Viaggio nei segreti del castello del Castello di Montechiarugolo (Parma), che durante la II guerra mondiale è stato un campo di internamento per "stranieri nemici". L'imperialismo del regime fascista era stato portatore di teorie e pratiche aggressive anche prima della guerra, infatti per lunghi dieci anni continui conflitti, a partire dal 1935, avevano caratterizzato le vicende della politica estera di Mussolini. Al momento dell'entrata in guerra l'Italia ricorse definitivamente a misure di internamento, istituendo campi di concentramento, seppure con definizioni mascherate, destinati a "ebrei stranieri" ed a altri stranieri, a vario titolo reclusi.
Ricerca curata dagli alunni delle classi II H e II C del Liceo G.D. Romagnosi di Parma,
con il contributo della famiglia Marchi proprietaria del castello.
Anno scolastico 2010-2011
Bibliografia
Marco Minardi, Tra chiuse mura. Deportazione e campi di concentramento nella provincia di Parma 1940-1945, Amministrazione Comunale, Montechiarugolo, 1987. ...
Marco Minardi, Invisibili. Internati civili nella provincia di Parma 1940-1945, 2011, Clueb
Carlo Spartaco Capogreco, I campi di concentramento fascisti per gli ebrei (1940-1943), Storia Contemporanea, Anno XXII, Agosto 1991, Il Mulino Editore
Origine e sviluppo del sistema concentrazionario fascista- L'Italia e la storia dei campi di concentramento, pubblicato dal quotidiano l'Unità il 21 gennaio 2002, con il titolo: Lager, la verità sul metodo italiano (da www.storiaememorie.it)
Michele Sarfatti, Le leggi antiebraiche spiegate agli italiani di oggi, 2002 Einaudi Torino
Alessandro Mizzi, diario scritto in italiano e inglese, dal settembre 1941 al novembre 1942
www.storiaXXIsecolo.it
www.storiaememorie.it
www.venticinqueaprile.it
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