00:00Allora, siamo qui oggi per parlare di risorsa idrica.
00:05Lo facciamo con la vicepresidente vicario di Utilitalia, Barbara Marinali, che è qui con noi oggi.
00:12Buongiorno.
00:12Allora, io un po' anche ricollegandomi alle parole di Elia Romagno dallo studio,
00:18partirei proprio dalla sfida, una delle principali sfide, che è quella per tutti noi,
00:22quella del cambiamento climatico.
00:24Ci siamo appena lasciati alle spalle un'estate record dal punto di vista delle temperature,
00:28e quindi a Barbara Marinali chiederei come il settore affronta una sfida del genere.
00:35Allora, ormai non parliamo più di emergenza climatica, parliamo di una nuova normalità purtroppo.
00:42Quest'anno si è registrato un aumento delle temperature medie ad agosto di 3,5 gradi
00:47e quindi noi possiamo ben dire che questo è un problema che ci riguarda forse per primi,
00:52la prima risorsa a cui si guarda quando c'è una crisi climatica è per l'acqua.
00:57Il settore ha fatto investimenti importantissimi per garantire la resilienza dei sistemi idrici,
01:04ma la logica che noi seguiamo è quella di garantire investimenti che consentano l'accumulo della risorsa idrica
01:11nei periodi in cui questa è più abbondante, quindi in autunno e in inverno,
01:15e poi il rilascio di questa risorsa nei periodi più carenti, quindi in estate.
01:20È chiaro che si tratta di investimenti, come gli accumuli, che servono a tutto il sistema,
01:29in un territorio italiano che è molto frammentato dal punto di vista delle gestioni idriche.
01:34Le gestioni idriche vengono in genere fatte da operatori anche molto piccoli a livello locale,
01:40specialmente al sud, quindi quello che noi promuoviamo è l'aggregazione,
01:45cioè cercare di crescere dimensionalmente in forme che poi saranno decise dai vari territori,
01:50ma per queste sfide così importanti essere piccoli, il famoso piccolo è bello, non vale più.
01:56Insieme si è più forte.
01:57Si è più forte.
01:57Abbiamo siglato un patto molto molto importante in occasione appunto della recente assemblea del settore,
02:06un patto che ci vede uniti nella resilienza in 65 firmatari,
02:12l'abbiamo fatta la Presidente della Commissaria Europea Jessica Roswell a Roma,
02:17e questo è un rilancio, un rilancio soprattutto per quanto riguarda gli impegni che noi ci prendiamo,
02:21quindi per una volta non siamo solo qui a chiedere al Governo, alle Regioni, al sistema di fare la loro
02:26parte,
02:27ma per primi ci impegniamo noi.
02:29Senta, essere resilienti richiede, come diceva lei, investimenti.
02:33Nell'anno di snodo del PNRR, cioè con la fine dei fondi europei,
02:39c'è il rischio che questi investimenti subiscono un rallentamento, uno stop,
02:42e come eventualmente agire in questo momento così importante?
02:46Beh, diciamo un problema che ci siamo cominciati a porre più di un anno fa,
02:50nel senso che è inevitabile constatare che il PNRR è stata un'iniezione di liquidità,
02:58di finanza importantissima per il settore,
03:00che ci ha rimesso e ci ha concesso di portare gli investimenti a livello estremamente elevato
03:04in linea con quelli dell'Europa.
03:06Ora, per garantire questi investimenti,
03:08visto che la capacità del settore di spendere è stata straordinaria,
03:13noi abbiamo investito oltre il 95% dei fondi stanziati,
03:16sono forse uno dei settori che ha speso di più
03:19e che ha capacità di mettere a terra investimenti
03:23che sono da subito utili, operativi,
03:26quindi sono investimenti che hanno immediatamente rigaduto sui territori.
03:30Ecco, cosa fare?
03:31Mantenere un livello di risorse costanti,
03:34anche piccolissime da parte pubblica,
03:36perché la capacità nostra di poi fare leva con investimenti privati è alta,
03:42c'è un grande interesse da parte dei finanziatori.
03:45Abbiamo due vincoli noi molto, molto importanti.
03:48Il primo vincolo è rappresentato dalla tariffa.
03:50La tariffa ha due temi.
03:52La prima, chiaramente, è quella che non può essere sostenibile in sé,
03:56perché la devono pagare gli utenti,
03:58quindi il livello della tariffa è un livello che per sua natura ha un cap,
04:03che è anche un cap etico e sociale.
04:07La seconda è che, pur con una tariffa cappata
04:10e poi decisa da un regolatore esterno,
04:13in un contraddittorio con gli enti locali,
04:15con tutti i decisori che chiaramente ha la sua influenza,
04:17noi siamo in grado, con un piccolo contributo pubblico,
04:21di attivare risorse private, quindi finanziamenti.
04:24Quindi quello che chiediamo è che sempre continui,
04:26a fianco alla manovra tariffaria,
04:29una quota di finanziamento pubblico
04:31che non deve essere prioritaria,
04:32ma idonea ad attivare il nostro ricorso al debito.
04:35Facciamo la nostra parte
04:37e sicuramente saremo in grado di continuare a farla.
04:39Non siamo per niente demotivati da questo punto di vista.
04:42Ci occupiamo e preoccupiamo,
04:45ma non siamo impauriti da quello che ci attende.
04:48Investimenti che servono poi anche a preservare
04:50l'aspetto fondamentale,
04:53almeno dal punto di vista del consumatore,
04:54che è quello della qualità della risorsa idrica.
04:58Come agite su questo fronte?
05:00Con quale rassicurazione?
05:01Con quali tipi di investimenti?
05:03Allora, il tema della qualità della risorsa idrica
05:06è forse il primo tema,
05:08cioè per noi è un dato fisso del nostro sistema,
05:12quindi non è una variabile.
05:14Noi per prima cosa dobbiamo assicurare
05:16la salubrità dell'acqua.
05:18Questa è qualcosa che non vede
05:21protagonisti altri settori delle utility,
05:23cioè la garanzia sulla salute è un nostro tema,
05:26non è il tema dell'energia,
05:27non è un tema del gas,
05:29se non è per le pericolosità,
05:30ma è proprio un tema nostro.
05:32L'acqua la beviamo tutti i giorni,
05:34l'acqua innaffia i nostri campi,
05:36quindi finisce nelle cose che mangiamo,
05:38serve i processi della produzione alimentare,
05:40quindi anche nei beni che consumiamo.
05:42Quindi per noi è sicuramente una questione primaria.
05:47Abbiamo quest'anno affrontato una straordinaria novità
05:52in tema di investimenti,
05:54cioè abbiamo dovuto garantire il rispetto
05:56dell'ingresso di nuovi parametri,
05:59quindi da luglio sono entrati in vigore
06:01nuovi parametri per i limiti
06:03all'emissione di inquinanti emergenti,
06:05la famosa somma di 30 PIFAS,
06:08se il settore è stato in grado di far fronte
06:11e di garantire come sistema utilitalia
06:14di assicurare anche l'ingresso di questi nuovi limiti,
06:18quindi limiti più severi e più stingenti
06:20che il settore rispetta,
06:21e rispetteremo anche i limiti del TFA
06:24che entreranno in vigore da gennaio 2027.
06:28Noi ci siamo mossi qui sì con una certa preoccupazione,
06:33perché parlare di salute
06:37fa sentire una grande responsabilità
06:39sulle spalle degli operatori.
06:41Il tema è sensibile.
06:42Il tema è molto sensibile,
06:43ma c'è una grandissima attenzione
06:46e i nostri investimenti sono massimamente rivolti a questo.
06:50Tutto il resto viene un minuto dopo
06:53aver completato tutto quello che serve
06:55per mettere l'acqua in sicurezza
06:56per i nostri utenti e per la cittadinanza.
06:59Benissimo, grazie.
07:00Io ringrazio molto Barbara Marinali.
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