00:03È stato presentato a Roma il volume 10 brevi lezioni di zootecnica scritto da Giuseppe
00:09Pulina, professore ordinario di scienze animali all'Università degli Studi di Sassari e presidente
00:14dell'associazione Carni Sostenibili. Il libro propone una riflessione sul ruolo della zootecnica
00:20nella società contemporanea e pone le basi per il primo manifesto per una zootecnica
00:25del XXI secolo con l'obiettivo di promuovere una nuova divulgazione delle scienze animali
00:31e riportare il confronto pubblico su basi scientifiche. All'incontro organizzato da Carni Sostenibili
00:36e Francoangeli si è parlato di questa disciplina scientifica ancora poco raccontata al di fuori
00:42degli ambienti specialistici. Il libro di Pulina sottolinea il valore culturale della zootecnica
00:47e il suo legame con i cicli biologici da cui dipendono il cibo e la sopravvivenza umana.
00:52Nel libro si parla di zootecnica, ma di zootecnica concepita dentro la nostra società, quindi
00:58degli aspetti della zootecnia che possono interessare chiunque per rispondere a delle domande
01:05che sono anche chiave. L'originalità sta anche nel fatto che tutta questa roba, professor Pulina,
01:10riesce a farla senza utilizzare una tabella, senza utilizzare un grafico. Lo fa in una maniera
01:16discorsiva che è molto chiara.
01:19Il manifesto propone un approccio transdisciplinare capace di mettere in relazione fisiologia,
01:24matematica, ecologia, economia, informatica ed etica. Il percorso si articola attorno a
01:30quattro principi. Zootecnica sistemica, che considera l'animale un organismo complesso e
01:35non una semplice macchina produttiva. Sostenibilità digitale, con l'intelligenza artificiale a supporto
01:40del lavoro dell'allevatore. Contrasto alla disinformazione attraverso dati verificabili e benessere globale,
01:47secondo il modello One Welfare, che collega salute animale, umana e ambientale.
01:52La zootecnia è la scienza dell'allevamento, ma è molto di più perché è una disciplina
01:58multidisciplinare che poi sostituisce la grande capacità dell'uomo, che è da sempre quella
02:03di osservare e capire gli animali e viverci assieme e maturare una responsabilità con
02:09loro. Oggi però, essendo una disciplina a volte complessa, bisogna essere spiegata ai
02:15cittadini e il libro del professor Pulina fa proprio questo.
02:18Il libro restituisce alla zootecnica una dimensione culturale, oltre che produttiva,
02:23mettendo in relazione genetica, alimentazione, etica, economia e innovazione. Una prospettiva
02:28rivolta non solo agli operatori del settore, ma anche a studenti e lettori interessati a comprendere
02:34le trasformazioni dell'allevamento.
02:36La digitalizzazione significa una maggiore automazione di stalla e questa sicuramente porterà
02:42un miglioramento del benessere animale, perché è l'allevatore che decide quale meccanizzazione
02:48usare e l'allevatore ha come primo obiettivo che gli animali stiano bene, perché poi sono
02:52più efficienti nel momento in cui vanno a produrre qualche cosa. Faccio un esempio banale,
02:56in un allevamento avicolo non si può capire bene se c'è qualche animale che sta male,
03:01perché ce ne sono migliaia, ma magari dall'intelligenza artificiale riesce a capire, a seconda dei suoni
03:08che mette l'animale che c'è qualcuno in quell'area che sta male, l'allevatore può arrivare
03:11e intervenire.
03:12Con dieci brevi lezioni di zootecnica, Pulina propone quindi un percorso di divulgazione
03:17che punta a riportare la conoscenza scientifica al centro del dibattito su produzione animale,
03:23alimentazione e sostenibilità.
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