00:00Come cambiano le capacità di difesa delle navi militari?
00:03Tra intelligenza artificiale, droni imbarcati e nuovi sistemi di combattimento,
00:08Leonardo porta a Euronaval alcune delle sue proposte per affrontare le sfide operative del futuro.
00:14Dall'Avo Hero, il drone elicottero sviluppato per operare dalle navi,
00:18ai nuovi sistemi di combattimento, Sadov 5 e Atena L,
00:22presentati proprio in occasione del Salone Internazionale a Parigi dedicato alla difesa navale.
00:26Abbiamo approfondito queste tecnologie con Roberto Pretolani,
00:30del settore marketing di Leonardo Elicotteri e Alessandro Voli, responsabile dei nuovi mercati di Leonardo.
00:36Il sistema Avo Hero è stato sviluppato per essere imbarcato su unità navali
00:40ed è equipaggiato con un autopilota che permette di eseguire la missione in maniera completamente automatica
00:47e questo include anche le fasi di decollo e appontaggio sulla nave in movimento.
00:54Un primo aspetto è quello della connettività.
00:56Cioè diventa fondamentale per questo tipo di macchine essere connesse con la nave.
01:02Quindi nel momento in cui il drone va in missione è capace di mandare in tempo reale
01:09sulla plancia delle navi le informazioni ricavate dai sensori
01:13e questo fornisce un'estensione di quello che è l'orizzonte di sorveglianza della nave.
01:19Il drone, l'Avo Hero, è capace anche di collaborare con gli elicotteri tradizionali.
01:24Quindi svolge quelle che vengono chiamate operazioni in teaming, in collaborazione.
01:29Questo vuol dire che a questo punto il drone non è più controllato dalla nave
01:34ma può inviare direttamente informazioni sull'elicottero ed essere controllato direttamente dall'elicottero.
01:41A questo punto il drone funge da occhio avanzato dell'elicottero.
01:46Quello che Leonardo e Leonardo Electronics sta presentando qui a Parigi ad Euronaval
01:51è sicuramente un salto in avanti dal punto di vista tecnologico
01:55e dell'offerta per i sistemi di combattimento navale.
01:59I vantaggi rappresentati da queste soluzioni che stiamo introducendo
02:03derivano soprattutto dall'introduzione di moduli di intelligenza artificiale
02:07in grado di gestire la grande quantità di dati
02:11che arriva da un numero sempre maggiore di sensori
02:14e di sensori sempre più complessi installati a bordo nave.
02:18Oggi lo scenario operativo navale
02:21non va più visto in maniera staccata da quelli che sono gli altri domini
02:27ma uno scenario che si integra completamente con le minacce
02:31che possono arrivare ad altri contesti, ad altri domini
02:34come quelle che arrivano dallo spazio, dalle minacce cyber e dallo spazio aereo.
02:41Quindi lo scenario operativo navale ha bisogno di un'evoluzione
02:45in una direzione che gli consente di operare in maniera multidominio
02:48effettivamente multidominio e che incontri le necessità delle moderne marine militari.
02:54Il SATOC 5 come sistema di combattimento navale nasce da una lunghissima esperienza
02:58e collaborazione con la marina militare italiana
03:02e rappresenta la massima evoluzione, la massima espressione
03:06dal punto di vista del software di gestione di operazioni complesse.
03:09In questo caso parliamo di operazioni complesse multidominio.
03:13L'Atene L è una soluzione che è stata pensata per applicazioni di carattere diverso
03:18che vanno da naviglie di fascia media o leggera
03:22ad applicazioni per soluzioni e piattaformi a maniera.
03:26Sicuramente anche sotto questo punto di vista c'è una radice comune
03:30per i due sistemi di combattimento.
03:32Nell'Atene L le applicazioni sono applicazioni di carattere più leggero
03:36che devono rispondere a necessità di soluzioni integrate
03:42che possono essere disponibili in tempi veloci sul mercato
03:46per le marine con le quali vogliamo lavorare.
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