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Chiclayo, 4 nov. (askanews) - Per secoli Zana, piccolo centro del nord del Perù, si è portata dietro la fama di città maledetta. Un tempo ricca città coloniale, fu devastata da una grande alluvione nel 1720. Oggi, tra le strade quasi deserte, restano le rovine delle sue imponenti chiese."Era stata punita, scomunicata dalla Chiesa cattolica e dichiarata una città maledetta - dice Rosario Cossio, insegnante - una città dove praticamente non si potevano celebrare i sacramenti".Ora però Zana, appena 4.200 abitanti, si prepara ad accogliere papa Leone XIV, atteso il 14 novembre. Per molti residenti la sua visita segna la fine di un'epoca. "La maledizione è alle spalle. La maledizione non c'è più, ora c'è la benedizione - Marìa Colchado, volontaria del comitato organizzatore - E già da adesso, perché con l'arrivo del Papa a Zana siamo più che benedetti".Leone XIV conosce bene Zana. Da vescovo di Chiclayo vi tornava per la festa di San Toribio de Mogrovejo, morto qui nel 1606. Quest'anno ricorrono i 300 anni della sua canonizzazione. "Il Santo Padre porta Zana nel cuore e ha voluto visitare questo santuario - dice Edinson Farfàn, vescovo di Chiclayo - perché San Toribio ha molto da dire, non soltanto al Perù, ma a tutta la Chiesa universale".Intanto si ridipingono le cappelle e le famiglie preparano le case per accogliere i pellegrini. Marìa Colchado e i suoi familiari ne ospiteranno una trentina: "Qui c'è un'altra camera da letto. E lì ci sono i materassi. Qui abbiamo quelli di riserva. E da questa parte ce ne sono altri. Insomma, siamo pronti per la battaglia".

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00:00Per secoli zanni a piccolo centro del nord del Perù si è portata dietro la fama di città maledetta.
00:06Un tempo ricca città coloniale fu devastata da una grande alluvione nel 1720.
00:12Oggi, tra le strade quasi deserte, restano le rovine delle sue imponenti chiese.
00:21Era stata punita, scomunicata dalla chiesa cattolica e dichiarata una città maledetta,
00:26dice Rosario Cossio, insegnante, una città dove praticamente non si potevano celebrare i sacramenti.
00:32Ora però Zagna, appena 4200 abitanti, si prepara ad accogliere Papa Leone XIV, atteso il 14 novembre.
00:41Per molti residenti la sua visita segna la fine di un'epoca.
00:45La maledizione è alle spalle, la maledizione non c'è più.
00:52Ora c'è la benedizione, dice Maria Colciado, volontaria del comitato organizzatore.
00:58E già da adesso, perché con l'arrivo del Papa a Zagna siamo più che benedetti.
01:04Leone XIV conosce bene Zagna.
01:06Da vescovo di Ciclaio vi tornava per la festa di Santo Ribio di Mogrovejo, morto qui nel 1606.
01:14Quest'anno ricorrono i 300 anni della sua canonizzazione.
01:22Il Santo Padre porta Zagna nel cuore e ha voluto visitare questo santuario, dice Edinson Farfan, vescovo di Ciclaio.
01:31Perché Santo Ribio ha molto da dire, non soltanto al Perù, ma a tutta la chiesa universale.
01:37Intanto si ridipingono le cappelle e le famiglie preparano le case per accogliere i pellegrini.
01:43Maria Colciado e i suoi familiari ne ospiteranno una trentina.
01:50Qui c'è un'altra camera da letto e lì ci sono i materassi.
01:53Qui abbiamo quelli di riserva e da questa parte ce ne sono altri.
01:58Insomma, siamo pronti per la battaglia.

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