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00:09Nessun contagio da meningite a Montichiari dopo la morte della maestra Mira profilassi per 180 persone il dolore della comunità
00:16e delle famiglie e dei bimbi dell'asilo di Vighizzolo.
00:22Contrasto alla criminalità giovanile, 11 arresti nel Bresciano, vasta operazione della polizia di Stalo su scala nazionale, 626 giovani arrestati,
00:3169 minorenni.
00:33Taglio di quasi 7.000 posti nella scuola, sindacati sul piede di guerra per la bozza di provvedimento nella manovra,
00:39a rischio, servizi e potenziamento.
00:42La festa per il titolo mondiale di Chimi Antonelli si celebra anche a Castrezzato, dove il pilota è di casa
00:48e il ritorno potrebbe essere vicino per una celebrazione dal sapore familiare.
00:53Il successo per 4 a 0 in trasferta con la folgore caratese lancia l'inseguimento dell'Union, che torna al
00:59secondo posto in classifica e mette nel mirino la vetta.
01:08Buonasera, ben ritrovati con l'informazione di Teletutto.
01:11Ripartiamo proprio dalla provincia, da Montichiari, dal caso che ha fatto discutere nelle ultime ore.
01:17Nessun contagio da meningite è stato registrato dopo il decesso della maestra Mira Jovovic, insegnante alla scuola dell'infanzia di
01:26Vighizzolo.
01:27Profilassi però somministrata a 180 persone. Ma sentiamo.
01:33Stanno piangendo tutti quanti per Mira, perché era la persona che credo tutti abbiano conosciuto e siamo dispiaciutissimi, veramente.
01:46È un giorno di profondo dolore a Vighizzolo, frazione di Montichiari, nella scuola dell'infanzia San Giovanni Battista,
01:52per la perdita dell'amata maestra Mira Jovovic, stroncata sabato scorso da meningite fulminante,
01:58ma è anche un momento di altissima attenzione e preoccupazione da parte delle famiglie e dei bambini che frequentano l
02:04'asilo.
02:04La dirigente può ora parlare di situazione sotto controllo, dopo la giornata di ieri passata a fianco degli operatori di
02:11ATS Brescia,
02:12che hanno somministrato la profilassi a 180 persone, tra bambini, operatori scolastici, parenti e amici della maestra Mira.
02:19Nessun caso di contagio è stato al momento conclamato.
02:22Approfitto per ringraziare il personale di ATS che è stato estremamente delicato, paziente e molto rassicurante per le famiglie.
02:33Hanno spiegato e rispiegato che quella dell'antibiotico è una profilassi preventiva,
02:40che non ci sono ancora i dati rispetto al presunto meningococco, non si sa ancora, arriveranno e soprattutto hanno invitato
02:51le famiglie a fare una vita assolutamente normale.
02:54Non c'è nessun pericolo per i fratelli dei bambini, per i familiari eccetera,
02:59perché questo batterio si trasmette solo attraverso un rapporto continuato nel tempo e molto stretto.
03:07La stretta di mano, l'incontro in corridoio eccetera, non può trasmettere contagio.
03:13È l'intera comunità di Vighizzolo a stringersi nel dolore per la perdita della cara Mira,
03:18che fino a venerdì pomeriggio non accusava alcun malessere, ma che purtroppo sabato è stata strappata dall'affetto dei suoi
03:25cari.
03:25La comunità si è stretta attorno alla famiglia Zamboni e ai parenti anche di Mira, che in tanti, tantissimi conoscevamo.
03:34Le persone sono state correttamente informate e quindi sembrano anche tranquille.
03:39È più il momento del dolore che il resto in questo momento.
03:44Come ha detto anche la Presidente, la scuola è sicura, tanto più che stamattina ha aperto, non riaperto, ma ha
03:51aperto normalmente.
03:53E ancora la cronaca, basta operazione di contrasto alla criminalità giovanile su tutto il territorio nazionale.
04:0011 giovani arrestati anche nel Bresciano.
04:05Vasta operazione di contrasto alla criminalità giovanile da parte della Polizia di Stato.
04:10Sul fronte bresciano sono state arrestate 11 persone, tra cui un minorenne, mentre i denunciati sono 54, di cui 16
04:18minorenni.
04:19I reati vanno dallo spaccio di stupefacenti alle rapine.
04:22Sequestrate poi 12 armi bianche tra coltelli e mazze in ferro, 61 g di cocaina, 111 di hashish e 2
04:30.310 euro in contanti.
04:32A livello nazionale sono stati invece arrestati 575 maggiorenni e 69 minorenni.
04:39La Polizia ha poi denunciato 1.695 giovani.
04:43Le verifiche hanno riguardato abitazioni, sale giochi, esercizi commerciali, aree di movida, stazioni e parchi.
04:50Sono stati monitorati anche i social dei ragazzi coinvolti.
04:54Qui, secondo la Polizia, venivano mostrate condotte riconducibili ai delitti di tentato omicidio, lesioni, rissa, danneggiamento, estorsione, furto e rapina.
05:04Durante le perquisizioni sono state sequestrate armi da fuoco, armi bianche, oltre a numerosi ordigni esplosivi, batterie di tupi monocolpo,
05:11bombolette di spray urticante, taglierini e strumenti atti allo scasso.
05:17È stato ricoverato in codice giallo il bambino di 7 anni che questa mattina è stato investito nel centro storico
05:23di Gavardo, lungo via Giovanni Quarena.
05:26Il piccolo, residente in paese, si trovava sul marciapiede insieme alla madre quando, dopo essersi spaventato alla vista di un
05:33cane, si è gettato sulla carreggiata a investirlo un uomo.
05:38Immediatamente è scattata la chiamata ai soccorsi. Il bimbo è stato quindi stabilizzato e ricoverato all'ospedale di Gavardo.
05:44Sul luogo dell'incidente sono intervenuti anche gli agenti della locale della Val Sabbia, impegnati nei rilievi per ricostruire la
05:51dinamica dell'accaduto.
05:54Intanto, attimi di paura. Proprio questa mattina, negli istituti di Orzinuovi e Lonato, quando è arrivata una mail di allarme
06:01bomba, immediatamente gli studenti sono stati fatti evacuare. L'allarme è però rientrato in fretta.
06:08Una mail di minaccia ha fatto evacuare gli studenti e gli insegnanti degli istituti di Orzinuovi e Lonato.
06:14Nel messaggio, arrivato lunedì mattina, veniva annunciata la presenza di una bomba pronta ad esplodere.
06:20L'allarme è però rientrato in fretta.
06:22A Orzinuovi sono stati fatti evacuare 1.400 alunni e 70 docenti rimasti nel parcheggio, mentre le unità cinofile dei
06:29carabinieri hanno perlustrato tutti gli spazi della scuola, compresa la palestra e i laboratori.
06:35L'allarme è rientrato poco dopo le 14.30.
06:38I consigli di classe, previsti nel pomeriggio, sono invece stati sospesi.
06:42Situazione analoga anche a Lonato, all'istituto comprensivo del paese, è arrivato il messaggio intorno alle 11 di mattina.
06:48In questo caso sono stati fatti evacuare circa 1.350 bambini e ragazzi che frequentano i diversi plessi dell'istituto.
06:56Ringrazio innanzitutto i carabinieri e la nostra polizia locale che sono intervenuti immediatamente questa mattina
07:04a seguito di questa mail farneticante di queste sedicenti guardie per la rivoluzione islamica.
07:12Ho ricevuto con piacere la solidarietà e la vicinanza dell'imam della comunità islamica di Lonato.
07:18La priorità è mettere in sicurezza i ragazzi.
07:22Siamo stati in grado fino alle 13 di far arrivare a casa tutti i bambini recuperati dai genitori rispettivi.
07:33Al termine dei controlli, le insegnanti sono riuscite a recuperare i propri effetti personali.
07:39Ad orzi nuovi potranno invece riprenderli martedì mattina.
07:44Restiamo in provincia.
07:46Stagione a rischio per l'hotel Pegra di Ponte di Legno, distrutto dall'incendio di vampato sabato notte,
07:51è spento soltanto ieri sera.
07:53I danni sono particolarmente ingenti e si lavora al recupero della struttura.
07:57Sentiamo.
07:59Le fiamme sono state domate dopo quasi 24 ore.
08:03un ingente spiegamento di forze, ma l'hotel Garnì Pegra di Ponte di Legno è pesantemente danneggiato
08:09dal rogo divampato sabato sera.
08:11La stagione è a rischio per la struttura, perché le fiamme hanno devastato non solo l'intera copertura in legno
08:17e l'ultimo piano mansardato da dove tutto è partito,
08:21ma l'intera struttura per l'acqua e la schiuma lanciate per la caduta dei residui della combustione.
08:26Le fiamme, lo ricordiamo, si sono scatenate dall'incendio alla canna fumaria,
08:31partito da un grande cammino all'interno dell'albergo.
08:34Un rogo apparentemente domato, grazie all'intervento di diverse squadre dei vigili del fuoco giunte sul posto.
08:41A distanza di poco meno di quattro ore, però, le fiamme hanno ripreso forza.
08:45In brevissimo tempo, si sono estese a tutta la copertura in legno del garni.
08:50La macchina dei soccorsi è stata imponente.
08:53Una cinquantina i vigili del fuoco mobilitati,
08:55con squadre giunte non solo dalla Valle Camonica, ma anche dal vicino Trentino,
09:00oltre a diversi mezzi.
09:01I 40 ospiti della struttura sono stati prontamente evacuati
09:05e fortunatamente nessuno è rimasto ferito.
09:09La solidarietà è stata sin da subito messa in campo per i turisti
09:13ospitati nel vicino residence di proprietà del sindaco Ivan Faustinelli.
09:17Ora la necessità di sgomberare al più presto le macerie e avviare la pulizia dell'area
09:23pesano i danni, ma il rischio ora è che pesi ancora più l'impossibilità di riaprire in sicurezza
09:29in vista dell'imminente stagione invernale.
09:34Dopo l'ottavo pacchetto sicurezza, gli avvocati italiani si sono fatti sentire
09:40criticando duramente il decreto emanato dal governo Meloni.
09:43L'occasione è stato il congresso dell'Unione delle Camere Penali Italiane
09:47tenutosi al teatro grande in città.
09:50Per il presidente Francesco Petrelli, il caso Sierre è la diretta conseguenza
09:54della linea securitaria.
09:56Ma sentiamo.
09:58Utilizzare invece l'esercito in chiave simbolica
10:02e esclusivamente repressiva è un errore perché rischia tra l'altro
10:09di instaurare un circuito pericoloso che può innescare nuove reazioni, nuove violenze.
10:19È la dura critica all'ennesimo decreto sicurezza del governo Meloni
10:22del presidente nazionale dell'Unione delle Camere Penali Italiane, Francesco Petrelli,
10:27presente al teatro grande di Brescia per il congresso straordinario dei penalisti.
10:32Per Petrelli la soluzione per ripristinare l'ordine pubblico non è dunque la repressione
10:37ma la rifondazione dell'attuale codice di procedura penale.
10:40Il caso Youssef Sierre, il ricercatore bresciano, fermato per essere la mente
10:45del Movimento 17 Ottobre, è l'inevitabile risultato dell'azione del governo.
10:49Quando si pensa che lo strumento penale, che la decretazione d'urgenza sia la via elettiva
10:57per poter risolvere quei problemi di tutela degli interessi dei cittadini, si finisce con il deragliare.
11:05Poi si protesta perché c'è un provvedimento di un giudice che libera il fermato applicando la legge,
11:16ma ci sarebbe piuttosto da chiedere se non siano le iniziative legislative che hanno portato a quel risultato.
11:27E polemiche anche per la manovra a stagio di quasi 7 mila posti nella scuola,
11:33sindacati sul piede di guerra per la bozza di provvedimento nella legge di bilancio,
11:38a rischio servizi e potenziamento. Ma sentiamo.
11:43Continuiamo a dire che le nostre casse sono sovraffollate,
11:46continuiamo a dire che l'età media degli insegnanti è molto alta,
11:50continuiamo a parlare di bisogno di fare una didattica diversa,
11:56e poi però riduciamo i docenti.
11:59Meno alunni, meno personale scolastico.
12:01E questa è l'equivalenza alla base del taglio di quasi 7 mila posti di lavoro
12:05a partire dall'anno scolastico 2027-2028 contenuto nella manovra.
12:10L'articolo 66 della legge di bilancio stabilisce infatti una riduzione dell'organico dell'autonomia
12:16pari a 4.925 docenti.
12:19A questo ridimensionamento si somma il taglio di 2.049 unità
12:23tra personale amministrativo, tecnico e ausiliario.
12:26In province come quella di Brescia,
12:27caratterizzata da una forte dipendenza delle supplenze annuali,
12:31la contrazione dell'organico potrebbe ridurre ulteriormente le chance di stabilizzazione dei precari.
12:36Il blocco o il taglio delle cattedre in provincia rischia di cronicizzare il fenomeno,
12:41riducendo i posti disponibili in organico di diritto.
12:44Non solo...
12:44Certamente, comunque porterà per un numero consistente di scuole
12:49a un calo dell'efficienza organizzativa sotto ogni punto di vista.
12:54Ecco perché l'allarme tra i sindacati e gli operatori del settore è già altissimo.
12:58Per fare fronte ad una didattica più incisiva
13:02e soprattutto una didattica più inclusiva anche,
13:06c'è necessità di avere organico completo
13:09e soprattutto fare in modo che ci sia anche la possibilità
13:13di togliere quelle che vengono chiamate comunemente classi pollaio.
13:17Le principali sigle hanno già definito inaccettabili le sforbiciate
13:20che come emerge dalla relazione tecnica del DDL bilancio
13:23porteranno un risparmio da 252 milioni di euro,
13:27giustificato da una denatalità che fa perdere 110-120 mila allunni all'anno.
13:32Mantenere gli organici avrebbe consentito di avere numeri più bassi nelle classi,
13:38di avere una maggiore efficacia e efficienza.
13:41La perdita sarà appunto legata al potenziato
13:45che va a impattare alle superiori, sulle attività a volte anche extracurricolari,
13:51ma anche curricolari nella scuola primaria potrebbe impattare per esempio anche sulla gestione
13:55di alcuni gruppi mensa, insomma di tante attività che sono fondamentali in questo momento.
14:02Tra poco una nuova edizione del nostro Tg Economia si parlerà di riforma dell'artigianato
14:09dopo il primo via libera del Consiglio dei Ministri ad una normativa attesa da oltre 40 anni
14:14che ha scatenato però grande dibattito nelle scorse settimane.
14:18Tra le novità taglia la burocrazia, incentivi al ricambio generazionale per le imprese artigiane,
14:24ma soprattutto la possibilità di crescere nelle dimensioni senza perdere la qualifica di impresa artigiana.
14:29E ancora faremo il punto sull'impatto che la normativa su trasparenza salariale e parità retributiva
14:35sta avendo sulle aziende bresciane a pochi mesi dall'entrata in vigore
14:38e in vista della stesura del report sul divario a cui le imprese saranno chiamate il prossimo anno.
14:45Torneremo poi a parlare del distretto manufatturiero del Nord
14:48che per dare forza alle filiere ha avviato un canale di confronto col mondo del credito
14:53nonché di sicurezza sul lavoro e di educazione finanziaria.
14:56Un'edizione ricca di contenuti interessanti che vi invito a seguire qui su Teletutto a partire dalle 20.05.
15:05Noi facciamo una piccola pausa ma torniamo tra pochissimo con la seconda parte.
15:09Restate con noi.
15:17Torniamo in diretta a Castanedolo incontra, torna ad ospitare Matteo Renzi, il leader di Italia Viva
15:23protagonista di un nuovo appuntamento della Rassegna che porta nel Bresciano
15:27personalità della politica della vita nazionale per confrontarsi su grandi temi di attualità.
15:33L'appuntamento è per il 3 novembre in diretta su Teletutto.
15:38Sono ormai 25 anni che facciamo queste serate.
15:41Diciamo che la formula della presentazione del libro e l'invito degli autori del libro
15:46con una rappresentanza del mondo politico, istituzionale, culturale e nazionale
15:52è sempre, credo, molto ben apprezzata da parte di un pubblico che è veramente molto variegato.
15:57Un'occasione di confronto e approfondimento sui temi che attraversano il dibattito pubblico
16:01attraverso il dialogo diretto con alcuni dei suoi protagonisti. È lo spirito di Castanedolo
16:06incontra la Rassegna che torna ad accendere i riflettori sulla politica nazionale.
16:10Protagonista del nuovo appuntamento martedì 3 novembre alle 20.45 nella sala civica dei
16:15disciplini è Matteo Renzi, già presidente del Consiglio e oggi leader di Italia Viva,
16:19che torna a Castanedolo per incontrare il pubblico e confrontarsi sull'attualità politica
16:24partendo dal suo ultimo libro, Quando c'era lei, l'Italia dopo Giorgia Meloni.
16:28A dialogare con Renzi il direttore di Teletutto del giornale di Brescia Giorgio Bardaglio,
16:32la giornalista di Sky TG24 Lavinia Spingardi e il consigliere regionale già sindaco di Brescia
16:37Emilio Del Bono. L'incontro che sarà trasmesso in diretta da Teletutto rappresenta anche
16:41un'opportunità per approfondire le prospettive del quadro politico italiano tra le sfide
16:45che attendono il paese e gli scenari futuri.
16:47Renzi ha mutuato una frase dei nostalgici del ventennio che dicevano quando c'era lui i treni
16:53arrivavano in orario, riferendosi chiaramente al ventennio del fascismo e ha trasformato
17:00appunto quando c'era lui in una parodia di tutte le cose che a suo modo di vedere non
17:06funzionano a seguito del governo Meloni, cioè dell'azione del governo Meloni.
17:12Naturalmente però il libro non è solo un jacquise nei confronti del governo Meloni,
17:15bensì ci sono anche tante proposte che lui ritiene di poter mettere in campo con la
17:23lista riformista alla quale darà vita con le prossime elezioni politiche.
17:29In questo giorno dedicato ai defunti siamo saliti al piccolo cimitero di Isola di Cevo,
17:36frazione ormai senza abitanti stabili.
17:41Vivere a Isola, frazione di Cevo, il giorno che la tradizione è dedicato al ricordo dei
17:46defunti, nell'atmosfera ovattata e sospesa di un silenzio totale, avvicina ancora di più
17:52a chi è tornato alla casa del padre. Entrati in Val Saviore, da Fresine si prende la stretta
17:57strada che poi respira all'arrivo in questo borgo laborioso del passato. Prima la Santina
18:03e dopo l'Angelo ultimi due abitanti stabili hanno salutato la vita. Da qualche anno nella
18:08piccola frazione c'è in verità ancora qualcuno che passa dei periodi, soprattutto
18:13in estate, ma di fatto la popolazione è uguale allo zero. L'ex cimitero militare costruito
18:19nel 1916 per ospitare le vittime della valanga di Campeglio nella zona del lago d'Arno, poi
18:25trasferite al Vantignano, è casa dal 1931 anche di chi, nato qui, ha deciso di voler riposare
18:33nella terra delle radici. Gli 86 soldati morti vengono ricordati da una barra con i loro nomi,
18:38dopo il cancello trovi cura e ordine, i fiori freschi della ricorrenza che l'affetto dei
18:44cari hanno portato fin quassù. Lo scorrere del poi ad Arno poco più in basso richiama
18:50l'energia idroelettrica prodotta in passato nella centrale dei primi del 1900 di cui resta
18:56lo scheletro. Fa bene essere qui, immaginare vie e piazze animate, la chiesetta del 1681 dedicata
19:04San Francesco di Paola nelle domeniche a radunare i fedeli. Fede e culto dei morti non
19:10sono ancora persi, si ritrovano nei gesti, nella preghiera, nella meditazione che un piccolo
19:15cimitero di montagna, lontano dalla barahonda del quotidiano, ispira ancora oggi.
19:24Raffinato concerto inaugurale per il Festival Internazionale Silvana Tirini Bonometti, applauditissimo
19:31Thomas Opital.
19:37Nella chiesa di San Francesco in città l'inaugurazione della quarta edizione del Festival Internazionale
19:42Silvana Tirini Bonometti, cartellone di concerti per lo più d'organo che i fratelli Bonometti
19:48hanno voluto anche quest'anno dedicare alla madre, generosa mecenate che molto si è
19:52adoperata in campo culturale e sociale. Per il primo appuntamento la direzione artistica
19:57del Festival ha invitato Thomas Opital, musicista che al di là della giovanità riconosciuto
20:03dalla critica tra i maggiori interpreti mondiali della sua generazione, tanto da essere già
20:08professore al Conservatorio di Parigi e maestro titolare del grande organo della chiesa di
20:14Saint-Ostache, sempre nella capitale francese. Opital si è presentato al folto pubblico da
20:19appassionati bresciani con un coinvolgente programma, impergnato su musiche di Bach, Litz,
20:24e Duruflé, affiancate da alcune improvvisazioni. Seduto all'organo Balbiani-Vighetti-Bossi,
20:30strumento a tre tastiere costruito nel 1950, Thomas Opital ha immediatamente mostrato il
20:36virtuosismo che lo contraddistingue. Il suo approccio è caratterizzato da grande sicurezza
20:41e sensibilità, così da dosare la potenza dello strumento e creare atmosfere raffinate
20:46e al tempo stesso solenni. Grande espressività la sua, dunque, che nelle improvvisazioni esalta
20:51le doti di intelligenza musicale e immaginazione. Prossimo appuntamento col Festival Bonometti,
20:57sabato 15 novembre, alle 16, ancora in San Francesco, con l'organista bresciano Enzo Pedretti.
21:09Voltiamo pagina all'Italia, festeggia il titolo mondiale di Formula 1 conquistato da
21:14Kimi Antonelli, un successo che si celebra anche nel Bresciano, al Franciacorta Karting Track
21:20di Castrezzato, dove il pilota della Mercedes è tornato più volte durante la stagione.
21:25Un legame speciale col circuito e con chi lo ha conosciuto lontano dai riflettori. Vediamo.
21:33Dal tetto del mondo della Formula 1 alla pista di kart e di Castrezzato, dove la passione
21:38per i motori è rimasta quella di sempre. Il titolo mondiale conquistato da Kimi Antonelli
21:43ha un sapore speciale anche in Franciacorta, dove il giovane pilota italiano è ormai di
21:46casa. Al Franciacorta Karting Track lo conoscono da anni, da quando la Formula 1 era ancora un
21:51sogno. E oggi, accanto all'orgoglio per il traguardo raggiunto, c'è soprattutto l'affetto
21:56per un ragazzo che, nonostante il successo, ha conservato semplicità e umiltà. Un rapporto
22:01cresciuto nel tempo e rafforzato dalle visite durante la stagione. Antonelli era tornato
22:05a Castrezzato dopo la vittoria in Cina e anche all'indomani del successo di Monza, quando
22:09aveva scelto il circuito bresciano per trascorrere qualche ora insieme allo staff Mercedes.
22:14Una giornata organizzata con discrezione dal padre, lontano dall'attenzione mediatica.
22:18E proprio in quell'occasione il futuro campione del mondo, dopo aver girato con gli amici,
22:22aveva voluto provare persino i kart a noleggio. Un gesto semplice che racconta meglio di tanti
22:26altri sul rapporto con questo sport. Per Raffaella Giacomini del Franciacorta
22:30Karting Track, Antonelli rappresenta anche un esempio per i tanti giovani che ogni settimana
22:35scendono in pista, inseguendo il sogno di diventare piloti professionisti. La dimostrazione
22:40è che talento, determinazione e risultati straordinari possono convivere con la capacità
22:44di rimanere con i piedi per terra. E mentre l'Italia celebra il suo nuovo campione
22:48del mondo, Castrezzato si aspetta già il suo prossimo ritorno. Magari ancora una volta
22:52senza annunci, soltanto per il piacere di salire su un kart e tornare a guidare.
22:56Kimi Antonelli è campione del mondo!
23:01Il calcio, il successo in trasferta con la folgore caratese, lancia l'inseguimento
23:06dell'Union Brescia che torna al secondo posto e ora mette nel mirino la vetta, ancora occupata
23:11da Cittadella.
23:15Abbiamo marcato il territorio, fatto capire che dovevamo dare continuità all'ottima
23:20prestazione col Cittadella, l'abbiamo fatto facendo quattro gol contro un avversario
23:24che nell'ultima partita aveva fatto sempre ottime prestazioni e soprattutto tre gol sono
23:28venuti da aggressioni alte, quella vuol dire di recuperare palla, di andare insieme a fare
23:33gol e dunque è una partita sotto tanti punti di vista molto molto positiva.
23:37Era fondamentale per l'Union Brescia non vanificare l'effetto dell'importante successo
23:41sulla capolista Cittadella e la squadra di Corini è andata ben oltre offrendo il secondo
23:45poker in trasferta della stagione. Due reti per tempo, una prestazione perentoria che non
23:51ha lasciato spazio ai dubbi come dovrebbe essere ogni volta che i Biancazzurri incontrano
23:55una squadra nettamente meno attrezzata, ma fino ad ora non è stato così facile farlo
24:00con continuità. Il secondo successo consecutivo riporta la
24:03truppa di Corini al secondo posto, risuperato il Trento che non è andato oltre lo 0-0 ad
24:08Ospitaletto ma restano ancora cinque i punti di distanza dalla vetta.
24:11Il tecnico di Bagnolo è potuto tornare anche alla formula offensiva che preferisce
24:15con i due trequartisti veri dietro l'unica punta.
24:19Di Molfetta e Rizzopin hanno la possibilità di dare tanta qualità in attesa che Marras
24:23ritrovi la forma migliore, il numero 25 sta anche cominciando a lasciare il segno come
24:27confermato da ruolo di miglior marcatore stagionale a quota 4 reti.
24:31L'Union si gode così la tranquillità ritrovata, la sesta gara di campionato senza subire gole
24:36e anche il primato di Reti del Girona con Bocci che si è aggiunto alla lista dei marcatori
24:41stagionali. La strada è tracciata, l'inseguimento al Cittadella entra nel vivo già da venerdì
24:46con l'anticipo del Rigamonti contro l'Arzignano Valchiampo.
24:49Se abbiamo questo tipo di cattiveria d'attenzione mettiamo sempre questo in campo, allora veramente
24:54marchiamo la differenza e facciamo capire sempre che campionato vogliamo fare.
24:59Dal calcio al basket, prima sconfitta stagionale per la Leonessa Brescia che gioca una brutta
25:05partita al Pala Leonessa e perde 61-80 contro Piazza Armerina.
25:12Doveva essere una festa l'Halloween Game al Pala Leonessa ma a festeggiare è stata
25:17Piazza Armerina che si è tolta la soddisfazione di infliggere la prima sconfitta stagionale
25:22a Brescia. Avvio shock per la squadra di Calvani che non segna per quasi 6 minuti e si ritrova
25:27già sotto 23-8 al termine del primo quarto. La difesa siciliana ha scelto come quasi tutte
25:33le avversarie affrontate fino ad ora di chiudere l'area a Brescia per tamponare lo strapotere
25:37fisico dei bianco-blu e la scelta ha pagato i dividendi sperati da coach Crotti. La Leonessa
25:43sfidata al tiro si è poi intestardita dalla lunga distanza chiudendo per la prima volta
25:47in stagione con più tiri tentati da 3 che da 2. 36 contro 30, le percentuali non hanno
25:53premiato la scelta. A proposito di percentuali imbarazzanti al 9 su 24 i tiri liberi della Leonessa
26:00che ha pesato e non poco sull'andamento della gara. Piazza Armerina invece nonostante
26:04l'assenza di due dei primi sette giocatori di rotazione è riuscita ad offrire una prestazione
26:09di grande intensità per tutti i 40 minuti producendo la bellezza di 80 punti. Attacco siciliano
26:15trascinato dal minore dei fratelli Alibegovic, autore di 19 punti con 5 e degli 8 uomini scesi
26:20in campo in doppia cifra. I bianconeri hanno condotto per tutti i 40 minuti trovando il modo per
26:25non scomporsi neanche durante l'unica vera fiammata bresciana a metà del terzo quarto
26:30per poi dilagare nell'ultima frazione con un parziale di 21 a 8. La Leonessa invece ha
26:35fatto fatica a scolinare oltre a quota 60 punti e sono serviti a poco i 18 di Sabatini
26:40e i 17 conditi da 8 rimbalzi e 4 assist di Daros. I bianco-blu hanno preso forse troppo
26:46alla lettera al tema della serata e della maglia speciale indossato offrendo una prestazione
26:50terrificante. Il finale è un eloquente 61 ad 80 con Brescia che viene raggiunta in
26:55vetta alla classifica da Lumezzano e Ferrara.
26:59Un'ultima notizia è morto Dionigi Guindani, storico esponente socialista bresciano, avrebbe
27:06compiuto 77 anni il prossimo 19 novembre, era stato assessore alla sicurezza nella seconda
27:12giunta Corsini, consigliere comunale e regionale e componente dei CDA e diverse società pubbliche.
27:18Ci fermiamo qui, la prossima edizione del nostro telegiornale è domani alle 12.30, grazie
27:23per averci seguito, vi auguro una buona serata.

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