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Trascrizione
00:04Noi viviamo per la prima volta nella storia una vecchiaia di massa, non era mai accaduto,
00:11è una vecchiaia a un'età inedita e c'è bisogno di inventarla.
00:17Innanzitutto noi siamo tra le regioni non più vecchie d'Italia, siamo tra le regioni
00:21in cui si vive più a lungo, questo è un altro paradigma di vedere il tema, perché
00:25una regione in cui si vive più a lungo, in cui si invecchia di più, vuol dire che è
00:28una regione in cui comunque si sta meglio, i servizi sanitari funzionano meglio in mezzo
00:32a tanti problemi, ma questo garantisce una maggior longevità, una maggior durata della vita.
00:39Parliamo di longevità e il tema vero è il fatto che siamo la seconda popolazione più
00:45vecchia al mondo, noi abbiamo 4,6 milioni di overottantenni, intorno si muove non solo il
00:52fatto di dover essere accuditi, guariti e curati, ma anche tutto quello che è il discorso
00:59dei caregiver, dei familiari, di chi addirittura c'è un 15% di italiani che molla il lavoro
01:04per poter seguire il proprio paziente anziano.
01:07Noi abbiamo intensificato le risorse per i nostri anziani, perché prendersi cura dei
01:13nostri anziani non è solo un dovere istituzionale della nostra Costituzione, è un dovere morale,
01:18è un dovere morale delle nostre generazioni, di chi è cresciuto, allevato dai genitori,
01:23dai nonni e oggi ha il dovere di prendersi cura e di non lasciarli soli.
01:27I soldi da soli però non bastano, bisogna associare ai soldi un nuovo paradigma, cioè un nuovo
01:31modello. Giustamente il Presidente raccoglie l'intuizione di una nuova concezione, che non
01:40è quella di moltiplicare le risidenze, piuttosto di andare verso l'assistenza domiciliare continuativa
01:49nelle proprie case, legando un rapporto virtuoso tra l'una e appunto estendersi nel territorio.
01:58Tutto questo risponde al problema di oggi.
02:03Oggi noi abbiamo preso in cura negli ultimi sei anni 10 mila anziani in più nelle nostre
02:07RSA, ma ce ne sono ancora che ne avrebbero diritto e quindi a loro dobbiamo rivolgere
02:12l'attenzione e dobbiamo anche cambiare il modo di assistere i nostri anziani. Finché
02:17una persona anziana può essere autonoma, autosufficiente nella propria abitazione, noi dobbiamo
02:21lasciarla lì, sostenerla lì e non lasciarla sola. E' questo l'equilibrio che cerchiamo
02:26in momenti come questo, che possono far diventare il Piemonte regione pilota per il voler bene
02:32e per la riconoscenza e la gratitudine che dobbiamo i nostri anziani.
02:35E non possiamo ovviamente passare 20-30 anni in più o nei giardinetti o in un luogo dove
02:45la solitudine regna sovrana. Se sono 30 anni di solitudine, come potranno le nuove generazioni
02:54sperare in una vecchiaia che vuol dire solitudine, abbandono e scarto? Ecco perché oggi mi auguro
03:02che inizi l'aurora di una nuova vecchiaia.

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