00:05Disinformazione ma anche proprio timore dello scoprire di avere un qualcosa. Allora noi dobbiamo
00:11lavorare innanzitutto sulle fasce più giovani secondo me, cominciare a far capire sia agli
00:16adulti ma ai più giovani che capire innanzitutto cosa c'è stato nelle proprie famiglie. Questo
00:21vuol dire da un punto di vista, non so, cardiovascolare, metabolico, parlando di diabete,
00:26oggi abbiamo parlato anche di obesità oppure dal punto di vista oncologico, ci può aiutare a evitare
00:33e ad abbattere il rischio che nelle famiglie accada quello che era accaduto precedentemente. Questo
00:39attraverso la genetica ma non soltanto attraverso la genetica, non è che è sempre necessario effettuare
00:45un test genetico, questo lo stabilirà il medico ovviamente che segue la persona. A volte bastano
00:51anche degli accorgimenti, cioè capire che una prevenzione può essere un po' più personalizzata.
00:57Noi oggi siamo abituati a parlare di cura personalizzata ma dobbiamo cominciare a parlare
01:02sempre di più di prevenzione personalizzata. Se faccio un esempio, ci sono stati tanti fatti
01:08cardiovascolari in una famiglia, certamente non è che potremo evitare tutto e potremo avere sempre
01:14la possibilità di evitare una qualunque tipo di patologia, però certamente focalizzeremo di più
01:19la nostra attenzione sulle problematiche vascolari, cominciando sia da quando magari
01:24sono più giovani, quindi con delle abitudini anche che sono di prevenzione primaria, quindi
01:29l'attività fisica, la sana alimentazione, l'alcol, il fumo, quindi tutto quello che può
01:34aiutare queste persone ad abbattere il rischio e penso che così forse possiamo sconfiggere
01:40anche di più le paure. Le terapie queste devono essere stabilite di volta in volta in ciascuna
01:45persona, quindi oggi sappiamo che attraverso test genomici, ad esempio, riusciamo a fare
01:51delle carte proprio di identità, chiamiamole così, delle patologie che abbiamo e quindi
01:57questo è valido soprattutto in campo oncologico ma anche in tanti altri campi. Quindi l'appropriatezza
02:03della cura, l'accesso alla cura ed avere la migliore cura noi diciamo telored, quindi ritagliata
02:09con un sarto, proprio come un sarto, praticamente sulla persona. Quindi oggi abbiamo la fortuna
02:15di avere ancora un sistema sanitario nazionale. Io ho pazienti che mi dicono ma io ho in mano
02:20questa scatola con poche compresse e so che ho in mano 10.000 euro, quindi questo è un qualcosa
02:27da trasmettere alle persone. Abbiamo ancora un sistema sanitario nazionale che da questo punto
02:32di vista protegge le persone. Cerchiamo di fare prevenzione in modo tale che se c'è una diagnosi
02:39precoce, cerchiamo di prenderla tempestivamente, abbiamo avuto anche esempi molto recenti questi
02:44giorni anche con il nostro santo padre, quindi il fare la diagnosi precoce vuol dire anche
02:49in molti casi non dover effettuare successivamente nessun tipo di cura. Ma quando questa è necessaria
02:55la cura personalizzata oggi c'è, c'è questa possibilità e quindi cerchiamo ancora di fare
03:02di tutto per sostenere il sistema sanitario nazionale.
03:09Grazie a tutti.