Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 4 minuti fa
NAPOLI (ITALPRESS) - Nel primo semestre del 2026 i nuovi contratti di locazione, inclusi quelli brevi e a canone concordato, hanno registrato un incremento del 3,6% rispetto allo stesso periodo del 2025. Un dato che indica come stipendi e pensioni, in particolare quelli medio-bassi, siano sempre più in sofferenza. Il punto dell'economista Gianni Lepre.
mrc/gsl

Categoria

🗞
Novità
Trascrizione
00:07secondo l'istat gli affitti medi in italia sono aumentati nel 3,6 per cento questo
00:15naturalmente sta a significare che gli stipendi e le pensioni naturalmente in modo particolare
00:23i medi o bassi sono sempre più in sofferenza. Tra le altre cose dobbiamo dire che per chi
00:32involontariamente è diventato moroso c'erano sì degli interventi da parte dello Stato ma che per
00:40il momento burocraticamente sono stati sospesi. Quindi c'è bisogno di incentivare di più, cioè di dare
00:49di più ai lavoratori dipendenti e ai pensionati onde poter far fronte tra le altre cose non solo al
00:58danno derivante dall'aumento dei fitti ma anche al danno derivante da tutti gli aumenti che sono in atto.

Consigliato