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  • 6 minuti fa
NAPOLI (ITALPRESS) - Dal 16 settembre l'Inps ha ritoccato al rialzo i tassi applicati a chi salda i contributi in ritardo. Lo prevede una circolare dell'istituto. Cambiano gli interessi sulle dilazioni, un aggravio che rischia di pesare soprattutto sulle aziende già in difficoltà. Il punto dell'economista Gianni Lepre.
mrc/gtr

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00:06Con la circolare 9826 l'INPS a partire dal 16 settembre scorso ha provveduto a
00:16cambiare le aliquote sia per quanto riguarda, ovviamente maggiorandole, sia per quanto riguarda
00:24gli interessi dovuti sulle dilazioni ma anche le aliquote relative alle sanzioni per quanto
00:33concerne invece i ritardati pagamenti o gli omessi pagamenti. Per quanto concerne gli interessi
00:40andranno calcolati su base annua a 4,65% invece le sanzioni all'8,15% sempre su base annua.
00:53Naturalmente questo purtroppo servirà ad aggravare ancora di più magari quell'azienda
01:01che in situazione economica difficile non riesce a pagare.
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