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TVTrascrizione
00:04Buongiorno a tutti i telespettatori di Classe MCI e benvenuti all'interno dallo spazio dedicato
00:08al segmento Growth di Borsa Italiana Euronext. Quest'oggi ho il piacere qui di ritrovare Raffaele
00:14De Bettin di DBA Group. De Bettin grazie mille come sempre per la disponibilità, sempre un
00:19piacere avere in collegamento. Grazie a voi. Un paio di volte, semestre, bilancio, ci sentiamo sempre.
00:24Una o due volte all'anno ci sentiamo, con molto piacere. E' la tassa, la tassa che dovete pagare.
00:30Allora De Bettin, oggi però è puntata un po' speciale, particolare, perché dobbiamo fare sicuramente
00:34l'analisi della semestrale, ma soprattutto il piano industriale al 2030. Avete rilasciato un po' di
00:39target, un po' di cose interessanti ci sono, però parto dal principio, con la semestrale.
00:45Allora, abbiamo registrato, abbiamo plurale maestate, avete registrato un valore della produzione
00:50di 68,1 milioni, più 19%, EBITDA 6,1, più 3%, EBITDA margin 8,9%, risultato netto 2,1 milioni,
01:04risultato netto di gruppo 1,8. Posizione finanziaria debito per 4,2 milioni, confermata la guidance
01:13per l'anno in corso. Ecco qua, partiamo da qua. Allora, approfitto per spiegare un attimo a lei e a
01:19tutti
01:19gli ascoltatori questi numeri, con qualche commento. Allora, come vediamo, il valore della produzione è salito
01:27molto rispetto all'anno scorso. Il messaggio da dare è che la società è in linea con l'anno precedente,
01:34stiamo andando via con gli stessi parametri, le stesse dinamiche, quindi direi positive. Abbiamo un incremento
01:42del valore della produzione rispetto all'EBITDA perché con la nostra controllata slovena abbiamo
01:50avuto un grosso incremento di volumi di vendita. Ah sì? Sì, in Slovenia, ricordo che lì noi siamo
01:56concentrati molto sull'ICT, quindi sulla parte più hardware e software del gruppo e abbiamo registrato
02:05nei primi sei mesi dell'anno una forte richiesta da parte dei nostri clienti, sia privati che pubblici,
02:11per l'approvvigionamento di materiali, per due motivi. Il primo motivo è l'utilizzo
02:19dei fondi PNRR che sono in scadenza quest'anno, quindi come in Italia, anche in Spagna devono
02:25mettere a terra i programmi. L'altra cosa che registriamo è un forte incremento di richiesta,
02:32anche questa volta, sia da parte dei privati che da parte dei pubblici, per le dinamiche
02:39di implementazione dell'AI in corso e quindi tutte le società cercano di approvvigionarsi
02:45di nuovi apparati, di nuove macchine che possano supportare questo tipo di software nuovi che
02:51ci sono. Di conseguenza grande richiesta di volumi di vendita che però, come sapete, nel
02:57caso dell'IT hanno basse marginalità. Quindi aumento del volume, se vedete l'EBITDA rimane
03:05stabile poco sopra quello dell'anno scorso, proprio per questo motivo qua. Questo cosa
03:10comporta? Una lieve riduzione dell'EBITDA margin che cala rispetto all'anno scorso, ma
03:16per questo specifico motivo. Questi due fattori continueranno, non continueranno per quanto riguarda
03:25il PNRR e quindi si ritornerà alle dinamiche dell'anno precedente, ma per quanto riguarda
03:32la parte di AI e di aumento delle vendite per l'AI può darsi che continuino a esserci.
03:39Vedremo l'anno prossimo quali saranno le dinamiche che si presenteranno. La società va bene, i numeri
03:48come ho detto sono in linea con l'anno scorso. Siamo in linea poi sull'annata anche? Sì, siamo
03:52in linea sull'annata, abbiamo dato la guidance a inizio anno e con la visibilità che abbiamo
03:59adesso è confermata quella che avevamo comunicato. Archiviamo il semestre, è stato passato, quindi
04:07arriviamo sulle proiezioni al 2030. Allora, perché qua ci sono un po' di cose interessanti.
04:12Innanzitutto, aspetta che me le avete messe in fondo le previsioni. Sì, sono sulla pagina
04:17dopo. Allora, vado a recuperare le previsioni. Eccolo qua. Allora, me lo faccio mettere bene
04:24così lo vedono anche da casa. Perché alla fine dei conti voi puntate. Allora, io faccio
04:29proprio il calcolo della serva. 70 milioni di primo semestre, arriviamo al 140-150.
04:37Sui 140. Sì, là. Per due e siamo a poco. Complimenti. Matematica. 2030, 220, 230 milioni.
04:49Sì. Allora, parliamo del piano. Il piano è molto sfidante, molto interessante. Ci abbiamo
04:58lavorato sopra negli ultimi sei mesi, quindi coglie le dinamiche del momento in corso e le
05:07previsioni che si possono fare in questo momento per i prossimi cinque anni. Abbiamo diviso,
05:15come si fa sempre, le previsioni di crescita sul perimetro organico e su crescita per M&A.
05:23Qua siamo sia organico che M&A. Sia organico che M&A. Quindi la crescita che M&A in ballo.
05:29Ci sono dei target che stiamo studiando, alcuni stiamo già approcciando.
05:35Rimane tra di noi. Stia tra di noi.
05:37Tra di noi e il gentile pubblico che ci ascolta. Comunque, confermo che la crescita che vediamo
05:45da 140 circa, che ha detto lei, ai 220, ai 230, si divide al 50% per crescita organica e
05:51al 50% per M&A.
05:53L'M&A è, in questo caso, molto importante. Noi adesso abbiamo fondamentalmente due mercati
06:00che chiamiamo domestici. Oltre l'Italia abbiamo affiancato la Spagna e in questo lustro vogliamo
06:07cercare di sviluppare la Spagna come abbiamo fatto in tutti questi anni con l'Italia. Questo cosa
06:13vuol dire? Che in questo momento in Spagna stiamo operando con una società di ingegneria
06:19sul settore dei data center, che è il focus del momento. A questo vogliamo aggiungere
06:25gli altri settori che abbiamo già in Italia. Non tutti, però selettivamente andremo a cercare
06:32di sviluppare business sulla parte di reti di energia, che sono strettamente collegate
06:37alla richiesta energetica dei data center. Quindi tutte le reti, sia in Italia che in
06:43Spagna, hanno le stesse dinamiche e prevedono grossi investimenti da parte degli operatori.
06:49Sì, poi bisogna vedere, perché adesso si sta sollevando un po' la questione delle località,
06:55insomma, delle persone, dei residenti vicino al data center. Sì, sì, sì.
07:07Facendo molta comunicazione su questo, bisogna stare un po' attenti, perché, come l'ho detto
07:14anche recentemente in un'altra intervista, non è che noi possiamo fermare lo sviluppo
07:21e l'innovazione.
07:22Però, Pettino, piuttosto che fare questi mega super cose giganteschi da giga, facciamo i piccoli
07:30data center, diciamo, di prossimità, meno da noi. Allora, ci sono diverse fasce di data
07:37center, da quelli piccoli a quelli medi, diciamo, quelli edge di prossimità, e poi ci sono gli
07:43hyperscale. Ormai, come dico io, si parla di megawatt come di noccioline, no? Una volta
07:49fare un'installazione, un impianto da un megawatt, anche per noi ingegneri è una roba molto
07:57impegnativa. Per noi continua a essere impegnativa, anche fare 10 megawatt è molto impegnativo.
08:01C'è un lavoro grosso dietro, sia dal punto ingegneristico, che dal punto di vista permessistico,
08:07che dal punto di vista realizzativo, che è molto grosso. Adesso, un po' per comunicazione,
08:14un po' per quella bolla che c'è, si fanno questi annunci di campus da 100 megawatt, si
08:20arriva a un gigawatt, no? Per fare 10 megawatt ci vogliono tre anni, no? Dall'inizio alla
08:28fine. Per fare 100 megawatt e per fare un gigawatt ci vogliono dei tempi grossi, quindi bisogna
08:35stare attenti all'allarmismo che si sta creando, perché è vero che c'è un forte assorbimento
08:40di energia e che l'energia va portata. E di acqua. Attenzione, non è vero.
08:47Attenzione, ma mi dà una notizia. Allora, sì perché ho visto anche Crosa l'altra sera
08:53su uno dei suoi filmati che dice che ogni mail spedita con l'AI consuma una caraffa d'acqua.
08:58Non è vero, nel senso che una volta che si fa, si crea il data center, questa grande installazione,
09:06l'acqua viene usata per la refrigerazione. Cosa vuol dire? Che io trasformo l'energia
09:12elettrica, la mando nel computer. Il computer la trasforma, questa energia, in dati. Perché
09:18per la legge di Lavoisier nulla si crea e nulla si distrugge. Quindi io l'energia la trasformo
09:23in dati. Qual è lo scarto di questa cosa qua? L'energia termica. Quindi si innalza la
09:29temperatura che devo portare via. Come faccio a portarla via? Con l'acqua o con l'aria.
09:34Esatto. Quindi questi circuiti che fanno raffreddare i computer e portano il calore
09:43all'esterno sono fatti con dell'acqua che è sempre quella però. Quindi una volta che
09:48io ho riempito il circuito, quella gira e quella resta. Non è che io vado a prendermi
09:54l'acqua dal fiume, la consumo e la ributto nel fiume.
09:57No, bisogna lavorare di comunicazione.
09:59Quello che abbiamo capito noi è...
10:01Bisogna stare molto attenti perché è vero che sono strutture impattanti. È vero che
10:08consumano territorio e energia. Non è vero che consumano acqua. Quindi va tutto
10:14ricondotto a una giusta comunicazione, a un giusto dimensionamento e a un giusto
10:20utilizzo di queste installazioni che sono fatte per produrre dati, ma in cui stoccare,
10:30elaborare e trasmettere. Però è anche vero che se io quell'energia di scarto che ho
10:36la riutilizzo per esempio per le reti di teleriscaldamento, quello lì non butto via niente.
10:44Ed è fattibile?
10:46Noi l'abbiamo fatto qua a Milano con il data center di Retelit che si chiama Avalon 3.
10:51Siamo riusciti a far sedere allo stesso tavolo Retelit e A2A, lo avevamo comunicato già
10:58l'anno scorso. Per cui il calore in più che produce il data center di Retelit viene usato
11:04da A2A per la rete di teleriscaldamento. Principio virtuoso che stiamo applicando anche
11:09con un nuovo progetto che stiamo facendo per Intred, la società di Brescia, il nostro
11:15amico Daniele Pelli, bravissimo, e utilizziamo gli stessi concetti. Lì addirittura facciamo
11:23una rigenerazione urbana, cioè usiamo una zona che è stata impresa da Intred e che verrà
11:33riqualificata. Quindi se si utilizzano i giusti mezzi che ci sono a disposizione, si cerca di
11:43trasformare un problema in un'opportunità. Noi nel nostro piccolo ci mettiamo le idee.
11:49Già, l'acqua perché l'abbiamo. Adesso abbiamo l'elettricità da superare.
11:55Quindi tornando un po' a noi, in Spagna cercheremo di fare, oltre ai data center,
11:59reti elettriche, cercheremo di portare il nostro know-how sui buildings, però quelli più particolari,
12:06industriali, tecnologici, farmaceutici, dove stiamo lavorando benissimo in Italia. E quindi
12:13cercheremo di crescere lì, sia per via organica che per operazioni di M&A, selezionando dei
12:21target in questi settori. E con alcuni ci stiamo già parlando.
12:25In Italia?
12:26In Spagna.
12:27In Italia il film è diverso. Perché? Perché in Italia siamo già posizionati molto bene
12:33con la parte ingegneristica, l'architecture engineering project management. Vogliamo far crescere
12:39i nostri servizi di consulting e di digital services e solutions, che sono le nostre piattaforme
12:46di software che noi sviluppiamo internamente e che utilizziamo sempre sul ciclo di vita delle
12:52infrastrutture e delle opere complesse. Quindi in questo caso in Italia cercheremo dei target
13:00più legati a questi tipi di servizi. Poi è logico che se ci capita l'occasione di una
13:07società di ingegneria o di architettura che possa colmare delle nostre lacune, ci parleremo
13:12e vedremo.
13:13Ben bene.
13:14Cosa vuol dire questo? Che sui 50 milioni di crescita in più, oltre l'organico, metà
13:20e metà sono divisi così, fra Spagna e Italia.
13:24Un'altra parte della crescita è legata allo sviluppo degli altri mercati internazionali
13:31che non chiamiamo domestici e che sono...
13:33La parte est?
13:35La parte est.
13:37Quella dove siamo presenti già da più di dieci anni, che cerchiamo di sviluppare in
13:44quella zona perché in quella zona siamo presenti da molto tempo e ci sono dei grossi investimenti
13:51su tutta la parte di logistica che si porta dietro costruzione di infrastruttura, costruzione
13:56di buildings, costruzione di data center anche qua. E quindi tutti quei paesi che vanno
14:01dall'ex Yugoslavia fino al Mar Nero, per passare al Cauca, per passare all'Asia centrale...
14:11Ah, questa roba qua, qua?
14:13Quello lì in più andremo ancora più verso est, andremo ancora più verso est, stiamo avendo
14:24buonissimi contatti in Georgia dove stiamo già lavorando, in Azerbaijan dove stiamo lavorando
14:30da dieci anni, cominciamo ad avere buonissimi rapporti con il Kazakistan e con l'Uzbekistan
14:35e cercheremo di sfruttare, diciamo, tutta quella fascia lì, l'ex Via della Seta che si
14:43chiamava così dieci anni fa, adesso non si chiama più Via della Seta, si chiama Middle
14:48Corridor, però è una zona per il momento esente da conflitti bellici che sono uno dei
14:54problemi del momento e che vede queste nazioni...
14:58Come è che sono proprio vicini ai conflitti?
15:00Sono vicini, però speriamo che restino, diciamo, che siano bravi a mantenere la pace in quelle
15:07zone e che la pace torni anche nelle altre zone del mondo, che si spera sempre.
15:12Quindi questo è lo sviluppo per la parte geografica dove cercheremo di...
15:17E Bettino, dobbiamo accelerare perché venivano tre minuti e io devo parlare del payout, mi mettete
15:21il payout?
15:22La paghetta hai di attività?
15:23Abbiamo fatto...
15:24Payout 35%.
15:25Abbiamo fatto un bellissimo modello economico finanziario, l'abbiamo fatto internamente.
15:29I nostri ragazzi hanno lavorato per tre mesi insieme con i nostri tecnici commerciali
15:35e delle operation.
15:37Abbiamo costruito questo bellissimo modello, secondo le nostre simulazioni riusciremo a
15:42fare questo programma di crescita organica M&A mantenendo sempre il rapporto PFN su EBITDA
15:49al di sotto del parametro di 1,5, quindi criterio di sostenibilità finanziaria che la famiglia
15:55debiting vuole cercare di mantenere perché vuole che la società sia in ordine...
16:01Perché a me quando all'università mi parlavano di giusta tensione finanziaria mi venivano i privi di
16:06dietro la schiena perché i debiti non li vogliono.
16:10Il debito è giusto e come un buon bicchiere di vino ma deve restare un buon bicchiere di vino.
16:14Per quanto riguarda invece il payout, dal nostro modello abbiamo simulato una distribuzione di
16:24dividendi annuali fino al 35% del nostro margine che andremo a creare, il modello restituisce
16:33dei risultati confortanti e dice che lo possiamo fare per cui noi ogni anno da buoni montanari
16:40controlleremo come sono i conti, avremo questa indicazione da seguire e se sarà possibile
16:47la seguiremo.
16:48Questo è quello che risulta nei nostri calcoli ad oggi.
16:51Allora, siamo già in chiusura però io ho una domandina su questo che adesso li faranno
16:56apparire, eccolo qua, sai cos'è?
16:59Eh, questo me lo fa vedere sempre.
17:01Che si mi dice, che mi dice?
17:03Allora, siamo andati molto bene prima della comunicazione del piano e della semestrale.
17:09E cosa si aspettava di più?
17:10Si vede che da...
17:10Io speravo che quella faccia di crescita di settembre continuasse, abbiamo fatto un buonissimo
17:19settembre.
17:19Ma magari adesso torno un po' per ricaicarsi, i volumi che sono quelli che...
17:27probabilmente c'è una presa di, come dite voi, di guadagno.
17:32Prese di profitto?
17:33La salita c'è stata.
17:34Perché siamo arrivati fino a 4,75 e poi adesso siamo attorno al 4,25.
17:41Penso che ci sia i tre quarti degli addi che metterebbero la firma per avere un andamento
17:46come il vostro, quindi...
17:47Noi speriamo sempre di fare meglio, cercheremo di fare sempre meglio, di portare su la nostra
17:57capitalizzazione.
17:58Siamo attorno ai 50 milioni, arrivati con il 140, c'è qualcosa che non va.
18:03Anche lì perché io volevo chiedere poi...
18:05Dovrebbe essere almeno il doppio.
18:07Passaggino.
18:08Dovrebbe essere almeno il doppio.
18:09Se si arriverà a raggiungere quel livello potremo pensare di fare il passaggino, perché
18:15secondo noi una capitalizzazione di 100 milioni sarebbe importante riuscire a raggiungerla.
18:21E allora lì ci stiamo già lavorando, stiamo studiando come si fa imparando il mestiere, però
18:27in questi cinque anni è una delle cose che vogliamo studiare attentamente, poi veremo
18:33da lei e le racconteremo che facciamo il passaggino.
18:36Bene, Raffaele Di Vettin di Biagroup, è stato un piacere, grazie.
18:39Grazie a tutti, grazie a lei.
18:41Alla prossima volta.
18:42Quando vuole, siamo qua.
18:43Terminiamo qui il nostro approfondimento dedicato al growth, grazie a tutti per l'attenzione.
18:46Rimanete come sempre su Classi NBC.