00:04Quattro giornate di confronto scientifico e clinico per neurologi, neuroscienziati e
00:09professionisti della salute, con 1280 contributi tra comunicazioni orali e poster, 13 corsi di
00:15aggiornamento ECM, sessioni plenarie, workshop e letture magistrali discutendo tematiche di
00:20fondamentale importanza, dalle nuove terapie per le malattie neurodegenerative ai biomarcatori,
00:25dall'intelligenza artificiale alla prevenzione e affrontando le trasformazioni della neurologia
00:29e le opportunità per migliorare diagnosi, cura e qualità di vita.
00:32E' questo l'intento del 56esimo congresso della Società Italiana di Neurologia, SIN, in
00:37programma dal 24 al 27 ottobre 2026 a Firenze con la presenza di oltre 2700 partecipanti.
00:44Vorrei sottolineare come il congresso di neurologia nel corso di questi anni sia cambiato e rappresenta
00:52il cambiamento della neurologia da disciplina che prima si occupava esclusivamente di curare
00:59alcuni sintomi di malattia, in alcuni casi possibilmente anche di guarire, ha un'anticipazione
01:07cioè a cercare di capire, ancora prima che la malattia si manifestasse, quali potessero essere
01:14le strategie di prevenzione. E infine un cambiamento di linea d'azione e come la neurologia si pone
01:26come interlocutore per le istituzioni. Ad esempio abbiamo parlato del manifesto delle
01:33associazioni delle persone con malattie neurologiche ma la neurologia italiana è anche un interlocutore
01:40delle agenzie come Agenas, come AIFA, del Ministero della Salute, del Ministero dell'Università
01:46ed è diventato un interlocutore credibile.
01:49Grazie ai progressi diagnostici e terapeutici all'introduzione di nuove tecnologie che stanno
01:54ampliando le possibilità di intervento e modificando il ruolo stesso del neurologo, la neurologia
01:59sta attraversando una fase di profonda trasformazione.
02:02Il futuro del neurologo è legato al futuro della neurologia. Abbiamo visto negli ultimi
02:06anni come si sia sviluppata un'innovazione tecnologica importante sia da un punto di vista
02:11diagnostico ma anche terapeutico. Tutto ciò ha necessità di risposte da un punto di vista
02:18clinico ma anche organizzativo. E quindi qual è il ruolo che il neurologo dovrà affrontare?
02:23Fermo restando che la competenza clinica rimane centrale, dovrà essere in grado di utilizzare
02:28quella che è la neurologia digitale. Cosa stiamo facendo? Stiamo collaborando con le istituzioni
02:33in Piortera e con Agenas al fine di poter utilizzare la piattaforma nazionale e attuare
02:38quella che è l'utilizzazione in termini di telemedicina, così come in termini di televisita,
02:43teleconsulto, telemonitoraggio. Questo permetterà ai pazienti anche distanti di poter essere
02:50appunto accolti a livello centrale e soprattutto permetterà la comunicazione fra differenti
02:54specialisti attuando quello che è l'approccio multidisciplinare.
02:58La salute del cervello rappresenta una delle grandi priorità sanitarie del nostro tempo.
03:03Ci sono tante cose che possono essere fatte e che molto probabilmente riescono a dilazionare
03:10l'esordio di una malattia di Alzheimer o forse se vogliamo essere ottimisti a non farla venire
03:15proprio, però questo è davvero un desiderato, non ci sono ancora dati. Quindi da lì è nata
03:22un po' questa idea della SIN che fino a qualche anno fa si concentrava più sulla malattia, c'è
03:30la malattia, dobbiamo capire perché è venuta e come trattarla. Adesso abbiamo un po' spostato
03:35un po' più in là i nostri obiettivi, cerchiamo di capire se riusciamo a prevenire la malattia.
03:42Abbiamo detto che cominciamo a fare una formazione dei cittadini e da lì che nasce l'idea della
03:49collaborazione con Aleteia e con la Croce Rossa italiana proprio per diffondere l'importanza
03:55degli stili di vita sani per mantenere sano il corpo e per mantenere soprattutto sano il cervello.