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  • 20 ore fa

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Trascrizione
00:04Ed eccoci arrivati all'approfondimento che tutti attendono, tutti gli utenti della fascia
00:10trading, Bontv, mercato obbligazionario con noi Lorenzo Raffo, trader obbligazionario indipendente.
00:17Buongiorno Lorenzo, eccoti qua, come stai Lorenzo?
00:20Buongiorno Emerick, buongiorno a tutti gli ascoltatori.
00:23Bene, bene, oggi un po' di tensione in meno sul mercato obbligazionario, però noi siamo
00:30sempre lì, pronti per vedere se magari non c'è un'altra fiammata, no, ci sarà un'altra
00:36fiammata, che mi dici Lorenzo, dai panoramica, vai.
00:41Ma allora, il mercato in questo momento si sta domandando se stiamo creando una nuova normalità,
00:46perché evidentemente dopo lo sgomento di una situazione anomala, quella che abbiamo visto
00:51negli ultimi mesi, cominciano a ragionare in maniera un po' più razionale e sotto certi
00:59profili, direi addirittura ad apprezzare, ho letto vari report in cui si apprezza questa
01:03situazione, si dice in fondo era una situazione imprevedibile fino a poco tempo fa.
01:09Allora, inutile dire che si aspettano in questo momento le decisioni delle banche centrali,
01:15mercoledì Fed, poi l'ABC, sappiamo, ne avete già ampiamente parlato, e ci aspetta
01:22naturalmente l'esito delle elezioni statunitense che potrebbero apportare tutto quello che sappiamo
01:28per i tre giuri e a cascata per i nostri titoli stati.
01:32Allora, detto questo, io inizierei però con una breve classifica.
01:37Io stamattina ti ho mandato due documenti.
01:39Io ho tutto, dimmi cosa devo fare.
01:42Tu hai tutto, ma tu sei super.
01:44No, non sono scaricati, non ho fatto niente di che.
01:48Vuoi vederli adesso o vuoi vederli dopo?
01:51Allora, vediamoli subito.
01:52La prima la vediamo subito.
01:54Cioè, una classifica che credo sia opportuno fare, sulle top 10, parlo dei paesi occidentali,
02:01sviluppati naturalmente, non parlo dei mercati emergenti perché lì apriremo tutto un altro
02:06discorso molto più complesso.
02:08Vediamo che abbiamo certamente dei livelli elevati, li conosciamo, ma confrontati fra di loro
02:14a mio giudizio portano a una situazione più equilibrata di analisi, più completa di analisi.
02:22La domanda che possiamo farci è questa.
02:25Dov'è il livello di galleggiamento sopra il quale scatterebbero segnali di pericolo?
02:31Possiamo dirlo che è sopra il 5%?
02:34Sì, però in realtà c'è l'Australia sopra il 5% che è storicamente più elevata,
02:40diciamo, a dei livelli di rendimento più elevati rispetto ad altri paesi, per motivi di economia,
02:47per motivi assolutamente non di scarsa solidità dell'emittente Australia, ma di un contesto
02:54economico diverso. Potremmo dirlo che lo è sopra il 4-5%, lì evidentemente c'è questa
03:04spaccatura forte, questa distanza forte fra Italia e Spagna, potremmo dire sì.
03:09In realtà potremmo anche dire sopra il 3%, però poi quando andiamo a vedere il Giappone
03:16ci domandiamo, sì, ma è anomalo questo 2,79-2,8% di un decennale giapponese, è anomalo
03:241,0-0, quasi 50% della Svizzera. Quindi il contesto porta, potremmo discutere forse per
03:31ore su questo tema, non arriveremo a una conclusione condivisa.
03:39Come dicevo, bisogna aspettare gli esiti delle elezioni USA, poi potrebbe essere che sia
03:46più facile trarre un bilancio. Però in questo contesto c'è qualcosa che dobbiamo analizzare
03:53pure, ed è il fatto che la Francia non sia stata downgradata. Questo apre, secondo me,
04:00un discorso, un confronto, anche qui senza una possibilità di condivisione sul tema dei
04:07rating. Perché, insomma, onestamente ci sono delle divergenze di rating talvolta rilevanti
04:14che portano un po' a porsi domande su come viene gestito tutto questo tema. Sappiamo
04:22evidentemente che non c'è una trasparenza totale oppure che si è soggetti a delle pressioni
04:28politiche particolari. Quindi anche il tema dei rating va un po' rivisto.
04:33Passiamo però adesso ai temi operativi che sono quelli che credo interessino di più
04:37chi ci ascolta. Allora, vi avevo promesso la settimana scorsa di vedere un po', diciamo,
04:43la valutazione dei mercati e delle curve in maniera un po' diversa rispetto al rischio
04:50che si accetta. Ho fatto il compitino ed è quella che è la seconda tabella che ti ho
04:56mandato questa mattina. Non sono voluto andare oltre dieci anni, ho preso in considerazione
05:01solo e scadenze fino a dieci anni perché gli extralunghi, diciamo, e lo vedremo nella
05:07seconda parte perché ho voluto fare un po' il punto degli extralunghi nelle obbligazioni
05:12della giornata, a mio giudizio gli extralunghi non sono ancora accettabili in termini di rischio
05:19e quindi bisogna un po' limitare evidentemente l'analisi. Allora, questa tabella che ho fatto
05:24cosa ci dice? Naturalmente è una fotografia oggi che potrebbe subire, inutile che lo dica,
05:28delle evoluzioni già nel breve termine. Ci dice, rischio tassi, sostanzialmente, evidentemente
05:33più noi allunghiamo le scadenze, andiamo fino ai dieci anni, aumentiamo questa rischiosità.
05:40Il rischio inflazione io praticamente l'ho considerato medio su tutte le tre fasce, non impatta
05:48in maniera sostanzialmente diversa mediamente su scadenze medio, medio corte o scadenze a
05:59dieci anni. Il rendimento in corso e qui invece abbiamo delle differenze più rilevanti perché
06:04sulle scadenze corte a uno o tre anni di fatto siamo sotto l'inflazione, è un rendimento in
06:12corso medio ma sotto l'inflazione. Stessa situazione per i 3-7 anni, abbiamo dei rendimenti
06:21più alti ma anche qui siamo sotto l'inflazione, mentre solo sui dieci anni effettivamente riusciamo
06:28ad avere un rendimento reale positivo. Rischio emittenti, è evidente che più si allunga
06:34il periodo, il rischio, parliamo sempre dell'area euro e questo lo voglio sottolineare perché
06:42logicamente le altre situazioni sono ben diverse, più i rischi aumentano, tanto più in questa
06:48situazione i debiti in continua crescita. Ma a mio giudizio l'aspetto più problematico è quello
06:54del rischio reinvestimento, perché evidentemente cosa vuol dire? Noi avremo delle obbligazioni
07:02in portafoglio che a quelle scadenze indicate andranno a rimborso e che cosa faremo? Come
07:08sarà cambiato il contesto, il contesto dei tassi, il contesto dei mercati? Non lo possiamo
07:14prevedere e quindi evidentemente più siamo diciamo corti e più il rischio è alto a mio
07:21giudizio, più ci si allunga il rischio diventa basso, è un mio ragionamento, questa è una
07:26mia valutazione perché? Perché dico a dieci anni, a sette, otto, dieci anni ci sono delle
07:32possibilità probabilmente magari di non andare a scadenza e di switchare su altre emissioni
07:38che fossero state proposte sul mercato. Allora l'analisi porta di fatto a una conclusione,
07:44la rischiosità dei decennali è alta ma le scadenze medie e corte comportano anche loro
07:50delle incertezze, a cominciare da rendimenti che depurati dall'inflazione non sono positivi
07:57e inoltre da quel rischio che abbiamo detto del reinvestimento quando queste obbligazioni
08:03saranno andate a scadenza. Di qui secondo me bisogna cominciare a ragionare in maniera
08:09diversa. Allora farò come questa settimana vi ho anticipato questa ricerca, questa mini
08:17ricerca che ho fatto, questo ragionamento più che altro che ho fatto sulle evoluzioni
08:21dei mercati, la prossima settimana invece vi porterò ad analizzare un portafoglio a mio
08:27giudizio interessante che va costruito ed è il tema che propongo diciamo con una strategia
08:36a scala crescente delle scadenze, il cosiddetto bond ledger, ma la faremo in maniera differente,
08:43ne parliamo oggi, secondo me è una strategia preferibile che va scelta anche perché questa
08:50situazione che noi ritroviamo, riscontriamo sul mercato ci porta a dire se trovassimo un
08:58mercato che svolta e ritorna verso una stabilizzazione beh noi avremmo in portafoglio delle occasioni
09:06acquistate a prezzi molto interessanti, se invece così non fosse e trovassimo una situazione
09:11che peggiora naturalmente avremo il tempo di correggere di anno in anno il nostro portafoglio,
09:17quindi credo che questo sia il modo più diciamo più prudente, più logico di muoversi in questo
09:24contesto. Allora ho detto non ho parlato dei trentennali, perché non ho parlato dei trentennali?
09:32Eppure i trentennali sono interessanti, sono molto scambiati sul mercato, il 4,2% di inflazione
09:39che abbiamo visto a settembre è indubbio che ha impattato sul rendimento reale positivo
09:48di alcuni tratti delle curve, ma i trentennali restano invece positivi da questo punto di
09:55vista, uno spread circa positivo di circa un 80 punti base e che giustificano secondo me
10:02l'attenzione che il mercato continua a porre rispetto a queste emissioni, ecco tu molto
10:08bene stai proprio indicando una di quelle più seguite, per esempio questa a ieri aveva
10:15un rendimento leggermente superiore al 5%, se lo ricordo male è al 5,05%.
10:22Eh ma questa è il 55% la più interessante, questa è la più interessante, esattamente.
10:29In ottica rendimento era una delle più interessanti.
10:33Certo, le tre trentennali che citiamo sempre.
10:37Poi a 94 il 42 lo compri pure, quindi in conto capitale.
10:41Infatti, è proprio questo, è questo il vero motivo che sta portando il mercato evidentemente
10:47a vedere in occhio un momento pessimistico questa situazione, dice sì è vero, ci sono
10:53delle tensioni sui mercati, però attenzione stiamo comprando a delle quotazioni molto
10:59molto interessanti.
11:00Allora devo dire che in questo contesto poi c'è sempre molto interessante la situazione
11:06dei debiti d'Italia.
11:08Cominciamo a avere dei dati sulle prossime cedole, il MEF ha fornito i dati della cedola
11:15del novembre 2028, sarà del 3,5992 rispetto evidentemente al nominale investito e insomma
11:26diciamo c'è un trend positivo che avevamo anticipato.
11:30I rendimenti forse saranno meno rilevanti rispetto a quelle ipotesi, abbiamo detto che
11:37erano ipotesi che si faceva sul mercato, i rendimenti più elevati ne abbiamo parlato
11:42varie volte nelle ultime settimane, però comunque l'impatto c'è e si vede, l'inflazione
11:50comincia evidentemente a dare risultati da questo punto di vista fra virgolette positivi
11:56perché ha investito sul BTP, su BTP d'Italia.
12:00BTP valore, allora sappiamo i tassi cedolari sono stati aumentati in realtà in una maniera
12:08marginalissima sul periodo, sullo step 1-2 anni dello 0,05, sullo step 3-4 anni dello
12:190,10, l'ultimo step è quello del quinto anno dello 0,05, di fatto l'impatto più rilevante
12:27ma è inevitabile ha interessato il BTP valore insieme dove la cedola finale che è stata
12:36fissata al 22,70 è un più 0,45 e qualcosina in più rispetto evidentemente agli altri valori
12:43che abbiamo fornito precedentemente. Comunque dobbiamo dire una cosa, noi eravamo stati un
12:49po' pessimisti sulla raccolta l'ultima settimana e siamo stati smentiti, dobbiamo fare autocritica,
12:57è giusto farlo perché quando si sbaglia si sbaglia, la raccolta è stata interessante
13:03malgrado le incertezze iniziali che avevamo visto. Dobbiamo parlare anche di un altro aspetto,
13:09sul secondario io sto vedendo che gli istituzionali, anche questo direi un altro aspetto positivo del
13:17momento, gli istituzionali stanno un po' allungando le scadenze soprattutto nel contesto dei corporate,
13:25stanno comprando corporate in particolare tedesco, cito Eon, cito Deutsch Telekom, cito, questo non è tedesco,
13:35è francese, L'Oreal, cito BMW, cito Fresenio, se ne potrei citare tante altre, anche perfino
13:43Volkswagen e quindi è evidente che il mercato vuole alzare la sticella dei rendimenti distribuiti
13:54e quindi guarda evidentemente a questo contesto che ha effettivamente una situazione più favorevole
14:01rispetto anche come stabilità delle quotazioni rispetto al settore dei titoli di Stato.
14:08Sul mercato primario molto interessante, ci sono tantissime nuove emissioni, purtroppo
14:15solo alcune sono poi quotate su Borsa Italiana, abbiamo visto Walmart, abbiamo visto Pernod Ricard,
14:22abbiamo visto Kimberly Clark, abbiamo visto altre società americane, tutte con cedole oltre
14:28il 5% e in alcuni casi addirittura ben sopra, siamo arrivati a vedere delle emissioni naturalmente
14:35con un rating un po' più basse già al 7% che è una novità rispetto al contesto in cui
14:43abbiamo vissuto
14:43per lungo tempo. Non posso non finire col caso Brasile, il caso Brasile è effettivamente un caso
14:50il decennale, ieri decennale in valuta locale, naturalmente attenzione quando ragioniamo su Brasile
14:56dobbiamo essere sempre molto attenti su cosa diciamo perché il contesto è complesso, abbiamo del Brasile
15:03in valuta locale che non è quotato sul nostro mercato, abbiamo delle emissioni real brasiliani
15:12che sono ampiamente trattate evidentemente sovranazionali e abbiamo dei titoli di Stato
15:18brasiliani in dollari. Un po' tutto questo contesto evidentemente ha subito sconquassi, il caso
15:24più significativo è quello del rendimento del decennale brasiliano in valuta locale che
15:29in una sola seduta è salito del 19%, era veramente da tanto tempo che non vedevamo uno sconquasso
15:37simile, forse c'era stata una situazione un po' simile, l'abbiamo vista sul, lasciamo stare
15:44la Turchia naturalmente, ma l'abbiamo vista sul Messico quando il Trump era...
15:53Lorenzo, quindi? Quindi segnalo che la curva è impazzita, che il decennale sostanzialmente
16:01è tornato verso i massimi del 2015, ma forse sta un po' esagerando. E ricordo e finisco
16:09che nel 2020 il decennale in real era al 6,3, oggi è al 15,45, dato aggiornato 15,45
16:19esattamente. Forse è un po' troppo, il movimento è stato un po' troppo esagerato, comunque è
16:25un caso da seguire e lo seguiremo con attenzione anche nelle prossime settimane. Con questo caro
16:30Emerick ti ricordo la parola. Va bene, dai, allora facciamo così, andiamo ora in pausa e poi
16:35abbiamo ancora le obbligazioni della settimana da fare, quindi tutti fermi sul divano, anche
16:40tu Lorenzo, lì sulla sedia, non muoverti. Pausa!