00:03Dalla Serbia e dal Brasile un segnale forte di rivincita democratica, in particolare i giovani
00:10in Serbia che hanno dimostrato che si può vincere non sfasciando le vetrine, ma facendo
00:18una lista forte insieme a professori e cittadini per mandare via un governo radicato da oltre
00:25un decennio. Dall'altra parte la popolazione si è rivoltata in Brasile rispetto a un candidato
00:34di destra estrema che addirittura ha insultato il presidente uscente perché aveva avuto un
00:41incidente sul lavoro da operaio perdendo un dito, una cosa vergognosa anche per le destre
00:46più becere. Quindi questo segnale è che bisogna essere decisamente dalla parte di chi difende
00:55alcuni valori principali di democrazia, ma soprattutto dalla Serbia il messaggio è forte
01:02anche ai giovani europei. Facciamo in modo che oltre le proteste di piazza ci sia la capacità
01:09poi di presentarsi ed essere presenti nelle urne e chiedere il consenso dei cittadini e
01:16da questo punto di vista la legge elettorale nuova fatta in Italia che cerca di ostacolare
01:23le nuove liste e quanto di più indecente si possa fare per avvicinare le persone alla
01:29democrazia.