00:12In questo numero del Tg Ambiente, clima e ricerca polare, l'Italia rafforza il coordinamento scientifico, ambiente.
00:22Dall'Unione Europea oltre 390 milioni per 135 progetti, inquinamento luminoso, adriatico e mediterraneo tra i mari più a rischio,
00:33i mille volti dell'acqua, ACEA premia il corto vincitore del contest.
00:40Artico, Antartide, Terzo Polo e i ghiacciai montani rappresentano oggi laboratori naturali unici per comprendere i cambiamenti climatici, le trasformazioni
00:50ambientali, l'evoluzione degli ecosistemi e le nuove dinamiche geopolitiche globali.
00:56Questi i principali argomenti al centro della Conferenza Nazionale Polare, evento organizzato dal CNR in collaborazione con Enea, INGV e
01:05OGS, che ha rappresentato il primo passo di un percorso nazionale verso il quinto International Polar Year,
01:12con l'obiettivo di rafforzare il coordinamento della comunità scientifica italiana e contribuire in modo condiviso alle future iniziative internazionali
01:20dedicate alle regioni polari.
01:22Il Consiglio Nazionale delle Ricerche ha una grandissima responsabilità in questo perché è fortemente impegnato da decenni sia nell'Artico
01:30che nell'Antartide che nel Terzo Polo, cosiddetta Himalaiano.
01:34Questo ci dà una responsabilità sia per tempo che porta a conoscenza, ma soprattutto per tempo che porta a raccolta
01:42di dati, dati che, e questa è una parola chiave, vorrei sottolineare, condividiamo con tutta la comunità scientifica nazionale e
01:50internazionale.
01:50E questa condivisione ci consente di avere una responsabilità ancora maggiore, se vogliamo, ma nel contempo di avere un apprezzamento
01:58internazionale e assieme a tutto questo noi abbiamo anche una responsabilità nei confronti delle comunità etniche locali.
02:08Quindi ci sentiamo anche impegnati, diciamo, nel confronto delle comunità etniche locali di questi territori così estremi e così difficili.
02:17La difesa ha portato il suo contributo nelle sessioni parallele e anche il ministro Corosetto, con il suo intervento, il
02:24suo messaggio di saluto, ha sottolineato il concetto di una geografia della sicurezza profondamente modificata,
02:30che riguarda evidentemente anche l'Artico e l'Antartide e il Terzo Polo.
02:36Come a dire che ciò che accade lontano da noi ricade su di noi e quindi ci riguarda come sistema
02:41paese, riguarda i ministeri di competenza, riguarda tutte, anche gli enti di ricerca, le università, le industrie di settore.
02:49Quindi un sistema Italia che sta elaborando un'architettura nazionale dedicata all'Artico e all'Antartide.
02:56Tra i temi al centro del confronto, il rapporto tra scienza e governance delle regioni polari, il ruolo della ricerca
03:04nei processi decisionali,
03:05l'impegno dell'Italia nel sistema del Trattato Antartico e come paese osservatore in Artico.
03:11Questi tre giorni rappresentano un momento molto importante per la comunità polare italiana.
03:16Per la prima volta gli scienziati e le scienziate che hanno lavorato fino ad ora in Antartide e in Artico
03:21nel Terzo Polo si ritrovano a parlare di scienza,
03:23a condividere conoscenze, metodologie, a cercare di capire come mettere assieme tutte queste informazioni per capire quelli che saranno i
03:31cambiamenti del futuro.
03:34Oltre 390 milioni di euro dall'Unione Europea per finanziare 135 progetti dedicati all'ambiente e alla lotta ai cambiamenti
03:42climatici.
03:43Le risorse arrivano dal programma LIFE e coprono più della metà degli investimenti complessivi pari a 579 milioni di euro.
03:52Gli interventi riguardano la tutela della biodiversità, la riduzione dell'inquinamento, l'adattamento alla crisi climatica e lo sviluppo delle
03:59energie pulite.
04:00Una parte dei finanziamenti coinvolge direttamente anche l'Italia.
04:05Tra i progetti c'è LIFE post-fire da 5,9 milioni di euro che punta a ripristinare boschi e
04:11suoli danneggiati dagli incendi nel Mediterraneo
04:14attraverso tecniche innovative di rigenerazione degli ecosistemi.
04:18Previsto anche un sostegno ai comuni per accelerare gli investimenti nelle rinnovabili e nell'efficienza energetica.
04:24L'iniziativa dispone di 15,8 milioni di euro per offrire assistenza tecnica e finanziaria agli antilocali.
04:32L'obiettivo è accelerare la transizione verso un'economia più sostenibile e resiliente,
04:37contribuendo al traguardo della neutralità climatica europea entro il 2050.
04:44Le luci delle città costiere non si fermano sulla spiaggia, ma penetrano nel mare, mettendo a rischio gli ecosistemi marini.
04:52Uno studio condotto da un team internazionale di ricercatori britannici e italiani,
04:57tra cui esperti delle università di Plymouth, Exeter e Pisa della stazione zoologica Anton Dorn,
05:02e pubblicato sulla rivista Ocean and Coastal Management, individua nell'Adriatico, nel Baltico e nel Mediterraneo occidentale
05:10le aree europee maggiormente esposte all'inquinamento luminoso notturno.
05:14La ricerca ha sviluppato un metodo per valutare i rischi legati alla luce artificiale,
05:19considerando l'illuminazione delle coste e la capacità dell'acqua di lasciarla penetrare.
05:25L'esposizione può alterare il comportamento delle specie marine e gli equilibri degli ecosistemi.
05:30A contribuire all'inquinamento luminoso sono anche le infrastrutture umane,
05:35comprese quelle legate alle attività petrolifere e del gas.
05:38Gli scienziati chiedono che il problema venga considerato nelle future politiche europee per la tutela del mare,
05:44tra le possibili soluzioni schermare le luci, ridurne l'intensità e introdurre illuminazione parziale nelle ore notturne,
05:52fino a creare vere e proprie zone buie lungo le coste.
05:57Un lavoretto pulito ha vinto come miglior cortometraggio il contesto I nuovi volti dell'acqua.
06:03Il concorso, promosso da CEA e realizzato in collaborazione con il Centro Sperimentale di Cinematografia,
06:09è dedicato a lavori inediti capaci di raccontare l'acqua attraverso la fiction, il documentario o l'animazione,
06:16in sintonia con gli obiettivi di sostenibilità del gruppo.
06:19Il tema dell'edizione 2026 è stato Dalla depurazione nasce il mare che viviamo,
06:25un percorso che racconta il viaggio dell'acqua e l'importanza di proteggerne ogni fase.
06:30Abbiamo anche promosso questa sorta di concorso nel concorso,
06:35quindi abbiamo raccolto delle candidature da parte di videomaker,
06:40non soltanto dall'Italia ma anche dall'estero,
06:43per dei cortometraggi sul tema dell'acqua.
06:45Quest'altro abbiamo scelto un tema delicato e importante, non semplice da raccontare,
06:52che è quello della depurazione e credo che i nostri contributori siano riusciti a ottenere dei risultati molto buoni.
07:02Girato da regista Romeo Pizzol, il cortometraggio, un lavoretto pulito,
07:06affronta il tema della depurazione dell'acqua attraverso simpatico dialogo su una spiaggia
07:11tra un giovane ingegnere pedante e una bambina impegnata nel costruire un castello di sabbia.
07:16Il corto vincitore è stato proiettato durante la serata inaugurale della Festa del Cinema di Roma.
07:22L'idea è nata dalla mia esperienza perché in realtà io sono laureato in chimica ambientale
07:26e quindi ho frequentato gli impianti di depurazione delle acque nei miei periodi di tirocinio universitario
07:32e quindi quando ho visto che c'era questa richiesta di raccontarli ho detto
07:36certo mi va di partecipare, di accogliere questa sfida e di provare a descrivere quello che avevo studiato.
07:52Grazie