00:11In questo numero di Qui Europa Magazine.
00:15Nell'Eurozona l'inflazione sale al 3,8%.
00:19Il Parlamento fissa le priorità per il bilancio 2027.
00:26Lavoro domestico. In Europa oltre 10 milioni di occupati.
00:33L'inflazione torna a crescere in Europa.
00:36A settembre 2026, secondo i dati diffusi da Eurostat,
00:40il tasso annuo nell'area euro è salito al 3,8% rispetto al 3,2% di agosto.
00:48Una crescita che interessa anche l'intera Unione Europea,
00:51dove l'inflazione ha raggiunto lo stesso livello.
00:53Le differenze tra i paesi restano significative.
00:57Gli aumenti più contenuti si registrano in Svezia, Ungheria e Danimarca,
01:01mentre le maggiori tensioni sui prezzi riguardano Romania, Lituania e Bulgaria.
01:06Il confronto con il mese precedente evidenzia una tendenza diffusa.
01:10L'inflazione è diminuita soltanto in uno Stato membro,
01:14è rimasta stabile in tre ed è aumentata in tutti gli altri.
01:17A incidere maggiormente sull'andamento dei prezzi nell'area euro
01:21è soprattutto l'energia seguita dai servizi.
01:25Più contenuto il contributo dei beni industriali non energetici
01:28e dei prodotti alimentari, alcolici e tabacco.
01:32Il quadro che emerge dai dati di settembre
01:34conferma quindi nuove pressioni sul costo della vita,
01:38con rincari diffusi in gran parte dell'Unione Europea.
01:41L'andamento dei prezzi resta un elemento centrale per le famiglie
01:45e per le prospettive economiche del continente.
01:50Il Parlamento europeo, riunito in sessione plenaria a Strasburgo,
01:55ha fissato il livello complessivo degli stanziamenti di impegno per il 2027
01:59a 194 miliardi di euro,
02:02con un incremento mirato di 1,17 miliardi
02:05rispetto alla proposta iniziale della Commissione.
02:08Gli eurodeputati hanno stabilito il livello complessivo
02:11degli stanziamenti di pagamento,
02:13cioè i pagamenti effettivi ai beneficiari,
02:16a 203,3 miliardi di euro.
02:18L'obiettivo è garantire un finanziamento adeguato
02:21alle priorità del Parlamento
02:23nel rispetto degli attuali vincoli di bilancio.
02:26Il Parlamento chiede inoltre che il rimborso del debito dell'UE
02:29sia finanziato senza tagliare la spesa per i programmi chiave dell'Unione.
02:34Per stimolare la competitività europea,
02:37l'innovazione e la connettività transfrontaliera,
02:40i deputati propongono di aumentare i finanziamenti
02:43per Orizzonte Europa di 63 milioni di euro,
02:46per le reti di trasporto ed energia di 260 milioni di euro
02:51e per il sostegno alle piccole e medie imprese di 31,5 milioni di euro.
02:56I deputati spingono per un incremento di 85 milioni di euro
03:00dei finanziamenti destinati al Fondo Europeo Agricolo di Garanzia.
03:05Per migliorare la risposta alle catastrofi naturali,
03:08chiedono di incrementare di 80 milioni di euro
03:11i fondi per il meccanismo di protezione civile.
03:17In Europa, oltre 10 milioni di persone
03:20lavorano nei servizi alla persona e alla famiglia,
03:23un comparto che rappresenta il 4% dell'occupazione complessiva.
03:27In Italia, nel 2025,
03:30i lavoratori domestici regolari sono stati più di 800 mila,
03:33a fronte di un tasso di regolarità del 55,4%.
03:38È la fotografia emersa nel corso del convegno organizzato da Assin Datkolf
03:43con la Federazione Europea F presso il Parlamento Europeo di Bruxelles.
03:47Circa 6 lavoratori su 10 sono in nero, sono irregolari.
03:52Questo mette a rischio le famiglie
03:54per problemi di contestazione sul rapporto di lavoro.
04:01Il problema è che anche i lavoratori
04:04non possono richiedere e ottenere i loro diritti sociali,
04:09contrattuali ma anche lavorativi in senso generale.
04:13Quindi, a questo punto di vista,
04:14il messaggio principale che vogliamo trasferire è
04:19attenzione, il lavoro di cura è un lavoro che aumenta,
04:23non può essere dimenticato, anzi, non può essere non considerato,
04:28perché è ancora peggio del dimenticarlo.
04:30E chiediamo all'istituzione, sia a livello europeo che a livello nazionale,
04:34di intervenire a sossegno delle famiglie.
04:36Il costo del lavoro domestico è una questione centrale in Italia,
04:39così come in altri paesi dell'Unione Europea.
04:42Abbiamo presentato lo stato della contrattazione collettiva nazionale italiana
04:49che ha avuto delle novità a seguito dell'ultimo rinnovo del 2025
04:54e ci siamo confrontati con le altre organizzazioni sindacali spagnole e francesi
05:00sui contenuti della contrattazione collettiva nei vari paesi.
05:04È stato un momento di scambio molto interessante
05:07in cui abbiamo messo in luce quelle che sono le caratteristiche principali
05:13dei vari sistemi nazionali.