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  • 10 minuti fa
Trascrizione
00:03Comincio con ringraziare la Lega Nazionale Direttante e il suo Presidente Giancarlo Vetti
00:06per averci invitato oggi per parlare di quello che è un progetto cui noi ovviamente teniamo
00:10molto come Lega Pro, come Serie C, che portiamo avanti ormai da tre anni ed è un progetto
00:15che riguarda la valorizzazione soprattutto dei vivai, cioè ancora prima che i giovani
00:19che ovviamente sono il prodotto, il frutto di un vivaio, l'idea che il vivaio sia centrale
00:23per una società di calcio. Per un po' di anni si è perso di vista questo aspetto o comunque
00:28non lo si è curato con l'attenzione che meritava e questo ha fatto sì che ci sia stato
00:33probabilmente un po' di ritardo, cioè si è un po' rallentato il lavoro sui settori giovanili
00:37che noi abbiamo cercato di rimettere in moto attraverso appunto questa riforma Zola
00:41che è in sostanza una grande incentivazione all'utilizzo di ragazzi cresciuti nei settori
00:46giovanili nei vivai delle società nostre di Serie C e quindi di aiutare, accompagnare
00:51questo processo, che è un processo complesso perché ovviamente fare settore giovanile
00:54vuol dire avere impianti e questo è un tema particolarmente delicato e difficile in Italia
00:58dove è difficile fare qualunque cosa, riguarda gli insegnanti, gli educatori, chiamiamolo
01:04come vogliamo perché è chiaro che chi lavora con i giovani deve avere anche un'attenzione
01:07pedagogica, una sensibilità particolare, però abbiamo cercato di stimolare, di muovere
01:12questo movimento per cercare di dare un'opportunità ai vivai, due le ragioni, uno intanto ovviamente
01:18contribuire a aiutare il movimento calcistico italiano che ne ha bisogno, è evidente che dopo
01:24tra i mondiali fuori c'è qualcosa che vada rivisto e poi dare anche alle società una
01:29missione che permetta loro di essere un po' più sostenibili economicamente, è evidente
01:34che avere giovani al proprio interno, quindi una valorizzazione interna del proprio capitale
01:38permette di avere un contenimento, un controllo maggiore anche tra parte dei costi, bisogna avere
01:43il coraggio di crederci, di aspettarli, di farli crescere, i giovani vanno aiutati, questo
01:50è un paese che non sempre lo fa a tutti i livelli rispetto ai giovani, il calcio dovrebbe
01:54essere in questo senso magari anche un esempio o un modello, bisogna farlo, guardavo un dato
01:59di recente, noi abbiamo un terzo degli under 21 in serie A rispetto alla Spagna, abbiamo
02:06l'anno scorso 28 giocatori in serie A, 21 italiani e quando all'estero in Francia ce ne sono
02:1350 under 18 per dare la dimensione, quindi siamo veramente in questo momento in difficoltà,
02:17bisogna rimettere in moto questo sistema.
02:19È molto importante l'idea della filiera ed è una delle ragioni ovviamente che ci ha
02:22spinto in questa giornata qui a intervenire, a collaborare come facciamo quotidianamente
02:28in maniera egregia con tutto il mondo dilettantistico, dell'alleganza di dilettanti a partire ovviamente
02:34dal suo presidente Giancarlo Vete, perché spesso tanto molte nostre società vengono
02:39dalla Serie D e vengono da noi o capita viceversa, quelle che retrocedono anche dalla Lega Pro
02:43siano in Serie D, sono campionati gemelli, attaccati, collegati e quindi più si riesce
02:50a lavorare di filiera, più si riesce a lavorare in maniera sinergica e più si riesce a fare
02:54in modo che la base, perché alla fine la Serie D e la Lega Pro rappresentano la grande
02:58base della piramide del calcio italiano, riesce a produrre, riesce a avere risultati
03:03e maggiore ovviamente il risultato.

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