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  • 8 ore fa

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Trascrizione
00:075 grandi stabilimenti e una produzione ferma. Stellantis si ritrova con le linee di auto e
00:13furgoni bloccate nei suoi principali poli italiani. Le cause sono diverse, da una parte
00:18mancano i componenti, dall'altra pesano gli stop programmati e una domanda che fatica a
00:24sostenere la produzione. Da Testa, Melfi e Pomigliano il blocco nasce dalla protesta
00:29degli autotrasportatori contro il caro gasolio. Se i camion si fermano, i prezzi necessari per
00:34assemblare i veicoli restano fuori dalle fabbriche, le catene di montaggio si arrestano. A da Testa
00:40dove si producono furgoni come il Fiat Ducato, da lunedì sono stati cancellati diversi turni. A
00:46Melfi lo stop riguarda il 22, il 23 e il 26 di ottobre. A Pomigliano dove nascono Fiat Pandina,
00:52Alfa Romeo Tonale, la produzione è sospesa dal 22 di ottobre. A Castino e Mirafiori invece
00:58le fermate erano state programmate. A Castino le linee resteranno inattive fino al 30 di ottobre.
01:04Nel mese le giornate lavorative sono state soltanto 5. A Mirafiori pesa la domanda insufficiente
01:10della Fiat 500 Ibrida. Il governo ha stanziato 106 milioni di euro di crediti d'imposta per
01:17gli autotrasportatori. Alcuni blocchi sono stati sospesi e la partenza delle fabbriche dipenderà
01:23dal ritorno delle componenti. Per Stellantis resta aperto il nodo industriale, dare continuità
01:28alla produzione con nuovi modelli e ordini capaci di sostenere il lavoro nelle fabbriche
01:34e nelle aziende fornitrici.