- 46 minuti fa
Categoria
📺
TVTrascrizione
00:04Con noi Angelo Drusiani, consulente finanziario. Ben ritrovato Drusiani.
00:09Buongiorno, grazie per l'edito.
00:12Un contesto caratterizzato da forte volatilità. Ieri abbiamo visto pesanti ribassi sul settore del tech.
00:19Adesso ci sono rimbalzi sia al di qua che al di là dell'Atlantico. Qual è il sentimento, secondo lei,
00:27generale sul settore tech?
00:31Io credo che non ci si dovrebbe meravigliare, visto alla luce della situazione politica mondiale, con tutte queste possibilità di
00:39guerre che sono in corso.
00:40E' chiaro che gli invisitori possono temere che in prospettiva futura la crescita degli utili e delle aziende di cui
00:48sono possessori delle azioni potrebbe diventare difficile.
00:52Ovviamente ci auguriamo che questo non accada. Ci auguriamo che si possano trovare degli accordi per arrivare a una pace
00:58relativamente duratura.
01:00Però al momento quello che domina sono le dichiarazioni giorno per giorno dei vari, tra virgolette, combattenti.
01:07Per cui, siccome rimane ancora il grosso problema di cosa succederà nel Medio Oriente, perché l'area più calda in
01:13assoluto è anche la più difficile da controllare,
01:17è evidente che molti investitori, sia dal punto di vista del mercato obbligazionario, sia dal punto di vista del mercato
01:23azionario,
01:24tendono a uscire dagli investimenti anche pur a fronte magari di qualche minusvalenza, perché temono che la situazione possa perdurare
01:33a lungo.
01:33Ovviamente ci auguriamo di no.
01:36Drussiani, buongiorno. Io invece mi volevo focalizzare sull'appuntamento di giornata per quanto riguarda la Francia,
01:43quindi questa pagella di Moody's.
01:45Dobbiamo attenderci quindi un declassamento, anche alla luce di quello che è la situazione in Francia in questo momento,
01:52con un rendimento del decennale che ha superato il 5%, ai massimi da 24 anni,
01:56mentre lo spread con il Bund tedesco ha raggiunto livelli che non si vedevano dal 2011.
02:02Se adoprassero il stesso comportamento che hanno avuto con il debito italiano sicuramente lo abbasserebbero il rating.
02:11Poi non so se la Francia dal punto di vista della diplomazia o delle forze del paese stesso possa passare
02:18a questa situazione senza particolari problemi.
02:21Sicuramente noi abbiamo visto nel corco degli anni la caduta del nostro rating a livelli molto molto bassi,
02:28addirittura più bassi di quello che secondo me meritavano.
02:31Però al di là di tutto, chi studia queste cose evidentemente saprà quello che deve fare assolutamente.
02:37E quindi io credo che anche per la Francia la situazione sia diventata abbastanza difficile,
02:42ma non solo per la Francia, credo che lo sia un po' per tutti i paesi di Eurozone in questa
02:46fase qui,
02:47perché abbiamo paesi che sono verso le votazioni,
02:52quindi da questo punto di vista è un fine anno abbastanza complicato,
02:58a cui si aggiunge sicuramente la situazione di guerra che c'è nel Medio Oriente,
03:03che è pari destinata a non finire, addirittura credo di aver letto o capito che vorrebbero combattere i nuovi rampi,
03:10immagino cosa potrebbe succedere dopo.
03:13Sono situazioni queste che non vivevamo da tempo.
03:16Se anche non avessimo vissute, secondo me sarebbe stato meglio, ma purtroppo così è la vita.
03:21Ecco, tornando alla Francia, quanto è concreto dal suo punto di vista invece un rischio di contagio ad altri paesi
03:26europei?
03:29Beh, la Francia è un paese piuttosto grande, è un'attività intensissima a tutti i livelli industriali, di turismo e
03:38così via,
03:38quindi sicuramente una sua, se dovesse suggerire delle cadute di rating, non credo al momento,
03:47per me non se ne sente ancora parlare, però nulla esclude che possa intervenire.
03:51Abbiamo visto come sono intervenuti con noi, come sono intervenuti continuamente,
03:54quindi non so se per gli altri paesi abbia un altro peso, un'altra misura,
03:58quindi da questo punto di vista è difficile capirlo se non si è là.
04:01Però la Francia ha potenzialità maggiori delle nostre, via per dimensioni, via per quanto ha nell'Africa,
04:11possedimenti e così via.
04:12Però il rischio che possa essere un po' in difficoltà, questo è fuori discussione.
04:16Siamo anche alla fine del mandato vicino, non distantissimo dalla fine del mandato dell'attuale Presidente,
04:22quindi magari si muoveranno le carte, quindi la politica penserà probabilmente più a vincere le elezioni
04:28che a sistemare il debito pubblico in tempi brevi, anche perché per loro non avvienta questa caduta del debito.
04:35Lusiani, ci avviciniamo anche alla settimana delle banche centrali.
04:41Quanta di questa volatilità che potrebbero innescare i prossimi appuntamenti di politica monetaria
04:48già incorporata nei prezzi dei bond?
04:51Io credo in buona parte, anche perché l'impressione è che se ci saranno dei rialzi
04:58non saranno così gravosi, così forti come sono stati nel passato.
05:02Anche perché alle banche centrali stesse, io credo che faccia sia interesse
05:08che i propri paesi non subiscono dei danni eccessivi dalla caduta del grado di affidabilità.
05:17La affidabilità ovviamente è molto importante ovunque
05:19e determina anche il rendimento cui i titoli di Stato di quei paesi devono essere messi
05:25o possano essere collocati.
05:27Quindi si vale molta attenzione in questo senso.
05:30Un aumento anche di 0,25 non sarebbe un grosso disastro
05:34anche se io credo che in questa fase secondo me potrebbero tendere a rimanere neutrale
05:40per poi vedere all'inizio dell'anno prossimo come muoversi
05:43perché chiudere con un ulteriore rialzo dei tassi
05:46che possa far sì che i rendimenti salgano ulteriormente
05:51quindi questo potrebbe essere un danno per tutti gli Stati europei
05:55e non solo per il nostro, questo si può fare fuori discussione
05:57quindi io credo che un po' di diplomazia in questo senso possa intervenire.
06:03Ecco, abbiamo visto nelle ultime settimane quasi saltare la decorrelazione
06:08tra azionario e obbligazionario, oggi infatti sono tornati a salire anche i rendimenti
06:14così come sono tornati in positivo anche i future azionari.
06:19Dobbiamo rimodulare i portafogli in base anche a questa correlazione
06:25oppure non sono necessari in questo momento aggiustamenti di ottobre?
06:32Per chi ha titoli in portafoglio sicuramente è una situazione molto complessa
06:36perché generalmente chi ha titoli obbligazionari in portafoglio ma anche azionari
06:43tende ad aspettare che la situazione possa ribaltarsi
06:48e questo potrebbe anche accadere per carità
06:50però io credo che una situazione che portasse dei rialzi ai tassi eccessivi
06:58graverebbe negativamente ma molto negativamente
07:01sull'intera filiera dell'attività economica di Eurozona
07:04ma con dei riflessi probabilmente anche oltre Eurozona stessa
07:09quindi credo che anche le banche centrali andranno con i piedi di piombo
07:13prima di decidere un ulteriore rialzo dei tassi di riferimento
07:16che peraltro potrebbero anche essere necessari in questa fase
07:20per riequilibrare un po' la situazione dei mercati in generale
07:25anche perché poi laddove si dovesse verificare una situazione di miglioramento
07:30le banche centrali stesse sono abbastanza pronte a ridurre il tasso
07:33laddove dovessero aumentarlo
07:36quindi una situazione molto incerta e non a caso
07:38le quotazioni dei titoli di Stato sono a questi livelli
07:42perché c'è timore che i rendimenti sono volati
07:46perché c'è timore che la situazione possa degenerare ancora
07:50io mi auguro di no anche perché nell'interesse di tutti
07:54a far sì che la situazione possa sì tendere ad essere negativa
07:59ma non negativa eccessivamente perché questo poi
08:02combinerebbe tutte le attività, tutte le programmazioni
08:06sia per i mercati azionari, per quelli pubblici azionari
08:10ma soprattutto per le società e per gli investitori
08:13Ecco a proposito di incertezza
08:16Le Drosiani prima menzionava anche le tensioni geopolitiche
08:19chiaramente che dominano lo scenario economico
08:22abbiamo anche un petrolio a livelli molto alti
08:25come stiamo vedendo con un Brent anche sopra 110
08:30Sì, sicuramente questo aspetto si riverberà immediatamente
08:35nelle politiche delle varie nazioni che sono in Eurozona
08:40ma anche altrove
08:41D'altra parte una delle scelte che arriva immediatamente
08:47è proprio quella di alzare i tassi di interesse
08:49per ridurre la circolazione del denaro
08:51in maniera tale che poi piano piano
08:54i rendimenti possano tornare a scendere
08:56però perché i rendimenti scendono
08:59la prima cosa che se necessaria sarebbe la fine delle guerre
09:03ma mi sembra che nessuno abbia voglia di farlo in questo momento
09:05quindi da questo punto di vista è un gap molto alto questo
09:09perché ci frena
09:12ci frena perché esclude che un intervento in questo senso
09:15possa avere luogo in tempi abbastanza presi
09:17Poi per quanto riguarda l'attività dei paesi
09:20attività economiche
09:22mi sembra che non ci siano delle grossi cadute in questo momento
09:25anche l'Italia stessa
09:26goda ancora di un andamento abbastanza positivo
09:29e così vale anche per gli altri paesi
09:31Certo che noi dobbiamo guardare con molta attenzione
09:34a ciò che accade in Germania
09:35perché naturalmente il paese guida dell'Aerozona
09:38e per il momento anche la Germania
09:41non sta vivendo momenti felicissimi
09:43così come la Francia, il Portogallo, la Spagna
09:46insomma un po' tutti
09:47e quindi da questo punto di vista
09:50occorrerebbe che l'accordo fra i vari paesi di Arizona
09:55fosse un po' più forte
09:56non è un po' troppo blando
09:58perché si parla, si parla
09:59però vedo che poi alla fine
10:00ognuno va per la propria strada
10:02quindi da questo punto di vista
10:03io lo trovo abbastanza assurdo
10:06perché essendo paesi legati anche con la moneta
10:09secondo me ci vorrebbe una maggiore apertura
10:14capisco che dal punto di vista politico
10:16possa essere abbastanza complesso
10:17io poi politicamente non intendo tantissimo
10:20di come vanno gli affari
10:21Si rimarrà quindi focalizzati
10:23sulla situazione geopolitica e anche macro
10:28Secondo me è abbastanza probabile
10:32ma anche abbastanza brutto che accada
10:34da questo punto di vista
10:35perché io credo che per dare fiducia agli investitori
10:38per dare fiducia ai paesi che possano crescere
10:41ci voglia una maggiore elasticità
10:45così come c'è stata fino a qualche mese fa
10:47che era stata perfetta
10:49e non è caso gli rendimenti
10:51hanno saliti a livelli molto molto alti
10:53poi questa sbandata
10:54tra virgolette sbandata
10:56che stiamo vivendo
10:58è chiaro che ha ribaltato le carte in tavola
11:00e di conseguenza adesso bisogna ripristinare tutto
11:03Vedremo anche che cosa diranno i banchieri centrali
11:06la prossima settimana
11:06Grazie ad Angelo Drusiani
11:08di essere stato con noi oggi
11:10Grazie a voi dell'invito
11:11Arrivederci