Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 1 giorno fa
Una produzione TCS S.r.l. 2022 www.telecostasmeralda.tv

Categoria

🗞
Novità
Trascrizione
00:28Buongiorno, benvenuti a questo
00:29nuovo appuntamento con il magazine di Telecosta Smeralda. Niente timori per lo scalo di Alghero,
00:34l'assessore dei trasporti Antonio Moro, dopo la constatazione che nessun vettore ha presentato
00:39offerte per la riviera del Corallo, assicura che procederà con un bando di emergenza.
00:46Dopo l'apertura delle buste che ieri hanno chiuso questa altra fase della continuità territoriale
00:51aerea in Sardegna, l'assessore regionale dei trasporti Antonio Moro assicura che non ci sarà
00:56nessun disagio, neanche per l'aeroporto di Alghero, per il quale non è stata presentata
01:00nessuna offerta. Nessun vettore in sostanza ha ritenuto conveniente operare anche se con
01:05compensazioni d'Alghero, Versolinate, Fiumicino e viceversa. L'allarme lanciato immediatamente
01:11dai giornali del rischio per chi transita sullo scalo riviera del Corallo di non trovare
01:16vori a tariffe agevolate è stato subito smorzato dall'assessore Moro che ha assicurato di avviare
01:23immediatamente una procedura di emergenza.
01:26Con l'apertura delle buste si è dato avvio alla procedura per l'aggiudicazione delle rotte
01:31dagli aeroporti sardi. In particolare sono pervenute offerte per la tratta Olbia Linate
01:37da parte delle compagnie Aereo Italia e Itta, per la Olbia Fiumicinio dalle compagnie Aereo Italia
01:43Itta e Volotea, per la Cagliari Linate dalla compagnia Itta, per la Cagliari Fiumicinio dalle compagnie
01:49Itta e Volotea. Non sono invece pervenute offerte per l'aeroporto di Alghero né per
01:54i collegamenti per Fiumicino né per quello per Linate. Per quest'ultimo punto ci siamo
01:59già attivati per aprire un immediato tavolo al Ministero con ENAC per avviare una procedura
02:06d'emergenza che consenta di non interrompere il servizio pubblico dallo scalo di Alghero.
02:14Al di là dell'esito di questa gara più o meno scontato e che dovrebbe coprire un periodo
02:19di 20 mesi fino al 17 febbraio del 2024, l'attenzione dell'assessorato dei trasporti è tutta sul
02:25futuro della continuità quando finalmente si riuscirà a elaborare un piano tarifario
02:30idoneo alle esigenze dei sardi.
02:32Una volta che saranno concluse entro la fine di questo anno i verbali di gara con una sorta
02:38di affidamento provvisorio, bisognerà attendere il 31 gennaio per l'aggiudicazione definitiva
02:44delle rote alle compagnie che se le saranno aggiudicate e dopodiché mi auguro si possa
02:51lavorare unitariamente e con serenità per l'individuazione di soluzioni adeguate alle
03:00esigenze della Sardegna da tradurre in un modello sardo che insieme col governo dovremo
03:06difendere a Bruxelles.
03:10Intanto restiamo in tema perché nel nord Sardegna ci sono previsioni più che positive
03:16per il traffico di questi giorni di festa.
03:22Durante le festività e i giorni compresi tra il 23 dicembre e l'8 gennaio gli scali della
03:27zona alta dell'isola faranno registrare numeri importanti per quanto riguarda il flusso dei
03:32passeggeri che secondo le stime si attesteranno a circa 90.000 passeggeri per un totale di
03:38632 voli con un'offerta di 110.000 posti. Entrando nello specifico sullo scalo di Alghero
03:45sono previsti circa 50.000 passeggeri per un totale di 332 movimenti ed un'offerta di
03:51oltre 59.000 posti. La riviera del Corallo sarà collegata con Roma-Fiumicino, Milano-Linarte
03:57operati da Itta, Milano-Malpensa offerti da Ryanair ed Isiget, Bergamo-Bologna-Bari-Napoli-Pisa-Venezia
04:06e Vienna operati da Ryanair e Bucarest da Huizair.
04:10Nello scalo di Olbia si stima un traffico invece di circa 41.000 passeggeri per un totale
04:16di 300 movimenti ed un'offerta di 51.000 posti. Il Cosa-Smeralda sarà collegato con Roma-Fiumicino
04:22e Milano-Linarte operati da Itta e Volotea. Confortanti i dati del mese di novembre dove
04:29nei due scali sono transitati circa 132.000 passeggeri in crescita del più 4% rispetto
04:37allo stesso periodo del 2019. Nello specifico ad Alghero sono transitati 73.307 passeggeri
04:44con un più 5% rispetto al 2019. I passeggeri dello scalo di Olbia sono stati 58.077, il
04:53più 4% rispetto al novembre del 2019.
05:00E veniamo alle offerte culturali perché a Quartus Sant'Elena, l'ex convento dei
05:05Capuccini, fino al 10 gennaio ci sarà la mostra alla realtà utopica di Gian Battista
05:11Piranesi, visionario e grande osservatore della realtà.
05:15Il luogo scelto, la casa comunale ricavata dall'ex convento dei Capuccini a Quartus Sant'Elena,
05:20protetta all'esterno da una delle sei chiese Sant'Agata romanica che si fa bella, è lo
05:26spazio ideale per raccontare storie di bellezza e arte, di ingegno e visione del futuro, a volte
05:30distopico, altro versatile e aderente alla realtà. Al passato e al presente è la realtà
05:35utopica firmata da Gian Battista Piranesi. Chiude in qualche modo un'intuizione, una scommessa
05:41vinta dal Comune di Quartus dopo l'esperienza dell'esposizione dello scorso anno dedicata
05:45a Francisco Goya, prodotta e organizzata dal Museo Magma di Villa Cido, in stretta sinergia
05:50con la Galleria Ceribelli di Bergamo. Un successo, quella, un momento, che si inserisce in un'altra
05:55visione dell'amministrazione, ovvero di puntare le fish su cultura e arte fruibile a tutti.
06:01L'obiettivo è quello di rendere fruibile la mostra al meglio, chiaramente cercando di
06:09dare un certo valore scientifico a quello che stiamo facendo, però che sia assorbibile
06:18dal cittadino comune. Piranesi è stato un artista che ha anticipato i tempi, perché
06:27soprattutto nelle carceri di invenzione vediamo un artista visionario, quindi un artista che
06:33è andato oltre la realtà, tant'è che la mostra è titolata La realtà utopica e quindi
06:43è attualissimo. È una sorta di dialogo attuale, contemporaneo, dove gli artisti hanno voluto
06:53pensare e rivedere Piranesi secondo il loro stile, secondo il loro, chiaramente, dettame
07:00artistico. Questo è, diciamo, l'obiettivo di questa mostra.
07:0625 le incisioni realizzate tra i 1745 e il 1778 da Gian Battista Piranesi, architetto
07:14e precursore di Francisco Goia. Goia e Piranesi l'uno e l'altro a Quartu Sant'Elena, oggi
07:19è la volta di Giovanni Battista, conosciuto come Gian Battista, veneziano, incisone, architetto
07:24e amante di questa disciplina che teorizza e porta dentro i suoi lavori e che lavori, grazie
07:29a cudeltà, sono esplicitate nei suoi tratti unici, originali e riconoscibili. Non ci sarebbe
07:34bisogno neppure della firma, insomma, momenti, opere e quadri, una serie televisiva appesa
07:39ai muri, in tre luoghi diversi, di quell'ex convento dei Cappuccini, ormai deputato alla
07:43bellezza, aperto a tutti, alle generazioni nuove e tra le luci e le pareti che scortano
07:49le opere, c'è appunto una serie dedicata alle carceri d'invenzione, 1745, in bilico,
07:54questa tra vero e vero simile, ancora c'è la dimostrazione dell'emissario della Gualbani,
07:591762, poi vasi, candelapri, cippi, sarcofaghe, tripodi, lucerne e ornamenti antichi e infine
08:06vedute di Roma. Un ventaglio ricco, quello di questa mostra, l'insegna di un passato
08:11che, rileggendolo oggi, sembra quanto mai attuale.
08:18Dalla pittura alla cucina, anche questa è un'arte, in Sardegna alcuni cuochi tra i più
08:25conosciuti d'Italia, hanno realizzato dei piatti con i prodotti nostri della nostra
08:32identità culinaria.
08:36La Sardegna può diventare nel mondo una delle regioni dalla riconosciuta enogastronomia
08:42di qualità, come la Toscana, il Piemonte, il Trentino Alto Adice, le carte in regola
08:47le a tutte, prodotti di estrema qualità, coltivati da piccole aziende attente a preservarne
08:52la biodiversità, l'unicità. Ed ecco che un contest organizzato a Cagliari dal
08:57Consorzio Centro Storico, con i prodotti del Montiferro e della Planargia, diventa
09:02occasione per coinvolgere alcuni tra gli chef stellati italiani che quei prodotti
09:06hanno imparato a conoscerli e cucinarli. E sì, perché Sergio May, Gianni Tarabini,
09:12Anuelo Serra, Luigi Pomata, Enrico Derfinger, oltre a fare da giudici, si sono cimentati
09:18in una cena di gala con i prodotti del territorio, l'hotel Regina Margherita di Cagliari, il cui
09:22ricavato è stato devoluto in beneficenza. Enrico Derfinger è l'ambasciatore della cucina
09:28italiana nel mondo e dalla Sardegna promette che si porterà via lo zafferano, un ingrediente
09:33unico, utile per cucinare il suo piatto principe, il riso alla Regina Vittoria.
09:38Io lavoro in giro per il mondo e porto in giro i grandi prodotti della cucina italiana
09:42che tutto il mondo ci invidia. Con questi prodotti elaboro dei piatti che faccio sempre,
09:47faccio assaggiare a tutti. Ho avuto la fortuna di cucinare per il G7, per il G8, per il G20,
09:52per tutti i capi di Stato e quindi porto sempre questi piccoli prodotti, questi prodotti importanti.
09:58Uno su tutti che ho provato qua e ho degustato in assoluto è lo zafferano spettacolare,
10:02uno zafferano veramente buono che porterò con me. Lo zafferano è una novità che non conoscevo
10:06e che ho conosciuto in questi giorni. L'olio, ci sono dei grandissimi produttori di olio
10:10stravergine d'oliva sardia. Tra gli ospiti Sergio Mei, sardo d'origine è considerato
10:15uno dei grandi maestri della cucina italiana. Ogni tanto torna nell'isola che ama e spinge
10:21a migliorare la tradizione senza stravolgerla. Non c'è innovazione senza tradizione, voglio
10:26dire che ci vuole tanta esperienza, non basta la passione, la passione è un ingrediente,
10:33è una nota però l'esperienza, la conoscenza del prodotto, sapere esattamente cosa succede,
10:39perché la nonna lo faceva così? E ti devi fare la domanda, la curiosità è quella,
10:45poi se una cosa non la sai fare devi chiedere, non solo alla nonna ma anche tecnicamente oggi
10:52ci sono degli aggiornamenti, ci sono i mezzi, oltre al libro che vai a vedere, che vai a consultarti,
11:02ma ci sono proprio le scuole o comunque il ristorante, persone che hanno un'esperienza
11:09più di te, ti confronti e se no lascia stare.
11:13Ad approdare nell'isola e ad apprezzarne l'estrema qualità anche un altro degli chef
11:18più conosciuti d'Italia, Gianni Tarabini, proprietario di un agriturismo in Baltellina,
11:23chiama a trasformare i prodotti freschi a chilometro zero come capita spesso in Sardegna.
11:28Sono proprio prodotti densi di sapore, come siamo noi, i prodotti che ritornano un po'
11:35alle origini, questo circolo che si parte dal vecchio, dalla storia, lo si fa contemporaneo
11:43ma alla fine il risultato è sempre soddisfacente.
11:48Torniamo agli appuntamenti al Teatro di Sassari, ci sarà un connubio tra vino, enoteca regionale
11:56di Berchida e il jazz.
12:01Ci voleva proprio dopo due anni abbastanza complicati per usare un eufemismo, ci voleva
12:06il ritorno e che rentrè, Teatro Verdi, Sassari e l'ultimo mese dell'anno, dicembre e poi
12:13la musica.
12:25Essere in jazz, to be in jazz, spiega la perfezione, già dal titolo, l'atmosfera e la voglia di
12:31ritagliarsi un momento da dedicare alla bellezza, in questo caso quella delle note dell'orchestra
12:37jazz della Sardegna.
12:38Chiamiamoli aperitivi, chiamiamoli appuntamenti per gli appassionati e anche di qualche turista
12:43sbaccato in città per festeggiare l'ultimo anno dell'isola, questo 2022 da incorniciare
12:50da un punto di vista del turismo.
12:52Insomma, un evento, quello che in questi cinque appuntamenti concerti non hanno mai deluso
12:58e forse sono stati troppo pochi.
13:01Intanto però la scena e il Teatro Verdi di Sassari ha accolto la superiorità di un genere
13:06e dei suoi suoni, suoni e genere, la bellezza e la bravura, bravura e la bellezza di questi
13:11artisti che si sono avvicendati nelle cinque giornate.
13:15Gabriele Comeglio, Susanna Scheiman e Duccio Bertini, Enrico Mu e Michele Corcella impegnati
13:21in tre nuove produzioni iscritte e arrangiate appositamente per l'orchestra jazz della Sardegna.
13:27Non solo, sotto la direzione di Gavino Mere la stessa orchestra è stata affiancata dal
13:32coro della polifonica Santa Cecilia, diretto da Matteo Taras e con la voce solista di Denise
13:37Guè.
13:38Momenti, momenti di musica e di promozione e valorizzazione, già, valorizzazione del territorio
13:44e le sue eccellenze, anche perché il festival ritrova il piacere di coniugare la musica
13:50e il jazz, in questo caso, e la convivialità che fa rima con ospitalità e vetrina, quest'ultima
13:55intesa come selezione di prodotti locali, visite e degustazioni nel Museo del Vino Enoteca
14:01regionale della Sardegna di Berchidda.
14:04Intrecci strani, strani intrecci del destino, Berchidda, il jazz, il vino o viceversa, il
14:10vino, il jazz e Berchidda, fermandosi a Sassari, in Sardegna, in qualsiasi altra parte dell'isola.
14:31È davvero tutto per il momento, io vi ringrazio per averci seguito e vi auguro, come sempre,
14:37un buon proseguimento di giornata.
14:42Grazie.
14:43Grazie.
14:44Grazie.
14:55Grazie.

Consigliato