00:04Noi stiamo pensando a un concetto di sovranità allargata. Che cosa vuol dire? Vuol dire che
00:11ovviamente come Paese non riusciamo e nel prossimo futuro non riusciremo a fare tutto da soli. Quello
00:20a cui miriamo è una partnership e arrivare a una filiera che sia una filiera sicura, una filiera
00:32di Paesi che appartengono a un Occidente allargato per così dire o quello che forse in un'altra
00:42epoca storica era considerato il mondo libero, quindi un Occidente che arriva evidentemente
00:49fino ad Israele, al Taiwan, al Giappone. Ovviamente abbiamo la necessità di eliminare dal nostro
00:59hardware, dal nostro software, tecnologia, nelle infrastrutture più sensibili che arrivano da
01:08alcuni Paesi che con noi non condividono valori e idee. Penso ad esempio al Repubblico,
01:19Popolare Cinese per creare uno spazio digitale occidentale che sia totalmente sicuro da ingerenze
01:30di altri. L'Unione Europea finalmente si sta muovendo in questa strada, l'hanno scritto anche Draghi e Letta
01:39nei loro report. Io appartengo a un gruppo politico, la Lega, che questi concetti li esprime in realtà da
01:4820 anni, quindi dal mio punto di vista, dal nostro punto di vista, noi diciamo meno male che ci sono
01:54arrivati anche Draghi, Letta, l'Unione Europea e Bruxelles. Condividiamo questo percorso in primis con i partner
02:06europei, ovviamente con gli Stati Uniti, il Canada, la Gran Bretagna e tutti gli altri Paesi, gli altri Stati
02:13che condividono il nostro stesso modo di intendere la vita, i nostri stessi valori e le nostre stesse idee.
02:26Fare altro rispetto a questo sul lungo periodo sarebbe estremamente pericoloso, quindi puntiamo a una sovranità
02:37digitale, aperta, allargata, a chi la pensa come noi.