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  • 8 ore fa
Una produzione TCS S.r.l. 2024 www.telecostasmeralda.tv
Trascrizione
00:28Ben ritrovati, edizione serata.
00:29Il generale del nostro magazine, apriamo con l'ambiente, Goleta Verde dice che il nostro mare, quello della Sardegna, è
00:37pulito. Vediamo i dettagli.
00:44Semaforo verde per il mare di Sardegna, Goleta Verde di Lega Ambiente promuove le acque dell'isola.
00:50Il Natate ha concluso nei giorni scorsi a Olbia la sua tappa in Sardegna, dopo aver raccolto e analizzato i
00:56campioni che mostrano lo stato di salute dei mari dell'isola, da cui si evince che sono tra i più
01:02sani d'Italia.
01:04Solo il 21% dei punti lungo le coste e campionati della imbarcazione di Lega Ambiente risultano infatti fuori dai
01:10limiti di legge.
01:1229 i campionamenti effettuati in Sardegna tra il 24 e il 28 giugno 2023, dalle volontarie e dai volontari dell
01:20'Associazione, insieme quest'anno, a un gruppo di studenti di ingegneri ambientali dell'Università di Cagliari, nelle foci di fiumi,
01:29canali e in mare.
01:386 i punti nei quali le analisi hanno fatto emergere problematiche legate allo stato di inquinamento delle acque.
01:46La spiaggia di Clamosca Cagliari, la foce del San Giovanni ad Alghero e la foce del rio Cugiani a San
01:53Pietro Amare, nel comune di Valledonia.
01:55Inquinati risultano poi la foce del rio Foggia IV Sant'Elena, del fiume Cedrino e il tratto di mare dei
02:02bastioni Cristoforo Colombo, vicino alla torre Suris ad Alghero.
02:13Il tratto complessivo spiega Maria Battaglia, presidente di Lega Ambiente Sardegna, risulta in lieve peggioramento e si riscontrano forti criticità
02:22nelle foci dei fiumi e nel punto di Clamosca, la spiaggia tra le più frequentate a Cagliari.
02:28Necessita di soluzioni rapide e concrete.
02:31Tra le buone notizie precisa le province di Oristano e del sud Sardegna, in cui tutti i punti monitorati sono
02:39risultati puliti, segno di buone prassi.
02:43Da parte nostra è intenzione collaborare con tutti gli enti e comuni costieri per cercare non solo l'origine dei
02:50problemi, ma anche la soluzione.
02:52Dopo l'etapa in Sardegna, Goleta Verde proseguirà il suo viaggio lungo la penisola, prossima direzione alle coste laziali, per
03:01concludere la navigazione in Friuli Venezia Giulia, il 13 agosto.
03:12Adesso apriamo una finestra sull'economia della Gallura. Vediamo.
03:18Nonostante l'economia gallurese mostri dati positivi in termini di imprese e occupazione, persistono gravi problemi infrastrutturali, sanitari e sociali.
03:28Il nostro territorio non è ben collegato, i servizi essenziali sono pressoché inesistenti, elementi questi che servono a dare continuità
03:37allo sviluppo, altrimenti a breve la tendenza potrebbe cambiare, rischiando di lasciare famiglie e imprese senza paracadute.
03:43L'analisi di Confartigianato Gallura evidenzia un crescente divario tra i centri costieri, in espansione quelli interni sempre più spopolati
03:51e privi di servizi.
03:52I dati di crescita e di sviluppo delle imprese e delle famiglie sono differenti tra centri costieri e centri dell
04:00'interno.
04:00Sta diventando difficile pensare di vivere in un centro costiero perché c'è un problema effettivo di costi abitativi non
04:10indifferente, ma è altrettanto difficile pensare di andare a vivere in un centro dell'entroterra dove mancano del tutto i
04:17servizi essenziali quali scuole e sanità.
04:20Abbiamo dunque bisogno di diminuire il divario che c'è tra territori e questo lo potremmo avere solo con una
04:27buona viabilità.
04:28A preoccupare sono anche le tensioni sociali latenti alimentate da problemi abitativi, aumento dei prezzi, carenze nella formazione e nell
04:36'offerta scolastica.
04:37La questione del riperimento di manodopera soprattutto formata è un problema molto serio.
04:43Sarebbe dunque necessario ed opportuno costruire un rapporto più stretto tra il sistema scolastico e quello delle imprese
04:49per cercare di offrire percorsi formativi che consentono ai ragazzi di trovare un lavoro gratificante anche nei settori della piccola
04:58impresa artigiana.
04:59Confartigianato Gallura chiede alla regione Sardegna e ai comuni di avviare un patto per lo sviluppo che coinvolga tutti gli
05:06attori locali, dai sindacati alle associazioni imprenditoriali.
05:10L'obiettivo è garantire un futuro sostenibile per l'intera Gallura senza lasciare indietro nessuno.
05:15È necessario un patto di sviluppo con i territori e le aziende per garantire orientamento e prospettive per il futuro.
05:24La politica è fondamentale, credo che sia arrivato il momento dove non si debba più ragionare come singolo comune
05:31ma sarebbe utile far fronte comune tra territori per avere un progetto che dia respiro a quella che chiediamo
05:39o torni ad essere una provincia, una provincia che ci consentirebbe di programmare meglio i progetti e le risorse
05:45per le infrastrutture stradali, per la gestione dei rifiuti e per la sanità.
05:49Per la formazione e la gestione di un territorio, quello gallurese, che ha enormi differenze da quello del nord-ovest
05:56e senza per questo vuole fare inutili campanilismi.
06:00I numeri raccontano un possibile nuovo record per la Sardegna turistica. Vediamo.
06:10La Sardegna è pronta a vivere un 2024 all'insegna di un boom turistico senza precedenti.
06:17Le previsioni fanno ben sperare, quest'anno sarà segnato da numeri record per l'affluenza turistica,
06:23consolidando l'isola tra le mette più ambite sia a livello nazionale che internazionale.
06:29Indubbiamente lo sviluppo di strutture alberghiere e servizi per i visitatori
06:33ha avuto un forte impatto sulla crescita del turismo nella regione.
06:37Inoltre, il fatto che danni la città di Cagliari sia una tappa fissa di diversi itinerari cruceristici
06:43ha contribuito ad aumentare la visibilità e l'appeal turistico internazionale,
06:49non solo del capoluogo, ma di tutta l'isola.
06:52Nel 2024 29 milioni di italiani partiranno per le vacanze.
06:56La Sardegna è tra le destinazioni più gettonate.
06:59Questo interesse crescente si riflette in un aumento del 35% delle prenotazioni rispetto all'anno precedente.
07:07Tale incremento non è casuale, ma frutto di una combinazione di fattori
07:11che rendono l'isola particolarmente attraente per viaggiatori provenienti da tutto il mondo.
07:17Basi pensare che già a marzo il 35% delle stanze d'hotel era già prenotato,
07:23registrando un incremento del 15% rispetto all'anno precedente.
07:28Giorni del 2023 la Sardegna aveva registrato un aumento del 15% di turisti rispetto al 2019,
07:35per cui il trend è in continua crescita,
07:38mentre per quest'anno si prevede un incremento di ospiti del 20%.
07:50Ma questi numeri non sono casuali.
07:53La Sardegna ha saputo adattarsi e migliorare la propria offerta,
07:56puntando su una maggiore qualità dei servizi
07:59e su un'attenzione particolare alla sostenibilità ambientale.
08:11L'isola però non offre solo mare e spiagge cristalline,
08:15ma anche storia millenaria e rilevanti siti archeologici,
08:19percorsi naturalistici, per gli amanti dei trekking,
08:22numerose opportunità per il relax e il benessere,
08:26con oltre 50 spa di alta qualità.
08:29È una cucina che sa coniugare tradizione e modernità.
08:33La crescita del turismo in Sardegna non si traduce solo in un aumento del numero di visitatori,
08:39ma ha anche un impatto significativo sull'economia locale.
08:43Il turismo diventa quindi un settore chiave per il rilancio economico,
08:46con benefici che si estendono a vari settori collegati,
08:51dall'ospitalità alla ristorazione, passando per il commercio al dettaglio.
08:55I dati di prenotazione per l'estate 2024 sono un segnale dell'entusiasmo
09:00e della voglia di scoprire o riscoprire la Sardegna.
09:11Facciamo un passo indietro ancora con l'ambiente,
09:14a terreni dal devastante incendio che ha distrutto il Montiferro.
09:18Gli emigrati sardi raccolgono i fondi per ricostruire la flora del territorio.
09:24Vediamo i dettagli in questo servizio.
09:2632 mila euro per rigenerare il territorio e il paesaggio gravemente ferito dal devastante incendio
09:32che il 24 luglio 2021 devastò boschi, pascole e colture del Montiferro,
09:37con oltre 12 mila ettari divorati dalle fiamme.
09:40Li hanno raccolti gli associati della FASI,
09:43la Federazione delle Associazioni Sarde in Italia,
09:47quelli dell'Associazione Isola Sardegna-Giappone di Tokyo
09:50e dell'Unione Nazionale Proloco d'Italia, UNPLI, sezione della Sardegna.
09:55Grazie a questa raccolta, tre moduli circa di 7 mila metri quadri di oliveti
10:00hanno ripreso vita con una inaugurazione che si è tenuta nelle campagne di Cuglieri
10:04in località Media Gheddu, lungo la statale 292.
10:08Entro la fine dell'anno saranno cinque i moduli,
10:10da 285 e 300 piante per uno,
10:13che saranno rimessi in produzione con la varietà tipica e coltivata in queste aree,
10:18dalla Bosana alla Semidana, passando per la Nera di Villa Cidro.
10:21La novità di tali impianti sta nell'irrigazione a goccia,
10:25con tubature sotterranee,
10:26che punta sulla sostenibilità e il buon uso della risorsa idrica,
10:30un modo efficiente e innovativo di fare agricoltura
10:32anche alla luce della crisi climatica in corso
10:35e delle sempre meno eccezionali stagioni siccitose.
10:38A coordinare la raccolta fondi,
10:40i lavori che grazie a questo sono stati avviati,
10:42l'Associazione Montiferru,
10:43che dalla fine di settembre del 2021 si è organizzata,
10:47partendo da un gruppo di cittadini
10:50che si sono messi assieme per dedicare tempo ed energie
10:52al recupero del territorio,
10:54devastato da un incendio che ha colpito fin nel profondo
10:57l'anima delle comunità che lo popolano.
10:59Così il presidente dell'Associazione Montiferru,
11:02Pierpaolo Arca,
11:03che ha commentato,
11:04vedere un campo che riparte,
11:06grazie alla solidarietà e alle donazioni che giungono dai cittadini,
11:09aziende e associazioni,
11:10come nel caso di questo ultimo progetto,
11:13è una piccola vittoria per tutti noi,
11:15un segnale che l'uomo e la natura
11:16possono operare assieme nel ricreare la bellezza,
11:19dove il verde delle piante
11:20cancella pian piano i colori cupi del post-incendio.
11:24Ringraziamo quindi chi ha messo a disposizione le risorse
11:27e ha creduto fin dall'inizio
11:28che quest'angolo di Sardegna
11:30potesse rimettere in piedi lo storico comparto olivicolo,
11:33dove tradizione e qualità delle produzioni
11:35hanno guidato per secoli
11:37la narrazione agricola del Montiferru.
11:41Complimenti agli emigrati del Montiferru,
11:43apriamo una pagina sulla cultura,
11:45da giornalista inviato agli esseri di Repubblica,
11:48autore del romanzo
11:49La Mossa Giusta,
11:51una lezione per chi deve programmare il futuro turistico dell'isola.
11:55Domani il turismo sarà medio orientale.
11:59Vediamo.
12:00Per programmare il futuro bisogna fare i conti con il presente,
12:04a volte con il passato
12:05e con l'esperienza che questo ci ha insegnato.
12:08Vale in tutti i campi scientifici
12:10e degli studi umanistici per l'economia
12:13e per i suoi vari settori,
12:14compreso quello del turismo.
12:16Così per esempio non si comprenderebbe
12:18il cambiamento di flussi turistici del Mediterraneo
12:21avvenuti a partire dall'estate 2022
12:24dopo l'invasione dell'Ucraina da parte della Russia
12:27o ancora prima la spinta in avanti del turismo in Sardegna, Sicilia e Puglia
12:32dopo le crisi politiche che hanno investito i paesi del Nord Africa.
12:36Ecco perché la geopolitica in fin dei conti serve
12:39anche a chi gestisce un albergo, un B&B o anche un ristorante
12:43perché bisogna organizzarsi per chi verrà
12:45e a decidere chi verrà sono le condizioni economiche e politiche
12:49dei paesi da cui partono i vacanzieri.
12:52Ci sono crisi che impongono restrizioni sulle spese
12:55ci sono i trasporti ma c'è anche la questione sicurezze
12:58e così in questo quadro che bisogna vedere la Sardegna
13:01al centro del Mediterraneo.
13:03Per capire dove va il mondo
13:05a volte può anche servire chiedere
13:07un consiglio a chi il mondo lo ha girato
13:09quasi in lungo e in largo
13:11per mestiere come il giornalista
13:12inviato di Repubblica agli esteri.
13:15Enrico Franceschini
13:16Abbiamo visto con la guerra
13:18è crollato il turismo russo in Italia
13:20che erano prima un milione di persone ogni anno che venivano qui
13:24distribuiti nel nostro paese
13:26sono arrivati un sacco di profughi ucraini
13:29che sono stati ospitati da noi
13:30eravamo già il paese che aveva più cittadini ucraini in Europa.
13:36Prima o poi, come tutte le guerre, la guerra anche questa finirà
13:39e quando si ristabiliranno relazioni migliori
13:43forse torneranno anche i russi
13:45che non sono solo quelli con lo yokt
13:47ma quando si parla di un milione di persone
13:49si parla di classe media.
13:51Lo scrittore ora è in pensione
13:54e in tour per presentare il suo libro
13:56La mossa giusta
13:57dove attraverso la ricostruzione
13:59di una storia vera
14:00di un ebreo campione di scacchi
14:02iniziata nel 1918 in Russia
14:05si dipana tutta la storia del Novecento
14:08la base di quello che sta succedendo oggi.
14:11Sì, a me è una storia che comincia alla fine dell'Ottocento
14:15e arriva fino alla Guerra Fredda
14:17ma spiega le radici del conflitto
14:19spiega la differenza fra Ucraina e Russia
14:22spiega in generale le persecuzioni
14:24che alcune minoranze come gli ebrei
14:26ebbero prima per mano di Stalin
14:29poi per mano di Hitler
14:30fuggendo una fuga senza fine attraverso tutta l'Europa
14:34e quindi secondo me leggendolo
14:37si capisce meglio quello che sta accadendo ora.
14:41Il romanzo inizia a Odessa
14:42sul Mar Nero
14:43che è teatro oggi della guerra.
14:46Dall'esperienza di un grande giornalista
14:48come Enrico Franceschini
14:50cerchiamo di trarre le conclusioni
14:51per una terra avvocata al turismo
14:53e che in futuro dovrà fare i conti
14:55con un Medio Oriente
14:56sempre più presente e importante
14:58nel mercato globale
14:59anche quello turistico.
15:02Se si arriverà la pace
15:04e prima o poi io spero che ci si arriverà
15:06non solo la pace
15:08la fine della guerra di Gaza
15:09ma la pace fra palestinesi e israeliani
15:13una pace di cui faranno parte anche i sauditi
15:15allargando gli accordi di Abramo
15:17certamente il Medio Oriente
15:19come regione esploderà
15:21nel punto di vista commerciale
15:23economico sempre di più
15:24e si rivolgerà sempre di più
15:26al Mediterraneo.
15:27Verranno qua sempre più persone
15:30da quei paesi in vacanza.
15:32Con questa speranza finisce il nostro magazine
15:36grazie per averci seguito
15:37arrivederci alle prossime edizioni.

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