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Trascrizione
00:05Benvenuti a tutti i telespettatori di Classe MC, all'interno del nostro aggiornamento legato al mondo delle materie prime, con
00:10noi Giuseppe Lauria, analista e trader, formatore. Buongiorno Giuseppe, ben ritrovato.
00:16Noemi, un caro saluto a tutti.
00:17Allora dai, vai che abbiamo poco tempo a disposizione, perciò panoramica sulle materie prime, prego.
00:24Partiamo dal petrolio, come sempre il Brent continua a guardare le parti alte del grafico, più 3% in questa
00:31giornata di contrattazione, siamo in area 112 dollari al barile.
00:35L'altro livello che io sto attenzionando è quello intorno ai 115 dollari al barile, ossia i massimi del mese
00:41di maggio.
00:42Il petrolio va analizzato, l'ho detto un po' in diverse occasioni, come un mercato in cui si intrecciano una
00:49serie di fattori, dalla geopolitica all'offerta dell'OPEC+,
00:52ne abbiamo parlato la scorsa settimana, la produzione statunitense, la domanda asiatica, le scorte, i trasporti marittimi, anche il dollaro,
01:00i tassi di interesse, le aspettative per gli investitori.
01:03È chiaro che oggi il focus è fortemente concentrato sulla questione medio orientale, le recenti offensive degli uti contro le
01:11infrastrutture e gli obiettivi in Arabia Saudita,
01:14insieme agli attacchi alle navi commerciali nel golfo di Oman, hanno aumentato il premio per il rischio geopolitico incorporato nelle
01:21quotazioni.
01:22Nel breve il mercato mantiene, a mio avviso, una impostazione rialzista, però la vicinanza ai massimi potrebbe rendere probabili prese
01:31di profitto.
01:31È chiaro che un ulteriore escalation geopolitica tende chiaramente a spingere i prezzi verso l'alto, non solo del Brent,
01:39ma anche del VTI,
01:40che quota 99 dollari al barile. Non mi meraviglierei di vedere lambire e superare i 100 dollari.
01:46L'altro livello interessante potrebbe essere quel massimo del mese di settembre, quei massimi del mese di settembre in area
01:54105 dollari.
01:55È chiaro che il fattore tempo continuerà ad essere determinante.
01:59Due sono gli scenari.
02:01Una escalation che tutti quanti ospichiamo, cioè un accordo credibile, potrebbe ridurre il premio di rischio,
02:07migliorare la sicurezza dei trasporti con il tempo e favorire una correzione.
02:11Ma siamo ancora dinanzi a escalation continue, quindi nuovi attacchi a navi, terminal infrastrutture,
02:19e quindi c'è la possibilità di vedere ulteriori rialzi.
02:21Il mercato è ancora in backwardation, ma l'altro aspetto di non poco conto,
02:27in una situazione particolarmente delicata, è legata anche alle quotazioni dei noli.
02:34Io sono andato a visualizzare velocemente quanto sta accadendo sul Baltic di Tanker Index,
02:39che ha superato i 7.900 punti.
02:42È cresciuto dal 22 luglio al 14 ottobre.
02:46Quest'indice è importante.
02:48Parliamo delle navi, delle petroliere VLCC, quelle che trasportano 2 milioni di barili di petrolio al giorno.
02:55è cresciuto del 230% e dal 1 ottobre ai giorni nostri ad oggi è cresciuto di un ulteriore 36%.
03:04Quindi anche questo va ad impattare poi rispetto a tutto quanto abbiamo evidenziato sui costi dei carburanti e quant'altro,
03:13e non solo.
03:13Andiamo velocemente anche sulla benzina, sulla gasoline.
03:19Siamo in area 3,1 dollari per gallone.
03:22Anche in questo caso c'è un livello di supporto interessante in area 3 dollari.
03:26L'altro prodotto energetico che abbiamo monitorato anche la scorsa settimana,
03:32l'Eting Oil, ci si aspettava dopo l'accordo tra Mosca e gli Stati Uniti,
03:38un ribasso netto e deciso.
03:39Questo non è stato, non c'è stato, non è avvenuto.
03:42Perché? Perché parliamo sostanzialmente di quantitativi non esageratamente importanti.
03:49Siamo in area 4,6 dollari per gallone.
03:52Un livello di supporto interessante è l'area dei 4,4-4,3,
03:56però anche in questo caso non mi meraviglierei di vedere ulteriori spinte in avanti.
04:01Per quel che riguarda invece il natural gas del mercato a stelle strisce,
04:06parliamo chiaramente dello storico future in rehab,
04:08quindi non lo dobbiamo assolutamente confondere con il TTF, con il benchmark europeo,
04:14i prezzi tendono nuovamente a scendere dai 3 dollari per un milione di British Thermal Unit.
04:20Oggi sembrerebbe la quotazione essere ricalamitata verso quel livello di supporto in area 2,4-2,5 dollari.
04:29Cosa sta accadendo velocemente?
04:32Sono crollati i prezzi per via di previsioni di temperature autunnali negli Stati Uniti d'America
04:39superiori alla media e questo tendenzialmente va a frenare la domanda per il riscaldamento.
04:45Il commodity water group ha evidenziato proprio mercoledì
04:48che le previsioni si sono spostate verso un clima un po' più umide,
04:54temperature superiori alla media, soprattutto nella zona del Midwest americano.
04:59Un ulteriore fattore ribassista, attenzione, in ottica delle prossime giornate di contrattazione,
05:04attenzione, e anche se vogliamo l'aspettativa di un supernigno,
05:08ne abbiamo parlato la scorsa settimana,
05:10che potrebbe portare temperature più calde del normale nell'emisfero settenzionale,
05:14quest'autunno e quest'inventor, questo potrebbe ridurre la domanda da riscaldamento.
05:19Andiamo sempre a monitorare però, attenzione, i dati dell'Elia settimanalmente
05:23che vengono pubblicati, quindi sui livelli di produzione,
05:27i livelli quindi di offerta, i livelli di domanda
05:29e anche i livelli relativi ad un eventuale aumento o una diminuzione
05:34della richiesta di domanda di elettricità negli Stati Uniti d'America.
05:40Io sto attenzionando i 2,5 dollari per un milione di British Thermal Unit
05:44solo se la quotazione dovesse risuperare al rialzo i 3 dollari,
05:48solo in quel caso dal punto di vista grafico la quotazione potrebbe riveleggiare
05:52tra i 3 e i 3,4 dollari, però è chiaro che c'è ancora peso,
05:57una pressione sul mercato.
05:58Per quel che riguarda il gold, quindi passiamo sui metalli velocemente,
06:04cosa sta accadendo?
06:05È chiaro a Emerick che dal punto di vista grafico sul gold
06:09i 4 mila dollari l'oncia continuano ad essere questo un livello di supporto
06:15importantissimo, poiché in caso di superamento a ribasso
06:20la quotazione potrebbe essere spinta, riclamitata verso l'area dei 3,5,
06:25quindi stiamo molto attenti, però nonostante i molteplici eventi contrari
06:30il metallo prezioso comunque sta mantenendo il suddetto livello.
06:35È sotto pressione ormai dal mese di gennaio ad oggi,
06:40in maniera anche abbastanza decisa, per via della questione relativa al petrolio,
06:47l'inflazione, i treasury, i riservi, i tassi di interessi.
06:50È chiaro che l'oro è inoltre diventato molto sensibile negli ultimi tempi,
06:55ma lo è storicamente anche al prezzo del petrolio,
06:58perché può sembrare controintuitivo, l'abbiamo sempre detto,
07:02sembra strano per alcuni che nonostante ci sia questo rischio geopolitico
07:07ci si aspetterebbe un gold verso la parte alta del grafico,
07:11ma attenzione, è chiaro che il metallo è penalizzato dal rialzo del costo del petrolio,
07:17delle quotazioni del petrolio, dal timore che le pressioni inflazionistiche
07:21possano costringere la Fed a mantenere una politica monetaria restrittiva
07:25più a lungo del previsto e questo chiaramente è un peso sul gold.
07:28Però, attenzione, in ottica di medio-lungo periodo,
07:32allora io continuo a monitorare i 4.000 dollari loncia come livello di supporto,
07:37c'è una media mobile interessante intorno ai 4.200-4.300 dollari loncia,
07:42una media mobile a 50 periodi che io sto attenzionando,
07:45è chiaro che si dovesse riavvicinare verso quel livello,
07:49l'altro livello interessante è quello di AIA 4.5.
07:51Nonostante questi eventi contrari, però in ottica di medio-lungo periodo,
07:54io continuo a manifestare un certo ottimismo sul gold,
07:59anche perché continuano ad essere, a panesarsi acquisti netti e decisi
08:03da parte delle banche centrali, ce lo dicono gli ultimi dati del World Gold Council
08:07e anche per quel che riguarda i dati sempre pubblicati dal World Gold Council,
08:12il 7 ottobre mostrano che a settembre, ad esempio,
08:15gli ETF fisicamente garantiti sull'oro hanno registrato afflussi globali
08:19per circa 10 miliardi di dollari, quindi c'è ancora una certa effervescenza.
08:25Sui metalli industriali, considero l'argento un metallo industriale,
08:30ricordiamo che più del 50% dell'argento estratto viene assorbito,
08:38richiesto da specifici settori industriali,
08:40spesso abbiamo fatto riferimento a quanto dice il Silver Institute,
08:45spesso abbiamo fatto riferimento a tutto il comparto legato al fotovoltaico e quant'altro,
08:51però andando sul grafico dell'argento, anche in questo caso,
08:55pesano le aspettative sui tassi, i timori per quel che riguarda l'inflazione.
09:00Ebbene, in un contesto caratterizzato dall'aumento delle quotazioni petrolifere,
09:05non solo la prospettiva di una politica monetaria più restrittiva del previsto,
09:09un valore del dollaro che è su determinati livelli, pesa sui metalli industriali.
09:14L'argento, il livello interessante, importante è questo supporto in area, 54 dollari non c'è.
09:20Stiamo molto molto attenti, lo ha mantenuto brillantemente in diverse occasioni,
09:25però stiamo attenti su questo livello.
09:27In ottica di medio e lungo periodo, anche sull'argento,
09:30così come sul rame, per altre ragioni, io continuo ad essere abbastanza ottimista.
09:35Il rame, attenzione, ha subito un ribasso importante, oggi lo sta subendo,
09:42siamo meno 2,4%, siamo in area 6,4 dollari per libra.
09:47Ci stiamo avvicinando su un livello di supporto importante,
09:51che abbiamo citato in più occasioni nelle scorse giornate,
09:54ossia quello dei 6,3-6,2 dollari per libra.
09:58Attenzione, poiché se dovesse superare questo livello di supporto,
10:01siamo sotto la media mobile a 50 periodi, l'altro livello, attenzione,
10:06potrebbe essere addirittura quello dei 5,9 dollari per libra,
10:10quel minimo del mese di giugno, del 24 di giugno, dove poi è ripartito il rame.
10:17Anche se la situazione sul rame è abbastanza diversa rispetto agli altri metalli,
10:23scorte in aumento, incertezza sui dazi, frenano al momento le quotazioni.
10:28Abbiamo fatto riferimento anche all'aumento delle giacenze di rame
10:35presso i magazzini di Londra, questo è importante,
10:38accompagnato da un ridimensionamento delle preoccupazioni
10:42relative alla disponibilità immediata del medale.
10:45Abbiamo parlato di quanto è accaduto tra Londra e Stati Uniti,
10:47non mi voglio ripetere,
10:48quindi tanto tanto rame che è stato trasferito al Comex.
10:53Vai che siamo in chiusura!
10:55Grano, ma in sessoia, velocemente.
10:58Partiamo con il grano, velocemente perché ci sono dei ribassi,
11:02continuano ad esserci dei ribassi netti e decisi,
11:04c'è un timido tentativo di rimbalzo in corso,
11:07c'è stato in realtà, un timido tentativo c'è oggi,
11:11ha superato quel livello di supporto che stavamo attenzionando,
11:15629-630 centesimi di dollaro per bascele,
11:18oggi siamo intorno ai 629, cosa sta accadendo?
11:21Velocemente resta sotto pressione il grano,
11:25ma anche le altre materie prime agricole,
11:27ma soprattutto il grano per via di una debolezza
11:29delle esportazioni statunitensi,
11:31l'ampia disponibilità globale,
11:36ci sono particolari dati, particolari numeri
11:39che sono stati pubblicati dall'ultimo report
11:41WASDE pubblicato dal Dipartimento dell'Agricoltura
11:45degli Stati Uniti d'America,
11:46quindi attenzione, ci potrebbe essere un rimbalzo in corso,
11:49ma continuiamo a monitorare quel livello
11:51in area 626-625 centesimi di dollaro per libra.
11:57Chiudiamo, Emeric, è veramente chiudiamo,
11:59il grafico del mais,
12:00il grafico del mais,
12:01tentativo di rimbalzo in corso,
12:03attenzione, anche qui,
12:04dati pubblicati dal report WASDE,
12:07sta rimbalzando dai 457 centesimi di dollaro
12:10per Basel
12:12e potremmo vedere ulteriori timide fasi di acquisto,
12:17però anche in questo caso
12:18il mercato è abbastanza appesantito
12:22da determinati fattori
12:23che andremo ad evidenziare
12:24magari il prossimo giovedì
12:26entreremo un po' più nel dettaglio.
12:30Grazie mille, Giuseppe Lauria,
12:32trader analista,
12:33ciao Giuseppe, buon lavoro,
12:34andiamo in pausa, restate con noi,
12:36partiamo subito con l'analisi tecnica.
12:40Grazie mille.
12:41Grazie mille.
12:43Grazie a tutti.