Vai al lettorePassa al contenuto principale
Una produzione TCS S.r.l. 2021 #canale13 www.telecostasmeralda.tv

Categoria

🗞
Novità
Trascrizione
00:04Musica
00:21Proseguo in consiglio regionale la discussione sugli ammendamenti voluti dalla giunta Solinas,
00:26le opposizioni sempre critiche sul provvedimento, ma la maggioranza procede sempre dritta verso l'approvazione.
00:32Dopo la politica anche l'opinione pubblica si immobilita per dire no all'ipotesi di stoccaggio nell'isola delle scorie
00:38radioattive.
00:39Anche i sindaci si autoconvocano a Mandas per ribadire la contrarietà di comunità e territori a fare della Sardegna un
00:47deposito di rifiuti nucleari.
00:49Si è in pieno tutta la settimana davanti allo stabilimento dell'ENI, lavoratori, forze sindacali e politiche in campo,
00:56per scongiurare l'abbandono dell'impianto.
00:59Cent'anni fa l'arrivo nell'isola dello scrittore inglese di sua moglie,
01:03per celebrare l'anniversario dell'avventuroso viaggio in programma e vente i nuovi itinerari a bordo delle carrozze storiche.
01:13Ben ritrovati prima edizione del nostro giornale come sempre in diretta, l'avete sentito dal sommario,
01:20prosegue in consiglio regionale il dibattito sul piano casa.
01:24Le opposizioni incalzano e parlano di un sistema normativo lacunoso che lascia ampi spazi alla speculazione edilizia.
01:33Ci riferisce Alessandra Dari.
01:36La mattinata in consiglio regionale inizia con una strigliata da parte del capogruppo del Pisdaz, Francesco Mula,
01:41e suoi colleghi assenteisti.
01:43La seduta infatti, convocata per le 10, deve essere sospesa.
01:47Subito dopo, molti consiglieri non si sono presentati in aula.
01:51Succede troppo spesso, dice Mula, che chiede persino di prevedere un'ammenda nei confronti di chi diserta volontariamente l'aula.
01:57Credo che quando si prenda un impegno, così come noi abbiamo preso un impegno con il popolo sardo,
02:02credo che la minima cosa che noi possiamo garantire è almeno la puntualità in aula.
02:06Al centro però c'è il piano casa, l'importantissimo impianto normativo per regolamentare l'architettura dell'isola,
02:12soprattutto quella dei centri storici e delle coste.
02:15La maggioranza di cui fa parte l'onorevole Mula è decisa a chiudere la partita entro mercoledì.
02:20Il quadro è chiaro, dice, la Sardegna verrà fornita di uno strumento legislativo che difenderà le sue coste e le
02:26sue bellezze naturali.
02:27Noi intendiamo chiudere entro mercoledì, oltretutto abbiamo altri provvedimenti di legge importanti che sono pronti da portare in aula,
02:36quindi direi che i tempi non solo sono maturi ma siamo anche in ritardo per quanto riguarda il piano casa.
02:42Le opposizioni però sono scatenate, sostengono che la legge è un pasticcio che offre il fianco a speculazioni di ogni
02:48genere
02:48e che compromette anche i centri storici.
02:50Noi non condividiamo questo testo, non condividiamo il metodo con cui si è portato in aula e soprattutto non condividiamo
02:58la sostanza.
02:59È un testo che vuole nascondere, diciamo così, delle sanatorie, propone incrementi volumetrici,
03:08to-cour, anche nelle zone di rispetto e nella fascia costiera.
03:13Non siamo d'accordo su questo modo di operare, la Sardegna ha bisogno di una legge organica, di una legge
03:20urbanistica
03:21che detti le linee chiare di sviluppo del nostro territorio, che deve passare per forza dall'ambiente,
03:27mettendo proprio al centro delle politiche l'ambiente, il territorio, il paesaggio e la cultura sarda.
03:31C'è stato un fraintendimento nel testo di legge, anche nell'emendamento presentato dalla Giunta,
03:38in effetti risultava ancora una parte che lasciava qualche ombra, quindi ci è sembrato chiaro chiarire
03:47che se mai ci fossero dei dubbi, che entro la fascia di 300 metri dal mare non si può fare
03:51nulla sostanzialmente.
03:54Adesso parliamo delle scorie, una quindicina di persone che aderiscono al Comitato non nucleare
04:00e non scorie si sono ritrovate stamattina a Cagliari davanti alla sede di rappresentanza del Governo
04:07per consegnare un plico con tutti gli atti ufficiali pubblici, dove si ribadisce l'indisponibilità
04:13della Sardegna a individuare l'isola come possibile luogo del deposito unico per le scorie nucleari,
04:19i particolari, gli accurati per noi e le onore a Bullegas.
04:23Oggi il Comitato nucleo e non scorie si è riunito qui davanti alla sede del TAR
04:27per manifestare contro la probabilità, la possibilità che la Sardegna diventi deposito unico per le scorie nucleari.
04:35Sì, siamo venuti qui in un rapporto per il momento di carattere istituzionale,
04:41cioè noi abbiamo portato alla Prefetta, perché se ne faccia tramite la inoltre alla Presidenza del Consiglio dei Ministri,
04:49tutti gli atti ufficiali e pubblici con i quali questo popolo ha dichiarato l'indisponibilità del territorio sardo
04:56ad essere individuato come sito per il deposito unico delle scorie nucleari.
05:01In questi atti ci sono ovviamente i risultati e l'indizione del referendum del 2011.
05:07C'è una legge regionale, ci sono i diversi ordini del giorno votati dal Consiglio regionale,
05:14compreso quello di ieri, giorno 7 gennaio 2021.
05:20C'è la determina della conferenza episcopale sarda,
05:25ci sono le delibere dei consigli comunali che hanno deliberato in merito.
05:31Poi ci sono anche altri atti che sono stati fatti direttamente dal Comitato,
05:38per esempio della Nonucle Dei, che ha visto suonare tutte le campane della Sardegna,
05:46le sirene dei vigili del fuoco, i porti dove abbiamo distribuito volantini in cinque lingue.
05:53Tutti questi atti in cui la volontà del popolo sardo è chiara,
05:57li abbiamo mandati alla Presidenza del Consiglio.
05:59con una lettera di accompagnamento che chiede che se siamo in democrazia
06:05si deve prendere atto del fatto che un popolo si è pronunciato sul proprio territorio.
06:11E secondo voi quale potrebbe essere la soluzione a queste scorie?
06:14Dove potrebbero essere stoccate?
06:16Questo non è il nostro compito, non sono state prodotte alla Sardegna queste scorie.
06:21Chi le ha prodotte si deve risolvere il problema.
06:24Diciamo in sardo, chi è ammanicato su Kivu si mantenta a Sacoglia.
06:28Cioè chi ha preso, ha deciso, beh si deve tenere anche le conseguenze.
06:33Noi non avremmo mai fatto la scelta scelerata del nucleare, quindi non è un nostro problema.
06:39Rimaniamo in tema perché alle 16 nell'ex convento di Mandaz si terrà l'assemblea di sindaci
06:44delle comunità coinvolte all'avvio dell'iter per l'individuazione delle aree idonee
06:49per ospitare il deposito nazionale delle scorie radioattive.
06:53Valentina Orcio.
06:54Dalla regione ai territori il core unanime, no alle scorie senza se e senza ma.
06:59Dopo l'ordine del giorno approvato da maggioranza e opposizione in consiglio regionale
07:03e poi inviato al presidente Mattarella, oggi alla volta dei sindaci e amministratori
07:07delle comunità chiamate in causa dalla SOGIN, la società di consulenza responsabile
07:11della gestione degli impianti nucleari.
07:13I primi cittadini dei 14 siti papabili, 4 in provincia di Oristano e una decina nel
07:17sud Sardegna, individuati proprio nell'isola sui 67 indicati dalla mappa delle aree idonee
07:23ad ospitare il deposito nazionale dei rifiuti radioattivi, sono pronti a dare battaglia
07:27e faranno fronte comune a Mandaz per ribadire la propria contrarietà all'ipotesi di stoccaggio
07:32delle scorie in Sardegna.
07:33Una forma di protesta condivisa totalmente da tutti i comuni, non solo dei sindaci ma
07:39tra tutte le municipalità e tutte le popolazioni di questi comuni che sono trovati dall'oggi
07:45al domani coinvolti in qualcosa che nessuno avrebbe mai pensato fosse possibile.
07:50La gran parte dei vostri territori, tra l'altro per delibere anche di consigli comunali, sono
07:54stati dichiarati nel tempo territori denuclearizzati, ma come mai c'è questo tentativo reiterato
08:00di voler sempre individuare la Sardegna come sito, come deposito di scorie radioattive?
08:05Faccio il caso di Mandaz. Quando uscì il primo atto ufficiale nel 2003, Mandaz deliberò
08:14immediatamente il no al deposito. Sono trascorsi 18 anni, abbiamo avuto leggi regionali, abbiamo
08:21avuto il referendum, abbiamo avuto di tutto di più. Nonostante tutto questo ci troviamo
08:26con 14 siti scegli per eventuali sede di un deposito che secondo me non avrà mai da essere
08:33in Sardegna. Una chiamata raccolta potrebbe essere questa, la volta definitiva?
08:38Ma io mi auguro che questa volta sia definitiva in diversi sensi. Il primo perché il no netto
08:45deciso anni fa oggi è definitivo. Il secondo aspetto è che siamo chiamati tutti insieme
08:52ad una battaglia unitaria, senza divisioni, perché qui non è un problema di natura politica,
08:57ma un problema di natura più identitaria, autonomistica. E terzo elemento, il più importante
09:03è che giochiamo il futuro delle nostre comunità e dei nostri figli. Quindi dobbiamo essere
09:07compatte nel dire no.
09:10Questione Aras, intervengono le opposizioni in consiglio, ma i 5 Stelle propongono anche
09:14un intervento del Parlamento nazionale.
09:17Alessandra Dari.
09:18Per i consiglieri dell'opposizione la questione Aras in liquidazione è stata l'ennesima dimostrazione
09:23del fallimento di questa giunta e della sua incompetenza. Lo hanno detto a chiare lettere
09:28durante una conferenza stampa convocata questa mattina. 5 Stelle, Progressisti, l'EUPD hanno
09:33firmato insieme una mozione con la quale si chiede al Presidente della Regione, all'Assessore
09:37dell'Agricoltura e Riforma Agropastorale e all'Assessore degli Affari Generali di mettere
09:42immediatamente in atto le azioni necessarie ad assicurare la continuità lavorativa al personale
09:47ex Aras e all'erogazione dei servizi al mondo agropastorale necessarie.
09:51E' clamoroso quello che sta succedendo. Con l'Aras c'era una legge che era perfettamente
09:57vigente, che non è stata impugnata dal Governo, che consentiva il trasferimento di questi lavoratori
10:02che sono oltre 250 e che hanno prestato per 30 anni il loro lavoro a favore del pubblico
10:10per il passaggio in lauree diretto. Questo non è stato fatto colpevolmente dalla giunta
10:16dalla maggioranza attuale. Si è provato a rimediare con una legge che ancora oggi è
10:21inapplicata, che prevede una fase di precariato per questi lavoratori. Il risultato è che dal
10:2631 dicembre questi lavoratori sono senza occupazione e che non funzioneranno tutti i sistemi di
10:32controllo a cui erano preposti, quindi sistemi di analisi per quanto riguarda il latte, con
10:39rischio di bloccare un'attività tra le principali della nostra Regione.
10:43Insieme ai deputati Lucia Scano e Luciano Cadeto di Ristano abbiamo preparato un'interrogazione
10:48parlamentare che verrà presentata a giorni, dove chiediamo al Ministero di intervenire
10:53e fare eventualmente chiarezza su tutte quelle che sono le problematiche legate all'attività
10:57di Aras.
10:59Vaccini Covid la Sardegna risale nella classifica delle regioni virtuose. Valentina Urcio.
11:04Accelerazione per le vaccinazioni anti Covid nell'isola. Se per diversi giorni la Sardegna
11:09ha indossato la maglia nera dell'ultima in classifica in sole 24 ore risalita di due
11:14posizioni abbandonando il gradino più basso della scala nazionale. Non ancora virtuosa
11:19ma almeno allineata con le altre regioni nella somministrazione delle dosi prodotte dalla
11:23Pfizer, l'unica formula vaccinale finora disponibile nel nostro paese. L'isola infatti sale dal penultimo
11:29al quart'ultimo posto con quasi 33% di dosi inoculate cioè 6.463 rispetto a quelle consegnate
11:3719.680. Agli ultimi tre posti ci sono Calabria, Lombardia e la provincia autonoma di Trento
11:43mentre poco sopra la Sardegna si trovava alle Daosta con il 34,6%. Il dato emerge dal monitoraggio
11:49giornaliero del governo aggiornato dopo la mezzanotte. In Italia la media delle vaccinazioni
11:54del 44,9% con oltre 412.000 somministrazioni. Intanto si attendono le ultime rilevazioni sui
12:02contagi. Oggi nell'Italia colorata il semaforo segna giallo rafforzato ma il fine settimana
12:08sarà caratterizzato dal ritorno della zona arancione. In previsione da lunedì le misure
12:12differenziate regione per regione e almeno 12 di queste da nord a sud, Sardegna inclusa,
12:17rischiano misure più restrittive in relazione all'abbassamento della soglia dell'indice RT che fa scattare
12:23il posizionamento nelle diverse fasce. L'isola nell'ultimo monitoraggio aveva un RT pari a 0,78
12:28ma era classificata a rischio non valutabile e equiparato a rischio alto poiché non aveva
12:33trasmesso i dati completi. Adesso andiamo in pubblicità. Monta la protesta
12:38Macchiareddu nell'impianto di produzione del sale e del cloro soda, si è team per tutta la settimana,
12:44appelli alla politica regionale e a quella nazionale per impedire all'Eni di abbandonare
12:49la forza lavoro e vendere gli impianti che finirebbero in qualche altra regione italiana.
12:54Un dramma per i 550 addetti coinvolti nella produzione. Antonello Lai.
13:01Si sono radunati in 100, 150, fuori dai cancelli dell'impianto denominato
13:07stabilimento Ingegner Luigi Contivecchi, di proprietà dell'Eni e dedicato alla produzione
13:12di sale e cloro soda. Protestavano dalle 8 e loro hanno fatto senale 13 per poi far rientro
13:19al lavoro per scongiurare la vendita dello stabilimento in modo da assicurare la continuità
13:25produttiva. L'obiettivo dovrebbe essere lo sviluppo di attività alternative tipo produzione
13:31di idrogeno verde e ancora, in collaborazione con Molentargius, la creazione del parco della
13:36produzione del sale italiano. Inoltre sarebbe nel futuro dell'impianto anche la verticalizzazione
13:42dei prodotti per la potabilizzazione delle acque e la loro depurazione. L'Eni praticamente
13:48intende vendere a un privato e nel giro di poco tempo abbandonerebbe la Sardegna per portare
13:54le produzioni e parte degli impianti in altre regioni italiane. Si tratta di un'avvertenza
13:59che coinvolge circa 500 persone tra diretti e indiretti. La RSU dello stabilimento denuncia
14:06così l'abbandono dell'Eni dal sud Sardegna e chiede che il Presidente della Regione Solinas
14:11intervenga personalmente presso l'amministrazione e l'amministratore delegato Descalzi. Prende
14:19posizione anche la CGL. Attraverso un comunicato chiede un intervento urgente della politica
14:25regionale di casa nostra. Michele Carlos, segretario generale del sindacato, rivolge un appello al
14:33Governatore Solinas. La Regione afferma che deve svolgere il proprio ruolo e non limitarsi
14:38a fare da spettatrice davanti al futuro occupazionale di una gran fetta dell'isola. La CGL chiede
14:45quindi un confronto ai messimi livelli per definire eventuali altri investimenti alternativi
14:51dell'Eni in Sardegna. Si parla quindi di chimica verde a Porto Torres, già avviata anni fa ma tuttora
14:58in stallo e altri impegni nelle zone di Otan e San Rocco. Carlos termina la sua protesta chiamando a raccolta
15:05gli operai che continueranno la loro agitazione e i sit-in per parecchi altri giorni e si auspica che
15:12l'Eni continua ad avere un ruolo strategico e importante senza cessioni di asset a terzi qualsiasi.
15:20Cento anni fa lo scrittore inglese Lawrence e sua moglie Ifrida furono protagonisti di un viaggio
15:26nell'isola che diventò un dettaglioso resoconto nel libro Mare e Sardegna. Cinzia Isola.
15:33La Sardegna è un'altra cosa scriveva un secolo fa David Herbert Richard Lawrence più ampia molto
15:39più consueta niente affatto irregolare ma che svanisce in lontananza creste di colline come
15:45Brughiera irrilevanti che si vanno perdendo forse verso un gruppetto di cime incantevole spazio
15:50intorno e distanza da viaggiare nulla definito nulla di definito e come la libertà stessa. Correva
15:58l'anno 1921 quando lo scrittore inglese premio Nobel insieme alla moglie Ifrida raggiunsero la
16:03Sardegna per un viaggio che durò circa nove giorni. Dalla Sicilia raggiunsero il porto di Cagliari per
16:09dare inizio ad un affascinante ma non priva di insidie traversate da sud al nord dell'isola,
16:15da Cagliari fino a Olbia passando per le aspre terre della Barbagia. Sebbene fu l'assoluta necessità
16:21di muoversi a dare impulso alla proda in Sardegna, treni e pochi autobus correvano lenti come
16:26l'organizzazione dei collegamenti interni e della capacità ricettiva della nostra regione.
16:31Dopo il capoluogo e coniugi a bordo di una locomotiva raggiunsero Mandas per un breve
16:36soggiorno, da qui si spostarono a Sorgono per poi dirigersi a Nuoro. Nel capoluogo Barbaricino
16:42ancora in viaggio per visitare Orosei e Terra Nova Pausania, oggi Tempio. Ultima tappa del piccolo
16:49tour prima di imbarcarsi alla volta di Civitavecchia. Gli appunti di questo avventuroso viaggio diventarono
16:55poco tempo dopo un libro, Mare e Sardegna, pietra a miliare della letteratura di viaggio,
17:01ricco di annotazioni e descrizioni della Sardegna e degli usi dei costumi dei suoi abitanti
17:06dei primi del Novecento.
17:09Ancora cultura, ancora Lorenz, presentate questa mattina le manifestazioni per il centenario
17:16della visita di David Herbert Lorenz in Sardegna, che la presentazione si svolta penso la direzione
17:23generale dell'Arst a Cagliari. Vediamo.
17:28Sono passati cento anni dalla visita dello scrittore inglese David Herbert Lorenz e di
17:33sua moglie Frida in Sardegna, in quel lontano gennaio del 1921, che da 6 al 10 si immersero
17:40in una terra e un popolo e i più ancora sconosciuti. Per ricordare lo storico viaggio sono state
17:45presentate questa mattina presso la direzione generale dell'Arst le manifestazioni celebrative
17:50di questa avventura, che ha lasciato per sempre traccia indelebile nel cuore dei Sardi
17:55e nella cultura mondiale.
17:57Questo passaggio ha lasciato un significato molto importante per noi, cioè il turismo che
18:03noi vorremmo, quello che deve essere fatto tutto l'anno, che deve attirare i turisti per
18:08tutto l'anno, sensibilizzando sia i territori attraversati da Lorenz che quelli che lui avrebbe
18:14sicuramente attraversato se avesse avuto più tempo. Abbiamo organizzato un viaggio in nove
18:18che sicuramente salta, perché con le disposizioni anti-Covid non possiamo farlo. Ne avevamo
18:25uno in programma il 17, probabilmente sarà quello il viaggio inaugurale traslato dal 9
18:31al 17, sperando che non ci siano modifiche dovute al Covid. E poi stiamo trasmettendo
18:40e interpellando, convocando tutti i sindaci delle tratte interessate per mettere in piedi,
18:45comunicando il programma che abbiamo relato e vedendo un po' quali sono i suggerimenti
18:50e le modifiche da apportare al programma.
18:52Per la ricorrenza del centenario verranno organizzati eventi promozionali turistici che si terranno
18:57secondo un calendario distribuito per tutto il 2021. Il progetto essenzialmente poggia su
19:02tre elementi, il viaggio ferroviario, l'offerta del territorio e la figura di Lorenz. Le linee,
19:09le stazioni, i caselli ed anche i mezzi saranno gli stessi di allora. Sono state recuperate quattro
19:14carrozze dell'epoca alle Baucchiero del 1913, che sono proprio dello stesso tipo di quella utilizzata
19:21dall'uomo di cultura, sidili in legno di terza classe, ottori e scritte originali.
19:26Accanto al viaggio Cagliari manda al sorgono che, materialmente effettuato lo scrittore,
19:31vengono abbinati i viaggi che avrebbe voluto fare Lorenz. Sembra a bordo di una carrozza
19:35storica, né tracciati dall'allora ferrovie secondarie da Mandas a Seui, da Macommer a
19:41Bosa e a Nuoro e da Tempio a Palau. Un'intuizione che può dunque riproporre fedelmente un viaggio
19:49spazio temporale. Il parterro, la tre gente, il sarcidano, la barbagia, il margine, la planargia
19:54e la gallura sono solo i territori marginalmente interessati da maggiori flussi turistici negli
19:59ultimi anni, dove si sono verificati i primi tentativi di costruire nuove offerte turistiche
20:05che possono contare sulle tradizioni, sulla storia e sull'archeologia, elementi peraltro
20:10furibili oltre la sola stagione estiva. Ma in generale tutto il territorio attraversato
20:14dalla linea della coppia Lawrence rappresenta il testimone più importante del servizio turistico
20:19ferroviario aziendale, animato da uno spirito avventuriero e di esplorazione, da fare un
20:24modello di turismo d'eccellenza. Il richiamo del grande nome nel caso di Lawrence è qualcosa
20:29di assolutamente efficace. Non avrà ottenuto il premio Nobel per la letteratura, ma l'autore
20:35di Sien de Sardinia, dove l'inglese racconta il suo viaggio nell'isola e, indiscutibilmente,
20:40tra gli scrittori più conosciuti al mondo. L'intero progetto ha come intento quello di
20:45rendere il dovuto riconoscimento un importante evento del passato, con l'esperanza che da
20:49questa ricorrenza si intensificano le sinergia per poter ottimizzare una perla turistica della
20:55nostra regione.
20:57Continuiamo a seguire questo avvenimento molto interessante, è proprio una perla della
21:01nostra isola, del nostro turismo. Andiamo avanti, il primo film sardo del 2021 è meno
21:085, dei sassaresi Sergio Scavio e Gianluca Naitana, un cortometraggio ambientato in un
21:15bar al tempo del Covid. Ci riferisce Cinzia Isola.
21:23Crocevie di esistenza, il bar è lo scrigno dove gioie, dolori, speranze e solitudini
21:27possono trovare sfogo dentro un bicchiere. Luogo di incontri, anche casuali, dove liberare
21:32piccoli e inconfessabili segreti protetti da quella coperta liquida che l'alcol sa essere.
21:37In meno 5, cortometraggio di Sergio Scavio e Gianluca Naitana, si condensa l'originale
21:43racconto degli ultimi 5 minuti prima della chiusura del bar, fissata dalle restrizioni
21:48governative, interrogabilmente alle 18. Per gli amanti del bar, come i protagonisti del
21:53film, gli ultimi 5 minuti prima della chiusura sono i più difficili da affrontare. Nel bicchiere
21:59della staffa si riversa il bisogno di prolungare un tempo costretto e condizionato dal necessario
22:04distanziamento fisico, che diventa per forze di cose anche sociale, ma immersa nella rassegnazione
22:10anche la solidarietà brilla.
22:13Il cortometraggio meno 5 nasce dall'osservazione della frustrazione, non solo nostra, mia e del
22:22coautore del cortometraggio Gianluca Naitana, ma anche di tutto un gruppo di amici che si è
22:27trovato spaisato dalle nuove leggi, dalle disposizioni che avvietavano l'accesso al bar dopo le 18.
22:37Abbiamo pensato che fosse un punto di vista interessante e originale per raccontare quel
22:42che sta accadendo, cercando di trovare il tono corretto, che secondo me è più appropriato
22:48di questo momento che è sostanzialmente drammatico, ma ha anche dei tratti di commedia.
22:54Abbiamo quindi costruito insieme, divertendoci, perché il cinema può essere anche fonte di
23:02divertimento.
23:03Con Goliardia abbiamo pensato di farlo uscire come primo film del 2021, quindi a mezzanotte
23:09e un minuto del primo gennaio del 2021 il film è uscito online, ha avuto una distribuzione
23:16sui social network e abbiamo goduto di migliaia di visualizzazioni.
23:21Non ci siamo stupiti, anche se ci sembra un successo sopra ogni aspettativa.
23:28Speriamo di poter continuare l'avventura ai nostri condottieri del bancone, cercando di
23:34seguirli chissà in futuro per altre strade e per nuovi orari.
23:39Ci auguriamo.
23:40L'opera è stata girata allo Ciardana di Sassari.
23:43I protagonisti del film sono Antonio Ginesu nel ruolo del barista, Mauro Chessa e Nicola
23:48Rovasio in Quelle degli avventori.
23:49Nel film compaiono anche Francesco Piredda, Anita Dell'Itala, Giuseppe Ginesu, Laura Mannoni,
23:55Massimo Cossu e Chiara Diana.
23:57Barbara Cossu è iutoregista e responsabile di edizione.
24:00La scenografia è di Roberta Piras, il suono di Andrea Campos con Anita Dell'Itala, video assist.
24:06Oh, però, il giorno che riaprono i bar, roba di imbri a ghiera che si billiamo, uffa a me!
24:16Uia, lascia perdere!
24:19Altro che due gittoriche in cinque minuti!
24:21Ui!
24:24Il nostro giornale termina qua.
24:27Grazie per essere stati in nostra compagnia.
24:29Buon pomeriggio.
24:46Grazie per aver guardato il video.

Consigliato