00:06Non vedo delle etichette troppo impenetrabili tra il jazz, la musica classica e la musica popolare,
00:17credo che siano degli universi che si alimentano la vicenda.
00:21La filosofia di Raffaele Gualazzi che spazia attraverso generi diversi,
00:25brani originali, standard jazz, grandi successi della musica leggera accanto a Pagine d'Opera.
00:30Un viaggio musicale che ha chiuso la stagione 2025 del Teatro Massimo di Cagliari.
00:35Il musicista marchigiano è figlio d'arte, il padre, Velo Gualazzi,
00:40è uno dei fondatori, insieme con Ivan Graziani, degli Anonima Sound, gruppo Beat Italiano,
00:45ed è anche un grande collezionista di vinili, su cui Raffaele Bambino si è formato.
00:50Lo curiosavo in mezzo a questi vinili e, non lo so, trovavo le Zeppelin in due,
00:55poi tiravo giù un disco ed era Rigoletto, poi ce n'era un altro ed era Segovia,
01:01poi ce n'era un altro ancora ed era Django Reinhardt, poi Reissarsi, insomma,
01:05ho sempre imparato ad amare tutte le varie sfaccettature della musica,
01:11di tutti i vari colori, forse proprio la varietà e l'infinita possibilità
01:18dell'aranziamento musicale è qualcosa che mi ha veramente affascinato,
01:22come specchio di tante culture, di tante storie personali, sociali, storiche.
01:31A Cagliari, nella serata organizzata nell'ambito della stagione del CEDAC,
01:35Gualazzi ha incantato tutti con la voce, il pianoforte e l'ukulele,
01:39e il Teatro Massimo rappresenta, come racconta, sempre un ritorno a casa.
01:43Il nostro ritorno al Teatro Massimo di Cagliari è veramente un momento importante
01:49perché è un luogo del cuore dove ci siamo esibiti in diverse formazioni
01:54e oggi siamo nella formazione completa, quindi la full band,
02:00ed è una band costituita da elementi che dichiarano e celebrano da subito
02:09la volontà di riportare delle atmosfere tipiche della musica soul
02:14e di tutte quelle suggestioni musicali che hanno determinato un certo tipo di cultura.