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  • 14 minuti fa
Domus de Janas: la Sardegna celebra il riconoscimento UNESCO con un progetto di valorizzazione del patrimonio preistorico dell'isola. A un anno dall'ingresso nella lista del Patrimonio Mondiale dell'Umanità, le antiche tombe scavate nella roccia diventano protagoniste di due giornate dedicate alla storia, alla cultura e al futuro della loro gestione.

Le Domus de Janas rappresentano il 61º sito seriale italiano riconosciuto dall'UNESCO e comprendono un insieme di 18 monumenti archeologici distribuiti in Sardegna, testimonianza della tradizione funeraria delle comunità preistoriche che abitavano l'isola migliaia di anni fa.

Per celebrare questo importante traguardo, il CESIM – Centro Studi Identità e Memoria, con il sostegno della Regione Sardegna e delle Fondazioni di Alghero e di Sardegna, ha organizzato un programma di iniziative il 14 e 15 luglio tra Sassari e Alghero.

La prima giornata si svolgerà a Sassari, negli spazi dell'ex Matter, con un incontro dedicato al piano di gestione del sito UNESCO. A seguire sarà inaugurata la mostra "Gianas: Vivere, Credere e Morire nella Sardegna preistorica", ospitata in via Zanfarino. La serata terminerà in piazza Moretti con un concerto curato dalla cooperativa Le ragazze terribili.

Il 15 luglio l'appuntamento si sposterà ad Alghero, dove è prevista una tavola rotonda dedicata ai siti seriali nel Mediterraneo, con la partecipazione di rappresentanti europei. La giornata si concluderà con il grande concerto "Lirica per l'UNESCO".

Dietro la celebrazione del riconoscimento c'è anche un importante lavoro per il futuro del patrimonio. È in fase di progettazione una fondazione pubblico-privata che avrà il compito di coordinare la gestione del sito, coinvolgendo Regione Sardegna, comuni interessati e il CESIM APS, l'organizzazione che nel 2019 ha avviato il percorso di candidatura insieme ai comuni di Ossi e Alghero.

Uno degli obiettivi principali sarà garantire una valorizzazione uniforme di tutti i 18 siti attraverso interventi dedicati al restauro, alla tutela dei monumenti, al miglioramento dell'accessibilità e alla creazione di standard comuni per offrire ai visitatori un'esperienza completa.

Le Domus de Janas non sono soltanto testimonianze archeologiche, ma un patrimonio capace di raccontare l'identità più antica della Sardegna e di aprire nuove opportunità per il turismo culturale dell'isola.

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Trascrizione
00:00Un anno fa l'ingresso delle Domus De Gianas nella lista del Patrimonio Mondiale Unesco come 61esimo sito seriale.
00:08Per il primo anniversario dell'importante riconoscimento, il cesim Centro Studi, Identità e Memoria, promotore del lungo percorso Unesco,
00:17celebra con il contributo della Regione Sardegna, la Fondazione Alghero e la Fondazione di Sardegna,
00:22l'importante traguardo con una due giorni di iniziative organizzate tra Sassari e Alghero.
00:27Il 14 e il 15 luglio la Sardegna festeggia la preziosa missione che ha restituito valore universale ad uno dei
00:35patrimoni più antichi identitari dell'isola.
00:3818 monumenti archeologici, oggi patrimonio dell'umanità.
00:42Convegni, mostre, musica e nuovi progetti per valorizzare la tradizione funeraria nella preistoria della Sardegna.
00:50Un'occasione, da un lato, per approfondire le tematiche legate anche alla gestione dei siti Unesco.
00:56Si svolgerà ad Alghero una tavola rotonda molto importante in questo senso, con rappresentanti di tutta l'Europa.
01:02Due giornate anche di musica e di intrattenimento sia a Sassari che ad Alghero.
01:08Si parte il 14 luglio all'Ex Mater di Sassari, con il primo momento di approfondimento legato al piano di
01:15gestione del sito seriale.
01:16L'incontro vedrà la partecipazione di studiosi, rappresentanti istituzionali e operatori culturali.
01:23Seguirà l'inaugurazione della mostra Gianas, Vivere e Credere e Morire nella Sardegna preistorica, ospitata sempre nei locali di Via
01:30Zanfarino.
01:31Dalle 20.30 in Piazza Moretti il concerto curato dalla cooperativa Le Ragazze Terribili.
01:36E intanto si lavora la creazione di una fondazione pubblico-privata.
01:41Quindi saranno presenti nel comitato di gestione i rappresentanti della regione, i rappresentanti dei comuni,
01:48i rappresentanti del CESIM, del CESIM APS, che è l'organizzazione No Profit,
01:55e che assieme al Comune di Ossi e al Comune di Alghero, nel 2019, ha deciso di proporre il riconoscimento.
02:07Si prosegue il 15 luglio ad Alghero con una tavola rotonda sui siti seriali nel Mediterraneo,
02:13il grande concerto lirica per l'UNESCO.
02:15Il ruolo dei comuni rimane essenziale nel percorso di valorizzazione dei siti,
02:20come stabilito dal pieno di gestione approvato dall'Organizzazione Mondiale per la Cultura.
02:25Occorre una fruizione omogena per tutti i siti coinvolti.
02:29Ovviamente richiederà tempo, richiederà interventi, interventi di restauro e valorizzazione,
02:33interventi sulla viabilità, sull'accessibilità,
02:36però l'idea è quella di andare sempre più verso un livello il più possibile uniforme
02:40di tutti i 18 siti UNESCO, Domus Deianas.

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