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  • 16 ore fa
Nel cuore della costa sud-occidentale della Sardegna, nel territorio di Arbus, si trova Capo Pecora, uno dei promontori più affascinanti e meno conosciuti dell'isola. Un luogo dove il granito, il mare e il vento hanno modellato il paesaggio nel corso di milioni di anni, regalando uno scenario unico che conquista escursionisti, fotografi e amanti della natura.

Il percorso proposto è un'escursione semplice, adatta anche a chi non è particolarmente allenato, con uno sviluppo di circa 3,5 chilometri. Il momento migliore per affrontarlo è il tramonto, quando la luce dorata illumina le scogliere granitiche e il mare, creando un'atmosfera spettacolare e offrendo panorami indimenticabili sulla costa dell'Arburese.

Tra le principali attrazioni dell'itinerario spicca la celebre "spiaggia delle uova di dinosauro", un luogo diventato iconico per le sue grandi rocce perfettamente tondeggianti. Non si tratta di fossili, ma di spettacolari formazioni granitiche scolpite nel tempo dall'azione combinata delle onde, del vento e degli agenti atmosferici. Il risultato è un paesaggio che sembra appartenere a un altro pianeta e che rappresenta uno degli angoli più fotografati della costa occidentale della Sardegna.

Capo Pecora è inoltre un'area di straordinario valore ambientale. Il promontorio ricade all'interno di un Sito di Interesse Comunitario (SIC) che si estende per circa 3.800 ettari, istituito per tutelare habitat naturali di grande pregio e una ricca biodiversità. Tra le specie simbolo presenti nell'area c'è il cervo sardo, uno degli animali più rappresentativi dell'isola, che trova in questo territorio un ambiente ideale insieme a numerose specie di uccelli, rettili e piante tipiche della macchia mediterranea.

Lungo il sentiero è possibile osservare scogliere a picco sul mare, calette nascoste, piscine naturali e un susseguirsi di panorami che raccontano la storia geologica di una delle zone più selvagge della Sardegna. Nelle giornate più limpide lo sguardo può spingersi fino all'orizzonte, dove emerge l'isola di Mal di Ventre, altro raro affioramento granitico del mare di Sardegna.

Per vivere al meglio l'escursione è consigliabile indossare scarpe da trekking, anche leggere, portare una buona scorta d'acqua, un cappellino per proteggersi dal sole e, durante la stagione estiva, costume e telo mare per concedersi un bagno rinfrescante nelle acque cristalline che bagnano Capo Pecora.

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00:06L'escursione che vi propongo oggi è a Capopecora, siamo nel sud ovest della Sardegna nel territorio
00:14di Arbus. Si tratta di un promontorio granitico, l'unico presente nella costa sud ovest della
00:22Sardegna se prendiamo in considerazione anche l'isola di Maldiventre.
00:32Si tratta di un'escursione molto semplice ma suggestiva e vi consiglio di percorrere
00:41il tramonto lungo le scogliere con delle rocce incredibili con forme diverse e ti consiglio
00:48di arrivare fino alla spiaggia delle uova di dinosauro dove queste rocce sono state plasmate
00:54dal mondo ondoso e ti renderà conto della forma particolare simile proprio alle uova di dinosauro.
01:09Sono circa tre chilometri e mezzo, ti consigliamo di portare con te le scarpe da trekking anche
01:17leggeri, ovviamente l'acqua, un cappellino, un telo mare e anche il costume perché a fine escursione
01:24potrai fare anche un bellissimo bagno.
01:34Capopecora si trova in un sito di interesse comunitario circa 3.800 ettari ricco di biodiversità,
01:41pensa che all'interno del SIC troviamo anche la popolazione del cervo sardo.

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