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Una produzione TCS S.r.l. 2025 www.telecostasmeralda.tv

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Novità
Trascrizione
00:10Buonasera, benvenuti a tutte e a tutti, una buona festa della Repubblica, soprattutto nuova edizione del magazine di Telecosta Smeralda.
00:22La Sardegna e il turismo culturale crescono nell'isola, gli eventi dedicati tra musiche e libri, ne abbiamo parlato col
00:31musicista Paolo Fresu.
00:33E a proposito di eventi culturali, riparte il Liber Evento, un festival cresciuto negli anni e che porta in Sardegna
00:42scrittori e pensatori intellettuali del calibro di Trincia e Servegnini.
00:47E poi ci sono i tesori naturali, oggi andremo in Costa Smeralda a scoprire le foreste di Poseidonia, cresce l
00:55'economia turistica e l'isola si confronta con le altre isole europee
01:01per capire quale sarà il possibile sviluppo futuro, parleremo anche di spopolamento e di progetti per fermarlo come quello di
01:12Bultei e infine vi proporremo una ricetta
01:16che partendo dalla tradizione prova soluzioni nuove.
01:21Andiamo per ordine, dicevamo gli eventi culturali, quelli che fanno crescere il turismo, un certo tipo di turismo.
01:31Ne abbiamo parlato col musicista e direttore artistico di Berchida Jazz Festival, Paolo Fresu, intervistato da Nicola Pisu.
01:48Parlerei non solo di turismo musicale ma di turismo culturale in genere, laddove poi la musica si inserisce a pieno
01:54titolo.
01:55Credo che la nostra Sardegna, in particolare la nostra isola, sia pronta ad un turismo di questo tipo.
02:03Segmenti nuovi e pubblici, esigenti e pronti a spendere perché non c'è solo l'enoturismo o quello legato alle
02:09esperienze, ai cammini o agli eventi sportivi.
02:13Da qualche anno in Europa e in Italia si sta concretizzando un mercato che molti, fino a poco tempo fa,
02:18stavano sottovalutando.
02:18E credo che questo sia un bellissimo modo di raccontare la nostra isola del contemporaneo, cioè un'isola che mette
02:25insieme il passato con il presente,
02:27cercando di raccontare quello che siamo oggi, ovviamente con quella poesia e con quel pathos e con quello spessore che
02:34la Sardegna, alla cui isola non manca.
02:37Ovvero quello del turismo musicale. In Sardegna è in continua crescita, l'interesse per questo genere, i viaggi che mescolano
02:45il luogo con il concerto da vedere,
02:48si sta moltiplicando, luoghi legati alla musica.
02:50Un percorso che faccia sì che la gente venga da noi per stare, per soggiornare, non solo gli artisti, ma
02:56anche poi le professionalità, le persone,
02:58quelle che vengono ad ascoltare i concerti, ma poi c'è un altro concetto ulteriore che forse è quello che
03:04offre la chiave di lettura migliore,
03:07perché una volta fatto ciò, quei progetti dalla nostra isola partono.
03:11Oppure la musica o il festival, che spinge il viaggiatore a scegliere la Sardegna, pensate Olbia con il suo Red
03:18Valley,
03:18solo per citare un elemento in più di riflessione, cultura e musica e viceversa.
03:24A questo aggiungiamo l'indotto, alberghi, bed and breath, fass, case vacanze, ristoranti e tanti altri servizi che gongolano.
03:31Al pensiero del flusso di turisti che scelgono quel festival o quel semplice concerto in Sardegna.
03:43E a proposito parte il festival Liberevento, il 5 luglio è il primo appuntamento dei 40 previsti che animano il
03:55Sulcis e non solo,
03:57il tema è solitudine, ci parla di questo Paola Pilia.
04:09Oltre 40 incontri, almeno uno al giorno, tra libri e musica, torna Liberevento, il festival letterario che ogni estate anima
04:17il Sulcis,
04:17ma non solo, appuntamento dal 5 luglio al 12 agosto.
04:21Il tema di quest'anno è solitudini, tanti gli ospiti, da Roberta Bruzzone a Pablo Trincia, passando per i protagonisti
04:29dell'informazione nazionale.
04:31Siamo orgogliosi di tutti. Quello che poi ci rende un po' più soddisfatti è anche riuscire a intercettare degli ospiti
04:39che magari corteggiamo da tanti anni.
04:42Sicuramente tra questi ci sono Carlo Lucarelli, che veramente da tantissimi anni che cerchiamo di ospitarlo e quest'anno pare
04:50che ce la faremo.
04:50Pablo Trincia ugualmente, ma ancora ci sarà Maurizio Molinari, che ugualmente è uno degli ospiti che è parecchio atteso.
05:01E poi anche il ritorno, per esempio, di Sigfrido Ranucci ci inorgoglisce.
05:05Liberamente è un contenitore dove si mettono delle parole, poi ognuno ne faccia l'uso che ritiene.
05:11Quindi noi invitiamo liberamente, come lo stimolo del festival, a parlare.
05:15E poi le persone che vorranno ad ascoltare, chiaramente, liberamente, recepiranno quello che vogliono.
05:20Nato a Calasetta, libera evento, si è steso negli anni a tanti comuni.
05:25Si aggiungono nel 2025 Sant'Anna Resi e Saroc.
05:29Il pubblico è eterogeneo, gli appuntamenti piacciono sempre di più anche ai turisti.
05:34Il festival nasce proprio con questa mission, quella di unire la promozione turistica del territorio e la valorizzazione della letteratura.
05:45Quindi diciamo che abbiamo un pubblico molto ampio.
05:48Tra l'altro facciamo un sacco di, come dire, rilevamenti anche statistici durante i nostri eventi, per cui raccogliamo un
05:56sacco di dati.
05:57E da quello che possiamo vedere è che una buona parte è, diciamo, sarda.
06:02Alcuni sono sardi che risiedono fuori e tornano per il periodo estivo.
06:06E molti altri sono invece proprio turisti che sono qui da noi per le vacanze estive.
06:12Come è cresciuto il festival in questi anni?
06:14Ma è cresciuto in maniera esponenziale, perché i primi anni si faceva solo a Calasetta,
06:19dopodiché abbiamo deciso, insieme a Maura, di farlo arrivare anche in altri comuni.
06:24E quindi la gente si è affezionata a questo format, che non è solamente letteratura, ma è anche musica, è
06:30stato anche teatro.
06:31E quindi si è affezionata a tutti gli ospiti che abbiamo in qualche maniera portato.
06:35E adesso abbiamo un seguito, uno zoccolo duro che non ci molla.
06:43E adesso andiamo alla scoperta della natura, andiamo nelle acque di Cala di Volpe,
06:51dove c'è un progetto per far crescere la Poseidonia oceanica.
06:57Cristian Asara
07:02Immaginate un giardino sottomarino, vitale e brulicante di vita,
07:06che produce ossigeno e cattura anidride carbonica.
07:09Nelle acque cristalline di Cala di Volpe, nel cuore della costa asmeralda,
07:13un'iniziativa sta riscrivendo la storia della conservazione marina,
07:17riportando in vita la preziosa Poseidonia oceanica, il vero polmone del Mediterraneo.
07:22Il progetto Blue Forest di One Ocean Foundation è una missione,
07:26un impegno per riforestare 80 ettari di fondale marino,
07:30laddove la Poseidonia, la pianta endemica del Mediterraneo e custodi di biodiversità, aveva sofferto.
07:35Sotto la guida della dottoressa Giulia Ceccherelli dell'Università di Sassari,
07:40subacquei e tecnologie avanzate, dai sonar ai rov,
07:43hanno mappato il terreno, individuando le aree perfette per il trapianto.
07:47Migliaia di taleri posidonia, raccolte con cura da piante naturalmente divelte,
07:52vengono ancorate sul fondale, su speciali biostuoie.
07:55E non è finita, la ricerca continua,
07:57sperimentando con germogli da frutti spiaggiati
08:00e monitorando costantemente la crescita con strumenti innovativi
08:04come l'ecoacustica e l'intelligenza artificiale.
08:07L'impresa è stata resa possibile grazie al sostegno di Ismeralda Holding,
08:11che vent'anni fa aveva già istituito il Campo Boe per proteggere l'aria,
08:15uno degli angoli dell'isola più frequentati da imbarcazioni di ogni dimensione.
08:20Il successo di Blue Forest a Cala di Volpe è un faro per il futuro,
08:24dimostra che unendo forze e competenze possiamo invertire il declino degli ecosistemi marini,
08:30salvaguardando la biodiversità, proteggendo le nostre coste e combattendo il cambiamento climatico.
08:35La posidonia è una pianta che produce l'80% dell'ossigeno costiero
08:39e magazzina CO2.
08:41È un tesoro da proteggere e in Sardegna questo tesoro sta ritrovando la sua forza.
08:59E a proposito di isole, le isole europee continuano a confrontarsi con il progetto Islas de Mar,
09:09portato avanti da Eurinsula, terzo incontro alle Azzorre.
09:26Dalle Azzorre alle Baleari al cuore della Sardegna,
09:29Pau, un piccolo centro ai piedi del Monte Arci,
09:32dove si trova il più grande giacimento sardo dell'Ossidiana,
09:36prosegue, instancabile il lavoro di confronto e scambio di conoscenze
09:40fra le isole del Mediterraneo e all'interno del progetto Islas de Mar,
09:44tra storia, cultura ed economia.
09:46Il motore di questi incontri è l'associazione Rinsula, fondata da Isabel Vera,
09:51che ora neanche la presidente.
09:53L'ultimo degli appuntamenti, il terzo, si è tenuto a Le Azzorre,
09:57con la partecipazione del governo delle isole portughesi,
10:00con al centro le tematiche dedicate al futuro di questi luoghi,
10:04il turismo sostenibile, la mobilità, la preservazione della cultura e dell'identità.
10:12Un'esperienza di confronto, finalmente ci troviamo a Le Azzorre,
10:15il nostro terzo forum interculturale visto dell'Europa,
10:18prima volta itinerante, quindi inizia una nuova avventura per Islas del Mar,
10:22dove ogni anno saremo un'isola diversa.
10:25Quindi è stata una esperienza fantastica,
10:27onorata di aver portato con me la sindaca del comune di Pau
10:30e ci troveremo di nuovo nel 2026 in Corsega.
10:37Sono qui in rappresentanza del mio comune,
10:40al terzo forum interculturale del turismo per il progetto Islas del Mar.
10:45Ringrazio Isabel per averci coinvolto in questo importante progetto
10:48di promozione turistica e culturale per il nostro paese.
10:53È stata un'importante occasione di dialogo e di confronto
10:57per conoscere quelle che sono le buone pratiche
10:59che vengono attuate dalle altre isole che sono coinvolte nel progetto.
11:05Un progetto che coinvolge amministratori locali,
11:08ma anche cittadinanza attiva,
11:10insieme, nell'ultimo appuntamento,
11:12l'elaborazione di un disegno di legge
11:14da presentare al Parlamento europeo
11:17che tuteli la diversità di questi luoghi.
11:25E adesso a proposito di progetti,
11:29uno di questi è dedicato allo spopolamento,
11:32è stato presentato da Bultei e ce ne parla Gianfranco Locci.
11:45Quando si parla di paesaggio
11:47è impossibile non coinvolgere due aspetti fondamentali,
11:52il territorio e la demografia.
11:55Il territorio ne abbiamo da spendere
11:57e la demografia purtroppo non gioca a nostro favore in questo momento.
12:00Il paesaggio è sconfinato e ricco di opportunità da cogliere,
12:0410.000 ettari di territorio.
12:05Peccato che a Bultei lo spopolamento sia imperante,
12:08gli abitanti sono poco più di 700.
12:11Ecco perché in questo paese del Gocciano
12:13vogliono investire sulle campagne
12:14per arginare la fuga dei giovani.
12:16Pastorizia ma non solo,
12:18si pensa ai mandorletti e soprattutto al buon olio.
12:21Adesso c'è una riscoperta
12:23dell'olio del ser vergine d'oliva,
12:25considerando anche che ci sono
12:27nella zona di Bono, per esempio,
12:28due frantoi che potrebbero essere
12:30riscoperti, diciamo così,
12:32per la produzione di un prodotto locale.
12:35Se un imprenditore volesse riprendere
12:39l'attività olivicola,
12:40adesso ci sono delle opportunità interessanti,
12:43considerando anche i buoni prezzi
12:45che l'olio del ser vergine d'oliva
12:46sta spuntando sul mercato in questo periodo.
12:54Crediamo che queste attività tradizionali
12:57possano essere non solo il presente,
13:00ma anche il futuro delle comunità come i Bultei,
13:03le zone interne delle zone interne.
13:07Noi siamo una comunità
13:08devastores e demasaios,
13:11quindi pastori, sì,
13:12ma che investono in una economia circolare,
13:17quindi non più una pastorizia affine a se stessa,
13:20ma collegata a tutte le altre attività economiche.
13:23A Bultei hanno le idee chiare.
13:25Io credo che si potrà in qualche modo
13:27tenere la nostra identità,
13:29però abbiamo bisogno esclusivamente
13:32di persone
13:34e queste persone
13:35dobbiamo cercarle in qualche modo.
13:51E a proposito di identità,
13:54adesso vi presentiamo una ricetta,
13:57un connubio tra mugine e gelato
14:00che unisce tradizione a innovazione.
14:04Oggi presentiamo un mugine,
14:06quindi leggermente asciugato in frigorifero
14:09per rendere la pelle croccante.
14:12Andiamo a scottarlo alla braccia
14:13o in padella, va bene comunque.
14:16La braccia sicuramente aiuta,
14:17ma la salsa è già affumicata.
14:19Andiamo a servirlo con una salsa affumicata,
14:22quindi al giosper,
14:24dove mettiamo in infusione
14:26dell'alloro bruciato,
14:27per ricordare appunto
14:28l'emugine alla braccia
14:30che si fa spesso nelle sagre
14:31o comunque anche a casa nostra.
14:33Lo andiamo a completare
14:35con dei crauti di rapa,
14:37quindi per dare la parte acida e fresca
14:38del piatto.
14:39E finiamo con un sorbetto
14:41che abbiamo ottenuto
14:43dall'infusione dell'acqua
14:45nell'alloro bruciato
14:46e succo di limone.
14:50Andiamo a posizionare il nostro mugine
14:52che volutamente abbiamo lasciato
14:54metà cotto e metà crudo
14:55per dare più carnosidà al piatto.
14:59Andiamo a mettere
15:00i nostri rotolini
15:03di rapa marinata.
15:06Questa è la salsa
15:07con l'alloro affumicato,
15:11l'alloro bruciato.
15:16Andiamo a mettere
15:17due o tre gocci
15:18di un olio tenuto
15:19sempre dall'alloro,
15:22quindi un olio molto balsamico.
15:26terminiamo con le nostre
15:28arbete raccolte
15:30lungo
15:31il litorale
15:33diciamo di calamosca
15:34dal finocchio di mare
15:39ai fiori di borraggine.
15:44Andiamo a finire con
15:45una canella
15:47del nostro sorbetto
15:49all'alloro.
15:50Andiamo a terminare con
15:52un goccio d'olio
15:55un pizzico di sale
15:58e una polvere
16:00la polvere
16:01di alloro.
16:06Questo è il piatto.
16:11È davvero tutto per il momento
16:13io vi ringrazio
16:13per averci seguito.
16:16il nostro canale
16:17Allora,
16:22let's goccio d'olio

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