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Novità
Trascrizione
00:12Buonasera, buonasera, bentornati su DCS, Terecorsa Smeralda, il magazine.
00:15In questo numero Poetto e Cala Mosca si preparano per un'altra giornata all'insegna del sole
00:22anche se ci potrebbero essere qualche nuvoletta sparsa.
00:26E poi cos'è bene da fare in questo fine settimana, 28 febbraio 1943, Cagliari sotto le bombe, l'inizio
00:35dello sfollamento.
00:36Andremo poi a Nuoro con gli scatti di Folchetti che scuotono le coscienze e poi l'agenda delle mostre.
00:45Dicevamo Poetto e Cala Mosca è stata una settimana all'insegna del bel tempo, delle belle temperature.
00:51Domenica scorsa, sabato scorso c'è stato veramente il tutto esaurito.
00:56Si replicherà anche questo fine settimana?
01:11Sembrava un miraggio dopo due mesi di nuvole e pioggia e invece il sole è tornato portandosi dietro il rito
01:18collettivo dei Cagliaritani.
01:20L'assalto al Poetto, ma per arrivare al mare serve la pazienza dei Santi.
01:25Domenica scorsa l'apoteosi.
01:31E anche l'ultima settimana di febbraio è stata caratterizzata da sole e temperature sopra la media,
01:37tanto da far ripopolare la spiaggia dei centomila.
01:42Insomma, finalmente la primavera è arrivata, dai.
01:44Sì, diciamo che speriamo che sia arrivata finalmente la primavera, arrivati a questo punto.
01:49Ci aspettiamo che da ora in poi partiamo serenamente dopo mesi di comunque buio.
01:56Dal Poetto, con tutta la sua liturgia, occhiali da sole, passeggiata oppure corsetta a piedi o in bici
02:03e poi fermata obbligatoria ai chioschetti con fila inclusa per un aperitivo
02:08oppure il pranzo domenicale a patto che si prenoti.
02:13Com'era l'acqua?
02:14A ghiacciante.
02:16Siamo in vacanza tutto l'anno, capito?
02:18Non smettiamo mai.
02:20Se il tempo mantiene...
02:23Si fa il bagno?
02:24Sì, certo.
02:26Grazie.
02:27Faccio finta di avere 40 anni.
02:29E per l'ultima domenica di febbraio, nuvolette sparse a parte, si ripeterà il copione.
02:51Andiamo a vedere cosa c'è di bello da fare, da vedere in questo fine settimana con l'agenda degli
02:56eventi.
02:56Buola apilia!
03:05Il prossimo è un fine settimana ricchissimo di appuntamenti in Sardegna.
03:09Partiamo dallo sport.
03:10Cinque tappe da mercoledì a domenica per il Giro di Sardegna.
03:14Partito mercoledì da Castelsardo per chiudersi a Olbia.
03:18Domenica, una competizione sportiva ma anche un momento di festa per la comunità
03:22e un grande momento di promozione della Sardegna.
03:25Ci sono poi moltissimi eventi legati al carnevale.
03:28Come sempre è impossibile riassumerli tutti.
03:31Partiamo però da Bortigali, dove sabato e domenica c'è Sasspariglias Bortigalesas.
03:36Una due giorni che mette insieme adrenalina e spettacolo equestre.
03:40Le esibizioni sono in via Vittorio Emanuele con cavalieri che arrivano da tutta la Sardegna.
03:46A tardara sabato c'è Carazzas 2026.
03:50In questo caso il protagonista è il carnevale tradizionale con maschere che arrivano da tutta la Sardegna
03:55come i Mamutones, i Bois e i Merdules, su Scorriolos di Neoneli e su Gigantes di Senuri.
04:02Sempre sabato a Ulattirso c'è Sugarasegare Ulesu.
04:06Anche in questo caso al centro di tutto c'è il carnevale tradizionale.
04:09L'evento è guidato dalla maschera locale, De Surses Osbardianos,
04:14ma ci saranno ospiti che arrivano da tutta l'isola.
04:17Ancora la tradizione protagonista con Sugranovali Siniesu, Domenica Sinai.
04:22C'è intanto la vestizione e l'esibizione dei Cerbusu, del Cerbigeddusu e gruppi ospiti che arrivano da tutta l
04:30'isola.
04:30Il carnevale di Sinai è uno dei più antichi della Sardegna con le Pariglie documentate già dal 1892.
04:37Infine il carnevale tortoliese, Domenica, anche in questo caso è la tradizione protagonista,
04:45con Surzu e Samamulada di Seui, Mamuzzone di Samogheo, Bois Fui Gianna Mortu di Scalaplano,
04:50tutte figure legate ai cicli della natura e ai riti di passaggio.
04:55E poi l'erogastronomia, il vino soprattutto protagonista di Due Venti.
05:00Io a Quintina torna sabato a Torralba con il centro che si anima nelle vie centrali del paese,
05:10illuminate per l'occasione, si potranno assaggiare i vini e degustare i piatti della tradizione.
05:15E sono 13 le cantine locali in mostra per assazende e buffende, appuntamento sabato nelle vie centrali di Ossi.
05:25Non mancherà la musica. Infine vi segnalo anche Passeggiare 2026, appuntamento in Marmilla.
05:31Ogni domenica una passeggiata alla scoperta di natura, storia, tradizioni ed enogastronomia.
05:37L'appuntamento di domenica è a Pompu e a Curcuris.
05:4328 febbraio 1943, Cagliari viveva sicuramente uno dei momenti più drammatici.
05:50Beh, c'è un documentario che lo ricorda, Melis.
05:55La polvere, il sangue, le mosche, l'odore, per strada e fra i campi la gente che muore.
06:26La ricorrenza del 28 febbraio è una data che si è impressa nella memoria collettiva dei Cagliaritani,
06:36non solo dei Cagliaritani, della Sardegna, perché è stato il giorno in cui è arrivato
06:41il primo grande bombardamento, non il primo in assoluto, ma il primo grande bombardamento
06:45che ha ferito la città e dopo il quale poi ne sono seguiti altri che hanno continuato
06:51a devastarla, innescando poi un processo profondo di trasformazione dovuto in particolare
06:58allo sfollamento di circa 100.000 persone che hanno abbandonato la loro città e si sono
07:05trasferite negli entroterro, dando vita ad una storia nuova, inedita per molti versi.
07:12Questi signori di Cagliari venivano affascinate a vedere come facevamo questo pane in casa.
07:19La curiosità che vedeva da parte dei ragazzini del poesco, perché eravamo in scastettaio
07:26che arrivavano.
07:27Cagliari 1943, memoria di uno sfollamento, è un documentario nato per la regia di Stefano
07:33Sernagiotto più di dieci anni fa. Nasce dalla necessità, dalla voglia, dalla passione
07:39di approfondire un aspetto specifico di quella vicenda, di quel 1943, che è meno approfondito,
07:46che è quello della migrazione, della mobilità di decine di migliaia di persone che si spostano
07:52dalla città e che si riversano nelle campagne.
07:56Non è che noi, ti dico io, non ti voglio in casa mia. Eh no, dovevi prenderli.
08:01Il Museo di Sant'Iullaria ha cercato di mettere insieme il momento, il racconto, la testimonianza
08:07di coloro che per scelta o per obbligo professionale sono stati costretti a rimanere, come per esempio
08:13Don Floris, che era proprio il parroco di Sant'Iullaria nel 1943, quando cascarono le
08:19bombe distruggendo i locali parrocchiali, e anche la testimonianza e il ricordo di coloro
08:25che invece furono costretti da un dispositivo normativo specifico ad abbandonare la città.
08:33Ci siamo trovati proiettati tutti a 70 dentro il forno del pane. Immediatamente è cominciata
08:41l'Apocalisse.
08:50Gianfranco Loci ci racconta una mostra a Nuro che unisce, che mescola memoria storica e impegno
08:58civile.
09:07Cosa sta notando?
09:09Sto notando i cambiamenti, i cambiamenti radicali che mi piange il cuore quando vedo queste
09:14fotografie, perché io ho vissuto appieno i giardini, i vecchi giardini, e per me vedere
09:19queste fotografie è veramente un dolore profondo.
09:22Scatti in bianco e nero, scatti che scuotono le coscienze e lasciano il segno, soprattutto
09:27documentano una nuoro che è cambiata, o meglio peggiorata, nel disinteresse generale.
09:32Ecco la mostra perché l'indifferenza visibile, io dove ero?
09:36Un'esposizione a cura di Maria Carmela Folchetti, allestita nel cuore del capoluogo barbaricino,
09:41negli spazi di Saletta P.
09:43Quella forse è la foto a cui tiene maggiormente?
09:44Senz'altro la prima, la prima immagine che apre la mostra perché qui le ruspe iniziano
09:51proprio a sradicare gli alberi, qui c'è anche l'abbattimento della satas e qui proprio
09:58gli alberi vengono buttati giù a terra.
10:01Qui si inizia già a vedere come la piazza inizia a cambiare forma, qui gli alberi sono
10:07completamente abbattuti, la satas è distrutta, i denti della ruspa raccontano da soli.
10:16Foto in successione, capace di trasformare il paesaggio urbano in strumento di riflessione
10:21critica. Il racconto imbastito da Folchetti poggia su un linguaggio fotografico essenziale,
10:25diretto, ma è banale.
10:27Come nasce questa mostra?
10:28È una presa di coscienza sul degrado urbano della città, ma non soltanto del degrado urbano,
10:35ma sociale e economico.
10:36Com'è cambiata Nuoro in questi anni?
10:38È cambiato tutto, perché dal centro è stato trasferito tutto verso la periferia, una periferia
10:43che non è mai stata abitata.
10:45Una mostra che non si limita a documentare il passo indietro della città, unisce denunce,
10:49impegno civile, memoria.
10:51Era un'altra Nuoro, forse con più rispetto, perché la stessa cosa provavamo su al monte,
10:56era uguale, preciso, identico. C'era il parco giochi e noi avevamo un profondo rispetto.
11:00I fiori c'erano sempre e non li toccavamo.
11:03Qual è il messaggio che vuole lanciare con le sue ponte?
11:05Prendiamoci cura della nostra città, dare un contributo, però tutti insieme possiamo
11:11pensare di modificare le cose.
11:14È possibile che ancora nel 2026 non esista un treno?
11:32Ora uno sguardo all'agenda delle mostre Paola Piria.
11:50Proseguono in tutta la Sardegna con tante novità gli appuntamenti con le mostre.
11:54Partiamo proprio dalle nuove esposizioni.
11:57Da sabato 28 febbraio, nella passeggiata coperta del bastione di San Remi a Cagliari,
12:02arriva la mostra Tutankhamon, la tomba, il tesoro, la scoperta.
12:06Sono esposte repliche ufficiali certificate dal Ministero delle Antichità Egiziane,
12:12degli oggetti più rappresentativi del ricchissimo tesoro di Tutankhamon.
12:17Sempre a Cagliari, da giovedì è visitabile la mostra Finché ci trema il cuore,
12:21il debutto di Simone Piras, classe 1998.
12:25L'esposizione, curata da Alice Deleida, deve il suo titolo a un verso
12:30della poesia Sempre vieni dal mare di Cesare Pavese.
12:34Presenta tre querelli ispirati proprio dalle opere dello scrittore.
12:39Ancora a Cagliari, da sabato all'ex mai visitabile la mostra evento
12:43La città si mostra, promossa dalla Caritas diocesana.
12:47È un racconto fotografico che va oltre la semplice esposizione,
12:50mette insieme immagini e volti che parlano di vite segnate dalla marginalità.
12:56Al CERC di Cagliari è visitabile la mostra fotografica dedicata a Mario Pestra,
13:01più straordinari interpreti della fotografia salda del Novecento.
13:05L'esposizione raccoglie oltre 200 foto, molte in grande formato,
13:09che raccontano la città di Cagliari in anni di profonde trasformazioni sociali e urbanistiche.
13:14A Palazzo di Città, invece, c'è ancora la grande esposizione dedicata ad Antonio Ligabue,
13:19il pittore ribelle e visionario che ha sconvolto il panorama artistico del Novecento.
13:25La grande mostra presenta 60 capolavori tra oli e disegni
13:29che ripercorrono l'intero arco creativo dell'artista.
13:33A Lazzaretto, ancora a Cagliari, resta visitabile fino al 3 maggio
13:38la mostra dedicata a Leonardo, genio universale, macchine, visioni e futuro nell'ingegno di un uomo.
13:45Un grande evento culturale e didattico che unisce arte, scienza e tecnologia.
13:50Alla cittadella dei musei c'è invece Plissé, sempre Plissé,
13:53la mostra che intende esplorare le tecniche di questo modo artificiale e antinaturale
13:58di piegare fibre vegetali e animali.
14:00È stata una delle prime manifestazioni di un'estetica che oltrepassa l'essenzialità della linea.
14:06Questo è l'ultimo fine settimana per visitare tre mostre al Man di Nuoro.
14:11Intanto, Blow Up, la personale di Franco Mazzucchelli, curata da Marina Pugliese,
14:17esposizione che ripercorre la ricerca dell'artista milanese dagli anni 60 a oggi,
14:22attraverso una selezione di opere e fotografie che documentano il carattere sperimentale e sociale del suo lavoro.
14:30C'è poi Franco Pina, Sardegna Colori, fotografie recuperate 1953-67,
14:36con cui il Man ha proseguito la riflessione sul linguaggio fotografico e il suo rapporto con la Sardegna.
14:42La mostra celebra il centenario della nascita del fotografo Maddalenino.
14:47Infine c'è Isolitudine, la mostra personale di Alfredo Casali, a cura di Massimo Ferrari e Chiara Gatti.
14:54C'è invece tempo fino al 5 di aprile per visitare Francesco Ciusa, la forma del mito,
15:00con lo spazio ilisso che ospita l'omaggio al maggiore artista sardo della prima metà del Novecento.
15:05A Ulassai, fino al 15 marzo, è visitabile il respiro di un viaggio,
15:12confronto inedito tra Albrecht Dürer e Maria Lai, due protagonisti della storia dell'arte
15:17che pur attraverso linguaggi differenti condividono la stessa attenzione sul senso
15:22e sul valore simbolico della loro ricerca.
15:25L'esposizione a cura di Marco Peri e Luca Baroni è visitabile la stazione dell'arte.
15:30Al Museo d'Art di Dolianova ci sono le opere inedite di uno dei più grandi incisori italiani del Novecento,
15:37Mario Dell'Itala, un artista, una vita, il titolo della mostra dedicata all'artista di Orani, scomparso nel 1990.
15:44A Oristano, nel Museo di Ocesano Arborense, invece è visitabile la mostra Tarros Time Upon Time,
15:50un ampio progetto espositivo dedicato a una delle aree archeologiche più significative del Mediterraneo.
16:02Vi ricordo che dopo di noi c'è 10 per 1 la rubrica di approfondimento di Palo Apilia,
16:06io mi fermo qua e vi do appuntamento alle prossime edizioni che ho in nostro magazine.
16:09Grazie.

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