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Una produzione TCS S.r.l. 2026 www.telecostasmeralda.tv
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NovitàTrascrizione
00:13Buonasera e bentornati su TCS, Telecosta Smeralda, il magazine in questo numero presentato il
00:20cartellone del carnevale 37 i comuni interessati. Poi parliamo di tre progetti legati al turismo
00:28e sostenibilità. E poi la cucina della nonna o delle nonne, Ignazia Sanna, 95 anni e la ricetta
00:36della zuppa montina. Poi il genio, quel genio di Leonardo da Vinci, mostra Lazzaretto di Cagliari
00:43fino al 3 maggio e un altro progetto che porta l'arte contemporanea nelle abitazioni. E infine
00:50un promemoria per Auschwitz, per non dimenticare la Shoah, un progetto per le scuole.
00:57Da Mamoiata a Marrubbio, un milione di euro dalla regione, stiamo parlando del cartellone
01:03di carnevale. Gli eventi legati a questa festa per portare anche turisti in un periodo come
01:10quello di febbraio. Insomma, in una parola destagionalizzazione a Dari.
01:23Il carnevale rientra pieno nella strategia che cerchiamo di perseguire come assessorato
01:28che è quella di delocalizzare e destagionalizzare.
01:32Sono 37 i comuni sardi che hanno beneficiato dei fondi per l'organizzazione del carnevale
01:37che ha come titolo tutta un'altra festa. Da Amaco, Meraottana, da Villa Massargia a Sinnai.
01:44Ci sono i carnevali storici e iconici come quelli di Mamoiata con i suoi mammutone,
01:49seoristano con la sartiglia, Santulus Surgiu con Sacarelenanti e quelli più giovani come
01:54Guspini o Quartus Santelena Samassi. Ognuno con le sue particolarità, le affascinanti e inquietanti
02:01maschere antropomorfe scolpite nel legno dei merduleos o dei turpos di orotelli, le giostre
02:07equestri e le opere in cartapesta, frutto di una lunga tradizione con i carri allegorici.
02:12Un cartellone, come lo chiama l'assessorato del turismo della regione Sardegna, che ha già
02:17preso avvio alla fine di gennaio e proseguirà fino a marzo. Quasi tutti gli organizzatori hanno
02:22deciso per un momento corale, nel quale sfileranno e si esibiranno insieme le maschere degli altri
02:28centri dell'isola per offrire la possibilità ai visitatori di avere una visione d'insieme della
02:33particolarità del Carnevale Sardo, una particolarità che è stata raccontata anche attraverso uno spot
02:39realizzato dal regista Mario Giu Amarassi. In Sardegna attraverso i carnevali che verranno
02:46promossi con una specificazione di comunicazione che sarà rivolta essenzialmente negli aeroporti,
02:52sui social, sui siti web e con accordi specifici con tour operator online, come per esempio
03:00Vola Gratis e Last Minute, che costruiscono degli appositi pacchetti anche di viaggio e
03:05soggiorno in Sardegna legati al Carnevale e assieme anche ad altri grandi eventi sportivi
03:10come il Giro di Sardegna che si disputerà, sarà una delle prime appuntamenti del calendario
03:16ciclistico mondiale proprio a fine febbraio, contiamo di trasformare anche febbraio in un
03:22mese turistico per la nostra regione.
03:49Carnevale in Sardegna, tutta un'altra festa.
03:53E ci sono tanti tipi, tanti segmenti di turismo, c'è quello delle radici, c'è il geoturismo,
04:00c'è la biodiversità, tutti insieme uniti in tre progetti voluti fortemente anche dall'università.
04:17Modelli nuovi di turismo, una rete di professionisti, l'università e tanti altri attori legati e
04:24uniti, connessi dalla ricerca e dalla consapevolezza che la sostenibilità territoriale non può
04:31e non deve essere solo un concetto astratto.
04:34Parte dalla ricerca, coinvolge le imprese, il territorio e cerca di valorizzare una parte
04:42delle tante risorse, il cui sappiamo benissimo è ricca la Sardegna.
04:47L'elemento del caratterizzante del turismo è il coordinamento, senza coordinamento al turista
04:51non arriva il prodotto.
04:54Tra i progetti sviluppati dall'Università di Cagliari nell'evento finale di EI, INSE, SPOC2,
05:02sui turismi sostenibili tra geoturismo, biodiversità e radici culturali.
05:08Con il progetto più forte c'è un'app scaricabile online e fruibile, dove sono stati caricati
05:15gli itinerari della Pietraforte della città di Cagliari.
05:21Quindi cinque itinerari fruibili in un'app che è online e fruibile, è chiaramente migliorabile
05:27poi con il resto del geoturismo in Sardegna.
05:30Poi abbiamo con Sardinian Roots, a parte tutta un'analisi concreta dei territori
05:36e delle aree storiche, delle regioni storiche della Sardegna, ne abbiamo preso prima quattro
05:42come aree campione, ma siamo pronti per alimentare tutte le altre aree storiche della Sardegna.
05:50Alimentare con cosa?
05:52Con i prodotti, prodotti reali e fruibili, dove gli operatori stessi sono protagonisti dell'offerta.
05:58Quindi anche qui uno strumento pronto per creare e alimentare un prodotto turistico territoriale.
06:07L'altro progetto riguarda invece Bios, due progetti che si intrecciano.
06:14Quello della mappatura dei cammini con degli strumenti di comunicazione nuovi che sono i beacon
06:20e la realtà aumentata.
06:23Anche questi adesso verranno, sono già, alcuni ricettori beacon sono già stati inseriti.
06:31Anche qui abbiamo già le versioni demo dell'immersione proprio nei paesaggi della biodiversità della Sardegna.
06:40Strumenti concreti, accessibili e capaci di generare valore attraverso la valorizzazione del patrimonio naturale e culturale.
06:54E il magazine di per sé ha nella sua natura di raccontare storie.
06:59Ignazia Sanna, 95 anni, prepara una ricetta molto particolare, la zuppa montina.
07:07Paola Piria
07:19Voglio preparare il pranzo e faccio la zuppa come si usava quando ero ragazza a Monti per i matrimoni,
07:30per tutte le occasioni importanti si faceva la zuppa.
07:35In cucina per raccontare le ricette delle nonne c'è nonna Ignazia Sanna, nata a Monti.
07:41Dopo il matrimonio a 24 anni si è trasferita a Nuoro.
07:44Rimasta vedova giovanissima, ha cresciuto tre figli e uno stuolo di nipoti.
07:49Per loro cucina ancora e scrive poesie.
07:51Eccola ai fornelli, in forma eccellente, manicure perfetta,
07:55per preparare la zuppa montina in occasione del suo 95esimo compleanno.
08:01Con figli, nipoti e pro-nipote grandi, oggi ho compiuto 95 anni, con la famiglia unita in allegria.
08:11Oggi è la festa mia.
08:13La zuppa montina è riconosciuta dall'Accademia Italiana della Cucina dal 2012.
08:17C'è anche una sagra che la celebra ogni estate.
08:20Gli ingredienti sono pane, brodo di pecora, formaggio grattugiato, prezzemolo e ozugasu,
08:27un condimento che si ricava dalla panna di latte fatta bollire, oggi più spesso il burro,
08:32con l'aggiunta di semola versata a pioggia.
08:34Si usava per insaporire le zuppe di pane.
08:37Gli ingredienti si alternano a strati.
08:47Una ricetta antica, preziosissima, arrivata anche in Quirinale,
08:51che si preparava soprattutto per i banchetti di nozze.
08:54Si prendeva una peccora, si preparava il brodo.
08:58Allora non si andava in ristorante.
09:00Prendevano i bambini e ne portavano ai parenti, insomma, ai vicini di casa,
09:08portava il piatto della zuppa e davano un pensierino per gli sposi.
09:16Si mettono due fornelli accesi, uno da una parte e uno dall'altra.
09:24Adesso si mette il brodo bollente.
09:26Ecco, ricominciamo.
09:31Bisogna non lasciarla attaccare.
09:36E la zuppa è pronta.
09:39È una cosa molto stanziosa.
09:41Non bisogna abusarne troppo.
09:43Ce ne faccio tutti.
09:51Il mondo di Leonardo da Vinci mostra l'Azzareto di Cagliari fino a maggio.
09:58Melis.
10:03Un evento culturale che unisce arte, scienza, tecnologia e sperimentazione.
10:07Alla scoperta del genio universale Leonardo da Vinci.
10:11Tutto in una mostra all'Azzareto di Cagliari fino al 3 maggio.
10:23Si entra con gli occhi magari spenti, è garantito che all'uscita il visitatore avrà gli occhi vivi e contenti
10:32di aver vissuto un'esperienza nata dalle loro mani.
10:35Leonardo poi si presta moltissimo perché l'obiettivo di Leonardo è emozionare, coinvolgere il visitatore o l'osservatore in questo
10:43caso.
10:50La mostra su Leonardo può essere una grande occasione per la città.
10:54Si inserisce in un panorama più ampio di eventi culturali che ci sono a Cagliari.
11:00Il fatto che sia all'interno di un luogo così significativo della città, il Lazzaretto, è veramente un'occasione anche
11:08per un turista che si affaccia alla città
11:10e alla possibilità di scoprire in maniera così intensa una figura come quella di Leonardo.
11:27Tra le altre cose l'aspetto particolare di questa mostra è poter mostrare il Leonardo urbanista.
11:32Abbiamo ricreato questa città e il visitatore potrà immergersi nella realtà virtuale, visionare le strade, perdersi tra i quartieri pensati
11:43da Leonardo.
11:50E può una casa diventare un museo? Beh sì, grazie a un progetto curato, promosso da X-Art,
12:00che porta l'arte contemporanea sarda fuori dai quei luoghi tradizionali e dentro gli spazi privati.
12:09Riccardo Grivell.
12:14Le case diventano musei, almeno per una sera.
12:17Questa è stata l'idea al centro di A Casa con l'Artista, il progetto culturale promosso da X-Art,
12:22che ha portato l'arte contemporanea sarda fuori dai luoghi istituzionali e dentro spazi privati, più intimi e accessibili.
12:29Qui cambia il modo di avvicinarsi perché queste cose si svolgeranno in case private.
12:39Questa è una casa privata, prima di esso c'è l'associazione.
12:45E' un modo più diretto di conoscere le opere e l'artista.
12:54Il primo appuntamento si è svolto a Cagliari, nell'abitazione di due dei fondatori dell'associazione,
12:59Sandro e Davide, che l'hanno trasformata per l'occasione in una vera e propria mostra personale.
13:09Protagonista della serata, l'artista Alfredo Tanchis, che ha presentato le sue opere attraverso un racconto diretto e, soprattutto, genuino.
13:17Sono stati intrecciati fattori come biografia e ricerca artistica, in un clima informale partecipato.
13:22Ed è proprio qui che risiede il valore dell'iniziativa.
13:25Abbattere le distanze tra artista, opere e pubblico, favorendo un dialogo autentico e senza filtri.
13:31Sì, è una rassegna che abbiamo pensato come una possibilità, un'occasione, un incontro tra l'artista e i potenziali
13:44evidenti.
13:45Le persone che, come noi, non sono dei professionisti nel campo dell'arte, non sono dei rispetti, sono dei piccoli
13:54collezionisti.
13:55A numero chiuso il suo invito, l'incontro si è concluso con un momento conviviale, pensato per continuare la conversazione
14:01e rafforzare il senso di comunità.
14:11E c'è un progetto che riguarda fondamentalmente, che punta sulle nuove generazioni.
14:18Si chiama Pro Memoria Auschwitz.
14:28Anche quest'anno la Regione Sardegna, l'assessorato alla pubblica istruzione, finanzia il progetto Pro Memoria Auschwitz,
14:35che dà la possibilità a tanti ragazzi e ragazze sarde, dai 18 ai 25 anni, di fare un'esperienza non
14:42solo di viaggio e di visita ad Auschwitz,
14:45ma un percorso di formazione e di cittadinanza attiva.
14:48Nel progetto, realizzato con il contributo dell'Arci Sardegna, sono coinvolte 70 amministrazioni comunali.
14:55La presentazione si è tenuta in consiglio con il presidente Piero Comandini, che ha fatto gli onori di casa.
15:00Tapa centrale del viaggio saranno i luoghi simbolo della Shoah, in programma tra il 18 e il 23 febbraio,
15:06con visite al Museo Fabbrica di Oscar Schindler, all'ex ghetto ebraico di Cracovia, ai campi di concentramento e sterminio.
15:13In questo modo, l'assessora Ilaria Porta si intende tenere viva la memoria di quegli avvenimenti,
15:19che rappresentano un unicum nella storia dell'umanità, perché per la prima volta si attuava concretamente un piano industriale
15:26di sterminio di un popolo che portò alla morte di 6 milioni di ebrei,
15:29disegno al quale contribuirono pregiudizi e stereotipi contro gli ebrei,
15:33che di fatto resero l'Europa e i suoi cittadini complici di quel disegno.
15:37Ed ora che la maggior parte dei testimoni dell'Olocausto sono morti,
15:41non restano appunto che i viaggi verso i luoghi che ne portano impressi i ricordi.
15:46Un percorso contro l'indifferenza, per eliminare l'igrigione di questi giorni,
15:51perché dove c'è indifferenza non troviamo empatia rispetto anche alle immagini e alle vicende del mondo di oggi.
16:00Riteniamo sia un progetto molto importante, un progetto di politiche giovanili,
16:05che formano i nostri ragazzi e li porta a conoscere il passato per vivere un futuro migliore.
16:17Vi ricordo che dopo di noi c'è 10 per 1 la rubrica di approfondimento di Paola Pilia.
16:23Io termino qua, vi do appunto a me le prossime edizioni con il nostro magazine.
16:26Per chi non c'era c'è la pagina YouTube e i profili social.
16:29Grazie!