Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 18 ore fa
Una produzione TCS S.r.l. 2026 www.telecostasmeralda.tv

Categoria

🗞
Novità
Trascrizione
00:07Qual è la luce che si irradia dal cuore di numero?
00:10È la luce di un'amicizia fra due artisti, Ballero e Pelizza da Volpedo,
00:15che si conoscono a Genova o forse alla Biennale di Venezia del 1903
00:19e da lì poi nasce un rapporto di stima, di amicizia,
00:24ma soprattutto una corrispondenza di cui qui mostra, documentiamo delle lettere,
00:27all'interno delle quali i due artisti dialogano sui temi della pittura contemporanea.
00:33Un fascio di luce, una vocazione condivisa e sullo sfondo un'amicizia che conquista,
00:38affascina e si irradia dal cuore dell'isola.
00:40L'arte di Giuseppe Pelizza da Volpedo incontra quella di Antonio Ballero, due maestri della pittura.
00:46Ecco la divina luce, la nuova mostra del Museo Mandinuoro.
00:49Sarà visitabile fino al prossimo 14 giugno.
00:52Quanto ha influenzato Pelizza da Volpedo l'arte e l'opera di Ballero?
00:56L'ha influenzata sia dal punto di vista tecnico che dal punto di vista dei contenuti.
01:01Noi conosciamo Pelizza per il suo capolavoro, il quarto stato,
01:04e sappiamo che la luce che indaga Pelizza nei suoi dipinti e che poi trasmette a Ballero
01:09è una luce sicuramente tecnica di ricerca atmosferica,
01:13ma è anche la luce che illumina il cammino dei lavoratori per un'arte votata ai diritti civili.
01:20Curata da Chiara Gatti, da un progetto di Rita Moro,
01:23la divina luce si avvale pure del contributo scientifico di Antonello Cucchi e di Gabriella Belli.
01:28Quest'ultima è la massima studiosa del divisionismo italiano.
01:32E qui cosa abbiamo?
01:33Mattino di Marzo è un'opera del 1903-1904
01:37che risale proprio al momento di contatto e di corrispondenza fra i due artisti
01:42e risente tantissimo nella ricerca di Ballero di quello che Pelizza gli insegna e gli tramanda,
01:49cioè il tema della pittura divisa.
01:51Piccoli tratti di colore che vedono appunto le tonalità alternarsi fra di loro
01:56affinché l'occhio poi le possa ricostruire a distanza.
01:59È la tecnica divisa, una grande lezione che trasporta e veicola la pittura tardottocentesca verso la modernità.
02:15Qui ci troviamo davanti a uno dei capolavori di Pelizza da Volpedo, il Mediatore Gianni.
02:20È un retratto veramente potente e qui si apre l'interesse di Pelizza verso l'indagine sociale.
02:26Un progetto inedito, l'obiettivo qual è?
02:28Valorizzare la figura di Ballero che è rimasta forse un po' sullo sfondo della letteratura e della bibliografia, diciamo, sarda.
02:47Grazie per la visione!

Consigliato