00:12L'inverno demografico colpisce tutta Italia ma si sente soprattutto in Sardegna dove la riduzione della popolazione continua e anzi
00:19si aggrava di anno in anno.
00:20I dati Istat aggiornati al 1 gennaio forniscono un quadro preoccupante, sono ben 132 i comuni con meno di 1000
00:28residenti e si perde soprattutto popolazione giovane. Per le ACLI è necessario intervenire subito.
00:34In particolare un investimento sulla formazione dei giovani, parliamo anche di formazione professionale ma soprattutto sull'attrazione di giovani talenti
00:44e ricercatori dall'estero.
00:46Oltre a un investimento in termini di servizi soprattutto rivolto alle piccole comunità della Sardegna, in questo modo molte persone
00:55potrebbero decidere di costruire un percorso di vita ma anche attivare un'attività economica se davvero ci fosse un sistema
01:05di servizi e di politiche, di incentivi a medio e lungo termine.
01:10La Sardegna continua ad avere una fecondità inferiore all'unità ed è la regione italiana che presenta il maggior calo
01:16della popolazione, meno 5,1 per mille dopo Basilicata e Mulise.
01:20Non si riesce ad incrementare la popolazione attiva che è quella che lavora e con tasse e contributi sostiene il
01:27sistema dell'Uelfa al pubblico.
01:29Per questo bisogna guardare all'estero e a chi nell'isola vorrebbe tornare.
01:33Una serie di incentivi potrebbero essere rivolti anche ai giovani emigrati o figli di emigrati che si potrebbero inserire immediatamente
01:42nel tessuto socio-economico della Sardegna.
01:45Nel report dell'Istat c'è anche qualche dato positivo.
01:49Sono relative alla popolazione straniera che è cresciuta nell'ultimo anno e questo è un dato significativo.
01:56Abbiamo una componente, per esempio, la popolazione tedesca che è aumentata ancora per quest'ultimo anno.
02:03Ma abbiamo anche un dato positivo per alcune zone della Sardegna, in particolare per il succeso inglesiente, appunto dove si
02:12registra un aumento significativo.