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  • 1 giorno fa
Una produzione TCS S.r.l. 2024 www.telecostasmeralda.tv
Trascrizione
00:28Buongiorno, benvenuti
00:29a questo nuovo appuntamento con il magazine di Telecosta Smeralda e come arriva l'autunno
00:36è anche il momento delle grandi riflessioni sul futuro del nostro turismo, un futuro che
00:42può arrivare anche grazie alle nuove tecnologie, come è stato detto in un importante incontro
00:50road show che si è tenuto di recente a Cagliari alla passeggiata coperta del bastione di San
00:57Remi. Momenti e tavoli tematici, uno in particolare legato al turismo e alla Sardegna, la nostra
01:07e a questa fenomenologia nuova che sta cambiando. Sul tema dell'industria e delle vacanze e su
01:15tanti altri aspetti e declinazioni si inserisce un progetto monumentale, un vero e proprio
01:21giro d'Italia delle tecnologie nuove applicate a tutti i settori della società, turismo
01:27compreso. Una a due giorni ricca di spunti, quella che ha caratterizzato la penultima tappa
01:33dell'Innovation Road Show che nel capoluogo ha scelto non un luogo a caso ma la passeggiata
01:41coperta del bastione San Remi. È complice il tempo, le temperature estive, la curiosità
01:49di tanti stranieri era palpabile, visibile. Turisti e tecnologia, meglio turismo e frontiere
01:57e segmenti nuovi da esplorare e capire. Scommettere insomma su altri aspetti a partire dalla promozione
02:06e valorizzazione di ogni singolo centimetro dell'isola, il cosiddetto marketing territoriale,
02:14lasciando per una volta il mare e le coste non come attori o attrici principali. E allora
02:21tornando al tour dell'innovazione che ha coinvolto le città che ospitano le case delle tecnologie
02:26emergenti, il CTA, finanziato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, il capoluogo
02:33si è ritrovato al centro del mondo. Anche perché...
02:37...dospitare una manifestazione così importante, di così alta rilevanza internazionale anche
02:43per le prospettive future che riguardano non solo l'intrapresa economica privata ma possono,
02:51devono attecchire anche all'interno della pubblica amministrazione. Nel miglioramento della
02:57qualità dei servizi grazie all'innovazione tecnologica e con l'intelligenza artificiale
03:04comprendere, nonostante sia un tema che da un lato siamo costretti giocoforza ad affrontare
03:11e dall'altro spaventa una porzione della popolazione che avverte in questi cambiamenti repentini il
03:17rischio di perdere occasioni di lavoro, trasformare invece queste paure in prospettive di crescita.
03:24La Sardegna, l'innovazione, l'innovazione, la Sardegna internet, pensate a proposito al
03:30primo internet provider, la prima mail e una storia germogliata e nata qui anche grazie
03:38a tutta una serie di partner che ancora oggi scommettono su quell'incipit.
03:42La casa delle tecnologie emergenti nasce come una piattaforma dove davvero adesso credo sia
03:48più che chiaro ciascuno ha portato un pezzo e quel pezzo che ha portato è stato messo
03:55dentro, si è amplificato ed è tornato indietro moltiplicato grazie a una sinergia strettissima
04:02tra tutti i partner. Quindi come casa delle tecnologie emergenti abbiamo provato a trasferire
04:08questa ricchezza al tessuto. Noi abbiamo la fortuna di avere questa casa nella città di Cagliari
04:14che tradizionalmente ha una storia del digitale, abbiamo la fortuna di avere delle competenze
04:20che vengono dall'università di altissimo livello che sono tecnicamente iperperformanti
04:27ma che operano opportunità di business molto interessanti per tutti, per il territorio ma
04:34per il sistema Italia.
04:36Insomma, in un titolo semplice, semplice, intuitivo, forse aderente, l'innovazione al
04:42servizio dell'isola. Turismo compreso.
04:47E adesso parliamo di ambiente, certo legatissimo al tema del turismo perché solo salvaguardando
04:54l'ambiente possiamo preservare una delle risorse principali della nostra terra ed ecco una giornata
05:01ed educazione ambientale a Sidi organizzata dal CEAS.
05:10Una giornata dedicata all'educazione ambientale è stata fissata per il 13 ottobre a Sidi, piccolo
05:16centro della Bassa Marmilla, dal titolo Comunicazioni, storie di incontri e di scambi tra esseri viventi.
05:24Alla sua terza edizione prevede visite guidate non solo in un sorprendente percorso, non solo
05:29naturalistico, ma anche di impatto sociale.
05:33Il titolo prescelto e lo svolgimento della giornata vogliono mettere in evidenza quanto
05:37la visione antropocentrica dell'uomo nel rapporto con la natura abbia determinato una
05:43grave erosione dei suoli con conseguenti disequilibri negli ecosistemi e perdita di biodiversità.
05:50Il CEAS Sidi Marmilla lavora per coinvolgere sempre più persone ad avere un rapporto con
05:57gli altri di reciprocità in armonia, equilibrio e scambio.
06:03Il CEAS Sidi Marmilla di cui è titolare il Comune di Sidi è gestito dalla cooperativa
06:09Villa Silli che ha sede nel Museo Ornitologico della Sardegna e nel Parco Naturalistico Archeologico
06:16Sa Vogaia. La visita guidata inizierà alle ore 10 al Museo Ornitologico, l'unico in Sardegna
06:22dove sono esposti 300 specie di uccelli, tutti riscontrabili nell'isola. Nello stesso spazio
06:28è presente un ecoambiente attivo per una full immersion visiva, tattile, olfativa e sonora
06:35degli abitati. Il CEAS Sidi Marmilla si propone di sensibilizzare la comunità locale al rispetto
06:43dell'ambiente e della biodiversità. Si proseguirà alla incantevole chiesa romanica
06:49di San Michele del XIII secolo. Alle ore 13 si sosterà nell'area picnic del parco per la
06:55pausa pranzo dove verrà servito un pasto completo preparato dall'associazione culturale Corichennos.
07:02Il percorso proseguirà alle ore 16 nel sentiero del Parco Naturalistico e al Nuraghe Savo
07:07Gaia, uno dei più enigmatici ed arcaici della Sardegna. Per partecipare è obbligatoria la
07:14prenotazione entro venerdì 11 ai seguenti recapiti 347-738-0831 oppure inviare una mail
07:35parco. E adesso andiamo a visitare un altro parco, il parco di Porto Conte ad Alghero dove,
07:42pensate, è stato sistemato un piccolo museo dedicato a un piccolo principe.
07:56Tra tanta bellezza naturale, oggi tutelata da un ente, l'ente parco di Porto Conte, c'è anche
08:03tanta storia dell'umanità, anche quella di un grande scrittore come Antoine de Saint-Experie,
08:09autore di uno dei libri più tradotti al mondo, Il Piccolo Principe.
08:14E sì, perché questo pilota trascorse ad Alghero e in particolare in un aeroporto militare di Porto
08:20Conte, due mesi della sua vita, gli ultimi prima di partire in volo per il suo ultimo viaggio,
08:26Antoine de Saint-Experie aveva l'incarico di fotografare le postazioni nemiche in Francia,
08:33quelle dei nazisti, e da questi il suo aereo fu abbattuto, ponendo fine alla vita di un genio
08:39che rimarrà nella storia. A lui è dedicato un piccolo museo nell'area protetta e il suo
08:44direttore Massimiliano Fois, anche lui poliedrico autore di scritti e poesie, ha voluto presenziare
08:50nei giorni scorsi ad una serata organizzata dall'Associazione Culturale La Casa Rosa per
08:55raccontare la storia di questi due mesi in Sardegna dell'autore del Piccolo Principe.
09:00La passione di Fois per quest'opera letteralia lo ha portato a fare ricerche in tutti i luoghi
09:06dove visse Saint-Experie e recuperare persino le lettere che lui scrisse alla moglie Consuelo
09:12durante la permanenza ad Alghero, ora raccolte in un volume.
09:24Antoine de Saint-Experie arriva ad Alghero quasi per caso perché lui era un pilota,
09:31viveva a New York in quel periodo, però voleva ritornare a volare, voleva ritornare a volare
09:36per aiutare la sua nazione che in quel periodo era ancora in base dei nazisti, soprattutto
09:41del sud della Francia. Riesce a reintegrarsi nella sua vecchia squadra, la 233 francese,
09:47che si trovava all'aeroporto militare di Alghero. La squadra poi andrà ad alloggiare la scuola
09:53francese a Porto Conte. Qui passa due mesi e dieci giorni dove fa le ultime cose. Finisce
10:00di scrivere Cittadelle, che è l'ultimo romanzo, scrive lettera a un americano con il suo ultimo
10:04testo di sei pagine, compie 44 anni su ultimo compleanno e il grande fotografo John Phillips
10:11scatta 69 foto e saranno le ultime foto in vita.
10:15Che cosa si conserva all'interno di questo museo? Sicuramente tanti appassionati andranno
10:22alla ricerca di ogni pezzo di questo grande autore.
10:26Intanto raccontiamo tutta la sua permanenza dal Alghero, dal primo giorno fino all'ultimo.
10:33Abbiamo tutte le prime edizioni originali delle sue pubblicazioni, anche il Piccolo Principe
10:38del 43. Da poco abbiamo anche la prima edizione italiana che è diventata molto rara, uscita
10:44in Italia solo nel 49 per un'intuizione della moglie di Bonpiani che leggeva francese.
10:51Abbiamo oggetti dell'occupazione americana, perché Antoine de Saint-Exupéry, la scuola
10:57francese, era inglobata sotto il comando degli americani. Abbiamo un documento della
11:03sua squadra, abbiamo diversi documenti della moglie Consuelo, che era anche l'artista,
11:09un'artitrice, scultrice nel gruppo di Picasso, da lì amica di Frida Kahlo.
11:15Cagliari, anche grazie all'associazione La Casa Rosa, si conferma una città che legge.
11:23Sì, è legge anche attraverso l'ottava edizione della rassegna itinerari letterali storici
11:34dell'identità sarda, ma in modo particolare con queste giornate dedicate al Festival Internazionale
11:41della lettura sociale diverso. È un momento inaugurale che dà il via a un ciclo di appuntamenti
11:47che si terranno in 12 comuni della Sardegna, anche accompagnati da alcuni laboratori.
12:02E adesso vi raccontiamo invece un altro eroe, un'altra eroina, Marta Maggetti.
12:11Dal mare di Cagliari a quello di Marsiglia, che ha permesso a Marta Maggetti di entrare
12:17nella storia dello sport italiano. Nelle ultime Olimpiadi francesi la Cagliaritana ha conquistato
12:22la medaglia d'oro nell'IQ Foil, una delle specialità della vela, che aveva visto la
12:27stessa Maggetti laurearsi campionessa del mondo nel 2022.
12:31Hai realizzato o stai realizzando che cosa hai fatto?
12:34Sì, diciamo che adesso sto realizzando un po' di più e alla fine adesso ho fatto tanti
12:42impegni, sono stata da una parte all'altra, quindi adesso riesco un po' di più a capire
12:47quello che ho fatto.
12:49L'esperienza delle Olimpiadi di Parigi per Marta Maggetti è stata particolare, gli atleti
12:54della vela infatti non alloggiavano nella capitale francese, ma a Marsiglia.
12:59È un po' diverso, il villaggio pure è più piccolo, ci sono solo velisti, quindi
13:05ci conosciamo tutti. Sì, è sicuramente diverso, però è anche da un certo punto di vista
13:12meglio, perché magari non hai il peso, è un altro ambiente, quindi magari riesci a
13:20concentrarti di più, è come se fosse una gara importante, però normale, come un mondiale,
13:26è un europeo da un certo punto di vista, si sta meglio. Poi ho avuto modo comunque
13:32di andare a Parigi il giorno dopo che ho vinto, quindi ho visto il villaggio, ho visto tanti
13:37atleti di altri sport, è bello.
13:41Un infortunio non ha permesso a Marta Maggetti di partecipare ai campionati italiani, classe
13:47olimpiche della federazione di vela, organizzati proprio a Cagliari. La testa però è già
13:53ai prossimi obiettivi, le Olimpiadi di Los Angeles 2028 e non solo.
13:59Speriamo di fare Los Angeles, che saremo tutti insieme al villaggio, quindi sarà magari
14:07un'olimpiade diversa. Adesso non vedo l'ora di tornare in acqua perché io non riesco a stare
14:12ferma, però adesso è un periodo di organizzazione, bisogna organizzare bene tutto per poi gestire
14:22bene in questi quattro anni la preparazione. Ci sono tante gare di mezzo da fare, quattro
14:31anni sono tanti e quindi pure a livello di prevenzione, allenamenti, ora che comunque
14:37non sono più giovani come prima, è importante fare una preparazione atletica giusta senza
14:49esagerare, però no, si può fare tutto bene ancora.
14:54Marta Maggetti continuerà ad allenarsi nelle acque della sua Cagliari, diventata in quest'autunno
15:00capitale della vela italiana.
15:02I residenti della federazione hanno detto che Cagliari e la Sardegna sono il posto ideale
15:08dove allenarsi per questa disciplina. Che cosa è l'acqua, l'ambiente, l'aria? Che cosa
15:14rende Cagliari speciale?
15:16Beh, il clima, il vento, il mare sono perfetti. Io ho girato tanto il mondo sin da piccola e
15:25davvero ogni volta che mi chiedono ma qual è il posto più bello io dico sempre Cagliari
15:30perché davvero si sta veramente bene, le condizioni sono sempre molto diverse e quindi
15:37poi comunque ti permettono in una gara di una settimana di riuscire ad essere competitiva
15:44con tutto e quindi sì, devo dire che mi ha aiutato veramente tanto allenarmi qui.
15:50È davvero tutto per il momento, io vi ringrazio per averci seguito.
16:03Grazie a tutti.
16:05Grazie a tutti.

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