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Una produzione TCS S.r.l. 2024 www.telecostasmeralda.tv

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Novità
Trascrizione
00:27Buonasera, benvenuti a questo nuovo
00:28appuntamento con il magazine di Telecosta Smeralda e Cagliari è al decimo
00:34posto tra le città nelle quali il clima è maggiormente favorevole e quindi
00:40migliora la qualità della vita. Lo certifica una classifica del sole 24 ore.
00:47Cagliari è tra le città italiane nelle quali il livello di qualità della vita è
00:52sostenuto da un clima favorevole, luce per più ore durante la giornata e poche
00:57giornate uggiose. A certificarlo la consueta classifica della 3b meteo
01:02pubblicata dal sole 24 ore. Le rilevazioni sono state fatte prendendo in
01:07considerazione i dati del decennio 2013-2023 sulla base di 10 parametri che
01:13non si basano solo sulle temperature emiti ma anche sul grado di umidità e il
01:17numero di giorni nei quali si verificano eventi avversi fuori dalla norma. Un clima
01:23in sostanza che rende piacevole la vita dei suoi residenti. In base a questa
01:27classifica la città top Bari, 8 ore e mezzo di sole al giorno, 9 giorni di
01:33precipitazioni estreme all'anno, 74 giorni di pioggia su 365, solo 158 giornate
01:42l'anno fuori dal comfort climatico, cioè con un'umidità relativa non superiore al 70%
01:48o inferiore al 30%. Infine la brezza estiva a 7,2 nodi giornalieri che come
01:54sappiamo è capace di mitigare il caldo torrido estivo. I punti accumulati in
01:59questa speciale graduatoria del capoluogo pugliese sono quindi 768,3. Cagliari al
02:06decimo posto di punti ne ha accumulato 692. 8,6 ore di sole al giorno, 86 giorni
02:14l'anno con temperatura percepita superiore ai 30 gradi, 61 in media i giorni di pioggia
02:19all'anno, 18 quelli caratterizzati da precipitazioni estreme. I giorni annui fuori dal
02:25comfort climatico, troppo caldo, troppo freddo, umido, sono ben 201. La brezza estiva è identica
02:33a quella barese, 7,2 nodi medi giornalieri. Al secondo posto in classifica c'è Imperia,
02:39poi Barletta, Andri e Trani, quindi Catania, Pescara, Livorno, Chieti, Brindisi, Agrigento
02:45e appunto Cagliari. Tutte località al centro-sud, come è normale che sia, vista la felice
02:51posizione geografica, tanto che la classifica negativa è ovviamente tutta spostata verso
02:57il nord, con il testa Belluno. Un'ovvietà che chi vive nel capoluogo sardo constata quasi
03:03ogni giorno e in particolare quest'anno, nel quale si sono registrate anche d'inverno
03:07temperature particolarmente miti, belle giornate che hanno permesso ai residenti di godersi
03:12i parchi urbani e il lungomare Poeto, praticare sport acquatici o negli spazi appositi all'aperto,
03:20come le corse in bici, lungo le piste ciclabili che collegano il parco del Molentargius alla
03:25spiaggia dei Cagliaritani. Eppure le classifiche sono importanti perché certificano dati utili
03:32per programmare azioni in favore dell'economia del territorio, come la promozione turistica
03:37al di là dei tre mesi canonici. Cagliari ce la può fare in sostanza anche in primavera
03:43e in autunno. Le altre città sarde, per la cronaca, sono Sassari al 29esimo posto,
03:49Oristano 36esima, Nuoro 45esima. Restiamo nel sud e nell'area metropolitana di Cagliari
03:59che lancia la sfida con il piano del cibo per la valorizzazione dei prodotti locali.
04:08Valorizzare le produzioni locali di qualità, promuovere un'alimentazione sana, combattere
04:13lo spreco alimentare. Sono questi gli obiettivi prioritari del piano del cibo promosso dalla
04:18città metropolitana di Cagliari e presentato nei giorni scorsi nella sala polifunzionale
04:23del parco di Monteclaro. Cibo turismo e soprattutto cultura e soprattutto valorizzazione anche delle
04:29grandi potenzialità della città metropolitana. Tante aziende che producono prodotti alla
04:36terra di qualità, che li trasformano, che li mettono sulle nostre tavole. Quindi avere
04:41un uso consapevole anche del cibo, limitare gli sprechi, utilizzare al meglio anche le risorse
04:48che non vengono consumate. Questo è l'obiettivo del piano del cibo della città metropolitana
04:52e valorizzare ovviamente la nostra grande tradizione e dare anche un'opportunità in più ai tanti
04:57giovani per un'occupazione e per uno sviluppo futuro.
05:00L'esigenza di un piano del cibo è nata durante la redazione del piano strategico metropolitano
05:05su Impulso dei Territori, che hanno manifestato la necessità di mettere a sistema le politiche
05:11e i progetti relativi al settore agroalimentare.
05:14Il piano del cibo è uno strumento attuativo del piano strategico metropolitano, che prevede
05:19di realizzare una serie di politiche e progetti, nello specifico sono 30, quelli che abbiamo
05:23selezionato, intorno a quattro obiettivi principali. Abbiamo interpretato il cibo come una risorsa,
05:28il cibo come strumento di sostenibilità, come modello di salute e di alimentazione sana,
05:34ma anche come elemento che può scolpire la nostra città, indirizzare le nostre scelte politiche
05:39e le scelte tecniche per sviluppare dei luoghi per interpretare le giuste food policy.
05:46Nello specifico siamo pronti ad attivare un progetto che si chiama Lab Solidale, che prevede
05:52di recuperare tutti i surplus, quindi le eccedenze di produzione del mercato agroalimentare
05:58e ridistribuirle nelle filiere caritatevoli, creando un hub fisico ma anche una piattaforma
06:04digitale.
06:04Altro progetto molto interessante è quello della creazione della cittadella del cibo,
06:08che sarà un luogo dove poter far prendere corpo a tutte queste politiche e progetti in
06:14maniera tale che i cittadini le vedano tangibili e le sperimentino in prima persona.
06:18Il cibo rappresenta un potente fattore di cambiamento a livello ambientale e sociale e giocherà
06:23un ruolo crescente nelle politiche pubbliche a livello globale.
06:27Ci spostiamo all'Uras, dove è situato uno degli alberi più importanti d'Europa.
06:36Pensate che è arrivato a vincere una bella classifica, una challenge, come si dice.
06:43Ha vinto e è arrivato terzo in Europa per bellezza e per importanza storica.
06:51Ci racconta tutto questo servizio.
06:55Le strade del verde sono infinite e secolari, raccontano, rimandano storie, le storie di
07:01Sardegna che piacciono, piacciono ai turisti e ai appassionati di botanica o più semplicemente
07:07a chi decide, sceglie di trascorrere qualche giorno all'Uras, terra di vino e tradizione
07:13e cultura sarda, che ha fatto delle piccole scelte che col tempo sono diventate grandi.
07:19Ha scommesso sull'identità e sulle eccellenze che arrivano dal territorio.
07:24In un titolo semplice, la via del turismo nei piccoli centri passa attraverso la valorizzazione
07:31delle bellezze della natura e dei prodotti che la terra ti restituisce.
07:37E allora, domosa belta, sono le solo l'intuizione giusta per raccontare e raccontarsi, per farsi
07:41conoscere agli appassionati, soprattutto stranieri, che seguono con estremo interesse la manifestazione.
07:47Loro sono i primi a stupirsi di un altro regalo della natura, ovvero l'olivastro millenario,
07:53simbolo, codice di resistenza e resilienza, attrattore di curiosi, tante pagine web a lui dedicate,
08:01social compresi con quel cancelletto, l'hashtag che ti riporta a un albero, che è qualcosa
08:06di più, di molto di più.
08:08Sta lì, da oltre 4.000 anni.
08:10E ha pure partecipato a sua insaputa un contest, una challenger, si iscriverebbe nei social
08:15e nei cosiddetti trend.
08:18Lui, con la sua monumentale potenza evocativa, ha sfidato 14 suoi omologhi.
08:24Eppur non vincendo, ha davvero dato filo da torcere, che filo, alle altre piante.
08:28Che sfida sia allora, con tutto il mondo, rappresentando l'Italia nel prestigioso concorso
08:33che mette in evidenza, premia il valore e la forza della natura.
08:37Un successo, una conferma e un momento di pubblicità, meglio di promozione, meglio dell'isola
08:43e delle sue bellezze, dando uno sguardo alla classifica.
08:45Allora, ecco sul podio, in prima posizione si è piazzato il cuore del Giardino Polonia,
08:5139.158 voti e il faggio piangente di Bojup, Francia II, con 24.807 voti.
08:59Per il nostro portacolori, quei 13.933 preferenze valgono davvero tanto.
09:06Un successo.
09:07Al di là di tutto e al netto, l'olivastro continua a regnare indisturbato,
09:10con i suoi 14 metri di altezza, una circonferenza di 1.154 centimetri
09:16e un'età stimata tra i 3.000 e i 4.000 anni.
09:19Sigillo, testimone, non solo di quel territorio o comunità, ma di un'intera regione.
09:24La Sardegna.
09:26Ci spostiamo in Gallura, Mirto, Olivo e Rosmarino
09:30impreziosiscono la scalinata di Santa Lucia di Arzachena,
09:34installazione pittorica dell'artista Fabio Petani.
09:40Si intitola Essenze di Gallura ed è firmata da Fabio Petani
09:44la nuova opera realizzata sulla scalinata di Santa Lucia di Arzachena.
09:48Un omaggio alla natura e alle piante autoctone del territorio,
09:51per l'artista piemontese di origine, uno dei maggiori esponenti italiani di arte urbana.
09:56L'opera nasce seguendo il tema di quella che è la botanica circostante,
10:01quindi le piante presenti nella Gallura.
10:04Tra queste ho scelto il Mirto come base principale,
10:09quindi lungo tutta la scalinata siamo accompagnati nella salita
10:12da questo tappeto di bacche e di foglie di Mirto.
10:17Questa scalinata ci porta verso la cima, nell'ultima sezione,
10:22dove è presente un cerchio giallo al cui interno è raffigurata una pianta di olivo.
10:28Questo per rappresentare da un lato la pace,
10:32diciamo che è un po' un tema che in questo periodo storico è necessario più che in altri,
10:38e allo stesso tempo ci troviamo nelle imminenze della Pasqua,
10:42quindi vuole anche richiamare la Pasqua cristiana.
10:45Durante questo percorso di salita appunto ci troviamo affiancati sul lato destro
10:50dalla sagoma bianca di un rosmarino,
10:53che appunto è un'altra delle essenze tipiche della Gallura.
10:58Quindi io con questo lavoro ho voluto rappresentare quello che è un po' il territorio
11:02attraverso il mio punto di vista,
11:03quindi seguendo il discorso botanico che porta avanti ormai da anni.
11:08L'artista ha accettato con entusiasmo la sfida di realizzare un'opera
11:11che interagisce con l'architettura e il paesaggio urbano.
11:13Il risultato è un'installazione originale che ha un grande impatto sia visivo che concettuale.
11:19In mezzo a questa scalinata si trova una banda rossa che rappresenta una scala sinottica,
11:25questo per sensibilizzare anche il pubblico che usufruisce dell'opera sul tema del cambiamento climatico,
11:33quindi su quello che sta un po' succedendo a livello geologico nel nostro mondo.
11:42Petani realizza opere murali in tutto il mondo dal 2015.
11:46Essenze di Gallura rappresenta una sfida per l'artista che ha saputo creare un'opera originale
11:50di grande impatto, capace di dialogare con l'architettura e il paesaggio circostante.
11:55Una sfida che ho voluto accettare è di buon grado perché appunto mi piace creare interventi
12:01che interagiscano con l'architettura, quindi con il paesaggio urbano dove vengono inseriti.
12:07Io diciamo che dal 2015 realizzo interventi murali in tutta Europa e in tutto il mondo,
12:16ma di questo tipo è il primo, quindi è stata anche una bella sfida e una cosa che mi rende
12:21orgoglioso proprio perché il fatto di poter realizzare un'opera così originale e comunque
12:27con un grosso impatto sia architettonico che paesaggistico mi ha sicuramente fatto un sacco
12:33piacere e spero vivamente che anche il pubblico possa apprezzarla quanto la sto apprezzando io.
12:39L'iniziativa è promossa dalla delegata alla cultura Valentina Geromino.
12:43È un'importante attrattiva nel particolar modo per vivacizzare il centro storico di Arzachena.
12:49Chiaramente ogni anno il fatto di rinnovare l'installazione artistica ci consente di trasmettere
12:54dei messaggi che siano sempre attuali e soprattutto ci consente di mostrare non solo ai nostri concittadini
13:01ma anche ai visitatori dei punti di vista differenti che siano artistici, estetici e anche insomma
13:06di tecniche, di messaggi alla collettività.
13:13E adesso l'omaggio di TCS Telecosta Smeralda, il padre della lingua italiana.
13:20Oggi in tutta Italia si festeggia il Dante D.
13:27Il 25 marzo è il Dante D.
13:29La giornata nazionale dedicata a Dante Alighieri, istituita nel 2020 data che gli studiosi
13:35riconoscono come inizio del viaggio nell'aldilà della Divina Commedia
13:39quando il sommo poeta si perse nella famosa selva oscura.
13:43Ma è anche e soprattutto l'occasione per ricordare in tutta Italia e nel mondo
13:47il genio di Dante con tante iniziative, alcune online, organizzate dalle scuole, dagli studenti
13:51e dalle istituzioni culturali. Anche il nostro magazine vuole ricordare il padre della lingua italiana
13:57con un video prodotto dagli allievi dell'Accademia di Belle Arti di Firenze
14:00e messo a disposizione sui canali social del Ministero dell'Università e della Ricerca
14:05per festeggiare appunto il Dante D.
14:07Otto tavole che in meno di un minuto con animazioni ed effetti sonori
14:11ripercornono alcuni episodi più significativi del viaggio nell'aldilà immaginato e raccontato da Dante.
14:17Un video che raccoglie l'essenza della sua opera più celebre, ancora oggi fonte inesauribile
14:23di ispirazione per studiosi, letterati ed artisti, dalla selva oscura dove il sommo poeta
14:28incontra Virgilio ai sepolcri in fiamme degli eretici e poi le sponde ghiacciate del lago Cocito
14:34dove Dante colloca i traditori e il purgatorio fra gli acidiosi e avari e prodighi del XIX canto
14:40per arrivare fino al paradiso dove Dante, guidato dalla sua Beatrice, arriva fino all'Empireo.
15:28È davvero tutto per il momento, io vi ringrazio per averci seguito e come sempre vi auguro un buon proseguimento
15:34di serata.
15:51Grazie a tutti.

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