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Una produzione TCS S.r.l. 2024 www.telecostasmeralda.tv

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Trascrizione
00:28Buonasera, buonasera, bentornati su
00:29TCS, Telecosta Smeralda e il Magazine, quante volte abbiamo raccontato l'importanza delle
00:36infrastrutture per una regione come la nostra a vocazione turistica, infrastrutture che vogliono
00:41dire strade, porti, aeroporti e poi un'opera, un'opera monumentale, ne abbiamo parlato ormai
00:48durante questo inverno, la primavera, cioè l'Einstein Telescope in un territorio come
00:53quello di Lula, beh c'è anche adesso il battesimo diciamo ufficiale anche con la neopresidente,
01:00la Presidente della Regione Todde che proprio in questi giorni si è soffermata sull'importanza
01:08di questo modello di sviluppo scientifico e di promozione del territorio, insomma c'è
01:12una cabina di regia per il coordinamento di questo che veramente potrebbe essere, di questa
01:18che veramente potrebbe essere un'occasione di sviluppo economico non solo per Lula e
01:22quei territori ma per tutta la Sardegna.
01:26Non perdere l'occasione, meglio, più corretto, questa monumentale opportunità di sviluppo
01:32e crescita, crescita e sviluppo nazionale ed internazionale perché? Perché l'Einstein Telescope
01:37è qualcosa di più, molto di più che un progetto scientifico che non ha precedenti nella storia,
01:43è una risorsa, perché?
01:45L'Einstein Telescope è un'opportunità straordinaria per Lula e per tutto il territorio del Nurese.
01:51È un'opportunità straordinaria perché non è solo un progetto scientifico di interesse
01:56nazionale ed internazionale ma è un'occasione anche per la Regione per fare in modo di mettere
02:02a fattore comune un piano di sviluppo reale e complessivo che guardi le infrastrutture,
02:07che guardi le strade, le ferrovie, che guardi la scuola, l'università, che guardi la sanità
02:11per fare in modo che questo territorio attraverso questo progetto si riscatti e guardi al futuro
02:16con più fiducia e più speranza.
02:17A volte dentro e durante un convegno che sia a Quartus Sant'Elena sulla percezione dei luoghi
02:23e dell'ambiente oppure in una piccola comunità ci sono le risposte e così Lula e il territorio
02:30incontrano E.T. inteso come Einstein Telescope, una visione nuova di futuro che vede la Sardegna,
02:37la nostra, in prima linea.
02:38Un'occasione modello di sviluppo economico e promozionale, tanto da richiamare l'attenzione
02:44del mondo.
02:45Bisogna essere pronti, è la cabina di regia per il coordinamento delle iniziative annunciata
02:51dalla stessa Presidente Todde e la conferma dell'importanza del progetto scientifico universitario
02:58e che vede l'isola, la nostra, in primo, primissimo piano.
03:05Se siete stati attenti al servizio, si parlava, soprattutto la Presidente Todde, parlava di
03:11occasioni.
03:12L'occasione di vivere la Sardegna anche attraverso le proprie tradizioni, la propria cultura,
03:18si intreccia nel servizio che stiamo per mandare in ondo, ovvero Sinnai, una piccola comunità
03:25con tante peculiarità legate appunto a un sistema identitario.
03:33Sinnai, un grande centro dell'area metropolitana di Cagliari, a 15 chilometri dal capoluogo,
03:39è uno di quei luoghi ideali per trascorrere una vacanza all'insegna della tranquillità
03:46e alla scoperta delle antiche tradizioni agricole sarde.
03:49Una vacanza che non prescinde dal mare, il suo territorio si estende fino a Torre delle
03:55Stelle, un'ambita località turistica dove si incontrano splendide spiagge e solanas,
04:02nota per essere una lunga distesa di sabbia finissima.
04:05All'interno del paese si trovano antiche e bentenute case campidanesi, con la grande
04:10lolla incorniciata da piante di frutta e fiori, all'interno delle quali si conservano oggetti
04:16tradizionali, frutto della laboriosità degli abitanti.
04:20Tra i manufatti artigianali di Sinnai si distinguono i cestini in fieno e giunco, che hanno reso
04:26famoso in tutta l'isola questo centro del campidano.
04:29Ora la sindaca intende valorizzare sia il paese che le sue tradizioni.
04:33Sinnai ha dei gioielli all'interno del suo territorio, questo è un esempio, una casa
04:38campidanese che riprende gli spazi del lavoro. In una casa campidanese troviamo tante sale,
04:46tanti ambienti dove la famiglia svolgeva diversi lavori, quindi soprattutto in ambito
04:53agropastorale, ma poi vediamo degli spazi dedicati alla produzione del materiale che
04:58poi servirà successivamente all'intreccio, al cestino, alla creazione di questi gioielli
05:03che sono oggi davvero preziosi per il nostro territorio e richiesti tra l'altro dal turista
05:09che viene in visita.
05:11Il sogno è certo quello di aprire un centro del cestino, una casa museo dove collocare
05:16questi tesori dell'arte manuale. I cestini di Sinnai si distinguono per l'accuratezza
05:22dell'intreccio e per l'utilizzo di figure e simboli della vita quotidiana contadina, una
05:27tradizione che se non ben conservata andrà perduta.
05:31Nel futuro abbiamo già da tempo un progetto chiamato Tramas, nasce intorno al 2015 con
05:36un finanziamento dell'assessorato agli antilocali della regione, sempre e comunque in collaborazione
05:43con l'assessorato al turismo, per la ristrutturazione e la riqualificazione del centro isola di Sinnai,
05:49ex centro isola. L'obiettivo è quello di concretizzare il progetto che fu presentato in quel periodo
05:54chiamato Tramas, riprende proprio l'arte dell'intreccio, del cestino e quindi mettere insieme
06:01tutte quelle risorse umane anche per organizzare dei corsi, una scuola, insomma per formare
06:10le nuove generazioni ad una produzione che poi diventa anche una risorsa dal punto di vista
06:14economico e turistico anche. Quindi speriamo di poter completare i lavori dell'ex centro
06:19isola e regalare e donare un ambiente al cestino, all'intreccio.
06:26E guardando questa casa campidanese, molto caratteristica, mi è venuta in mente un'altra
06:31casa campidanese dove si è svolta una due giorni a Quartu Sant'Eleva sulla percezione
06:36di luoghi, sulla valorizzazione del territorio, poi anche Quartu come una città turistica
06:43ricolma di tradizioni e anche magari molte cose che affascinano i turisti.
06:49Ma per questo ci sarà tempo, per questo servizio. Adesso continuiamo nel solco della tradizione,
06:55la nostra tradizione, quella che affascina, che ha 3.000 anni e che continua però a resistere.
07:01In un titolo semplice potremmo fare l'Auneddas tra globale e locale. Qui c'è molto di più,
07:08c'è un artigiano che ci spiega veramente la magia dei suoni.
07:17Vinicio Sanna, sin da giovane, è sempre rimasto incuriosito dalle tradizioni della sua terra.
07:22Una storia, quella sarda ultramillenaria, che ha tanto da raccontare e da affascinare per
07:27mille anni e mille anni ancora. Dopo fare esperienze lavorative, ha deciso di far volare
07:33alto la sua primordiale passione, da cui l'intuizione di dedicarsi alla costruzione
07:39dello strumento più rappresentativo della Sardegna, l'Auneddas.
07:54La soddisfazione maggiore ce l'hai quando tu, dopo che hai costruito lo strumento, lo suoni,
08:01ti accorgi che è un bellissimo strumento ed hai l'apprezzamento soprattutto da parte dei
08:07suonatori di una certa fama. Quella è la soddisfazione maggiore, perché poi c'hai un riconoscimento
08:15sul tuo lavoro e quando te lo dà un bravissimo suonatore, allora quella è la soddisfazione
08:22maggiore. Io direi che i nuraghe sono l'emblema della Sardegna, ma sicuramente l'Elauneddas
08:31possono accompagnare questo emblema per il semplice fatto che è uno strumento unico nel suo genere,
08:38uno strumento fatto di materiali naturali che risale a 3.000 anni fa. E pensare che
08:443.000 anni fa ci fosse uno strumento così sofisticato per quel tempo, io direi, che emette
08:50l'accordo e non troviamo nessun altro strumento del genere in nessuna parte del mondo. Quindi
08:57possiamo dire che è sicuramente al pari dei nuraghe un emblema per la Sardegna.
09:19Allora, l'Elauneddas hanno un rapporto con il turismo secondo me molto importante, per
09:25il fatto che quando viene ascoltato, sentito anche per la prima volta, ha un impatto secondo
09:31me da Brivilo. Infatti rimangono oltre che meravigliati per il fatto del suono continuo, quindi della
09:43respirazione circolare che fa sì che questo strumento suoni continuamente e anche su questo
09:48meraviglia molto il turista. Ma soprattutto i suoni che emette, questi tre canne che suonano
09:56contemporaneamente, che mettono l'accordo e quindi c'è questo susseguirsi di accordi
10:03nel fare la melodia, ammaglia il turista. Ma non solo il turista, anche noi sardi quando
10:11lo sentiamo nella Uneddas rimaniamo sempre ipnotizzati quasi da questo strumento. Ecco
10:17che oltre ad essere l'emblema della Sardegna è qualcosa che può creare attrattiva per il
10:23turista, nella testimonianza che vengono attratti anche dalla costruzione dello strumento, perché
10:32nella costruzione il turista avere qualcosa di speciale, nel senso che da questi materiali
10:39naturali portare fuori dei suoni così sembra qualcosa di meraviglioso, di strano quasi.
10:52I giovani diciamo che hanno un rapporto con le Launeddas che sta diventando ottimo, nel
11:01senso che ottimo per il fatto che ci sono moltissimi giovani che si stanno accostando a questo strumento.
11:08Io conosco dei bravissimi suonatori che oltre a suonare la musica tradizionale stanno usando
11:14questo strumento per vari tipi di musica come può essere il jazz, anche il rock, la musica
11:20classica. Allora l'intenzione mia per il futuro è quella di proseguire in questa attività.
11:28Diciamo che le Launeddas oltre ad essere un emblema della Sardegna sono un qualcosa che
11:35per chi le suona, per chi le costruisce è qualcosa che ti toccano il cuore, è una bandiera
11:42per me.
11:55Se siete stati attenti avete notato che a un certo punto nel servizio come colonna sonora
12:00non c'erano più le Launeddas, meno male che abbiamo chiuso appunto con questo suono
12:05magico di tradizione e cultura della nostra isola. Prima di chiudere abbiamo un servizio
12:10sul turismo sportivo o meglio un altro segmento di turismo, ovvero il turismo sociale, una
12:15cosa più importante, cioè lo sport che mescola anche quelle parole troppo spesso abusate, cioè
12:21inclusione. E allora veliamoci.
12:25C'è il mare e c'è la vera, per tutti inclusiva, anzi fermiamoci un attimo sul significato
12:32delle parole che fanno cose. Cominciamo da inclusione, ovvero indicare lo stato di appartenenza
12:37a qualcosa, sentendosi accolti e avvolti. Se a questa parola aggiungiamo sociale, il significato
12:44del progetto veliamoci a Torre Grande diventa centrale nel racconto, perché l'inclusione sociale
12:51rappresenta la condizione in cui tutti gli individui vivono in uno stato di equità e
12:56di pari opportunità, indipendentemente dalla presenza di disabilità o di povertà. Già
13:03pari opportunità è sport, è mare, è vela. A Torre Grande, con le imbarcazioni impegnate
13:09nella prova del campionato zonale ANSA 303, il Golfo di Oristano e tutta quella bellezza
13:15naturale che rappresenta. Pensate solo ai pescatori e al loro mondo. Fatto di sacrificio e storia,
13:21storia, sacrifici, di cultura, del mare e di quella tradizione tramandata per generazioni,
13:29attraverso le generazioni. Eppure questa storia si incrocia con Veriamoci e con il suo significato
13:36che va oltre.
13:37Al suono della campana inizieranno i tre giorni di sport paralimpico di Power Sport, perché
13:45avremo la danza paralimpica, ci sarà il teatro della compagnia teatrale o presso a poco
13:51teatrale teatro. Quindi ci sarà una fusione tra sport e discipline artistiche appunto come
13:58la recitazione e come la danza. Quindi tre giorni dove accoglieremo tutti, aspetteremo
14:04tutti, atleti, non atleti, disabili, non disabili, famiglie, ma accoglieremo tutte le persone che
14:10si vorranno divertire attivamente, partecipando alle prove sportive oppure semplicemente visitando
14:17gli spazi e interfacciandosi con questi atleti che qualche cosina hanno da raccontare.
14:22Inclusione sport e pari diritti con l'ASA 303, imbarcazione a vera progettata appositamente
14:28per rendere l'esperienza di navigazione accessibile a tutti, indipendentemente dalle abilità fisiche.
14:35Questa deriva è stata concepita per eliminare le disparità tra persone con e senza disabilità,
14:41offrendo a chiunque la possibilità di godere del mare e della vera a chiunque.
14:46Mare è vera e ragazzi e con la presenza di gran parte della flotta sarda del parasailing
14:53significa che il movimento è in crescita, sottolineo orgogliosa la presidente di Beliamoci,
14:58Maria Cristina Azzori, consigliere nazionale della classe ANSA e tecnico zonale parasailing.
15:04Insomma, viva questo genere di progetti che vanno oltre i pregiudizi e tanto altro ancora.
15:09E al di là dei risultati sportivi rimane l'impegno nell'organizzare gli equipaggi di quattro club velici
15:16di tutta la Sardegna che si sono sfidati per conquistare il podio.
15:20Il circolo organizzatore Beliamoci di Torregrande, il circolo velico Porte d'Agamu,
15:25la Lega Navale di Cagliari e lo Yacht Club Cala dei Sardi.
15:28Un evento, un evento sì sportivo e pure turistico, ma soprattutto di enorme significato sociale.
15:37Bene, io termino qua, vi do appuntamento alle prossime edizioni con il nostro magazine.
15:41Grazie.
15:44Grazie.

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