00:04Il porto come luogo di continua trasformazione in quella dimensione che Italo Calvino chiamava
00:09degli scambi che la fotografia esatta e sentimentale di Anastasia Samoilova restituisce in una
00:15dimensione più profonda. È la mostra Harbour curata da Emanuele Mazzonis e ospitata alle
00:20Gallerie d'Italia di Torino. Attraverso questi porti, ha detto la fotografa, transitava una
00:27grande varietà di cose, se penso ad esempi storici come Venezia, dove l'intera città è di fatto un
00:33porto, oppure in realtà ipermoderne come Rotterdam, estremamente efficiente in termini di emissioni di
00:38CO2, molto attenta all'inalzamento del livello del mare e in costante evoluzione in tal senso,
00:43si delinea un ventaglio di casi davvero interessante. Nelle immagini ci sono le navi, le grandi strutture,
00:48ma anche le persone e le storie minime che rimandano, per esempio, all'immaginario di
00:53Eduardo Hopper c'è soprattutto la dimensione acquatica con la sua potenza mai fino in fondo
00:57compresa e tutto questo alla fine diventa parte del grande ragionamento che il Museo di Intesa
01:02San Paolo sta portando avanti sul tema del paesaggio fotografico.
01:06Oggi si completa il viaggio iniziato qualche settimana fa con Luca Campigotto, è evidente
01:12che parlare di viaggi, parlare di scoperta o di riscoperta della vasta Europa è evidente
01:19che ti permetta di dire che quel percorso termina in realtà nelle sale che ospitano
01:26il lavoro di Anastasia Samoylova. E' altrettanto evidente che ragionare di Europa significa per
01:32forza ragionare di porti, luoghi di incrocio, luoghi irrinunciabili per l'economia, per le
01:37persone.
01:38E' chiaro che attraverso la mostra passa anche il ragionamento sulle infrastrutture dell'economia
01:42globale e per estensione sul rapporto con la natura e il pianeta anche nella sua componente
01:47umana. Ma oltre a tutto questo c'è anche un senso di mistero, di svelamento dell'invisibile
01:52come in una fotografia veneziana che, nella sua semplicità, è un ritatto perfetto del
01:57modo di esistere della città.
02:01Spero che il progetto riesca a trasmettere questa sorta di aura misteriosa che caratterizza
02:05molti di questi porti, ha concorso Samoylova. Non tutto è interpretabile in senso letterale,
02:10c'è una componente quasi mistica, forse persino metaforica. Dopotutto i porti sono circondati
02:15da una mitologia davvero potente e questa mitologia, lo sentiamo attraversando la mostra,
02:21è ancestrale e, al tempo stesso senza contraddizione, profondamente contemporanea.