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NovitàTrascrizione
00:29Buongiorno, buongiorno,
00:29Buongiorno, bentornati su TCS, Telecosta Smeralda e il Magazine.
00:32La narrazione di oggi, soprattutto nei primi tre servizi, riguarderà l'ambiente, la sostenibilità, la cultura e la salvaguardia.
00:41Cominciamo con uno dei più importanti appuntamenti che si tratterà nel Nuovoa Troppo della Forte Village,
00:46ovvero il simposio internazionale sui rifiuti, con una storia nella storia.
00:531987, tanto tempo fa, o forse neanche tanto tempo,
00:57nel campo o sul campo Raffaele Cossu, di ritorno dall'Università di Milano,
01:03cerca di creare questa iniziativa che è ancora molto valida e soprattutto attuale. Vediamo.
01:10Si svolge in Sardegna il più importante appuntamento biennale sul trattamento dei rifiuti,
01:16un simposio di cui la Sardegna è promotrice da quando.
01:20Uno dei massimi esperti nel campo, Raffaele Cossu, di ritorno dall'Università di Milano,
01:25dove insegnava per trasferirsi a Cagliari,
01:28ha proposto l'iniziativa alla Regione Sardegna che l'ha accolta e supportata.
01:33Era il 1987. Al Fort Village quest'anno, a partire dal 9 ottobre,
01:39si svolge la 19esima edizione.
01:41600 i delegati provenienti da 54 paesi,
01:45che per una settimana si confronteranno sulla gestione circolare dei rifiuti,
01:49il recupero di risorse e il concetto di discarica sostenibile.
01:54Il simposio presentato questa mattina a Villa Devoto è stato organizzato da un gruppo internazionale
01:59che si occupa di rifiuti e composto da esponenti delle maggiori università europee ed extraeuropee
02:04e patrocinato dal Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica,
02:08dal Ministero per l'Ambiente Austriaco,
02:10dalla Regione Sardegna e promosso dall'Agenzia per la Protezione dell'Ambiente degli Stati Uniti.
02:15Nel campo del trattamento dei rifiuti, come ha avuto modo di spiegare anche lo stesso Cristian Solinas,
02:21la Sardegna si è sempre distinta, portando avanti metodi e tecniche all'avanguardia.
02:25Da non dimenticare infatti che siamo stati i primi a organizzare la raccolta differenziata
02:30dei rifiuti umidi per alleggerire la discarica di Sardiana,
02:35un simposio internazionale che non a caso porta il nome Sardegna
02:39e che ormai è conosciuto in tutto il mondo, un grande ritorno d'immagine,
02:43ma anche una grande occasione per l'isola.
02:46Noi vogliamo con questo simposio mantenere la centralità della Sardegna
02:50come regione all'avanguardia dal punto di vista della gestione dei rifiuti e delle soluzioni ottimali.
02:55La presenza dei migliori esperti a livello internazionale consentirà un confronto
03:01che possa trasferire le esperienze e le linee guida del mondo scientifico all'applicazione pratica.
03:07All'interno del simposio verrà assegnato anche un premio, una sorta di Nobel,
03:11come ha detto lo stesso Raffaello Cossu, il premio internazionale Sardegna,
03:14e Life for Roast, una vita per la raccolta dei rifiuti,
03:19un riconoscimento nato nel 1999 per gli scienziati che hanno dedicato la loro vita professionale
03:24allo sviluppo tecnico-scientifico della gestione dei rifiuti.
03:28Quest'anno il premio è stato assegnato ex equo a due insegni professori dell'Università del Giappone di Fukuoka e
03:35Hokkaido.
03:35Otto le sezioni in cui si distingue il simposio,
03:38che toccheranno tutti gli aspetti della gestione dei rifiuti,
03:41sui dei livelli più complessi a quelli più immediati che toccano la vita di tutti i cittadini.
03:48Questo qui è proprio uno dei problemi dell'economia circolare,
03:52perché l'economia circolare parte proprio dal recupero dei rifiuti con la raccolta differenziata,
03:57che in realtà i cittadini non fanno la raccolta differenziata,
04:01fanno il conferimento, cioè portano la raccolta e poi la fanno il servizio.
04:05Però quel conferimento differenziato è qualcosa che si scarica sul cittadino
04:10e che, come in tutte le cose, se io faccio un lavoro almeno qualche compenso dovrei avere,
04:15per esempio una riduzione in tariffa.
04:17Invece è successo il contrario.
04:19Il contrario è che, a dispetto di quei ricavi che si possono avere dalla vendita e materiali recuperati,
04:26negli anni il cittadino sta pagando sempre di più.
04:29E quindi questo si sconta anche un po' una certa demagogia,
04:34nel senso che riciclare è una cosa positiva,
04:40perché si riduce lo sfruttamento delle risorse, però costa.
04:44Costa e quindi il costo poi del trattamento dei materiali
04:49e del fatto che non tutto può essere recuperato e riciclato,
04:54significa che poi ancora sono necessari impianti di trattamento termico,
04:59pirolisi, incendimento, gasificazione oppure discariche.
05:04E le discariche, per essere sostenibili e non rappresentare una minaccia per l'ambiente,
05:10sono costose.
05:13Ancora economia circolare, ancora sostenibilità, ambiente, ripuliamo le spiagge, vediamo.
05:23Anche pochi, pochi volontari, possono cambiare lo stato delle cose,
05:26dare un esempio, e che esempio?
05:28Ai grandi, perché le generazioni nuove sono più sensibili ai temi ambientali.
05:32E allora, ecco, che in un sabato qualunque, di fine settembre,
05:36con il sole e con il mare, già il mare, il nostro,
05:38una comunità di donne e uomini, uomini e donne, si dà un appuntamento.
05:42Al padiglione Nervi iniziano la loro missione, ripulire la spiaggia, o spiaggetta, di Sant'Elia.
05:48Certo, oggi volevo fare qualcosa di utile per la società,
05:53per la società e per i bambini e i nostri figli, perché dobbiamo pensare a questo.
06:01L'importante è iniziare, perché c'è tanto da fare, siamo in ritardo di anni e anni e anni.
06:06Qui c'è tanto da fare, noi stiamo facendo la minima parte, perché trovi una bottiglietta,
06:12la vedi una bottiglietta e ne vedi altre mille.
06:15Cioè qui ci sarebbe il lavoro dell'esercito, di tutti quanti.
06:19Qui ci vorrebbe una legge che obbligasse tutta la popolazione a fare queste giornate.
06:26Anche perché le generazioni nuove, magari nessuno ci pensa, hanno forse più sensibilità di noi anziani.
06:31Ma tocca a noi, aspetta a noi insegnarglielo.
06:35Non lo recepiscono il primo giorno, però ripeti una volta, due volte, tre volte, alla fine lo capiranno,
06:42perché è per il loro futuro.
06:44Già, via terra, via mare, via mare, via terra, armati di guanti, palette e tante buste, tante le buste.
06:49Quanti sono i rifiuti, un'iniziativa quella di oggi corale, voluta fortemente dall'Associazione Marevivo e tanti altri attori.
06:57Il mare è nostro e le spiagge, oggi di Cagliari, domani, chissà al nord Sardegno o al centro, e poco
07:03importa.
07:04E ancora le scuole, l'educazione e la cultura dell'ambiente, non solo del mare,
07:09ma anche di tutto quello che la Sardegna offre.
07:11Offre e va tutelato, salvaguardato e difeso.
07:17Già, la difesa e la spiaggia.
07:19A proposito di spiagge, di sabbie e di quella strana mania dei turisti di rubare la sabbia,
07:24trova una mura vera, souvenir, tra virgolette e mille virgolette, di sabbia rubata.
07:28Sapete quanto? 200 kg, vediamo.
07:32200 kg di sabbia rubata dai turisti nelle spiagge di Costa Reie e Ferragia,
07:37a mura vera e sequestrate all'aeroporto di Elmas,
07:40ritroveranno la renive.
07:42Gli uomini della compagnia barracellare del centro del Sarrabus,
07:45in collaborazione con i volontari di Sardegna rubata e depredata,
07:49hanno riportato in paese il prezioso carico.
07:52Sabbia, conchiglie, pietre, alcune sfregiate,
07:55con scritte e disegni addirittura decorate con i colori della nazione di provenienza,
07:59riconquisteranno il loro habitat naturale,
08:01grazie al lavoro della cosiddetta polizia rurale,
08:04comandata dal tenente Daniele Battaglia.
08:07I barracelli, infatti, provvederanno nei prossimi giorni
08:09a riposizionare nelle spiagge muraveresi il prezioso bottino sequestrato quest'estate,
08:14quando il litorale è frequentatissimo da turisti provenienti da ogni angolo d'Europa e non solo.
08:20Una cattiva abitudine che purtroppo,
08:22nonostante le campagne di sensibilizzazione e le sanzioni previste dalla legge regionale,
08:27ha continuato a depredare le bellezze naturali della nostra isola.
08:31Sicuramente c'è da fare tanto in materia di divulgazione sulla protezione delle coste della Sardegna,
08:40nello specifico nelle coste del comune di Muravera,
08:43perché abbiamo notato che tutte le spiagge sono state interessate dal furto,
08:49perché di questo si tratta, è un vero e proprio furto.
08:53Penalmente perseguibile, per cui ci auguriamo che d'ora in avanti ci sia una sensibilità maggiore
08:58da parte dei turisti, soprattutto per la salvaguardia e la tutela delle nostre coste,
09:05perché è un nostro patrimonio, va tutelato e salvaguardato.
09:10Il nostro magazine Raccontastore, le prime tre, le abbiamo già viste e ascoltate,
09:17ovvero sull'ambiente e la sostenibilità, l'ultima prima di chiudere.
09:21Invece più che una storia magari è un ritratto, inteso come il ritratto di un uomo,
09:26il ritratto di uno dei più importanti artisti della nostra Sardegna,
09:32che usava il graffito come espressione e codice.
09:36Il graffito, il ritratto, tutto in questo servizio. Vediamo.
09:57Amma definirsi il pittore del villaggio, Antonio Poro, un notolello figlio della San Luri del 1950.
10:04Lo stesso borgo che ha avuto non poche reticenze, prima di conclamarlo artista, ha tutti gli effetti.
10:11Adesso il suo passaggio per le vie nell'importante centro è un susseguirsi incessante del saluto più nobile
10:18per chi l'arte cela nel sangue.
10:28Questo spazio a lui dedicato vuole omaggiare prima l'uomo e poi l'artista.
10:32Durante l'intervista ho riscontrato in lui un grande senso di umiltà,
10:37prerogativa questa di chi sa di essere uno dei più grandi della sua terra.
10:42Si è raccontato senza tentenamenti e senza fronzoli, concreto e maturo,
10:48come le sue opere apprezzate in tutta Europa.
10:57I suoi graffiti abbelliscono la ridente cittadina Anatia dove attualmente vive e condivide la sua arte con i suoi concittadini
11:06che al suo passare sollevandosi il capello lo salutano con un fragoroso buongiorno maestro.
11:18Credo di non aver mai deciso il momento in cui dovevo fare l'artista.
11:24Ho iniziato da bambino a disegnare e quindi è stata per me una cosa naturale.
11:32Non c'è una data, non posso dirla.
11:36Magari so dove ho deciso di fare l'artista.
11:40C'è stata una data precisa che siamo subito dopo il servizio militare, siamo negli anni 70.
11:50Allora lì decisi se diventare il pittore del mio paese oppure di andarmene altrove.
11:57Decisi appunto di stare qui.
11:59Quindi diciamo che il mio mondo è qui, è nel villaggio.
12:11Il graffitto io lo definisco di tipo rupestre perché diciamo che la sua particolarità è nella tecnica.
12:24Cioè io devo intervenire sul muro intorno a Carlo prima e con un chiodo incidere sull'intonaco ancora fresco.
12:31Poi magari il giorno dopo intervengo con il colore.
12:35E quindi diciamo che è proprio un'incisione.
12:38Questo l'ho fatto per ragioni artistiche.
12:42Io mi ritengo un primitivo.
12:46Quindi cerco di togliere tutta la tecnologia di cui potrei usare.
12:54Per tornare appunto al massimo dell'essenzialità.
12:58Cioè una parete, un chiodo.
13:01Quindi questo per me è un messaggio artistico che va anche oltre il messaggio artistico.
13:16L'arte per me è una cosa assolutamente naturale.
13:21Credo che in arte non esista il progresso.
13:24Penso che l'artista delle prime manifestazioni artistiche che le troviamo nelle grotte,
13:32penso che la funzione sia la stessa.
13:34Non credo che esista un progresso come ho detto.
13:37Magari l'artista si trova in un'epoca che magari è nel progresso.
13:57L'opera, il graffito migliore, è quello che ancora devo fare.
14:06Anche perché uno pensa di migliorarsi sempre, ma non è così.
14:10Però c'è sempre la speranza che puoi dare sempre di più.
14:14E quindi pensi che quello che farai d'ora in poi sarà sempre più bello.
14:18E quindi pensi che l'artista si trova in un'epoca.
14:46E quindi pensi che perchè è un progresso.
14:47E quindi pensi che cosa deve fare in un progresso.
14:48una suggestione ricca di malinconia ma anche di tanta speranza, come nelle parole di quest'artista che in pochi minuti
14:57ha raccontato anche un po' di Sardegna.
14:59Io per ora mi fermo qua, vi do appuntamente alle prossime edizioni con il nostro magazine, per chi non c
15:03'era c'è il sito tcs.tv oppure la pagina YouTube, la pagina ufficiale della televisione dove potete trovare tutte
15:12le nostre produzioni, servizi, magazine e altre curiosità.
15:15Quindi mi fermo qua, vi auguro un sabato marinaresco e ci vediamo presto. Grazie!