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00:29Buongiorno, benvenuti.
00:29Abbiamo appuntamento con il magazine di Telecosta Asmeralda, allora l'abbiamo avvertito già nel weekend, il caldo è arrivato e
00:38porta con sé temperature roventi.
00:42Era atteso da settimane dopo pioggia intensa e condizioni meteotropicali e alla fine il gran caldo è arrivato, proprio a
00:49ridosso dell'apertura ufficiale della stagione il 21 giugno.
00:52Intanto come da previsioni saranno a partire da oggi quattro giorni di caldo intenso, taglio da far scattare l'allerta
00:59della protezione civile regionale che ha diramato un avviso di condizioni meteorologiche avverse per alte temperature fino a giovedì sera.
01:07Insomma, possiamo dirlo, l'estate finalmente è arrivata?
01:11Sì, dopo il cattivo tempo della prima parte di giugno assistiamo appunto all'arrivo dell'anticiclone dall'Africa che ci
01:17porta a temperature elevate su tutta la Sardegna e le massime che sono tipicamente estive con valori che superano i
01:2230 gradi ovunque, ma nell'interno della Sardegna registreremo anche 35, 36 e 37 gradi.
01:28Possiamo quindi mettere in archivio le piogge, le bombe d'acqua, insomma questo maltempo che ha caratterizzato queste ultime settimane?
01:35Ci attende un periodo di stabilità almeno per tutto giugno, non possiamo escludere però che l'estate non ci riservi
01:42altre sorprese anche perché negli ultimi anni gli eventi estremi stanno aumentando sempre di più, quindi anche quest'estate non
01:48sono esclusi e non è detto anzi che non avremo degli altri.
01:51La bolla d'aria calda africana che passerà sul Mediterraneo centrale non lascia scampo alla Sardegna che per tutto giugno
01:58dovrà rassegnarsi a boccheggiare con temperature elevate in tutta l'isola e massime che localmente potranno superare anche i 40
02:06gradi.
02:07Sicuramente giugno sarà decisamente al di sopra della media, non possiamo aspettarci un mese di giugno o almeno gli ultimi
02:1310 giorni con temperature sotto i 30 gradi e come dicevamo anche prima nelle zone interne della Sardegna particolarmente elevate,
02:20specie nel Medio Campidano, nell'Alto Campidano e nelle zone interne del Nuorese.
02:28E con l'estate, con le temperature elevate aumenta, cresce il pericolo degli incendi, allora arrivano i droni proprio a
02:35sostegno della campagna antincegno della regione,
02:38a formato degli operatori che andranno a costituire proprio un'unità speciale con sede a Nuoro. Vediamo di che si
02:45tratta.
02:48Arrivano i droni per sostenere la campagna antincendio in Sardegna, serviranno per monitorare il territorio e come azione preventiva per
02:57individuare al più presto i focolai di fiamme
02:59prima che diventino devastanti incendi, sia dopo gli spegnimenti per verificare lo stato delle campagne e individuare eventuali ceneri ancora
03:07vive
03:08o anche per la ricerca di persone disperse. La nuova tecnologia arriva dunque in soccorso di una ragione a forte
03:15rischio fuoco,
03:16come purtroppo hanno dimostrato i fatti in tutti questi anni, roghi a volte così devastanti da aver causato anche vittime
03:23umane
03:23o distrutto interi ettari di territorio coltivato e di alberi secolari, come è accaduto nel 2021 sul Montiferru.
03:31Individuare i focolai allora diventa essenziale per evitare il peggio, anche se l'azione di educazione e informazione
03:37sui comportamenti e rischio è più che mai necessaria e insostituibile.
03:42Ora inizieranno i corsi per gli uomini della protezione civile, 16 in tutto i droni a disposizione dell'assessorato,
03:49che ha inteso creare un'unità speciale con sede a Nuoro, come ha spiegato l'assessore regionale Marco Porcu,
03:55intervenendo all'aeroporto di Tortolì alle operazioni di verifica dell'utilizzo dei droni.
04:00Oggi siamo qui all'aeroporto di Tortolì, dove la protezione civile sta completando il corso per l'utilizzo dei droni.
04:08Abbiamo deciso di istituire un nucleo, in questo momento con sede a Nuoro troviamo già degli operatori formati,
04:15con i quali formeremo delle squadre da dislocare su tutto il territorio regionale per l'utilizzo dei droni.
04:20I mezzi e la tecnologia ci serviranno per controllare il territorio, intervenire in fase di elevato rischio,
04:26sia di incendio o altre situazioni di crisi, anche con la ricerca dispersi.
04:30Questo naturalmente ci consentirà di ottimizzare le forze e i tempi di intervento della struttura di protezione civile sul territorio
04:36per raggiungere quanto prima obiettivi più performanti.
04:41La campagna antincendio partita il primo giugno scorso vede così in campo con la flotta operativa dei droni
04:47oltre 9.000 persone tra corpo forestale, forestas, protezione civile, vigili del fuoco, volontari e barraccelli,
04:55più di 1.000 mezzi terrestri e diversi mezzi aeri posizionati nel territorio.
04:59In questo momento noi abbiamo già tre operatori formati nel servizio territoriale di Nuoro.
05:04Il corso che stanno concludendo in questi giorni occupa 40 operatori di protezione civile
05:10che saranno centralizzati da direzione generale e poi via via dislocati sul territorio.
05:15Acquisteremo anche dei mezzi che stanno già arrivando, che avranno delle caratteristiche importanti,
05:22in particolare dell'autonomia rilevante di quasi un'ora di volo
05:27che ci potrà consentire di intervenire su più scenari di rischio differenti.
05:34Rimaniamo in tema ambiente, però parliamo di mare.
05:36Un progetto si chiama Flags, coinvolge i pescatori nel recupero di rifiuti.
05:43Insomma in sei mesi di attività, pensate, hanno prelevato dai fondali oltre due tonnellate di spazzatura.
05:51Un progetto ambientale condiviso da chi il mare dove vive nella sua essenza, i pescatori.
05:56Sono loro i protagonisti attivi e in qualche modo ambasciatori di un mare pulito e di un pescato sostenibile.
06:02Grazie al progetto Flags, la rete che libera il mare, le imbarcazioni di piccolo e grande cabotaggio
06:08hanno raccolto in sei mesi oltre due tonnellate di spazzatura,
06:11dando avvio a un'attività che potrebbe essere messa a sistema accanto al normale esercizio di pesca.
06:18Il progetto Flags ha come scopo quello di migliorare le condizioni dei mari sardi,
06:22coinvolgendo i pescatori in un sistema organico di metodologie, di metodiche e di strutture
06:28per migliorare le condizioni dei mari sardi.
06:32Abbiamo coinvolto una moltitudine di pescatori per un totale di 20 imbarcazioni appartenenti
06:38a 12 soggetti che possono essere cooperative o altre tipologie di società.
06:42Queste 20 imbarcazioni sono di varie tipologie, dalla grande pesca strascico,
06:46quindi grandi pescarecci da oltre i 30 metri in acciaio,
06:50fino ai piccoli gozzetti che si occupano di pesca turismo.
06:55Tutti quanti hanno contribuito in maniera sinergica per la bonifica dei mari sardi,
06:59riuscendo ad estrarre dal mare circa, in realtà, oltre due tonnellate di rifiuti
07:05e numericamente parliamo di oltre 1800 rifiuti.
07:09L'attività sperimentale si è concentrata in particolo modo sulle plastiche
07:13e non di meno sugli attrezzi da pesca dispersi e abbandonati.
07:17Ancora una volta è emersa l'importanza di un'impregnante educazione ambientale
07:21per accrescere il senso profondo per il rispetto del mare nostro.
07:24L'educazione ambientale deve comprendere sia la formazione degli individui più giovani,
07:30quindi dalle scuole, addirittura fin dall'asilo,
07:32una buona abitudine che si può acquisire senza fatica in età così giovane,
07:37quindi passare dalla bottiglia di plastica alla borraccia portata da casa
07:40e prediligere materiali più durevoli al monouso.
07:44Questo vuol dire che dobbiamo investire sulle generazioni future,
07:47ma nel contempo non affidare a loro il cambiamento,
07:50ma anche noi cambiare quelle che sono le nostre abitudini.
07:53E contiamo nel dettaglio, come stanno i nostri mari?
07:56I nostri mari purtroppo non sono in uno stato di buona salute
08:00perché la problematica dei rifiuti e della plastica in particolare
08:03non ha confini né geografici né battimetrici,
08:07nel senso che possiamo trovare rifiuti sulla superficie o sul fondale
08:10fino a 2.000 metri di profondità.
08:13Una magra consolazione, se vogliamo, è il fatto che i mari della Sardegna
08:17risultano comparativamente meno contaminati rispetto a quelli
08:20delle altre regioni italiane, per esempio, o altri stati mediterranei.
08:24I risultati della raccolta hanno evidenziato che la tipologia di rifiuti più diffusi
08:29per singoli pezzi è senza dubbio la plastica monouso,
08:33seguita dai contenitori in alluminio e dalle bottiglie di vetro.
08:37I pescatori hanno svolto un monitoraggio sistematico zona per zona,
08:41l'ipotesi è quella di riconoscere una premialità per questo tipo di servizio.
08:46Grazie anche alla nuova legislazione, questa intuizione potrà trovare
08:49continuità in maniera sistematica e permanente nel normale corso delle attività di pesca.
08:57Adesso ci spostiamo in Gallura, all'Uras in particolare,
09:01che nel fine settimana ha ospitato per l'ottavo anno consecutivo una manifestazione,
09:07si chiama Domo Sabeltas, che unisce cultura, tradizioni, storie di questo centro della Gallura.
09:15Un mini mondo al centro Luras e la Gallura, centrale geograficamente e culturalmente.
09:20Domo Sabeltas non lo hanno e che hanno e che edizione.
09:23Curata nei minimi dettagli, è aperta la conoscenza.
09:27Raccontare e raccontarsi attraverso le 42 case teatro e palcoscenico di cultura, storia e tradizione,
09:34di eccellenze del territorio.
09:36Tre strade, artigianato e no gastronomia, dolci.
09:40A questo aggiungiamo la memoria storica di un paese che in tre giorni amplifica
09:44non solo le presenze, tanti, tantissimi turisti, americani in testa,
09:49ma anche molti toscani, romani e qualcuno pure dalla Valle d'Aosta.
09:53Curiosi? Curiosi di assaggiare e vedere.
09:55Vedere come si prepara la zuppa gallurese, oppure ballare insieme ai gruppi locali.
10:00Insomma, l'Uras, capitale umano di una Sardegna che resiste e che piace.
10:05Dobbiamo ripartire dalle nostre tradizioni, la nostra cultura, quindi differenziarci.
10:09La gente deve trovare qualcosa di diverso e di unico, come riusciamo a fare in quasi
10:15tutte le nostre parti della Sardegna.
10:16Ecco che è unica e splendida.
10:19Benvengano i turisti e noi stessi che dobbiamo girare e trovare nei paesi vicini
10:24le peculiarità e le unicità che ci sono e si trovano a tutte le parti.
10:29Un viaggio nella storia millenaria dell'isola, la nostra, un lavoro corale
10:33che rischiava di essere mandato all'area da una brutta perturbazione
10:36che due giorni prima, mercoledì scorso, si è abbattuto proprio all'Uras.
10:41Passata l'acqua, arrivato il sole, la tre giorni, di Domos,
10:44ha fatto registrare un entusiasmo coinvolgente e appassionato.
10:48E, allora, ecco il taglio del nastro e la meraviglia dei bambini, al loro esordio,
10:53che sfilano tra le vie del centro.
10:55E ancora l'arte e la storia della ceramica dell'artista l'urese Arianna Leoni,
11:00portabandiera con le sue opere di una storia millenaria.
11:04Arte e cultura, tradizione e vino.
11:07Già, bianco, rosso, rosè e vermentino e altre mille sfumature di Sardegna all'Uras.
11:12In un sorso la bellezza del racconto, una narrazione nuova legata alle tradizioni
11:16ma con un occhio rivolto ai media, ai nuovi media.
11:19A questo proposito, oltre al materiale cartaceo, oltre ai due infopoint,
11:24la tre giorni di l'Uras ha visto la tecnologia in campo.
11:27Scaricando un QR code si poteva accedere a una mappa interattiva,
11:31utile, semplice e zeppa di informazioni, non solo legate all'evento.
11:34Scelta e sfida, sfida vinta di un comune, dei volontari,
11:39che guardano al futuro con ottimismo, con fiducia e voglia di farsi conoscere al mondo.
11:46E nel fine settimana sempre un'altra manifestazione ad appena 40 km di distanza.
11:51Stiamo parlando del mondiale di Aquabike ad Olbia.
11:57Nel corso del weekend si è concluso il campionato del mondo di moto d'acqua.
12:01Il regione Sardegna Grand Prix of Italy, nel monobrine di Olbia,
12:04ha rappresentato una tappa importante del campionato mondiale di Aquabike.
12:08E come accade di consueto ormai da anni,
12:10l'evento è stato un grande successo, attirando una folla di appassionati tifosi e turisti curiosi.
12:15Più di 135 piloti, provenienti da 25 paesi, hanno preso parte alla competizione,
12:20coinvolgendo circa 600 persone tra team, organizzatori e delegazioni straniere.
12:25Le strade di Olbia sono state invase da divise colorate,
12:28mentre i bar e i ristoranti si sono riempiti di persone provenienti da tutto il mondo.
12:32Una troupe televisiva di Aquabike, composta da 20 persone,
12:35con 4 telecamere fisse, 2 telecamere portatili, 30 telecamere GoPro montate su caschi dei piloti e un drone,
12:42ha catturato le immagini della gara e inviato le riprese alle televisioni di circa 150 paesi.
12:47Una delegazione di 15 rappresentanti del governo indonesiano è giunto a Olbia
12:51per trarre ispirazione per la prossima gara che si terrà nel lago di Tova.
12:55Durante l'evento sono state disputate ben 16 sessioni di gara al giorno
13:00e per la prima volta è stata presentata una moto d'acqua elettrica.
13:04Gli italiani hanno tenuto un grande successo in diverse categorie.
13:07Roberto Mariani ha conquistato il primo posto nel freestyle,
13:11battendo il 5 volte campione del mondo e campione in carica Rashed Al Moula,
13:16con massimo accumulo che si è classificato al terzo posto.
13:19Podio tutto francese invece nella categoria Runabout GP1,
13:23vinto da François Medori, seguito da Jeremy Perez.
13:27A Olbia adesso si preparano gli altri grandi eventi.
13:32Il Giro d'Italia femminile, saremo tappa di arrivo.
13:35La location sarà sempre Via Aldomoro,
13:38adesso in questi giorni abbiamo fatto dei sopralluoghi
13:40per rivedere un attimino il percorso e sarà alla metà di luglio.
13:46Sicuramente poi ci concentreremo a pieno regime
13:51sul grande evento che ha reso protagonista l'intera Sardegna l'anno scorso
13:56e che ci ha catapultato l'anno scorso a livello nazionale
13:59e quest'anno anche a livello internazionale con i nomi ormai inotti a tutti
14:04e sono sicuro che anche quest'anno sarà un grande evento,
14:07non solo per Olbia ma per tutta l'Italia.
14:15E il fine settimana a Porto Cervo si è chiusa la seconda edizione del torneo di Padel
14:21intitolato a Giampiero Galeazzi, sotto lo sguardo attento del figlio Gianluca,
14:27le coppie Metalli Locascio e Bolzan Giorgi si sono aggiudicate la sezione maschile e femminile.
14:33Il tabellone principale del Memorial lo vedete nelle immagini dedicato al grande giornalista,
14:37presente anche Gianfranco Zola, la giornalista Simona Rolandi
14:41e il sindaco di Arzachena Roberto Ragnedda per un'edizione,
14:46la seconda dedicata soprattutto ai ragazzi diversamente abili e quindi all'inclusione.
14:52Bene, per questa edizione è tutto, io vi ringrazio per essere stati con noi
14:56e vi do appuntamento alle altre edizioni del nostro magazine.
14:59Arrivederci!
15:00Grazie a tutti!

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