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Novità
Trascrizione
00:27Ben ritrovati in edizione serale del nostro
00:29magazine ancora a pochi giorni e sarà festa grande in tutta l'isola per il nostro
00:34Sant'Efisio. Vediamo il servizio.
00:37Ormai ci siamo, tutto è pronto o quasi per la 367esima festa di Sant'Efisio. La città
00:43pian piano si riempie di turisti che hanno scelto il capoluogo per trascorrere l'elenesimo
00:48ponte tra mare, tradizione, cultura e fede. La città con le sue strutture sta rispondendo
00:54perfettamente all'assalto dei villeggianti, decretando un tutto esaurito per il 30 aprile
01:00e il primo giorno di maggio.
01:01Sì, è una sinergia tra devozione e chiaramente attività turistica per quanto riguarda per
01:07la città. Siamo molto contenti, ci sono tantissime strutture ricettive che sono veramente sold
01:13out, questo per noi è un motivo di orgoglio. Una bocca d'ossigeno dopo due anni di chiusura
01:18di pandemia è veramente un'occasione importante, oltretutto tantissimi fedeli che arriveranno
01:24non solo chiaramente alla città e dall'Inter, ma da tutta la Sardegna e questo chiaramente
01:28ha fatto sì che le strutture ricettive fossero veramente piene di tantissimi fedeli che sono
01:32sicuro saranno felici perché quest'anno Sant'Efisio ha ancora più esperativi dell'anno scorso
01:37e veramente in libertà si possa godere di questa grande festa.
01:40I turisti arrivano preparati per questo importante evento secondo lei?
01:44Sant'Efisio la preparazione dura 367 anni, è ormai una tradizione che va coltivata nel
01:51tempo, queste tradizioni che fortunatamente non si perdono e quindi sono convinto che
01:56arriveranno qui in città preparati e sapranno accogliere il santo nel miglior modo possibile.
02:00La nuova edizione della processione proporrà la consuetta e consolidata solennità con il
02:05più rappresentativo patrimonio etnografico del territorio regionale e i canti devozionali
02:10cadenzati a piedi. Entrando dentro i numeri le comunità rappresentate saranno 92, 20
02:16trackas, 56 miliziani a cavallo, 3.000 fedeli a piedi e per gli amanti dei costi la cifra
02:23preventivata monta a 598.000 euro, numeri che rendono palese la dimensione di un evento
02:30unico nel suo genere. Tra le tante figure significative dell'immenso lento camminare
02:34è quella dell'Alternos, il rappresentante ufficiale della Municipalità Cagliaritana.
02:40Profondamente emozionato e grato per la grande esperienza che mi è stata concessa, per il
02:45grande dono che mi è stato fatto. È un'esperienza unica che voglio vivere con totale disponibilità
02:51e con molto ascolto perché questo mi permette di godere fino in fondo tutti i momenti che
02:56Sant'Efisio mi sta donando, le tante persone che mi stanno facendo incontrare, che metti
03:01simone alla loro fede e al loro affetto per Sant'Efisio e quindi sicuramente l'emozione
03:06è diventata anche un giudizio, non semplicemente un sentimento, ma in questo genere è diventato
03:10un giudizio che mi aiuta anche a essere umile e attento a quello che sta accadendo.
03:16E con lì rappresenterà l'amministrazione comune di Cagliari per una festa che è una
03:20delle più importanti del bacino del Mediterraneo, un impegno gravoso.
03:25È un impegno molto importante ma che allo stesso tempo questa importanza mi aiuta ad avere
03:30l'atteggiamento giusto. È un'occasione unica per la città, oltre che per dimostrare
03:35il suo affetto e la sua fede per Sant'Efisio, anche per far vedere il suo volto più bello.
03:41Una città unita, una città che segue Sant'Efisio e una città che ci tiene ad essere bella.
03:47Ricordi il primo pensiero quando è stato eletto?
03:51Sorpresa, gratitudine.
03:52Come di consueto anche il rientro nel capologo sardo di Sant'Efisio sarà accolto dai canti
03:58dei rosari e dai circa 1.500 devoti in abbigliamento tradizionale provenienti principalmente dall'area
04:05meridionale dell'isola e dalla presenza di circa 120 cavalieri campidanesi e 56 miliziani
04:13a cavallo. E che festa sia!
04:20Intanto è stato creato il logo del cammino di Sant'Efisio. Vediamo.
04:24Il cammino di Sant'Efisio avrà un proprio logo identitario che caratterizzerà in modo
04:30unico e riconoscibile l'immagine dell'itinerario dedicato al martire guerriero. Il marchio ideato
04:36per la città metropolitana di Cagliari dalla designer e artista Mara Damiani prende spunto
04:41dalle simbologie che appartengono all'immaginario collettivo e che ne fanno uno dei momenti di
04:46devozione più sentiti dal popolo sardo.
04:48C'è la necessità di dare un'identità visiva a una processione religiosa che ha un altissimo
04:56valore spirituale.
04:58Tanti richiami all'iconografia del santo che da oltre 350 anni percorre il tragitto tra
05:04la chiesa di Stampace a Cagliari legata alla prigionia e quella di Nora legata al martirio.
05:08Ci sono le cromie nei toni del bianco, del rosso, dell'oro che contraddistinguono il simulacro,
05:14i gioielli preziosi tra cui la corona formata da otto elementi decorativi, una collana composta
05:19da un fiocco ricco di gemme e da una croce sovrapposta ad un rosario e infine il cocchio
05:24bianco e dorato dalla pianta a sezione ottagonale.
05:27Il brand Il Cammino di Sant'Efisio nasce proprio con uno studio accurato su una serie di
05:32simbologie e iconografie che sono legate al simulacro.
05:35Come potete vedere appunto nel brand ci sono degli elementi stilizzati che rappresentano
05:40quelle decorazioni che ci sono sulla corona che lui porta in capo e poi abbiamo al centro
05:46una forma circolare, la forma circolare legata al medaglione del rosario che lui porta,
05:52che lui indossa durante la processione ed è il rosario che rappresenta appunto la protezione,
05:58rappresenta il credo e all'interno c'è una forma stilizzata del sole a otto punti perché
06:04il sole rappresenta la luce e le otto punte sono il numero otto che si ripete.
06:08Il Cammino di Sant'Efisio inserito nell'ambito del patto per lo sviluppo della città metropolitana
06:13propone un percorso religioso da inserire tra i cammini riconosciuti dalla regione Sardegna.
06:19A Capoterra si troverà luogo il nuovo progetto del Cammino lungomare, del Cammino di Sant'Efisio
06:24che andrà in connessione con l'altro progetto del lungomare, col PNRR ottenuto sempre con la città
06:29metropolitana che metterà in connessione tutta la costa.
06:32Abbiamo fatto diversi sopraluoghi, stiamo lavorando in maniera piuttosto importante anche
06:40con gli uffici preposti, stiamo portando avanti un cammino che valorizzerà anche il nostro
06:46territorio in funzione di quello che è il Cammino di Sant'Efisio.
06:49L'immagine coordinata e unitaria avrà anche delle importanti ricadute turistiche per il territorio
06:54che da sempre accoglie e non solo a maggio migliaia di pellegrini nei luoghi del martirio
06:59di Sant'Efisio.
07:00Un marchio che noi sicuramente utilizzeremo sia da un punto di vista religioso perché comunque
07:05dobbiamo sempre ricordare che la festa di Sant'Efisio è una festa prettamente religiosa,
07:12però dobbiamo ricordarci anche che per noi è il momento di apertura della stagione turistica
07:17e quindi un marchio che sicuramente potrà essere utilizzato anche come promozione della
07:23nostra località.
07:25Finalmente è una grandissima opportunità, io penso che il Cammino di Sant'Efisio per
07:30i nostri territori sia davvero l'occasione di valorizzazione del nostro territorio, degli
07:35attrattori che ogni comune possiede e c'è un grande lavoro di sinergia tra amministrazioni
07:42per portare avanti questo progetto e per far sì che davvero diventi realtà e che davvero
07:47possiamo camminare il Cammino di Sant'Efisio 365 giorni all'anno e non solo durante la processione
07:55legata alla festa di Sant'Efisio dei primi di maggio.
08:00Adesso un convegno sul futuro dell'isola che si è tenuta a Sassari, vediamo.
08:07La Sardegna non è solo tradizioni e cultura identitaria ma è anche terra portatrice di
08:12idee innovative anche nel mondo della scuola.
08:15A Sassari dal 2 al 5 maggio si terrà un importante evento residenziale, riflessioni sull'unitarietà
08:21delle culture scientifiche ed umanistiche, il contributo dell'astronomia e dell'astrofisica
08:26dall'antichità ai giorni nostri, volta a superare la separazione tra culture scientifiche
08:31e umanistica per l'adozione di un metodo multidisciplinare sia nello studio che nella
08:36ricerca. Promotrice dell'iniziativa rivolta a docenti e studenti è una rete denominata
08:41Astro Sardegna di sei istituti superiori di eccellenza, il liceo Dettori di Tempio, i
08:47licei Pacinotti e Euduclide di Cagliari, il Leonardo da Vinci di Lanusei, il liceo Mariano
08:51IV di Oristano con a capofile il liceo Marconi di Sassari. Ciascuna delle sei istituzioni
08:58scolastiche consentirà a quattro docenti e a quattro allievi eccellenti di partecipare
09:03alle sessioni formativi e ai seminari di formazione con i cercatori dell'INAF, l'Istituto Nazionale
09:08di Astrofisica, del SAIT, Società Astronomica Italiana, docenti universitari ed esperti di
09:15fama internazionale. È la prima volta che riusciamo a organizzare un'iniziativa di questo
09:20spessore in Sardegna e grazie al contributo illuminato di queste sei scuole di eccellenza
09:28che abbiamo siamo riusciti a organizzare un'iniziativa di questo tenore e confidiamo soprattutto con
09:37questo percorso di formazione rivolto sia ai docenti che ai ragazzi di aumentare le potenzialità,
09:46le possibilità, quindi le opportunità per i nostri ragazzi e per i nostri docenti in
09:52modo tale che possano riflettere sull'importanza della connessione dei saperi sia scientifici
09:58che umanistici e questo è un grande passo avanti, è una grande sfida e confidiamo che
10:06possano apprezzare i nostri ragazzi, i nostri docenti ma soprattutto che sia l'inizio di un
10:12percorso virtuoso che abbiamo intenzione di portare avanti per parecchio tempo in Sardegna,
10:16la Sardegna se lo merita. Ecco, la Sardegna si merita un percorso superiore, una nuova visione
10:24della scuola e della formazione. Sì, perché bisogna guardare avanti, bisogna fare in modo
10:31che i nostri ragazzi abbiano le stesse opportunità che hanno i ragazzi, per così dire, delle altre
10:36regioni dell'Italia. Grazie appunto all'intervento di questi sei istituti di eccellenza e alla
10:43disponibilità di tanti scienziati, tanti ricercatori dell'Istituto Nazionale di Astrofisica, della
10:49Società Italiana di Astronomia, eccetera, siamo riusciti a portare questi grandi relatori, queste
10:57persone che potranno, coinvolgendo i ragazzi, coinvolgendo i docenti, percorrere un pezzo di
11:03strada che possa aiutare, ripeto, i nostri ragazzi a crescere.
11:10Arte contemporanea a Azarchena, vediamo.
11:16Piacere non sono io, quattro capolavori in cerca di identità. Il titolo di un evento
11:21culturale di grande prestigio che ha portato al Museo Civico Michele Ruzzitto di Azarchena
11:25opere di grandi maestri della storia dell'arte. La selezione di quattro dipinti di Magritte,
11:30De Chirico, Sironi e Severini è stata presentata durante un vernissage che si è svolto nei giorni
11:36scorsi. Il Comune di Azarchena ha il privilegio di ospitare una mostra inedita che vede quattro
11:42capolavori di maestri della storia dell'arte e quindi è sicuramente un privilegio per noi
11:49ospitarla. Questi quadri sono stati messi in mostra grazie alla collaborazione tra il Comune di
11:54Arzarchena e due importanti musei italiani, il Magma Museum di Villa Cidro e il Museo Calla
12:00Ghironda di Bologna. La mostra offre ai visitatori l'opportunità di ammirare opere di grande valore
12:05artistico e di scoprire la diversità di stili ma con temi simili.
12:09Magritte è una delle opere che è un passaggio tra il periodo metafisico e surrealistico
12:18del maestro e rappresenta un manichino e qua denota proprio questa influenza fortissima che
12:25De Chirico, presente appunto in questa mostra, ha influenzato l'artista belga. Qui abbiamo
12:33De Chirico. Abbiamo qui presente un mancan, è un manichino sui generis, è una sorta di damerino,
12:45rappresenta l'effimero. Le altre due opere sono Gino Severini, è un pezzo straordinario,
12:53assonanze cubiste e l'opera presente è appunto una composizione che è un mix tra trompe l'ail e
13:03è un'immagine anche quasi surreale per certi aspetti. Mentre l'altra è un pezzo straordinario
13:13di Sironi, rappresenta un manichino senza occhi, senza bocca, la spoliazione dell'io,
13:23in sostanza l'individuo che appare altro ma è un'altra cosa in sostanza. Sui social il video
13:31dell'arrivo di queste opere che è stata curata da una società specializzata nel trasporto di opere
13:38d'arte, sembrano estrapolate da un documentario della RAI.
13:46Piacere non sono io coinvolge anche dieci artisti contemporanei di talento, con la loro straordinaria
13:51capacità stilistica e interpretativa, offriranno al pubblico una serie di emozioni e richiami
13:56artistici, frutto di percorsi unici e contaminazioni tra diversi linguaggi artistici.
14:01Francesco Zefferino, Juan Eugenio Cioa, Tonino Mattu, Salvatore Alessi, Sinicia Kashavelski,
14:12Laura Muolo, Marco Mattei, Nara Tomassini, Francesco Altomare e Marco Corridoni.
14:21La mostra sarà visitabile fino al 23 luglio, seguendo gli orari di apertura del museo.
14:26Inoltre, all'interno del progetto è previsto un momento speciale dedicato alle scuole con
14:30l'iniziativa Giovedì dell'Arte. Ogni giovedì il curatore della mostra, insieme allo staff
14:35della società municipalizzata Geseco, farà da guida agli studenti delle scuole primarie
14:40di secondo grado e secondarie, offrendo loro un'opportunità educativa e culturale unica
14:46per esplorare il mondo dell'arte.
14:54È tutto, arrivederci.

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