00:03Un piccolo bozzetto ritrovato in Francia ha restituito a Barissardo una parte della sua storia che sembrava dimenticata.
00:10Raffigura il costume tradizionale maschile e femminile. Un acquarello ha permesso al paese di riscoprire le proprie radici culturali.
00:17Nel 2009, grazie a un'importante scoperta che è stata fatta in Francia presso un antiquario, sono state trovate ben
00:2812 acquarelli, di cui due rappresentano il vestiario tradizionale bariese della prima metà dell'Ottocento.
00:37Nel lavoro appassionato di Gabriele Lai, presidente dell'Associazione Culturale Nostra Signora di Monserrato, lo studio meticoloso ha trasformato quel
00:44frammento storico in abito vivo, simbolo identitario di una comunità.
00:48Ogni dettaglio, ogni stoffa e ricamo ricostruiti raccontano la memoria di un territorio, intrecciando passato e presente, non solo una
00:55riscoperta storica, ma un atto di resilienza culturale che riafferma l'importanza delle tradizioni.
01:00Lo che si sa con certezza è che un console francese commissionò a Giovanni Gessa, nel 1858, la realizzazione di
01:10questi acquarelli.
01:11Oggi il costume di Barisardo non è solo un ricordo sbiadito su carta, ma una testimonianza che vive nei tessuti
01:16e nelle mani dell'artigiano.
01:18Nel lavoro di Lai, anche un piccolo segno, se valorizzato con cura, può trasformarsi in un grande racconto collettivo di
01:24appartenenza e identità.
01:26All'inizio ovviamente ero un po' dubbioso, però poi con le testimonianze delle varie persone del paese, queste descrizioni alla
01:36fine avevamo la soluzione tra le mani.