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NovitàTrascrizione
00:26Ben ritrovato, quindi nuovi voli
00:29per Firenze e Barcellona
00:32da Cagliari, vediamo i dettagli
00:35Novità nello scalo di Cagliari
00:37arriva il volo per Firenze
00:39inaugurato da Volotea
00:40quattro partenze settimanali per la capitale
00:43toscana che porteranno sicuramente
00:45ad un maggior traffico con la città d'arte
00:47per eccellenza, non solo
00:49da Cagliari ci si potrà spostare anche
00:51verso Barcellona, altra città d'arte
00:53con la quale Cagliari ha storici rapporti
00:55non forse altro per il dominio
00:57dei regnanti spagnoli che diedero
00:59impulso ai traffici verso la capitale
01:01spagnola, con le prossime rotte
01:03in partenza il 27 maggio
01:05verso Atene e Brindisi, Volotea
01:07diviene in secondo vettore per numero
01:09di metri raggiungibili dai per l'isola
01:11il collegamento diretto con Firenze
01:13avrà fino a
01:15quattro frequenze settimanali ogni
01:17martedì, giovedì, sabato e domenica
01:19nei periodi di maggior traffico
01:21con un'offerta di 36.000
01:23posti pari a più di 230
01:25voli, invece il nuovo
01:27volo per Barcellona prevede
01:29fino a tre frequenze nei periodi di maggior
01:31traffico ogni mercoledì, venerdì e domenica
01:33con un'offerta di oltre
01:3527.000 posti pari a
01:37170 voli
01:38siamo molto felici di inaugurare
01:41due nuove rotte in partenza dallo scalo
01:43di Cagliari, base di Volotea
01:45del 2019, il capoluogo
01:47Sardo può annoverare
01:49oggi un portfolio di destinazioni
01:51ampio e variegato che comprende
01:53mette nazionali ed internazionali
01:55dichiarato Valeria Rebasti, country
01:57manager Italy e South
01:59Eastern Europe di Volotea
02:01grazie a questi due nuovi voli
02:03i passeggeri cagliaritani potranno
02:05ammirare le meraviglie della città
02:07toscana, del capoluogo
02:08catalano e ci auguriamo di poter
02:10incrementare il numero di passeggeri
02:12desiderosi di partire alla volta di
02:14Cagliari e in generale di tutta la
02:16Sardegna. Vi è da sottolineare che
02:18per i trasfertisti o per chi
02:20lavora in Toscana, avere
02:22l'opportunità di approdare
02:23direttamente a Firenze una grande
02:24agevolazione poiché per il momento
02:26la Toscana è collegata con la Sardegna
02:28solo attraverso Pisa, destinazione che
02:31obbliga poi alla ricerca di altri
02:32costosi mezzi per spostarsi come
02:34autobus o macchine a noleggio.
02:37Idem per raggiungere la Spagna e la
02:38Costa Brava dove puntano molti
02:41giovani per conoscere questa capitale
02:43moderna e vivace. Ciò vale anche al
02:45contrario, fiorentini e barcellonesi
02:47avranno un percorso più diretto per
02:49conoscere le bellezze della nostra
02:51isola e le sue ricchezze ambientali e
02:54culturali. Intanto tutto esaurito
02:57nelle aziende agrituristiche sarde,
02:59vediamo. Numeri da tutto esaurito nel
03:02weekend di Pasqua per le aziende
03:04agrituristiche dell'isola, molti non
03:06hanno più posto già da diversi giorni e
03:08si registra una crescita rispetto al
03:10passato che testimonia la voglia dei
03:11sardi di trascorrere giornate all'aria
03:14aperta mangiando cibi locali. Le
03:17prenotazioni registrano un boom di
03:19sardi ma nelle zone costiere sono
03:20attesi anche turisti dalla penisola,
03:22come emerge dall'indagine della
03:24Col di Reti Sardegna che guarda con
03:26fiducia alle eminenti festività
03:28preannunciando il ponte come il miglior
03:31weekend di Pasqua di sempre per gli
03:33agriturismi sardi. Anche quest'anno le
03:35aziende agrituristiche associate a
03:37Col di Reti Terra Nostra andranno a
03:39registrare il tutto esaurito,
03:41sicuramente quest'anno le modalità di
03:43prenotazioni sono variate, sono
03:47pervenute in grosso anticipo, non come
03:50gli anni scorsi che era un po' la
03:52sminut, ci stanno contattando famiglie
03:55con bambini perché sarà la nostra un'offerta
04:00totalmente green a contatto con la
04:03natura, rispetto dell'ambiente e del
04:06buon cibo. Infatti nelle nostre aziende
04:08andranno a trovare prodotti a chilometro
04:10zero, prodotti regionali e una cucina
04:14tipica sarda. Filo conduttore a tavola
04:17è dunque il prodotto sardo, porcetto
04:19allo spiedo, agnello IGP, pardulas e
04:21seadas accompagnati da buon vino, ma i
04:24palati di quanti hanno scelto la
04:26filiera a chilometro zero potranno
04:28deliziarsi con le colture di stagione,
04:30carciofo, favette, asparagi, olive che
04:32faranno da contorno a gustosi piatti
04:35del territorio, panade, macarrones de
04:37busa, canisone, spiedini e trecce
04:39d'agnello e tante altre varietà di carni
04:41come manzo o capretto. E c'è una novità
04:43rispetto al passato, le aziende
04:45agrituristiche dell'isola, oltre al
04:47classico pranzo di Pasqua e Pasquetta,
04:50mettono a disposizione anche pacchetti
04:51con escursioni per la più classica
04:53delle gite fuori porta, tempo
04:55permettendo naturalmente.
04:58Quando il turismo invece passa
05:00attraverso le guide, vediamo.
05:04Il presupposto, ovvero quella condizione
05:06dalla cui autorevolezza dipende il
05:07conseguimento di un risultato, c'è tutto.
05:10Ma partiamo dal risultato, ovvero la
05:13conoscenza e la promozione della Sardegna,
05:15la nostra, di luoghi, borghi, insenature,
05:18rocce, sfumature insomma, che pochi,
05:21pochissimi conoscono. Oppure hanno
05:23intravisto nei nuovi strumenti di
05:25comunicazione, i social media. Ma il
05:27consiglio è sempre lo stesso, va bene il
05:29virtuale o le piattaforme dedicate al
05:32turismo nell'isola e alla ricerca di
05:34quei posti nuovi e delle esperienze
05:36connesse. Ma camminare all'aria aperta e
05:41quindi poter praticare, diciamo, vari tipi
05:46di sport in questo senso può essere
05:48gratificante e può essere ancora più
05:50bello rispetto a farlo da soli.
05:53Innanzitutto una guida conosce bene il
05:56territorio e quindi è in grado anche di
05:59spiegarne le caratteristiche, di illustrarne
06:02alcune peculiarità, le piante, le strutture,
06:06la storia, cosa che da soli sicuramente
06:09non riusciremo a fare.
06:11Il 21 febbraio scorso si è celebrata la
06:13giornata internazionale della guida
06:14turistica, 1990 la data della sua
06:17istituzione, grazie all'organo della World
06:20Federation Tourist Guide Association e
06:22promossa in Italia dall'Associazione
06:24Nazionale Guide Turistica. Un'occasione
06:25quella di cristallizzare questo nuovo profilo
06:28che troppe volte è stato demansionato a
06:31semplice accompagnatore, cosa non vera
06:33anzi proprio attraverso gli occhi e la
06:35testa, intesa come preparazione di un
06:37itinerario da percorrere e fa scoprire i
06:39turisti che vengono in vacanza in Sardegna.
06:41A proposito, francesi e tedeschi sono in
06:44cima nella classifica che certifica cose da
06:47fare in Sardegna, capitolo escursione,
06:50arrampicate, trekking e canoa, delle guide
06:52turistiche o escursionistiche, il soggiorno
06:55anzi l'esperienza diventa più significativa
06:58anche perché la guida prepara l'escursione
07:01quindi valuta anche il livello di
07:04difficoltà e quindi è in grado anche di
07:06spiegare alle persone che partecipano
07:08quali sono appunto i dettagli e come
07:12poter affrontare appunto l'escursione.
07:14Insomma una professione, una visione, quella
07:16della fruizione del territorio che apre
07:18sbocchi lavorativi nuovi, un profilo che
07:20oltre a valorizzare il territorio porta con
07:22sé la narrazione dello stesso, raccontando
07:24appunto attraverso anche una semplice
07:25camminata, il nostro patrimonio storico,
07:27culturale, paesaggistico e turiste.
07:29Tutto questo con una parola d'ordine,
07:31rispetto per l'ambiente e per il visitatore
07:33che a volte attraverso l'uso dei droni o
07:36per scattare il selfie perfetto si avventura
07:38in posti anche vietati o nella peggiore
07:41delle ipotesi rischia di perdersi tra le
07:43montagne e allora meglio rispettare le regole.
07:46Avere un drone non significa che puoi fare
07:49qualunque cosa. Inoltre è bene evitare di
07:53utilizzarlo magari in aree umide o comunque
07:56dove ci sono degli stagni ci sono diversi
08:00uccelli migratori che possono essere
08:02disturbati dalla sua presenza. Fare le
08:06escursioni e fotografare significa anche
08:09essere discreti perché comunque ci troviamo
08:12in un ambiente naturale e è bene
08:14rispettarlo. Comunque il suono delle eliche
08:19che svolazzano qua e là può essere un
08:22elemento di disturbo non solo per gli
08:24animali ma anche per gli uomini quindi un
08:27po' di prudenza, un po' di etica
08:30professionale in questo caso non guasterebbe.
08:34Intanto la stagione della primavera a parte
08:36qualche maestrale di troppo porterà la
08:38Sardegna a ritrovare tutto quel mondo
08:39nuovo di turisti appassionati e sportivi
08:42attratti da questo genere di vacanza che
08:45ai comfort preferisce l'esperienza. E
08:50chiaramente per Pasqua non possono mancare
08:52i dolci tradizionali. Vediamo. Un esercito
08:55di imprese dolciari in Sardegna impegnate
08:57tra ripartenza e carenza di personale che
09:00conti alla mano sfiorano le 1600 unità e
09:03così il parato dei sardi si divide tra
09:05tradizionalisti e innovatori tra colombe e
09:08uova di cioccolata. I sardi si preparano a
09:11Pasqua senza più nemmeno il ricordo delle
09:13restrizioni acquistando i prodotti della
09:15tradizione. All'insegna della bontà è
09:17genuinità. Tra colombe, uova e dolci tipici
09:20c'è chi da tempo ha provveduto a comprare
09:22e ordinare e c'è chi lo farà all'ultimo in
09:25una delle 421 pasticcerie artigiane sparse
09:28in ogni angolo della Sardegna che offrono
09:30lavoro a più di 1200 dipendenti. Ma in
09:33questa vera prima festività post-covid in
09:36Sardegna i produttori di dolci impegnati
09:38sono 1122 di cui 947 artigiani mentre i
09:43pasticceri interessati sono 555 di cui 421
09:47artigiani. La somma di queste voci porta a
09:501677 le realtà imprenditoriali della
09:54pasticceria e della produzione di dolci di
09:56cui 1367 artigianali l'81,5 per cento di
10:01tutte le attività. Sono questi i dati
10:03dell'ufficio studi di confartigianato
10:05imprese Sardegna sulle pasticcerie e sul
10:08settore dolciario dell'isola che include
10:10produzione in manufatturieri di biscotti, cacao,
10:13cioccolato e digerati. La scelta dei Sardi si
10:16divide tra quello dei tradizionalisti, golosi di
10:18colomba, classiche e al cioccolato che vanno
10:21sempre per la maggiore e degli innovatori che vanno a
10:25caccia di colomba al pistacchio, al cioccolato bianco e
10:28frutti di Boscom anche senza glutine e vegani.
10:32Anche l'isola sconta le altre difficoltà di riperimento di
10:35personale. Dalle 990 tratte previste dalle imprese per le
10:39professioni di pasticceri, gelataie, conservieri,
10:42artigianali e panettieri e pastei artigianali, 400 unità pari al 4,4 per
10:48cento risulta di difficile riperimento. Per essere tale deve per legge essere
10:54fatta con farina di frumento, uova fresche o tuorlo d'uovo, zucchero, burro non
11:00inferiore al 16 per cento, almeno il 15 per cento discorsi di agrumi canditi,
11:05lievito naturale costituito da pasta, acida e sale.
11:09Indispensabili per la concessione della denominazione anche la glassatura
11:13superiore con granella di zucchero e almeno il 2 per cento di mandorle, la
11:18fermentazione naturale da pasta acida, la struttura soffice ad alveolatura,
11:24allungata e la forma irregolare ovare. Per quanto riguarda invece il cioccolato
11:29pur, il sapore risente inevitabilmente degli ingredienti, quello puro si scioglie
11:34in bocca e scivola via, mentre l'altro, con i grassi vegetali, impasta il palato
11:39con un velo di grasso a un gusto sabbioso.
11:44Adesso uova di Pasqua e solidarietà, vediamo.
12:0580 artisti sardi nazionali e internazionali interpretano l'uovo pasquale, simbolo di vita
12:10e di rinascita, con l'utilizzo di materiali e tecniche diverse. Uova di Pasqua come immagine
12:16retorica che più di ogni altra riesce a cogliere il significato del miracolo della
12:21resurrezione di Cristo. Un'usanza, quella di regalare le uova durante le festività
12:25pasquali che si diffonde a partire dal Medioevo in Germania. Era consuetudine infatti distribuire
12:31tra la gente comune uova bollite, a volte in foglie e fiori in modo che si colorassero
12:36naturalmente. Tra i nobili e gli aristocratici invece era prassi fabbricarne alcune di argento,
12:42platino, oro e poi decorarle. Proprio come le opere d'arte per tutte le culture e per tutte
12:47le religioni, che richiamano il senso profondo della Pasqua e realizzate nell'ambito dell'iniziativa
12:53Rotary Art Uovo Solidale, promossa dai soci della sezione Cagliari Anfiteatro del Rotary
12:59e realizzate insieme alla Fondazione Bartoli, Tramare e il T-Hotel. Le opere vendute all'asta
13:04nei giorni scorsi, il cui ricavato è destinato alle popolazioni turche e siriane, rimarranno
13:09esposte nell'albergo cagliaritano sino al 16 aprile prossimo.
13:14Più di 100 uova e di 80 artisti, uova che nascondono una sorpresa a scopo benefico
13:21naturalmente.
13:22Sì, una sorpresa a scopo benefico perché questo progetto Rotary Art Uovo Solidale nasce
13:28dal desiderio del Rotary Club Cagliari Anfiteatro di promuovere l'arte e utilizzarla a scopo
13:37benefico. Quindi abbiamo contattato 80 artisti che hanno gentilmente messo a nostra disposizione
13:44la loro bravura per preparare queste magnifiche opere d'arte, queste uova pasquali un po' diverse
13:54dal solito, che sono state vendute all'asta in parte e continueranno ad essere vendute per
14:02aiutare le popolazioni della Siria e della Turchia duramente colpite dal terremoto.
14:16Queste uova potranno essere acquistate anche e viste ancora quelle rimaste sul sito Rotary
14:25Art e contattando il Rotary è stato un bellissimo lavoro di squadra, ci ha impegnato tanto ma è
14:33stato veramente bello poter arrivare a raccogliere i frutti che potranno essere utili per acquistare
14:41delle shelter box per le persone, come dicevo, colpite dal terremoto che hanno veramente bisogno di tutto.
14:55È tutto, arrivederci alle prossime edizioni, vi aspetto.
15:07Grazie a tutti.