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00:00Grazie a tutti.
00:30La Mediateca della Società Umanitaria Cineteca Sarda di Cagliari punto del riferimento dei cinefili e non solo riapre i battenti
00:37in una nuova bellissima sede. A partire dal lunedì 29 maggio infatti è nuovamente operativo il servizio di prestito e
00:44consultazione di libri di cinema e film presso la nuova sede situata nella centralissima via 20 settembre numero 20 del
00:51capoluogo sardo.
00:52Sì, abbiamo una nuova sede, abbiamo chiuso la vecchia sede di Viale Trieste nel luglio dell'anno scorso del 2022
01:00e siamo rimasti un po' in stand by per diversi mesi perché avevamo preso in affitto questo locale in via
01:0720 settembre 20,
01:08che era un locale per noi necessario da prendere per il servizio di Mediateca e di Biblioteca perché appunto il
01:16trasferimento in Manifattura Tabacchi dove inaugureremo in autunno la nuova sede della Cineteca Sarda erano spazi non sufficienti per ospitare
01:26tutti i servizi che la società umanitaria dagli anni 60 garantisce a livello regionale.
01:32E quindi il servizio di Mediateca e Biblioteca abbiamo cercato uno spazio, l'abbiamo trovato qui in via 20 settembre
01:37proprio in prossimità degli uffici presso la Manifattura Tabacchi, abbiamo preso in un locale questo affitto e oggi finalmente riapriamo
01:45il servizio dopo mesi di lavori e di preparazione.
01:49Ricordiamo i servizi della Mediateca.
01:51I servizi della Mediateca sono gli stessi che proponevamo da 50 anni quando esiste il nostro servizio, quindi non solo
02:01il servizio di prestito, quindi di libri, di cinema e comunicazione di massa, di film con settori dedicati al cinema
02:09nazionale e internazionale, al cinema sardo e anche al cinema per bambini e adolescenti, che è una delle sezioni che
02:16noi curiamo,
02:17il prestito digitale attraverso i servizi di Mloll e poi tutta una serie di iniziative che noi possiamo costruire e
02:25progettare in questo spazio come presentazioni di libri, piccole conferenze, lo spazio come si vede non consente un afflusso di
02:38pubblico numeroso, però per piccole cose si può fare.
02:41Quindi questi servizi che noi facevamo già nella vecchia sede continueremo a farli anche adesso.
02:46Un servizio pubblico regionale, devo ricordare che è un servizio garantito dalla regione autonoma della Sardegna, dall'assessorato alla cultura,
02:54perché i finanziamenti del centro servizi culturali di Cagliari è un finanziamento tutto regionale
03:01e con questo finanziamento noi restituiamo alla cittadinanza sarda i servizi che appunto la regione ci chiede. Questo è uno
03:09dei tanti servizi che la società umanitaria sta restituendo al pubblico.
03:14Il servizio di Mediateca e Biblioteca ha un ruolo importante nella diffusione della cultura cinematografica,
03:19fornendo accesso a risorse, servizi e opportunità per tutte le persone che amano il cinema o lavorano nel settore.
03:27L'archivio è composto da oltre 20.000 titoli tra libri, film e riviste.
03:32Finalmente, oserei dire, visto che la questione dello spazio della Mediateca ha attraversato molte traversie,
03:40fra promesse e anche purtroppo conflitti giuridici. Io credo che la Mediateca sia un'istituzione fondamentale per la Sardegna,
03:51per la città di Cagliari e che quindi avrebbe dovuto avere uno spazio capiente e dignitoso,
03:59perché conserva la memoria ma nello stesso tempo svolge tutta una serie di attività importanti
04:03e di grande aiuto a tutti i cineasti, a tutti coloro che vogliono fare cinema oppure rivedere la memoria della
04:13città della Sardegna
04:14oppure sempre della cinematografia nazionale e internazionale.
04:19Dispiace che, lo dico senza paura, dispiace che non si sia potuto mettere la cineteca tutta dentro la manifattura,
04:28perché nei sogni di molti, fra cui i miei, la manifattura sarebbe dovuta diventare tutta o quasi tutta un luogo
04:35per il cinema,
04:36film commission da una parte, spazi per le case di produzione che avrebbero anche costituito un auspicio ad implementarle sempre
04:43di più
04:44ed è una cosa importante anche dal punto di vista economico perché è il vecchio discorso che le produzioni portano
04:49soldi
04:50e poi dall'altra parte la cineteca. Questo non è stato possibile, finalmente però trovo una sede qua in Via
04:5620 Settembre
04:56che comunque ha due passi dalla manifattura, sperando magari che in futuro possa esserci una sistemazione migliore.
05:04Il patrimonio cinematografico comprende un catalogo di film italiani e internazionali dagli origini del cinema ad oggi.
05:11Un settore dedicato al cinema sardo, l'intera collezione di opere che hanno partecipato alle varie edizioni del Babel Film
05:19Festival.
05:20Va ricordato che i servizi della cineteca sono totalmente gratuiti.
05:28Sardegna e vino è che vino turismo enogastronomico e riconoscimenti, isola sempre più centrale e centrata su questo modello di
05:35sviluppo,
05:35valorizzazione e soprattutto conoscenza delle eccellenze del territorio il nostro, anche perché...
05:42Oltre ai due vitigni maggiori come il Canonale e il Vermentino, che sono più conosciuti del mondo,
05:48stanno valorizzando anche tutta una serie di vitigni minori che possono dare e stanno dando già vita a vini di
06:00eccellenza apprezzati in tutto il mondo.
06:01Questo è un'altra delle fortune, degli altri tesori che la nostra isola ha, forse anche per il fatto di
06:09essere un'isola.
06:10Siamo riusciti a mantenere una biodiversità, una ricchezza di biodiversità notevolmente superiore ad altre regioni vitivinicole.
06:20Quindi abbiamo una sorta di tesoro, un patrimonio incredibile che dobbiamo solo valorizzare,
06:25che darà sicuramente vita a nuovi vini o a tipologie diverse nei prossimi anni, però con l'orgoglio di avere
06:35un vitigno locale,
06:39un vitigno unico, ma ne cito solo alcuni che sono stati presentati al Viniteri, come ad esempio il Nasco o
06:46l'Arvesignadu o il Granazza,
06:48dove Mamiada stanno facendo un lavoro eccezionale, quindi vitigni locali in alcuni casi unici, nel senso che esistono proprio solo
06:57in Sardegna
06:59e che sono in grado di offrire dei vini di eccellenza apprezzati in tutto il mondo.
07:05Insomma la strada del vino in salsa sarda diventa una Hall of Fame di curiosità, un modello attrattivo.
07:11Non sa bene Oliena, che nei giorni scorsi ha ospitato per la prima volta una tre giorni dedicata a uno
07:16dei nostri marchi di fabbrica conosciuti in tutto il mondo.
07:19L'evento Canonau Likeness, concorso internazionale riservato ai vini Canonau, è promosso da Vino Weitale, Comune di Oliena, Fondazione di
07:27Sardegna,
07:28con la corroborazione di Assoenologi e con il patrocino della regione.
07:32Ha aperto la strada, ma non basta ancora. È necessario orientarsi almeno su due strade, altrettanti messaggi chiari e indicativi.
07:41Uno è quello che riguarda la ricchezza storica che abbiamo in Sardegna, e cioè in sintesi dimostrare che siamo, o
07:53far sapere al mondo,
07:55che siamo una delle culle mondiali della nascita della vite assieme alle regioni del Caucaso.
08:03Essendo una terra antica di 500 milioni di anni, è molto probabile che qui la vite sia sviluppata molto prima.
08:10L'altro messaggio importante riguarda la salute, il benessere e la longevità.
08:17Poi lo scorso fine settimana è stata la volta di Berchitta e Usi, altra manifestazione azzeccata nel promuovere le eccellenze
08:24eno e gastronomiche di quel territorio. Territorio e territori.
08:28Infine arriva pure il luogo santo, che con le tre medaglie d'oro conquistate dai vini Sidura, Mahia, Beru e
08:37Nuali,
08:38al ventunesimo concorso enologico internazionale Città del Vino, il Wine City Challenger,
08:43si piazza al primo posto tra le Città del Vino e della Sardegna.
08:47Il riconoscimento arriva in tempi brevi, il Comune è entrato a far parte delle Città del Vino solo nel 19,
08:54ma in pochissimi anni ha scalato la vetta del prestigioso novelo dei luoghi
08:57che rappresentano le eccellenze vitivinicole del territorio italiano,
09:02precedendo anche territori molto più vasti come quello di Olbia.
09:06Questi riconoscimenti, non riguardano solo la cantina di Sidura che li riceve,
09:11è luogo santo, ma premiano l'intera Gallura e la Sardegna, ha sottolineato Piredda, sindaco di luogo santo,
09:17sono convinto, ha continuato, che il nostro territorio, le sue caratteristiche, l'ambiente incontaminato, l'aria, l'acqua,
09:22siano fattori determinanti per decretare l'eccellenza di un prodotto che nasce e proviene dalla terra, come il vino.
09:30Sardegna, al centro del mondo del vino, come un altro nostro codice sardo, il vermentino.
09:36Spera 2021
09:47Salvato dall'oblio grazie all'opera infaticabile di un gruppo di ex lavoratori dell'ospedale San Giovanni di Dio di
09:52Cagliari,
09:53riunitisi nell'associazione Mariposa, tre anni di duro lavoro per svuotare il rifugio antiaereo del nosocomio cittadino
10:01da tonnellate di detriti, strumenti, archivi e tanto, tanto altro ancora.
10:06Utilizzato durante i bombardamenti del 1943, ora la cavità vive una seconda stagione,
10:13grazie a una cinquantina di volontari che hanno reso fruibile il sito ai cittadini,
10:18per lo studio, la cultura e restituire il capoluogo, una parte delicatissima della propria storia.
10:26L'associazione Mariposa nasce una decina di anni fa per volontà dei dipendenti dell'azienda ospedalera universitaria di Cagliari
10:37per poter ridare luce a un luogo molto importante della storia di Cagliari,
10:45il rifugio antiaereo che è stato utilizzato nel 1943, praticamente dagli abitanti del quartiere di Stampacce Alto,
10:54per trovare il rifugio durante i bombardamenti.
10:56Nell'arco del tempo si sono uniti a noi tanti cagliaritani che hanno capito l'importanza del sito
11:04e l'importanza della storia del San Giovanni nella città di Cagliari.
11:15L'associazione ha da poco raggiunto un ottimo obiettivo,
11:20abbiamo avuto una delibera con la convenzione con l'azienda ospedalera universitaria di Cagliari
11:31per la gestione del sito per un tempo prolungato.
11:47Questo sito, questo rifugio è stato fatto negli anni del 1940,
11:53ormai la guerra era iniziata anche se noi non eravamo ancora entrati in guerra.
11:57Probabilmente è stato ingegner D'Alessio, o meno lo attribuiscono a lui perché ha fatto altri siti uguali.
12:03La costruzione di questo sito aveva delle regole perché l'UMPA,
12:08Unione Nazionale di Protezione Antiaerea, le dettava affinché fossero sicuri.
12:12Il rifugio non poteva essere rettilineo, ma era una spezzata con delle camere laterali
12:18per aumentare sia il numero che la sicurezza stessa.
12:21Questo è soltanto per il problema di sicurezza.
12:24Il sito era ingombro, è stato sgombrato da questa associazione,
12:27sono due anni e abbiamo fatto dei bellissimi ritrovamenti.
12:30Tutto ciò che praticamente era meritevole di essere esposto,
12:34l'abbiamo esposto nelle nuove cavità laterali.
12:49Abbiamo fatto anche due ritrovamenti molto interessanti.
12:53Una è la lapide all'ingresso, è una lapide che ricorda la vendita di un predio,
13:00cioè di un terreno, che probabilmente è quello dove insiste la cisterna,
13:06ricordata 200 anni dopo dagli eri di stesso, quindi avvenuta nel 1600 e ricordata nel 1800.
13:13Ed era una copertura di un pozzetto, soltanto non era dalla parte scritta,
13:18per cui una volta girato per un motivo qualsiasi ti si è scoperta la bellezza.
13:23L'altra è un'altra lapide ancora che abbiamo trovato noi sgombrando,
13:27che era probabilmente il gradino di una scala.
13:30Anche in questo caso era girata e quindi nessuno la vedeva.
13:34Questa è una lapide ancora più interessante,
13:35perché è una lapide funebre che è del 1600,
13:40e nel 1700 è stata ricordata dagli eredi
13:44e poi ha fatto tutto un giro strano per arrivare fino a noi.
13:57Riteniamo che sia stata fatta in tutto in sei mesi, lunga 180 metri,
14:03quindi un rifugio del San Giovanni,
14:08un rifugio che non esisteva prima,
14:10forse poteva esistere un minimo, un accenno,
14:14però non esisteva prima.
14:45Grazie a tutti.