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Una produzione TCS S.r.l. 2022 www.telecostasmeralda.tv
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NovitàTrascrizione
00:11Ciao Artur, Siger Rekka. Prova dire il cognome bene perché è complicato. Artur Siger. Siger. S-I-G-E-R.
00:22E insomma, come una vecchia macchina da scrivere. Siger. Siger, non era una macchina per scrivere,
00:28ma era una macchina. Non sarei così povero adesso. Però io vorrei parlare di questa magliettina,
00:34ne parliamo dopo. Allora, chi abbiamo qui è un certo? Lopez. No, Lopez non c'è neanche.
00:38Non c'è più. Questo sono i 2.000. Allora Matteo Lice. Matteo Lice. Oliveira. Oliveira. Poi Fonseca.
00:45Fonseca. Poi. Ma non lo conosco. Marco Francesco. Dopo. Marco Enzo. Perché io ho intervistato anche
00:52Marco. Il figlio. Il figlio c'è qua. Sempre. Bravo. Questo è Enzo. Dopo Gigi c'è Enzo.
01:00Ah, quindi subito così. Dopo Gigi arriva Enzo Francesco. E certo. Poi tutti l'altro, scusi.
01:10Eh sì, cari mei. E ce l'abbiamo fatto. Bellino qua eh. Mi piace sì. Avremo un fan sì in
01:17più. Allora dai.
01:18Mi pare che quando andrà in onda la puntata secondo me tutti. Sì sì. Tutti. Ah, tutte le banche.
01:27Dopo Gigi. Quello l'ho sempre pensato anch'io. Tutte le banche. Tutte le banche. Ah, sto andando in televisione.
01:32Dove si trova? Ci chiamano qua, guarda, non lo so. Eh no, ma l'ha intervistato. Eh guarda.
01:37Non lo conosco. Non lo conosco. Ah no. Perché è teso, è teso. No, perché ho paura che cade questa
01:43cosa qua eh.
01:46Ah, ok. Non fatemi emozionare perché poi piango. Bello. Come Babala d'Urso facciamo. Eh, si guarda.
01:56Stai già sudando. Sei tesissimo. Vale, dimmi quando vuoi partire. Ma per me è lo stesso. Anche se non me
02:01lo dici, iniziamo.
02:03Abbiamo già iniziato infatti. Ah, abbiamo già iniziato. Ah, una camera qua. Ma è accesa questa camera, Ale?
02:07No. Ah, la possiamo accendere? No, cosa dici? No, lasciala spenta. Lasciamo spenta. Sì. Più troppo camere poi mi dici.
02:15Ah tu sei di nascosto, tu non ti fai vedere. Mai. E la cosa bella è quella. Ok, dai. Se
02:22volete iniziare, ditemi prima.
02:23Alessandro, Alessandro sa tutto. Alessandro vuoi iniziare? Abbiamo già iniziato. Abbiamo già iniziato.
02:28Abbiamo già iniziato. Quindi faccio già una cosa che tecnicamente non si potrebbe fare.
02:33Ok, adesso mi alzo, quindi mi dovrebbero seguire le camere. Però ti faccio vedere questa foto.
02:37C'è bastardo, da dove l'hai presa? Io lo so. Questa è la foto. Avevo quanti anni avevo?
02:45Dodici. Dodici anni? Sì.
02:48Com'era Artur a dodici anni? E dove stava? Molto ribelle.
02:53E dove eri esattamente? In Polonia dove?
02:55In Polonia a Grugio.
02:57Dove sei nato? Sì, praticamente 100 km da Danzica.
03:01C'era ancora comunismo. Questo era un periodo che cadeva il comunismo in Polonia e nasceva tutta era nuova di
03:10Solidarno in Valenza.
03:13E che bambino era Artur lì?
03:15Ribelle, molto. Io ho detto grazie a Dio che sono partito.
03:21Altrimenti ci sarebbe stata una strada diversa.
03:24E potrebbe essere. Io devo ringraziare mia madre che mi ha portato in Germania dal mio fratello.
03:29Come si chiama mamma?
03:30Zoffia. Zoffia purtroppo non c'è più, ma lei mi ha portato e ha capito che è meglio portarlo fuori
03:37dalla Polonia in Germania perché se rimane qua non si sa mai.
03:42Perché era un periodo in cui eravamo controllati noi come persone, ma per noi non c'era niente.
03:50Hai capito? Scuola, dopo scuola potete fare quello che c'è.
03:54La vita non c'erano strutture dove andare. Eri libero a fare quello che c'è vuole.
03:59Com'era la situazione al di là dei tuoi 12 anni? Cioè tu percepivi com'era la situazione in Polonia?
04:06Certo. Anche da punto di vista politico.
04:06Io giocavo in una squadra di calcio e quando uscivi dall'allenamento potevi stare tutto in gruppo a giocare.
04:15Quando uscivi dall'allenamento, tutto in fila indiana, ma non attaccati.
04:19Un metro e mezzo di distanza. Come fosse Covid.
04:23Se non tenevi quel metro?
04:25Subito, perché ogni angolo c'erano poliziotti con i cani.
04:29Tu immagina via Roma, ogni cento metri due poliziotti con i cani.
04:35Ma anche per bambini come voi?
04:38Per tutti.
04:39E c'era subito un rimprovero?
04:41Non c'era solo rimprovero, documenti, tutto.
04:43Giusto quando eri un gruppo, parlavi con un gruppo di più di tre persone, era già una specie di, come
04:50si può dire?
04:51Un assembramento.
04:52Un assembramento.
04:53Stavi cospirando qualcosa contro il governo.
04:56Anche con i bambini.
04:57Anche da bambini.
04:58Anche da bambini.
04:59Per quello avevano paura bestiale.
05:01Io mi ricordo, adesso vi mettete a ridere, il film Rambo.
05:06Sì.
05:07È un film, vabbè, è un po', si vede la guerra di America contro altri paesi, tutto quanto.
05:20Arriva il padre di mia fidanzata che ce l'aveva unico decoder dove si mettevano le VAS.
05:28Vecchie.
05:28Sì, sì.
05:29E queste VAS erano registrate e si comprava a mercato nero.
05:34Perché non si potevano vedere, i film americani non si potevano vedere.
05:38Non si potevano vedere.
05:39Ma non solo americani, tedeschi, tutto.
05:42Italiani.
05:42Tutto, italiano qualcosa, quelli comedie forse sì, dove erano.
05:46Alberto Sorni, Totò.
05:48Bravo, sì.
05:49Bravo, eh.
05:50Americani zero.
05:51Infatti, soprattutto Rambo, che era contro idea comunista, tutte queste cose.
05:59E...
06:00Che è successo?
06:01Praticamente dovevamo vederlo con le finestre chiuse.
06:06Dai.
06:07Con le...
06:09Basso volume, magari...
06:11Bassissimo volume.
06:12Perché qualcuno poteva...
06:13Arriva vicino di casa e chiamava la polizia, arrestato.
06:19Arrestato per vedere il film di Rambo.
06:20Sì, arrestato.
06:23Erano proibitissimi, praticamente.
06:24Era una proibizione.
06:26Per l'alcol, a go go, potevano bere quanto volevano.
06:31Ma queste cose...
06:31Torna il discorso dell'ipocrisia.
06:32Sì, sì, sì, sì.
06:34Praticamente.
06:34Invece che Polonia trovi adesso?
06:36Un po' diversa, meglio, peggio?
06:38Allora, fino a un po' di tempo fa era meglio.
06:42Adesso, dopo tutta questa storia di guerra e tutto quanto, sta peggiorando moltissimo.
06:48Perché fra un po' finisce anche gasolio, che ho sentito, perché sento miei amici che
06:55ci sono là.
06:57Carbone.
07:00Energia elettrica.
07:01Perché loro sono in prima linea.
07:03E allora tutto quello manca, eh?
07:05Cioè, tu pensi che già magari il prossimo anno la Polonia possa andare veramente in default?
07:10Come potrebbe andare anche l'Italia, a parte i debiti, eh?
07:13Posso dirti una cosa?
07:15Speriamo che non va nessuno.
07:16No, certo.
07:17Poi dopo non si capisce niente.
07:20Non si capisce niente.
07:22Perché ormai basta una situazione del genere come la guerra oppure come Covid e siamo finiti.
07:29perché adesso, adesso come adesso, se arriva di nuovo la storia di Covid o di nuovo un'altra guerra
07:37o qualcosa del genere, cosa facciamo?
07:40Niente.
07:41La candela, perché non ci sarà luce elettrica, come era da comunismo che ci attaccavano la
07:47luce di notte, di sera, due, tre ore e poi staccavano.
07:53Quindi vai in Germania, mamma porta in Germania, in Germania cosa fai?
07:56Mamma porta in Germania da mio fratello, era 86, era febbraio 86, praticamente 14 o 15
08:06febbraio, sì, 15 febbraio.
08:08Te lo ricordi bene?
08:09Eh, quelle date mi ricordo, perché il 15 maggio di 92 sono venuto in Sardegna, è sempre
08:1615, sempre 15, sempre 15, sì, per quello mi ricordo, niente, sono andato, avevo, quanti
08:23anni avevo?
08:2415 anni, perché se superavo 15 anni non potevo più uscire, perché era già, perché
08:31non c'era ancora la comunità europea, non era comunità europea, era comunismo e dovevi
08:36essere già preparato per andare a 18 anni a fare militare.
08:41E tu il militare non volevi farlo?
08:43Non l'ho fatto, non l'ho fatto né in Polonia né in Germania, perché io c'ero due cittadinanza,
08:47c'ero polacca e tedesca, e non l'ho fatto nessuna parte.
08:51E' rischiato anche?
08:52Perché sai c'era la...
08:53Sì, si rischiava molto, soprattutto mia madre, perché mia madre, c'era passaporto
08:58doppio, c'era la mia foto e foto di mia madre, passaporto e lei doveva, allora praticamente
09:07disfarsi della paternità-maternità.
09:09Certo.
09:10E c'era mio fratello che ha acquisito paternità, soltanto che ho bisticciato dopo una settimana
09:15e sono andato a vivere da solo, per quello ero già da 16 anni da solo.
09:23E poi c'è l'altro 15, 1992, Sardegna, Cagliari, un viaggio strano, un po' da film anche
09:31quello, con degli amici in macchina, due giorni di viaggio per arrivare.
09:35Film italiano più o meno.
09:37Sì, sì, italiano, vero.
09:38E sono partito da Branschweig, praticamente ho conosciuto queste due famiglie, ragazzi
09:45di due famiglie sarde, cagliaritane, che lavoravano tutti a Branschweig in Germania, e ci ho lavorato
09:53con loro, prima li ho conosciuto perché lavoravo in discoteca, come lavabichieri, l'ho conosciuto
09:58là, poi mi sono licenziato e loro hanno detto guarda, cioè in ristorante italiano stiamo
10:05cercando barman, lavabichieri, vieni a aiutarci, boh, ci vado.
10:09Ed è Sardegna però, italiano è Sardegna o non è buono?
10:12No, l'estorante era siciliano, ci sono sardi che ci lavorano là.
10:16Sardi sono dappertutto.
10:17E ormai, come cinesi.
10:19Come cinesi.
10:21E cosa è successo praticamente?
10:24Che prendete quella macchina in cinque, poca roba, due giorni di viaggio.
10:27No, ma questo dopo, aspetta, mi licenzio e li vedo per strada ridendo.
10:32E in tedesco dico, ma dove state andando?
10:36E noi partiamo.
10:37E quando partiamo?
10:38Partito.
10:40Stasera.
10:41Stasera.
10:41E dove andate?
10:42E dove andate?
10:43In Sardegna.
10:44E dove la Sardegna?
10:46Non lo sapevo dove la Sardegna è.
10:48Non so se.
10:48No.
10:49E dove la Sardegna?
10:50E guarda, lì l'ho la la la la.
10:54Occi ho pensato, ho preso stipendio, ho preso tutti i soldi, non ho fidanzata, non ho bambino,
11:01non ho niente.
11:02Aspettatemi, dove siete?
11:04Partiamo da questo punto là.
11:06Ok.
11:07Se vuoi venire, vieni.
11:09Vado a casa, prendo due paia di scarpe, una valigia, parto.
11:14Loro, quasi per partire, arrivo.
11:18Ma stai scherzando?
11:19Ho detto, no.
11:20Ma se vuoi venire con noi?
11:21Ho detto, certo.
11:22Va bene.
11:23Allora, cosa facciamo?
11:25Togliamo tutte, perché eravamo in macchina, era talbo.
11:28Un atalbo, mi ricordo.
11:29Credo che si possa fare pubblicità perché non esiste più adesso.
11:32No, ormai non esiste più, penso.
11:35Era un atalbo, eravamo in cinque.
11:39E un filo.
11:39Per mettere le valigie, non c'era posto per non mettere tutte le valigie.
11:42Cosa facciamo?
11:44Per strada togliamo tutte le valigie che c'erano e mettiamo tutte sui sedili e nel cofano,
11:50tutta la roba sdraiata e ci sediamo sopra.
11:54Chiudiamo tutte le valigie, abbandoniamo e partiamo.
11:57E partiamo, viaggio due giorni.
12:00Ogni frontiera ci fermavano.
12:02Beh, eravate un minimo sospettabile, anche se eravate bravi ragazzi.
12:06Nella doccia, né niente, con occhiali neri, tutti giovani, chissà quante bianche ci sono dovute.
12:12E invece, stavate solo facendo un viaggio della speranza.
12:15No, ma più bello era questo, che ogni frontiera dovevamo scaricare tutta la roba e ricaricare dentro, senza valigie.
12:23Lo stesso a Olbia, a Olbia siamo sbarcati, butta via tutto.
12:29E niente, sono arrivato in Sardegna al 92, era 15 maggio 92.
12:35E cosa hai pensato? Dove sono arrivato?
12:37O ti è piaciuto?
12:38C'è caldo, caldo.
12:39Dalla Polonia alla Germania?
12:41A maggio qua, ormai è estate.
12:43Per noi è estate in Germania a luglio-agosto.
12:47Qua era Basca e Simori.
12:50Basca, sì, ormai è sardo.
12:52Il codice sardo è questo.
12:54E niente, stiamo partendo da Olbia, o da Porto Torres, perché il giorno da Porto Torres andiamo a fare.
13:01Da Porto Torres partiamo a Cagliari.
13:04Siamo arrivati verso, al Poetto mi ricordo, verso le due.
13:10Mi sono ordinato una Icnusa.
13:12Perché non sapevi cosa fosse.
13:14Ormai è pubblicità a manetta, ci sarà un BIP.
13:17Da 76.
13:19Da solo?
13:19Da solo, mi sono venuto tutta da solo.
13:21E cosa hai pensato?
13:22Ho pensato, no, mi sa che qui rimango.
13:26Adesso devi mandare la pubblicità, forse l'abbiamo anche esplorato, ma era troppo bella la tua storia per fermarti.
13:31Giusto, pubblicità?
13:32Manda la pubblicità.
13:35Pubblicità.
13:35Perfetto.
13:37Era troppo bello fermarti.
13:51Ardu, siamo rientrati.
13:53Era troppo bello fermarci.
13:56Ci sono mille cose da raccontare.
13:5892, arrivi in Sardegna.
13:59Non ti sposti più.
14:01Magari prima di chiudere.
14:03E poi mi racconti la magliettina che abbiamo già raccontato.
14:06E la tua passione sfegatata per i Cagliari.
14:08Eh sì, se parliamo di Cagliari, guarda, non lo so se piangere o ridere.
14:13Ma diciamo che sei più tifoso di tutti, però forse la tua terza, quarta, quinta, ottava vita è questa.
14:20C'è, questo è Amedeo, con la maglia firmata proprio.
14:24Suonamente, Amedeo con una maglia firmata.
14:27Firmata.
14:28Da chi?
14:28Questa era a Bajon, perché c'era ancora qua.
14:31Sì, qua in visita per la partita di Conti.
14:37Per l'addio di Conti.
14:38Ossia a Dio di Conti.
14:39E Lopez, mi sa.
14:40Ehi, a tutti e due hanno firmato.
14:42E questo Amedeo ti ha ricambiato la vita di nuovo?
14:44Uff.
14:45Da quel ragazzo che andava in giro.
14:45E mi ha dato un'altra carica di vita, facciamo così.
14:49Mi ha dato una carica enorme.
14:52Praticamente, sino adesso, io sono carico a 100%.
14:57perché lui ha bisogno di uno che fa vedere come si vive.
15:03Perché lui è un bambino, ha un problema di udito, tutto quanto, ma è molto intelligente,
15:10è un'altra cosa.
15:12E' molto vivace e per tenerlo devi avere fisico.
15:16Se non hai fisico, se non hai carica, hai finito.
15:19Ma l'avresti mai detto?
15:20Arthur, dalla Polonia, alla Germania?
15:22Io, un bambino, ho fatto a 45 anni, con una donna sarda, praticamente mi ha cambiato la vita.
15:32Mi ha cambiato totalmente la vita.
15:34Io vedo adesso la vita con gli altri gli occhi.
15:37Con i suoi occhi, magari.
15:39Bravo, con i suoi occhi, perché la mia vita può durare ancora poco o molto, non si sa,
15:45ma sto preparando lui per la vita che arriva.
15:48Lui è sardo alla fine?
15:49Sì.
15:50È totalmente sardo?
15:51È sardo, è purtroppo anche anti-juventino per gli uventini.
15:58Tifoso anche lui.
16:00Ogni volta quando passiamo vicino allo stadio, in scurta, forza Cagliari, forza Cagliari.
16:07Così, così.
16:08Ma perché hai questa passione veramente sfegatata, sei amico di Abbe John, di tutti.
16:15Perché?
16:15Da dove nasce questa passione?
16:16Questa nasce praticamente già da quando sono arrivato.
16:19Perché io giocavo calcio, non professionalmente, ma regionale, tutte queste cose qua.
16:26E non avevo mai una squadra mia.
16:31Mai.
16:32Ma neanche una.
16:33Se ci penso, neanche una.
16:35Sono arrivato a Cagliari.
16:36E sento questo, a Cagliari, Cagliari.
16:39Poi c'era quel periodo, quando sono arrivato, più o meno, era la Coppa UEFA.
16:43Sì.
16:44Vero?
16:45Sì.
16:45Era la 90...
16:4692, 93, 94.
16:48Eh.
16:49Eh.
16:50C'era Lulu Olivera, che l'ho conosciuto pure in questo periodo là.
16:54Eh, lì proprio.
16:57Dopo mi è venuta questa voglia di Cagliari fisso perché...
17:01Allora, vi dico una cosa.
17:02Io mi sono innamorato prima della Sardegna.
17:05Perché Sardegna è bellissima.
17:06Voi sardi forse non lo vedete così tanto come noi stranieri quando arriviamo da altri paesi.
17:12Lo vediamo.
17:13E vedi ogni cosa piccola, anche le pietre al mare, mare pulito.
17:18Perché anche in Polonia c'è il mare, ma è marrone.
17:23Sono belle spiagge, sì, ma anche qua.
17:27E qua, forse a me, io parlo per me adesso, questo trasmesso, come si dice, questo sentimento di amore verso
17:35la Sardegna
17:36mi hanno trasmesso veramente pescatori.
17:39Perché da loro ho imparato come si vive veramente in Sardegna e cosa devi dare a un sardo per ricevere
17:48rispetto.
17:49Devi dare rispetto.
17:50Come siamo noi sardi, visto dal tuo punto di vista?
17:53Siete molto generosi, molto testardi.
17:58Ti sei mai scontrato con questa testardaggine?
18:01Oddio, io ti posso dire no perché io sono forse più testardo di loro.
18:05Quindi una sfida persa.
18:07Sfida persa.
18:08Soltanto ho conosciuto sardi fuori e ho conosciuto sardi dentro che lavoravano fuori.
18:16Che voi sardi non siete molto uniti come popolo.
18:19Ed è un peccato.
18:20E questo è un grande peccato.
18:23Perché in Germania, in Polonia siete proprio fratelli a morte.
18:29Vi amate, vi baciate, vi bevete, mondo.
18:32E invece da noi, in casa, giochiamo meglio in trasferta.
18:36Bravo.
18:37E in casa siete, io sono sassarese, tu sei cagliaritano, io sono di Olbia.
18:42O del nono, basta.
18:44E vi separate.
18:45E questo è peccato perché siete un popolo straordinario.
18:49Qual è il tuo codice sardo?
18:51Il mio codice sardo.
18:54Ormai tu sei più sardo di tanti sardi che, cioè cosa hai, non dico neanche imparato, ma
19:01come ti viene, al di là che parli anche in sardo, però magari qualche abitudine, qualche
19:07tic nostro, qualche, sai.
19:09Eia, dicono tutti, anche io, dico Eia, Aia, tutte queste cose.
19:12E non ti capiscono magari se vai da altre parti?
19:14No, perché io quando sono andato a vivere di nuovo in Polonia con la famiglia, parlavo
19:19sardo, Aiu, Eia, qua.
19:21E ti guardavano.
19:22E che cosa stai dicendo?
19:24Perché anche tra i sa e tra gli italiani che sono là, domanda che in Sardegna si parla,
19:30dice Aiu ha tutto praticamente, Eia lo stesso.
19:34E queste cose qua, sì, è mentalità.
19:38Mentalità sarda mi rimane.
19:40Ti senti un po' come mentalità sarda?
19:42Sì, sì, sì, sì, perché mentalità polacca più o meno somiglia molto la sarda, oppure
19:48somigliava adesso anche con internet e tutto quanto, è sparito tutto quanto, ma sì, sì.
19:57Va bene, come siamo messi?
19:59Quasi?
20:00Ah, quasi.
20:01Un telefonino ce l'hai qua?
20:03Eia.
20:04Allora, la chiacchierata finisce, che tu mandi un messaggio in questo caso a me e puoi
20:10scrivere quello che vuoi.
20:11Non è che lo devi mandare a me, nel senso, io lo ricevo, però lo puoi mandare a chi vuoi
20:17questo messaggio, che può essere mamma, un amico, un figlio, qualsiasi cosa devo scrivere.
20:22Con questo ci devi pensare tu.
20:24Ehi, dio mio, adesso mi chiedi.
20:25Ma basta anche due parole, tre parole.
20:29In base a noi adesso stiamo facendo questa chiacchierata.
20:31No, beh, codice sardo cosa potrei scrivere?
20:33Ma no, al di là.
20:34Vorrei Sardegna diversa, ma non posso.
20:37Ma anche, ma anche non è legato a quello che abbiamo detto, quello che abbiamo fatto.
20:43Tu magari adesso stai pensando e, non lo so, hai citato, adesso gli viene in mente mamma
20:49o altri amici.
20:49No, io vorrei ringraziare a quelli che mi hanno accolto, forse per quello.
20:53Allora, mandiamo questo messaggio.
20:54E mangio dovresti scrivere nome e cognome?
20:57No, no, solo i nomi, tutti i nomi.
20:59Tu lo sai, famiglia portoghese che mi ha raccolto.
21:01No, noi lo mandiamo, adesso tu lo mandi a me e poi noi vediamo se pubblicarlo o no.
21:07Però a me interessa sapere a chi devi dire grazie a questo punto.
21:11La domanda è questa, ce ne sono tanti magari, ma uno in particolare o una in particolare.
21:18Io so solo il postino che lo riceve, poi chissà se andrà in onda o no.
21:24Mi viene in mente quando hai detto, sono tornato anche in Polonia, poi ho provato il bambino
21:29e mi raccontavi che il bambino piangeva ogni notte, ogni santa notte piangeva.
21:36Eh, lo so.
21:36E tu e la tua compagna magari dicevate, ma cosa sta succedendo?
21:39No, non lo so, troviamo che cosa succede.
21:41Era una sensazione strana, sembrava, si svegliava a mezz'ora come esorcista.
21:48Sembrava che c'era un'altra persona.
21:49E per due genitori è spaventoso.
21:51Ero spaventoso, proprio spaventato, spaventato.
21:54E lì non sapevamo, i medici, tutti quanti, hanno detto, guarda, secondo noi dovete tornare
22:00in Sardegna.
22:01Perché devi prendere la vitamina B, vitamina D per il sole e tutto.
22:06E mia moglie era anche depressa perché, lo sai, quando sta male il figlio, sta male
22:12anche la mamma.
22:13Io lo stesso dovevo essere un po' sorridente, un po', devi vigilare e tutto, non fare vedere
22:20che ti sei preoccupato.
22:22E lì poi sono tornati in Sardegna in vacanza e...
22:25E il bambino stava già meglio.
22:27Non piangerebbe.
22:28Grazie a Dio.
22:30Proprio è cambiato totalmente.
22:32Questo è un codice sardo e la Sardegna crea dipendenza.
22:35Bravo, bravo.
22:36Anch'io quando ero in Germania, perché io ho mancato, prima mancavo quattro anni in Germania
22:41sono andato e poi dopo in Polonia un anno e mezzo.
22:45Io sempre, potevo andare da Germania in Polonia, non ci ho neanche pensato.
22:49Sono venuto subito qua, 2008, capito?
22:53E poi mi hanno accolto come fossi partito il giorno prima, subito lavorando, subito
23:00qua, subito là, ciao Arthur, che davvero in questi anni non ti ho visto.
23:04Ero là, è bentornato, capito?
23:07Era...
23:08E così.
23:09Forse questo è un codice sardo, magari manchi dalla Sardegna anche tanto, rientri e...
23:13Ma la Sardegna c'è, ma non solo per me, per tutti.
23:16Se tu ci parli con tutti i sardi che sono fuori e sono tornati, perché sei tornato?
23:22Non sai, ma ce l'hai dentro.
23:24Come se fossi un gabbiano, un fenicottero che va a trascorrere un po' di mesi fuori
23:32perché qua c'è freddo e poi torna.
23:34Sempre lo stesso punto.
23:36Sempre lo stesso punto.
23:38E fa bambini qua e poi ritornano bambini, tornano lo stesso.
23:41Però poi torna.
23:42E così.
23:43Però è incredibile che la Polonia non ti manchi.
23:46O c'è magari un pezzo di Polonia, ti manca un ricordo.
23:49Posso dirti...
23:50Quel bambino che abbiamo visto all'inizio della chiacchierata.
23:53Ma sicuramente non c'è più, adesso è un uomo e un papà.
23:56È diverso, la cosa è diversa.
23:57Mi manca...
23:59Mi cava la Polonia quando c'erano ancora i genitori, mi invita.
24:02Ma adesso no.
24:04Ormai la mia vita è qua.
24:06Devo pensare qua a lavorare, a andare avanti.
24:10E anche mandare avanti la Sardegna.
24:13Perché mio figlio è sardo.
24:16E anche lui quando crescerà deve dare il suo...
24:20Contributo.
24:21Su contributo per andare...
24:23Perché anche lui dice io sono sardo.
24:25Lo dice?
24:26Eh sì.
24:27Io sono sardo-polacco.
24:30Sardo-polacco.
24:31Sardo-polacco ti fa la Polonia e ti fa Cagliari.
24:35La Juventus no?
24:37È un capitolo...
24:38Che cosa è la Juventus?
24:39È colpa tua.
24:41Ci siamo.
24:42Arthur, fatti un augurio.
24:44Un augurio?
24:45Arthur, cosa si augura?
24:47A me forse non mi auguro tante cose.
24:50Mi auguro più la prosperità per la Sardegna.
24:54Che Sardegna in futuro accoglie tutto quello che ce l'ha.
25:02Praticamente c'è la industria più grande del mondo è mare, spiagge.
25:08E il turismo.
25:09Turismo.
25:10E non magari industria.
25:11Sì perché qua senza il turismo non nascondiamo, non siamo più noi.
25:15Io sto facendo una battaglia che secondo me il turismo non bisognerebbe insegnarlo dalla scuola elementare.
25:21Turismo, l'alberghiero, qualsiasi tipo di turismo.
25:25Perché poi la parola turismo in sé non vale niente.
25:27Non vale niente ma qua c'è.
25:28Per ogni dovremmo vivere anche tutti bene.
25:30Perché anche se tu chiedi in giro, cosa pensi in Sardegna, qual è la più grande industria?
25:39E uno pensa a Saras, pensa qua, pensa a nessuno pensa a quello che c'è intorno.
25:45Alla natura, al mare, alla pesca.
25:47Alla pesca, perché adesso anche si possono fare queste, prima non si potevano fare, adesso puoi fare pesca turistica, ai
25:55monumenti, al centro, all'enogastronomia, ai vivi.
25:59Ci sono migliaia di nuraghes ma sono abbandonati e questo è che tristezza.
26:04Arrivò un turista e dice nuraghes a che cosa serve?
26:10Non lo sanno a che cosa serve perché come se non c'è niente scritto.
26:14Purtroppo è così.
26:16Va bene.
26:16Non so se l'ho mandato.
26:17Ti sei divertito, sì.
26:18Io sì, tanto, non ti ho mandato ancora.
26:20Eh, non me l'hai mandato, adesso.
26:22Come siamo messi?
26:23Bene.
26:25Vado, Alessandro, contento, quindi la tua sorella gli è piaciuta molto.
26:29Menomale che è finita, perché se no non le raccontavo ancora per due giorni.
26:33No, ho visto.
26:47No, ho visto.
26:49No.
26:49No.
26:50No.
26:51Grazie a tutti