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Una produzione TCS S.r.l. 2020 #canale13 www.telecostasmeralda.tv

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Trascrizione
00:20La Repubblica è compessa 74 anni.
00:23Nel 1946 gli italiani con un referendum abolirono la monarchia.
00:29Circa 3 milioni di persone soffrono di bulimia e anoressia, colpiti soprattutto i giovani.
00:35Truzzo firma l'ordinanza e ha evitato usare la plastica sul lungomare del Poetto.
01:08Musica
01:38Musica
01:46Ben ritrovati da Maurizio Melis, oggi 2 giugno è il compleanno della Repubblica Italiana che compie 74 anni.
01:54Infatti tra il 2 e il 3 giugno del 1946 si tende il referendum con cui gli italiani, dopo 85
02:01anni di regno della dinastia dei Savoia,
02:04di cui 20 di dittatura fascista, conclusa durante la Seconda Guerra Mondiale, scelsero di far diventare l'Italia una Repubblica
02:12Costituzionale, abolendo la monarchia.
02:15La nostra emittente ha deciso di rendere omaggio all'avvenimento, dando un ampio spazio all'argomento.
02:21Rimaniamo in tema alla storia della Repubblica attraverso il partito aree del pensiero di Mazzini e Cattani,
02:27alle origini del partito in Sardegna e con la testimonianza di Franco Turco, storico leader del PRI nell'isola.
02:35Il racconto è di Valentina Urgio.
02:38Era il 1895, il pensiero repubblicano prendeva forma a ridosso dell'unificazione del paese, rete delle idee di Mazzini e
02:44di Cattaneo.
02:45In quell'anno si arrivò alla fondazione del Partito Repubblicano Italiano che voleva trasformare il nostro paese in Repubblica.
02:51Alle elezioni per l'Assemblea Costituente nel 1946, i repubblicani ottennero il 4,6% delle preferenze
02:58che gli versero l'ingresso nel secondo governo De Gasperi, accogliendo al suo interno l'ala repubblicana guidata da Ugo
03:03Lamalfa e Ferruccio Parri.
03:05Passano gli anni e con la morte di Lamalfa il partito fu guidato da Giovanni Spadolini e Bruno Visentini
03:09e fu una delle componenti dei governi di pentapartito che portò lo stesso Spadolini alla presenza del Consiglio nel 1981
03:15-82.
03:17Nel 1995 il PRI aderì alla coalizione di centrosinistra dell'Ulivo, mentre a partire dal 2001 sposò il programma della
03:23coalizione di centrodestra.
03:25E anche oggi, pur avendo conservato la sua autonomia organizzativa, è schierato con il centrodestra nel quadro bipolare della cosiddetta
03:32Seconda Repubblica.
03:33Il PRI in Sardegna ha avuto un innesto importante negli anni 60 con l'entrata del gruppo sardista autonomista
03:40che rifuggeva l'idea indipendentista del partito come si stavano evolvendo in quell'epoca,
03:45quindi il gruppo Armandino Corona, che portò dentro il partito dei personaggi che storicamente hanno adatto tantissimo al partito rubricano,
03:51Giovanni Marella, Razzo Assasera, Nico Paolo è sindaco di Nuoro e tanti altri.
03:57Questo ha fatto diventare il PRI da un piccolo cenacro di intellettuali in Sardegna, anche un partito importante,
04:03che arrivò al 5% o al 6% anche alle politiche del 92, leggendo per la prima volta un
04:08deputato.
04:09Era una storia molto bella che stava crescendo, soprattutto sulle gambe di molti giovani,
04:15e che poi si troncò nel 94 quando con l'arrivo del bipolarismo il PRI come altri partiti come il
04:22PSI e l'ADC
04:23è stato spaccato come una mela, perché dovendo scegliere Tukurt tra destra e sinistra,
04:28molta gente scelte se a destra o a sinistra, gente come Peggiano Massidda andò con Forza Italia,
04:34gente come il gruppo di Marella, Nico Paolo andò col PD o in gruppi vicini al PD.
04:39Il messaggio del Repubblicano è questo grande amore per la Repubblica, per il Paese, per l'Europa
04:44e la grande attenzione per la gente che lavora, che sia un proprietario di impresa, che sia un lavoratore.
04:50Questo è il messaggio che rimane nella storia e che spero non vada a finire in gattabuia o dentro una
04:58cantina.
04:59L'ultima cosa importante, il Partito Repubblicano italiano, che ancora formamente esiste,
05:03è l'unico partito che ancora oggi mantiene lo stesso nome e lo stesso simbolo di dopo la Repubblica e
05:11prima della Repubblica.
05:13Sempre Valentina Orgio ci ricorda che oggi si celebra la giornata internazionale dei disturbi del comportamento alimentare nel nostro Paese.
05:22Sono oltre 3 milioni di persone che soffrono di bulimia e anoressia. Vediamo.
05:28Dopo gli incidenti stradali, i disturbi del comportamento alimentare, secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità,
05:34rappresentano tra i giovani la prima causa di morte, in particolare nella fascia d'età tra i 12 e i
05:3825 anni.
05:39In Italia sono oltre 3 milioni le persone che ne soffrono, soprattutto donne, e il 70% sono adolescenti.
05:45Numeri drammatici che però danno contezza di un fenomeno inarrestabile e che complice alla reclusione casalinga forzata
05:51a causa della pandemia, ha amplificato le problematiche di convivenza con anoressia, bulimia e obesità.
05:57Per sensibilizzare l'opinione pubblica e richiamare l'attenzione, soprattutto sull'aspetto psicologico,
06:02oggi in tutto il mondo si celebra la giornata internazionale dei disturbi alimentari.
06:06È nell'isola e attivo Iglesias il centro lo specchio, prima e unica struttura sociosanitaria residenziale psichiatrica
06:13per minori e adulti che tratta proprio i disturbi del comportamento alimentare.
06:17Oggi è la quinta giornata mondiale sui disturbi del comportamento alimentare.
06:22L'obiettivo di tale giornata è quello di comprendere, di sensibilizzare, di fare prevenzioni su tali patologie
06:30che sono complesse, importanti, dalle quali però è possibile guarire.
06:36Un altro obiettivo è quello di unire chi vive e chi si occupa di disturbi alimentari
06:41per promuovere la conoscenza di tali patologie che, se non affrontate, possono portare alla morte.
06:49In Italia circa 3 milioni di persone soffrono di queste patologie,
06:53dalle quali è possibile guarire, rivolgendosi a professionisti, a strutture formate su queste patologie.
07:02In Sardegna ad Iglesias è presente l'unico centro residenziale che si occupa della cura di tali patologie,
07:13il centro Lo Specchio DCA, gestito da Casa Emmaus Impresa Sociale,
07:18che è costituito da un'equip multidisciplinare che offre un approccio integrato con l'obiettivo di sostenere e di aiutare
07:31tali persone.
07:33Stop alla plastica sul litorale di Caglia, il sindaco ha firmato l'ordinanza che mette al bando piatti e bicchieri
07:41monouso
07:42sulle spiagge del capoluogo. Cinzia Isolo.
07:47Il poeto è plastic free. Il sindaco di Cagliari, Paolo Truzzo, nei giorni scorsi ha firmato l'ordinanza che ha
07:52messo al bando i prodotti monouso.
07:54Dal primo giugno fino al 31 ottobre, addio a piatti, bicchieri, cannucce e qualsiasi genere di stoviglie non biodegradabili nella
08:01spiaggia dei Centomila.
08:02La decisione dell'amministrazione, da seguito alla delibera di giunta, approvata a marzo, per ridurre l'uso della plastica nel
08:08capoluogo.
08:09Anche su impulso del Consiglio, su proposta del gruppo dei progressisti e dei riformatori,
08:14che presentarono una mozione nell'aula di Palazzo Baccaredda, approvata all'unanimità in autunno.
08:20Con l'ordinanza, il primo cittadino anticipa di qualche mese quella che presto sarà legge.
08:25Dal 2021 la plastica monouso sarà vietata come stabilito dalla direttiva approvata dall'Unione Europea.
08:31Per l'ambiente sarà una boccata d'ossigeno.
08:34Si stima che l'80-85% dei rifiuti marini che si sono depositati sulle spiagge sono di plastica.
08:40Di questi, il 50% riguarda oggetti monouso, mentre il 30% circa riguarda oggetti e attrezzature da pesca.
08:48Politiche comunitarie che potranno scongiurare danni a flora e fauna marina per oltre 20 miliardi di euro nel prossimo decennio.
08:55Il Comune punta alla riduzione di rifiuti per la stagione estiva, così da salvaguardare l'ambiente e l'ecosistema marino,
09:01oltre che l'inevitabile riduzione dei costi necessari per la rimozione e lo smaltimento.
09:07L'unica deroga sarà concessa alle attività che operano sul lungomare,
09:11a patto che piatti e bicchieri vengano utilizzati all'interno delle stesse strutture.
09:16A vigilare sul rispetto della disposizione il Corpo di Polizia Locale di Cagliari di tutte le forze dell'ordine,
09:22le violazioni per i trasgressori saranno punite con multe dai 25 fino ai 500 euro,
09:27ma ci saranno vantaggi anche per i consumatori.
09:30Il risparmio previsto è di almeno 6 miliardi di euro.
09:35Adesso andiamo in pubblicità.
09:36Vi ricordo che nella seconda parte del nostro notiziale abbiamo realizzato in collaborazione
09:42con l'accompagnia teatrale Abaco un estratto di uno spettacolo nato per ricordare alcuni di coloro
09:48che diedero la vita per la libertà e per la nostra Repubblica italiana.
09:53Adesso la pubblicità.
09:55Accogliamo oggi un estratto dello spettacolo dell'accompagnia teatrale Abaco Teatro,
10:00con la quale abbiamo voluto collaborare oggi per rendere omaggio alla Repubblica italiana
10:04con i ricordi di chi morì per essa.
10:06Lo spettacolo si intitola L'ultimo addio, lettere dalla resistenza,
10:10e sarebbe dovuto andare in scena a ridosso dei festeggiamenti del 25 aprile,
10:14ma per la chiusura dei teatri e degli spazi all'aperto dovuti all'emergenza sanitaria
10:18ciò non è stato possibile.
10:20L'impegno degli attori e dei musicisti però per questo importante giorno non è mancato.
10:24Abaco ha quindi realizzato un progetto alternativo
10:27che ora si trova sulla pagina Facebook della Monserrateca, biblioteca comunale di San Luri,
10:33e noi ve ne regaliamo un estratto, proprio per l'importanza che riteniamo
10:37rivestano le testimonianze di coloro che contribuirono a costruire il nostro paese.
10:42Gli attori che si alternano nei canti e nella lettura sono
10:45Tizianopolese Rosalba Piras, Claudio Salvi e alla chitarra Tonino Macis.
11:14Tizianopolese Rosalba Piras
11:20Mario Modotti, di anni 32, operaio, nato a Udi nel 12 novembre 1912.
11:29Alle ore 5 del 9 aprile è prelevato dall'infermeria e mezz'ora più tardi è fucilato.
11:35Si presenta al plotone d'esecuzione col fazzoletto rosso al collo e intona un canto antifascista.
11:56Carissima Pina, amoron mio, il terribile 14 marzo, dopo un bestiale processo, 37 combattenti
12:07della libertà furono condannati a morte.
12:10L'agonia dura da 20 giorni e siamo ancora a mente serena, ma questa raffinatezza disumana
12:17avrà fine fra qualche giorno.
12:21Ti posso dire Pina cara, che ti ho amata, ti ho amata con la forza che potevo avere nel
12:27mio sangue, che mi piaci tanto, ma tanto che per te avrei commesso anche una pazienza.
12:36ora, alla fine della mia vita, ti raccomando tanto di amare il nostro figliolo, fallo crescere
12:44sano e forte, in modo che continui nella lotta da me iniziata ed entri poi a far parte dell'armata
12:51rossa.
12:54In Bicinico c'è il traditore che telefonicamente informò i miei aguzzini.
12:58Dio, forse, dico forse, è quello che venne arrestato assieme a me in quella notte indimenticabile.
13:09Sa, Pippina carissima, che fu impiccato per ore intera e bastonato, ma non tradì mai nessuno.
13:18Questo basterà a te e a nostro figlio, sarete orgogliosi un giorno di essere sangue del mio
13:24sangue. L'ultimo mio grido sarà, morte ai nazifascisti! Libertà e proletariato, viva
13:33la libertà!
13:35Attilio Martinetto, di anni 23, guardia di finanza, nato a Castellalfero d'Asti il 1 febbraio
13:421922, fucilato il 25 aprile 1945 e nelle prime ore del mattino, al cimitero vecchio di Cuneo,
13:50da Plotone Fascista.
13:58Amore mio di letto, è mezzanotte e ancora stiamo chiacchierando allegramente.
14:04siamo tutti e cinque assieme e si scherza quasi allegramente. Anna Maria cara, forse piangerai
14:15a sentire questa mia lettera. Carlo ci ha comunicato mezz'ora fa la sentenza del tribunale e ci ha
14:23condannato senza manco sentire la nostra difesa. Il mio pensiero non si distacca un attimo da te,
14:31che ho amato e adorato più di ogni cosa. So quello che mi attende domattina, ma sono forte
14:40per il vostro ricordo. Anna Maria, sei giovane, puoi ancora costruirti un avvenire. Non voglio
14:49che rinunci adesso per il mio ricordo. Procurati solo la compagnia di un uomo che ti voglia bene,
14:57almeno quanto te ne ho voluto io, e sì felice. Come tante volte dissi, desidero non portiate
15:08lutto per la mia morte. È stato qui il cappellano delle carceri, gli ho consegnato i portafogli
15:17e gli indumenti. Mario De Martis, di anni 24, studente universitario a Sassari. Fu catturato
15:26dai tedeschi dopo l'armistizio. Fu interrogato e sottoposto a tortura. Processato il 9 maggio
15:32del 44 da tribunale germanico, fu condannato a morte e fucilato nel forte bravetta tre giorni
15:39prima che Roma fosse liberata. Regina Celi, 10 maggio 1944, mamma adorata, 24 ore fa sono
15:51stato condannato a morte dal tribunale militare di guerra germanico. Ho il solo grande dolore
15:57di non poterti nemmeno riabbracciare. Perdonatemi tu e babbo, se stallora vi ho fatto adirare,
16:05ma sappiate che mai come ora vi voglio bene e vi ringrazio di quanto avete fatto per me.
16:13Un bacio forte, forte dal vostro mare. Giovanni Mambrini, di anni 21, panettiere. Nato a Piacenza
16:25il 7 agosto 1922. Fucilato il 20 aprile del 44 nel recinto del penitenziario di Castelfranco
16:34Emilia, da Plotone di Militi della GNR, con Oscar Porta.
16:44Amici di Scaccia, oggi stesso sono andato al tribunale dei signori fascisti, ma non dovete
16:52allarmarvi che vi dico che mi hanno condannato a morte assieme al caro Oscar e ad altri amici.
16:58la nostra sentenza al tribunale, ossia il processo, è durata forse 20 minuti e ho avuto questa
17:05sentenza. Ma sono contento di morire assieme al caro Oscar, perché sappiamo di non aver
17:12commesso niente e di morire con la coscienza pulita, a differenza di tanti altri che vivono
17:17con la coscienza sport. Gesuino Manca, di anni 27, cuoco nato a Terralba, sergente dei
17:25bersaglieri, fucilato alle ore 6 dell'11 aprile 1945 a Udine, da Plotone fascista.
17:33Gerardo De Angelis, nato ad Avellino, autore cinematografico, fondò la Gedea Film. Venne ripetutamente
17:42torturato, ma non rivelò mai i nomi dei compagni e fu condannato a morte. Fu poi traucidato
17:48alle fosse ardiatine il 24 marzo del 1944.
17:55Dalle belle città date al nemico, fuggimmo di superlari delle montagne, cercando libertà
18:06tra rupe e rupe, contro la schiavitù del sol tradito. Lasciamo case e scuole d'officine,
18:16mutammo in caserme le vecchie cascine, armammo le mani di bombe e mitraglia, deprammo i muscoli
18:28e i cuori in battaglia.
18:32Paola Garelli, di anni 28, pettinatrice, fucilata il primo aprile 1945 senza processo a Savona
18:42da Plotone Fascista.
18:51Cara piccola mimma, la tua mamma se ne va, pensandoti, amandoti, mia creatura adorata.
19:07Parma, 4 maggio 1944.
19:12Cari compagni, ora tocca a noi.
19:17Andiamo a raggiungere gli altri tre gloriosi compagni caduti per la salvezza e la gloria
19:23d'Italia. Voi sapete il compito che vi tocca. Io muoio, ma l'idea vivrà nel futuro, luminosa.
19:34Bruno Parmesan, di anni 19, meccanico tornitore, nato a Venezia il 17 aprile 1925, fucilato
19:45alle ore 6 dell'11 febbraio 1945 contro il muro di cinta del cimitero di Udine, con Gesuino
19:53Manca ed altri 22 partigiani.
20:20Viva la Repubblica, viva l'Italia!
20:30Chiudiamo la pagina dedicata alla Festa della Repubblica, apriamo invece quella dello
20:36sport. La nostra emittente da ieri omaggia il Cagliari Calcio per il suo centenario, un
20:42buon compleanno speciale per il rosso-blu dei tifosi e dei protagonisti che ne hanno scritto
20:47la storia lunga un secolo. Valentina Urcio.
21:11Un augurio in questo giorno importante per la storia del Cagliari, in questo giorno del
21:17centenario della storia del nostro club. Sarà magari poco divertente, poco affettuoso,
21:22ma più che un augurio, penso che oggi sia giusto fare un patto per il Cagliari e quindi
21:29assumersi degli impegni per i prossimi cento anni o se non altro per i prossimi anni in
21:34cui avremo l'onore di essere alla gestione di questo club. Riuscire a continuare a valorizzare
21:40tutte le possibili sinergie con questo meraviglioso territorio. Riuscire a mantenere una società
21:46solida da un punto di vista economico, finanziario, patrimoniale, una società credibile. Riuscire
21:51a portare avanti il nostro progetto stadio nel più breve tempo possibile, riuscire un
21:56giorno a vederne effettivamente la piena realizzazione e infine ovviamente cercare di dare soddisfazione
22:03importante ai nostri tifosi con delle stagioni sportive all'altezza della storia di questo
22:10Cagliari. Un bacio a tutti i tifosi. Da cento anni ormai, grazie a te, una città,
22:16una regione, un popolo intero si emoziona ogni domenica. Quindi tanti auguri Cagliari
22:21per i tuoi cento anni e Forza Casteldu anche per i prossimi dieci, cento, mille, mille
22:26mila di milioni di mille mila di mille milioni di auguri di mille Forza Casteldu.
22:33Auguri a cent'anni su. Auguri per cent'anni e sempre Forza Casteldu. Per tutti i non sardi
22:39che stanno guardando questo video dovete sapere che quando qualcuno compie gli anni
22:43in Sardegna gli si dice a Kentannoso, che vuol dire che tu possa arrivare fino a cent'anni.
22:48Per il Cagliari Calcio bisogna fare un'eccezione, sarà almeno a due, tre, quattro cent'anni
22:52giusto per cominciare. Buon compleanno Cagliari Calcio che da tanti anni porta avanti il vessillo
22:58dei quattro mori con grande orgoglio e di questo vi dico grazie.
23:02Auguri e sempre Forza Casteldu!
23:09Forza Casteldu!
23:33Il nostro giornale termina qua. Grazie per l'attenzione. Buona serata.
23:38Grazie.
23:40Grazie.
23:43Grazie.
23:43Grazie.
23:49Grazie.