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  • 4 ore fa
“Ssn è in grado di garantire strumenti di cura efficaci per i circa 10 milioni di italiani affetti da malattie reumatologiche. La presa in carico, però, deve essere migliorata e medici di medicina generale e pediatri possono contribuire alla diagnosi precoce” ha detto Marcello Gemmato, sottosegretario di Stato alla Salute, intervenuto all’evento promosso da Apmarr Aps Ets al Ministero della Salute.

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Trascrizione
00:04Continuare nello straordinario esercizio di perequazione fra il nord e il sud, io voglio
00:08ricordare che ereditiamo una situazione in cui purtroppo le regioni performano a diversa velocità,
00:16siamo convinti del fatto che lo straordinario sistema sanitario nazionale pubblico nella
00:21presa in carico e nella cura dei pazienti affetti a malattie reumatologiche, voglio dare un dato,
00:2510 milioni in Italia, possa e debba ulteriormente esercitare uno sforzo. Ovviamente nella farmaceutica
00:33non esistono differenze in Italia se non legate a regioni in piano di rientro su farmaci innovativi,
00:41però ritengo che il nostro robusto sistema oggi abbia gli strumenti di cura e quindi la farmaceutica
00:48risponda in maniera performante rispetto all'esigenza terapeutica. Ovviamente c'è un problema invece
00:54di presa in carico che deve essere migliorata, riteniamo che le case di comunità, quindi
01:00medici, medicina generale, pediatri di libera scelta, la sanità territoriale possa e debba
01:05contribuire a una diagnosi precoce perché la diagnosi precoce significa miglior cura,
01:10minore conclamazione dei sintomi e quindi questo come approdo diretto una maggiore sostenibilità
01:17del nostro sistema sanitario. Una conquista, la fibromialgia nella forma grave viene identificata,
01:22quindi riconosciuta nell'ELEA con tutta una serie di anche prestazioni a supporto in fase
01:28diagnostica. Voglio ricordare che l'aggiornamento di LEA era bloccato da quasi dieci anni e quindi
01:34tutto ciò che riguardava la patologia fibromialgica era tenuta fuori rispetto alla copertura, all'ombrello
01:42dei livelli essenziali di assistenza. Questo governo introduce e finanzia queste nuove prestazioni
01:48e queste nuove malattie con un robusto e cospicuo dotazione economica proprio convinto del fatto
01:57che alcune patologie emergenti vadano curate e quindi ci debba essere l'ombrello del sistema
02:03sanitario nazionale pubblico attualizzando nel tempo quelle appunto che sono patologie che oggi
02:08impattano in maniera maggiore anche perché, voglio ricordare quest'altro dato, l'Italia è uno dei paesi
02:14più longevi al mondo, l'aspettativa di vita è di 84,1 anni d'età, questo è un dato oxe,
02:20che significa
02:20che evidentemente noi abbiamo uno spostamento dell'esigenza terapeutica sulle fasce alte e quindi
02:27sicuramente una maggiore complessità nella gestione della cronicità, quindi delle malattie croniche
02:32non trasmissibili e anche con un impatto importante per il nostro sistema sanitario nazionale. Non di
02:39meno noi finanziamo tantissime prestazioni in più, così come la commissione le ha voluto,
02:45proprio per dare un segno tangibile della vicinanza e delle performance del nostro sistema sanitario
02:50nazionale pubblico. 1245 euro di media a persona per i pazienti affetti di malattia reumatologica
02:57ci racconta probabilmente di un'area di non performance che ci è stata consegnata rispetto
03:02alla malattia reumatologica che, gioco forza, ha bisogno della presenza dello Stato.
03:09Ulteriormente aggiungo, molte volte la spesa off-pocket è spesa indotta e magari non spesa canalizzata,
03:16mi spiego meglio, sono spese magari sostenute impropriamente anche dal cittadino, quindi da parte
03:22del sistema sanitario nazionale, dei nostri straordinari professionisti sanitari, ci deve essere anche
03:28un orientamento rispetto alla spesa perché molte volte c'è duplicazione di indagini diagnostiche,
03:34c'è inappropriatezza all'interno della quale c'è già una possibilità di miglioramento di performance,
03:40in più ovviamente c'è la presenza e la partecipazione nel sistema sanitario nazionale.

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