00:04La donna, i ritratti e un mondo che cambia. Palazzo Sarcinelli a Conegliano ospita una
00:08mostra organizzata da Artica in collaborazione con il museo Bagatti Valsecchi che prova a
00:13raccontare la dimensione femminile tra 800 e 900. Antonio D'Amico è il curatore di
00:17ritratti di donna tra Hayez, Boldini e Carrà che ospita anche tanti altri protagonisti.
00:22Non soltanto Hayez, Boldini e Carrà ma veramente tanti artisti perché sono oltre 70 le opere
00:29che raccontano la genesi della figura femminile tra la metà dell'Ottocento e gli anni 50 del
00:36Novecento. Un largo periodo storico effettivamente dove sul piano storico, politico, economico
00:43nella nostra penisola sono accadute veramente tante cose e gli artisti sono rimasti sempre
00:48molto sensibili non soltanto all'universo femminile ma anche al desiderio e alla possibilità di
00:56poter collocare la donna all'interno di tutto ciò che accade nella nostra Italia ma non soltanto
01:03appunto la nostra penisola. In questo particolare momento storico e sociale diventa ancora più
01:07importante e significativo considerare la prospettiva femminile al di fuori degli stereotipi e delle
01:12prigioni sociali che nel periodo coperto dall'indagine della mostra cominciano a essere messe in
01:17discussione. Quindi che donna emerge dall'esposizione? Una donna consapevole del suo io, della sua
01:23femminilità ma soprattutto non soltanto dell'essere madre, moglie, donna di casa ma
01:29anche donna che socialmente si appresta a conquistare la società del futuro per cui donna che lavora,
01:37donna che conquista le posizioni nella carriera che fa oseremo dire la nostra scalata sociale per
01:43cui la donna che conquista i diritti. La mostra cui ha contribuito anche il comune di Conegliano
01:48è aperta al pubblico dal 21 ottobre e fino al 5 aprile 2027.