00:03L'incontro che si svolge qui a Cernobbio è sempre quello di creare delle sinergie,
00:08sinergia tra il mondo politico, le istituzioni, le aziende, le università e devo dire che
00:14tutti gli anni c'è sempre una risposta. L'anno scorso abbiamo firmato la Q Alliance,
00:19come ben sapete, che era questo progetto per creare un'infrastruttura tecnologica nella
00:24zona, nel territorio, attraverso l'interazione tra tecnologie di oltreoceano e le università
00:32locali e adesso è realtà e dopo domani ci sarà appunto l'inaugurazione. Quindi risultato
00:39ottenuto e tutti gli anni si tende e si spera di riuscire a fare una cosa analoga.
00:45Il Quantum è una delle grandi evoluzioni tecnologiche che stanno impattando il sistema economico
00:52a livello mondiale offrendo delle capacità di calcolo e delle capacità di gestione della
00:59sicurezza assolutamente importanti. Rappresenterà un fortissimo catalizzatore e acceleratore della
01:06rivoluzione digitale e dell'artificial intelligence, ma soprattutto darà nuove prospettive, nuove capacità
01:14sia al mondo della ricerca che al mondo della difesa che ad altre applicazioni industriali.
01:20Si tratta di una vera e propria rivoluzione che avrà degli impatti ancora più significativi
01:25di quelli che stiamo assistendo con l'artificial intelligence. L'UTEC ha scelto di essere partner
01:32di IonQ, la più importante azienda quantistica al mondo e concentrerà in Italia sviluppi di
01:41algoritmi e capacità di calcolo per poter affrontare questa nuova sfida. L'UTEC oggi è un player importante
01:48nel mondo dell'artificial intelligence, della robotica e vogliamo affiancare questa terza
01:54importante area di innovazione per il progresso e lo sviluppo economico del Paese.
02:01Sicuramente dobbiamo fare i conti con qual è la situazione oggi in campo e i grandissimi investimenti
02:06messi già in atto negli ultimi anni da Stati Uniti e Cina, ma dobbiamo anche spacchettare
02:11a guardare i diversi livelli di quando parliamo di intelligenza artificiale. C'è un mondo di
02:16foundational model, frontier model, dove la situazione è quella che conosciamo e dobbiamo
02:21stare attaccati al treno dei modelli, ma non possiamo in questo momento avere l'ambizione
02:27di guidare su chip e modelli, ma dobbiamo starci vicini. Dall'altra parte abbiamo la seconda
02:33parte della strategia e quella invece di occuparci di dove possiamo costruire il nostro vantaggio
02:37competitivo, perché dobbiamo giocare una partita di difesa e di attacco. Il nostro vantaggio
02:42competitivo è dove siamo forti in Europa, la manifattura, le imprese, le filiere, la capacità
02:47di fare. Si tratta di costruire modelli specialistici, si tratta di verticalizzare la nostra conoscenza
02:53e utilizzarla sui modelli di frontiera per passare dai dati alla conoscenza, dalla conoscenza
03:00al valore e al valore concreto nelle nostre filiere.
03:03Io credo che lo spirito di questo forum che è appunto all'Europa del fare innovazione
03:09debba essere un concetto di fare innovazione concreta e quindi che generi un valore misurabile,
03:16un valore di efficienza, di efficacia nei servizi rivolti al cittadino se parliamo di pubblica
03:22amministrazione e dunque in generale di maggior qualità del nostro sistema. Per fare questo
03:28io credo che in Italia abbiamo tante leve a disposizione. Chiaramente rendere la nostra
03:35amministrazione più efficiente, il nostro sistema sanitario più efficiente e tutti i
03:39comparti del nostro mondo più efficaci significa non soltanto avere il controllo dell'intelligenza
03:45artificiale come tecnologia di base, quindi parliamo dei large language model, ma saper inserire
03:51questi elementi, questi tasselli all'interno delle applicazioni della pubblica amministrazione
03:56che talvolta sono complesse e richiedono una particolare conoscenza. Quindi unire la migliore
04:02tecnologia che noi già in Italia abbiamo alle competenze di dominio per ridisegnare
04:07i processi sempre mantenendo al centro l'idea che la competenza, la responsabilità e dunque
04:13questo ridisegno e governo dei processi deve essere in capo alle persone.
04:17Un ruolo rilevante per raggiungere e consolidare una sovranità digitale è mettere al centro
04:24le persone. Mettere al centro le persone significa dare piena attuazione a quelle che sono le
04:30tecnologie che in questo momento si stanno costruendo anche a livello sovrano, seppur non
04:37si riesce a essere totalmente indipendente dalle tecnologie che provengono dall'esterno,
04:42ma dare centralità alle competenze significa attuare una politica innovazione molto più
04:47estesa. Noi in questi anni abbiamo costruito insieme al mondo accademico, insieme al mondo
04:52delle aziende italiane, del valore tutto italiano che per la prima volta stiamo esportando sia
04:58a livello Europa sia a livello internazionale.