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Novità Trascrizione
00:12Una buona giornata a tutti e tutte, nuova edizione del magazine di Telecosta Smeralda e con gli argomenti di oggi
00:19l'aeroporto di Elmas risulta il primo in classifica tra gli aeroporti italiani
00:27e poi parleremo della tradizione del carro trainato dai buoi dalla gallura alla barbagia per questo racconto, Ausini, cielo yoga
00:38e campane tibetane nella grotta sotto Servissi
00:43e poi andremo al Sardinia International Volley Cup, i big della Superlega che accendono l'ottobre cagliaritano, parleremo delle nostre
00:54mostre in giro per la Sardegna
00:56e daremo uno sguardo al nostro palinsesto. Bene, andiamo per ordine. Secondo una società che si chiama Higher Help di
01:04servizi per i passeggeri, l'aeroporto di Cagliari sarebbe il migliore d'Italia. Sentiamo.
01:21L'aeroporto di Cagliari Elmas è il migliore d'Italia, lo ha stabilito Higher Help, società specializzata nel settore dei
01:28viaggi che si occupa dei disservizi aerei.
01:31Ebbene, questa azienda ha verificato una serie di parametri di qualità degli aeroporti di tutto il mondo ed ha stabilito
01:38che il Mario Mameli è il migliore d'Italia
01:40per puntualità , servizi al passeggero e esperienza di viaggio. Il primo parametro incide per il 60% sulla valutazione globale
01:49ed è questo dato che ha fatto primeggiare lo scalo di Elmas. Solo il 19% dei voli risulta in
01:55ritardo con appena l'1% delle cancellazioni.
01:58Pur essendo di dimensioni ridotte rispetto ad altri aeroporti, quello del capoluogo ha superato l'Hub di Milano-Linate, risultato
02:07al terzo posto e quello di Bari al secondo.
02:11La società ha stilato una classifica mondiale, valutando 279 aeroporti e quelli italiani non fanno certo una bella figura.
02:20Il primo infatti risulta appena al 71esimo posto ed è appunto il Mario Mameli di Elmas.
02:27Quando si valuta un aeroporto la puntualità resta un elemento fondamentale, ma l'esperienza del passeggero non si esaurisce nel
02:34rispetto dell'orario di partenza,
02:36dalla facilità degli spostamenti alla chiarezza delle informazioni, fino ai servizi disponibili durante l'attesa.
02:43Sono diversi i fattori che contribuiscono a rendere un viaggio più semplice e piacevole,
02:48e commenta Mariana Giuliano, avvocato specializzato in diritti dei passeggeri e consulente di AirHelp.
03:00E adesso parliamo di una tradizione, quella dello spostamento col carro.
03:06A voi che pensate un allevatore o agricoltore ha pensato di rivalutare.
03:13Ce ne parla Gianfranco Locci.
03:23Volevo scoprire, o meglio capire, se mio nonno e mio padre hanno vissuto non più felici,
03:31ma più con serenità di noi che abbiamo tante cose in più.
03:36Questo è il motivo principale.
03:38Un'immersione nella Sardegna più autentica.
03:41Cambiano i ritmi, cambiano le prospettive.
03:43L'isola si svela con la sua meraviglia.
03:46A passo lento non c'è spazio per la tecnologia.
03:48Lo stress viene accantonato, altro che vita frenetica.
03:52Gianfranco Serra, agricoltore di Agios, con una passione sconfinata per la sua terra e per le sue tradizioni,
03:58ha portato a termine una singolare avventura.
04:01Dalla Gallura alla Barbagia sul Carrabuoi.
04:03Partenza da Portopozzo il 16 settembre, arriva a Bitti tre settimane dopo.
04:09Ho compreso che bisognerebbe rallentare e bisognerebbe mettere pazienza,
04:15perché sul carro a bui non puoi correre, perché c'è un rapporto fra te e i bui che se
04:19li abbandoni loro si sentono soli.
04:22E questo rapporto contribuisce tanto a mettere pazienza in tante cose.
04:26Questi animali sono formidabili, sono meravigliosi, sono migliori dei cavalli.
04:31Io ho allevato cavalli, cani, tutto ho allevato, capri.
04:34Ma i buoi sembra che capiscono qualcosa che non è spiegabile.
04:49Che Sardegna ha visto con il suo Carrabuoi?
04:51Una Sardegna sensato differente, da una prospettiva differente.
04:55L'ultimo viaggio fino a Bitti ho visto una Sardegna che non avrei mai potuto conoscere
04:58se non fosse grazie a quel passo, a quel ritmo lento dei buoi.
05:02Ho notato tanti di quei particolari, solo facendo 10 km ieri, che non si possono più notare se non si
05:09fanno solo a quel ritmo.
05:11Manco a piedi, manco in bicicletta, manco con le moto, niente.
05:14Solo con il carro a bui, perché tu sei seduto, controlli i tuoi bui e osservi e guardi.
05:19Un albero, un muletto a secco fatto in un certo modo, un cancello antico fatto in legno, tante cosette.
05:36Un'esperienza magica può avere delle ricadute turistiche anche in futuro?
05:41Io penso di sì. Continuo a sognare a modo mio e sogno una Sardegna con un po' di carri a
05:47bui,
05:48un po' dappertutto, sparsi qui e là per portarsi sopra qualche turista, magari qualche sceicco,
05:54magari un grande imprenditore svizzero-americano. Non escludo che possa succedere.
06:11La Sardegna la si può godere anche attraverso le tecniche naturopatiche come lo yoga
06:18oppure il suono delle campane tibetane, come ci racconta in questo servizio Daniela Usai.
06:27Il turismo nella natura sta cambiando il linguaggio, non cerca più soltanto panorami da attraversare,
06:33ma esperienze capaci di mettere in relazione corpo, ambiente e ascolto.
06:37In Oliastra questa ricerca incontra luoghi che sembrano prestarsi naturalmente a una dimensione più raccolta.
06:43A Usini, sotto l'Uraghe Serbissi, un gruppo di allievi di yoga, ha scelto la grotta per un bagno sonoro
06:49con le campane tibetane.
06:57Perché lo yoga comunque promuove la connessione non solo tra il corpo e la mente,
07:03ma tra noi stessi e tutto ciò che ci circonda.
07:06Ci ricorda che tutto è uno, che siamo parte della natura, siamo parte del pianeta, come gli animali, come le
07:12piante, come la terra.
07:13Quindi il fatto di praticare qui, sotto terra, in realtà , è veramente stato spettacolare,
07:21perché ci ha portati veramente a sentire questa connessione molto intensamente.
07:26Dentro la cavità il suono cambia materia, si allunga, torna indietro, incontra la pietra e il silenzio.
07:32La pratica diventa così anche esperienza del luogo.
07:38Ma non immaginavo che potesse essere così bello, in un posto simile, in un posto molto antico,
07:44in cui ho sentito veramente la connessione con la madre terra.
07:48È una forma di viaggio che usa la natura in modo diverso, non come semplice scenario, ma come parte attiva
07:54dell'esperienza.
07:55Ed è proprio qui che si apre una nuova strada, conoscere un territorio anche attraverso ciò che fa sentire, non
08:02soltanto ciò che mostra.
08:04È una delle cose che cerchiamo ovunque, è il fatto di sentirci sicuri.
08:09E sicuramente è un'esperienza che acquista molto più profondità quando è la terra a sostenerci,
08:15quando sentiamo questo sostegno, questa protezione da parte della terra.
08:20Quindi sì, in realtà c'è un parallelo col ventre materno.
08:27Ma la Sardegna la si può godere soprattutto e anche attraverso lo sport.
08:34Adesso vi raccontiamo il grande volley internazionale che sbarca a Cagliari con il Sardinia International Volley Cup 2026.
08:44C'è sempre Cagliari al centro dello sport internazionale.
08:53Il Sardinia International Volley Cup sceglie e storicizza l'appuntamento con il capoluogo
08:58a una settimana dall'inizio dei campionati e delle coppe.
09:01Ogni anno è una sfida nuova perché portare la pallavolo di così alto livello è un impegno difficile.
09:08Portare questi eventi significa per noi fare promozione per i giovani, fare promozione per la pallavolo
09:14affinché venga giocato dai giovani.
09:17Il torneo porta sul parquet sardo l'élite del volley, la sfida stellare tra l'Itas Trentino
09:23e la Gas Sail Blue Energy Piacenza, insieme ai tedeschi del Lunenburg e ai cecchi del Carlo Varsco.
09:31Un roster di qualità tecnica assoluta.
09:35Una grande opportunità per tutti gli appassionati di pallavolo,
09:38vedere questo squadro di livello internazionale è quello che sia una cosa importante
09:43sia per i nostri giovani, sia per tutti gli appassionati di pallavolo, ma anche per gli sportivi in generale.
09:49Ma al di là dell'aspetto sportivo rimane sempre di più la consapevolezza di un mese, quello di ottobre.
09:55Straordinario che vede il capoluogo sardo e la sua area metropolitana al centro delle attenzioni mediatiche mondiali.
10:03E proprio questo accavallarsi di manifestazioni di respiro globale
10:07evidenzia ancora una volta una precisa strategia di destagionalizzazione turistica.
10:13Nel ottobre, che si parla sempre di destagionalizzazione, eventi come questi, come ad esempio il turismo sportivo,
10:21è molto importante per la nostra visita.
10:23Assolutamente, noi abbiamo anche avuto difficoltà perché tanti mesi fa,
10:28quando abbiamo iniziato a pensare a questo torneo, abbiamo cominciato a sondare.
10:33Già le strutture sarde, particolarmente quelle cagliaritane, erano già impegnate.
10:39E quindi vuol dire che già altre manifestazioni, così, sono in campo adesso.
10:45E la scelta di Cagliari come sede di questo appuntamento non è casuale,
10:49ma premia la capacità organizzativa e l'impiantistica della città .
10:54Il territorio si dimostra capace di attrarre un pubblico diversificato e internazionale,
11:00offrendo spettacolo buro, in questo caso agli appassionati di pallavolo.
11:12Proseguono in tutta l'isola gli appuntamenti con le mostre e le esposizioni.
11:19Paola Pilia
11:31Proseguono in tutta la Sardegna gli appuntamenti con le mostre.
11:34Partiamo dalle novità . 8 progetti fotografici sono visitabili per un anno nell'ambito del Bifotofest,
11:41il festival internazionale della fotografia in Sardegna, arrivato alla sedicesima edizione.
11:46Il tema di quest'anno prende spunto da Dio è morto, il brano scritto da Francesco Guccini nel 1965.
11:53Alla Galleria S8 di Cagliari c'è la mostra del fotografo Antonio Loi Notturno, curata da Alice De Ledda.
12:00Il progetto nasce da una suggestione ben precisa, una passeggiata nel quartiere Cagliaritano di Castello
12:05in una sera in cui da una finestra si diffondeva un notturno di Chopin.
12:10Al Man di Nuro è visitabile Luigi Mazzarelli, il libro bianco.
12:14A 20 anni dalla morte dell'artista, un doveroso omaggio a uno dei protagonisti della ricerca visiva isolana
12:20più radicali, affascinanti e complessi del secondo novecento.
12:23Ancora al Man, progetto site specific per l'artista mantovano Paolo Cavinato in All of Mirrors,
12:31autore di spazi prospettici che trascinano in profondità lo sguardo dello spettatore
12:36creando effetti di illusione e perturbamento.
12:39A Cagliari ci sono le sculture di Can Yasuda, esposta sul lungomare.
12:43Sette opere monumentali, in marmo di carrara e bronzo, tra la calata di Via Roma, la calata del Ogu e
12:49il molo dogana.
12:50La mostra sarà accessibile liberamente fino al 25 di novembre.
12:55A Tempio Pausania il Museo Organica ospita nella sezione di arte contemporanea tracce di terra e di vento
13:01dell'artista Caterina Lai, nella sezione dedicata all'ambiente, la mostra Atlante,
13:06videoritratti di gallura dei documentaristi Gaetano Crivaro e Margherita Pisano a cura di Lidia De Candia.
13:13A Cagliari è visitabile fino all'8 novembre Vanda Nazari, partiture di ruggine di seta,
13:18esposizione che ripercorre oltre 50 anni di ricerca di una delle personalità più autorevoli dell'arte contemporanea sarda.
13:26Al Museo Nivola di Orani fino al 25 di ottobre c'è Nivola, Colombo e lo spazio intorno.
13:32Il progetto indaga il tema dello spazio, il linguaggio sperimentale dell'ambiente,
13:35qual è il luogo di relazioni fra il nostro corpo e la dimensione abitabile che lo accoglie,
13:40le sue prospettive, i volumi, il vuoto e la luce.
13:42Le fotografie di Nobuyoshi Aracchia, la pinacoteca Carlo Contini di Oristano,
13:47Secret Pages, la mostra curata da Sonia Borsato, inserita nella programmazione della 28esima edizione
13:53del Dromos Festival, presenta 122 opere fotografiche, delle quali 101 Polaroid e 21 fotografie di diverse dimensioni.
14:02Fino al 15 di novembre al Mandinuro c'è ancora Futurama, Nostalgia di Futuro,
14:06mostra curata da Chiara Gatti ed Elisabetta Masala, progetto che conclude la trilogia
14:11dedicata alla percezione sull'ambiente e il tempo.
14:16E adesso è un'anticipazione della programmazione prevista di stasera alle 20 e 30 di Due Passi
14:25con l'ospite di Renzo Cugis, oggi è Gabriele Cossu.
14:41Maestro!
14:42Ehi!
14:45Come va?
14:46Gabriele Cossu!
14:48Tutto bene?
14:48Da Sant'Antio, con la famosa Isola del Vento!
14:52Esatto!
14:53Ti hanno concepito nella Camp Uomo, sei tutta a culo!
14:58Ti hanno concepito nella Camp Uomo, fai cacciare!
15:02Per non parlare di quella serie televisiva Chicago Fire, che tradotto in italiano sarebbe
15:10Chicago Foco.
15:12Sono proprio nato qui, cresciuto qui, amo questo paese perché è veramente splendido,
15:21non mi sono mai allontanato da qui, io ho iniziato a invitare i professori.
15:26Il tuo repertorio parte da lì?
15:28Esatto!
15:28Io ho scoperto che avevo qualche propensione alla recitazione e ho cominciato a Sant'Antio
15:38quando c'era il mitico teatro Savoia, un teatro da mille posti.
15:44E allora vi aspettiamo stasera alle 20.30, subito dopo il magazine, ricordatevi di stare
15:49con noi perché c'è 10x1, l'approfondimento guidato da Paola Piliam e non resta che salutarvi
15:56e augurarvi un buon proseguimento di giornata.