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Una produzione TCS S.r.l. 2020 #canale13 www.telecostasmeralda.tv

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Trascrizione
00:00Assemini dice no, dice no alla violenza.
00:03Sì, c'è stato un episodio di inaudita violenza nei confronti di un ragazzo asseminese,
00:10un'aggressione ingiustificata, bieca discriminazione e noi per questo abbiamo deciso di scendere in strada
00:17per respingere questo atto, nello specifico, ma ogni forma di violenza e di discriminazione.
00:24Quindi ho invitato i cittadini asseminesi a dimostrare quello che assemine realmente,
00:28assemini non deve essere rappresentata da quell'episodio, che deve rimanere quell'episodio.
00:35Assemini è quello che abbiamo rappresentato oggi scendendo tutti in piazza.
00:38Ricordiamo l'episodio stigmatizzando un po' il comportamento dei soliti bulli.
00:46Sì, i soliti bulli, un atto di discriminazione nato nei confronti di un ragazzo filippino,
00:53tra l'altro le poche informazioni che ho parlano di violenza accompagnata dalla parola il cinese, qualcosa del genere.
01:06Quindi non si può parlare di paura legata al virus, insomma neanche lo voglio citare perché non è quello,
01:15secondo me non c'entra niente, è semplicemente un atto di bieca discriminazione.
01:20Noi oggi abbiamo partecipato a questa manifestazione per dare solidarietà alla comunità filippina
01:29di quello che è successo all'episodio di qualche giorno fa, in cui uno della comunità filippina
01:37è stato pestato, è stato mandato in ospedale e è ancora poverino, è a casa di graffi e conseguenza.
01:47Perché è avvenuto questo periodo di violenza?
01:50Ma io credo che comunque è un periodo, un focolaio diciamo di rassismo, perché noi crediamo
01:57che non ci sono altri motivi, visto che comunque lui può anche sembrare uno diverso, è spesso
02:08l'ignoranza che poi alla fine è la madre del rassismo, porta a comportarsi male in confronto
02:17delle persone che sono diverse.
02:19Quindi voi avete organizzato questa manifestazione, voi chi siete?
02:23Allora, io sono il presidente dell'associazione di Cileno di Sardigna, però oggi oltre che
02:29partecipare con la comunità cilena, partecipiamo come il coordinamento delle diaspore, dove
02:34siamo entrati da poco come associazione e dove vengono raggruppate diverse comunità
02:41straniere, presenti nella regione Sardegna e siamo qui per solidarietà, innanzitutto
02:47alla comunità filippina, per il gesto che purtroppo gli ha resi protagonisti in questi giorni
02:53e poi per dire che comunque noi vogliamo fare rete, vogliamo fare unione e ogni tipo
03:00di, oltre a fare buone iniziative, ovviamente siamo anche solidari con chi subisce atti di
03:07violenza in maniera molto gratuita e in maniera molto stupida.
03:11Ma voi vi sentite discriminati? Spesso c'è molta confusione nel comprendere con chi hanno
03:20a che fare? Cioè un tailandese è uguale ad un filippino come uguale ad un cinese, come
03:26uguale ad un giapponese qui in Sardegna?
03:28A me, sì, per me siamo tutti uguali, ci sono italiani che sembrava cinesi, ci sono filippini
03:36che sembrava italiani o diversi della nostra, come si dice, della nostra pelle, quindi per me
03:48siamo tutti uguali. Poi questo razzismo esiste nel cervello di questi ignoranti che vivono
03:58qua in Italia socialmente.
04:01Ma tu pensi che ci sia più razzismo tra le giovanissime generazioni oppure è una cosa
04:07generalizzata? Cioè non c'è età per il razzismo?
04:11Per me, anch'io sono vittima di razzismo, non solo per i giovani, il razzismo non solo
04:20per i giovani, non c'è età. Ci sono adulti che sembrava bambini, quindi non c'è età
04:31per questo.
04:32In tutto questo c'è anche il social, la comunicazione. Una comunicazione che può unire ma può
04:39anche dividere. Può essere costruttiva ma anche distruttiva.
04:44Il social è uno strumento che non possiamo noi dare colpa al social, perché il social
04:50è solo uno strumento di comunicazione. Qua la colpa è delle persone che usano il social
04:56e soprattutto delle persone che lo usano male, le usano per incitivare l'odio. E questo
05:04io a questo punto faccio un appello a tutti quanti, soprattutto ai nostri politici, di
05:10non utilizzare il social per mandare dei messaggi di odio, perché questo poi porta a quello che
05:16sta succedendo e quello che succede è alimentare e fomentare il razzismo.
05:21Quindi a Semini si propone come città della pace e del dialogo?
05:26Sì, anche perché insomma...
05:27Sono tante le persone che vivono qua che non appartengono, diciamo...
05:31Sono tanti, non abbiamo mai avuto notizia di episodi del genere. I stranieri sono perfettamente
05:38integrati, un caso isolato che comunque non deve passare sotto il silenzio.

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