00:00Da due esperienze di lutto è nata la vita al civile. Il nuovo reparto di trapianto di
00:05midollo osseo pediatrico porta il nome di Monica e Luca Folonari, prematuramente scomparsi. Entrambi
00:12figli di Luisa Marchesani-Folonari, mancata lo scorso luglio, che ha fortemente creduto e
00:17sostenuto la realizzazione del nuovo reparto. Dal 1990 al TMO pediatrico degli spedali civili
00:23sono stati sottoposti a trapianto di cellule staminali oltre 700 bambini.
00:28Abbiamo un reparto all'avanguardia con cinque stanze, ci consentirà di rispondere alle
00:33esigenze dei nostri bambini malati. Noi non ci siamo fermati, abbiamo continuato a fare i
00:36trapianti grazie al reparto di amatologia che ci ha dato due stanze e quindi siamo riusciti
00:41a fare sette trapianti nel momento in cui in teoria eravamo chiusi.
00:44È all'avanguardia, diventa veramente uno dei centri più importanti di eccellenza d'Italia,
00:49noi ne siamo fieri. Fatto in tempi rapidi permette quindi a Brescia di continuare a
00:55aspettare questo servizio fondamentale perché è un'arma in più per guarire sempre più
01:00bambini. Il progetto da 1 milione e 500 mila euro è nato grazie alla generosità e all'impegno
01:06di AIL Brescia e fondazione della comunità bresciana, ma a sostenere il nuovo reparto
01:11anche associazioni, imprese e cittadini compreso il giornale di Brescia. Ad accompagnare il viaggio
01:16è stato il piccolo astronauta Tom, volto simbolico dei bambini, che ha raccontato il percorso
01:21di cura anche attraverso le pagine e il sito del giornale.
01:25Possiamo definire da questo punto di vista Brescia città aperta perché sono 16 le nazionalità
01:30dei bambini che sono venuti in questo ospedale già per farsi trattare contro questo genere
01:36di patologie. Saremo ancora più aperti, meglio organizzati, disponibili ad affrontare tutti
01:41quelli che sono i problemi delle famiglie e dei loro bambini in particolare.